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Inoltra: [torricellapeligna] Ogg: Incontri per l'elaborazione del   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #291 di 1997 |
Re: Inoltra: [torricellapeligna] Ogg: Incontri per l'elaborazione del programma amministrativo

Annoiato? Ma che!! Tutt'altro direi .. almeno dalla parte di chi legge l'italiano (poi vedro se potro' fare una traduzione per chi puo' capire solo l'inglese).
Anzi, grazie assai di averci fatto vedere il tuo contributo interessantissimo che avevi fatto all'incontro dibattito. Mi sembra che siano argomenti utili, funzionali e validi. Ci hai fatto sembrare quasi come se fossimo stati li' pure noi!
Saluti dall'inghilterra.
Marion Porreca.

antonio monte <toninomonte@...> wrote:
Carissimi,
ho letto con interesse le comunicazioni di Mario Di Fabrizio e Angela di Berardino e comprendo il loro sfogo. Sono intervento, come in precedenza ad altri, all’incontro dibattito del 3 marzo 2007 a Torricella Peligna, sul tema: Cultura, Turismo ed Ambiente e voglio parteciparvi, naturalmente ampliato il mio intervento.
Da troppi anni, il ruolo di Torricella Peligna nella situazione provinciale e regionale non è all’altezza della sua storia e delle sue migliori tradizioni. E’ indispensabile pertanto una netta inversione di tendenza auspicata da più parti ed ora certamente realizzabile.
La comune insoddisfazione di come molte iniziative si sono verificate e continuano a verificarsi e l’esito di una lettura condivisa dei principali eventi politici, economici e sociali degli ultimi anni impongono la necessità di cambiare rotta, metodi, strategie, l’individuazione partecipata d’obiettivi verso i quali l’Amministrazione che verrà, dovrà indirizzare l’impegno. In altre parole adottare un metodo nuovo che faccia Promozione Culturale e Turistica, valorizzi e difenda l’Ambiente e che inserisca nel proprio dizionario termini come: integrazione, concertazione, innovazione, sussidarietà, efficienza, sostenibilità, visione strategica.
Torricella può tornare ad attrarre persone, attività, investimenti, servizi, cultura, senza per questo sottrarsi al dovere di proteggere gli alti valori ambientali di cui dispone e di qualificare la sua organizzazione sociale.
Necessita un impegno concreto, per innovare la Cultura e le scelte, attuabile e soprattutto vicino alle reali esigenze dei cittadini per costruire un modello di sviluppo e di solidarietà che sia sostenibile con le sue caratteristiche.
L'esperienza, purtroppo non tanto corretta, maturata in questi anni, deve portarci nella prossima legislatura, ad una diversa impostazione e visione della politica culturale.
Il consolidamento e il potenziamento dell’impianto culturale devono essere il frutto della cultura e dell'impegno di tutte le forze politiche che compongono un’alleanza, indipendentemente dalla loro posizione all’interno di partiti politici; gli amministratori devono avere, anche, la lungimiranza di guardare più lontano, i cambiamenti avvenuti in Abruzzo, in Italia e nel mondo.
Ciò richiede una forte capacità d’innovazione, fare cultura il fattore di sviluppo qualitativo e innovativo, un miglioramento per rispondere alle attese della popolazione e affrontare le tante cose che ancora non vanno.
  
Bisogna considerare le manifestazioni culturali, come occasioni di crescita per tutto il territorio,
Credo che debbano essere incoraggiate tutte le realtà sperimentali e innovative; che si debba avviare un’azione concreta incentivando l’Associazionismo; mettere in rete le realtà associative già esistenti e ricche di prospettive, insieme con quelle che necessariamente dovranno venire; offrire un supporto organizzativo e non solo per superare le difficoltà in cui queste realtà d’associazionismo volontario spesso si trovano ad operare.
Necessita, pertanto, una programmazione culturale annuale condivisa e un nuovo regolamento, con regole ben definite, per la concessione di contributi e compartecipazione economica in attività culturali.
  
Con il processo di sviluppo, verso nuove zone del paese, degli 75 e 90, si è registrato il progressivo abbandono dei quartieri storici del comune che ha portato ad un avanzato stato di degrado del tessuto urbanistico, ad una progressiva estinzione delle attività economiche connesse.
La riscoperta e la valorizzazione delle zone storiche, invece, non solo potrebbero rappresentare l’elemento di qualificazione del tessuto urbano ed attrattivo per le attività turistiche e culturali, ma potrebbe contribuire ad una crescita complessiva di tutto il paese e il suo comprensorio anche e soprattutto dal punto di vista economica e sociale. Necessità, un piano, per assicurare recupero, riqualificazione, valorizzazione e tutela del patrimonio edilizio soprattutto impedendo tipologie edilizie in contrasto con le proporzioni tradizionali dell'insediamento storico.
Nell’ambito del panorama dell’offerta turistica nel comprensorio di Torricella Peligna, il turismo rurale, che ha la sua massima espressione nelle strutture agrituristiche, potrebbe rappresentare una realtà sempre più presente ed importante sul territorio. Si può quindi notare una maggiore presenza in quelle aree a forte vocazione rurale. Si è assistito ad un prolificarsi, negli ultimi anni, di strutture agrituristiche localizzate soprattutto nell’area Torricella Peligna, Gessopalena, Roccascalegna, Montenerodomo.
Il turismo rurale potrebbe giocare un ruolo trainante per lo sviluppo oltre che in termini economici, anche per la tutela ambientale, la crescita sociale, la riscoperta di territori e popolazioni permeate di storia, tradizioni, folclore, cultura e prodotti tipici di qualità, svolgerebbe anche un ruolo di valorizzazione del capitale umano presente nelle aree agricole attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro in ambiti complementari a quelli dell’attività agricola.
Si è registrato, negli anni tra il 1998 e 2002, uno sviluppo dell’offerta, anche se rimane ampiamente sottodimensionata rispetto alle potenzialità dell’area.  Le nostre sono tutte aree ad alto potenziale turistico ma che hanno avuto fino ad ora scarsa visibilità e che dispongono di sistemi d’offerta in crescita, ma ancora carenti. La presenza d’aree naturali, l’eno-gastronomia e i prodotti tipici, ma anche il turismo culturale (la nostra zona abbonda di personaggi illustri, luoghi di cultura, siti archeologici) o quello religioso potrebbe portare ulteriore sviluppo in queste zone imponendo una crescita dell’offerta agrituristica, che meglio si adatti alle caratteristiche del territorio, dando una diretta possibilità di crescita economica per il sistema agricolo locale.
L ’azienda agrituristica rappresenterebbe un importante raccordo tra il mondo agricolo e rurale ed il turismo, rilanciando l’economia del settore sotto diversi punti di vista. Vari sono, infatti, i servizi che le aziende potrebbero mettere a disposizione dei propri clienti. Oltre alla ristorazione e al pernottamento, le aziende potrebbero svolgere, con più fiducia, anche attività di vendita di prodotti tipici o dell’artigianato locale, produzioni con metodologie biologiche, etc.
Necessita, programmare uno sviluppo che assicuri benessere a tutti attraverso nuovi modelli e stili di vita rispettosi dell'ambiente e del paesaggio, rafforzare la rete dei Parchi e delle Aree protette, contrastare l'abbandono e l'inefficiente gestione del verde pubblico. In altri termini, uno sviluppo sostenibile, una crescita economica, nel rispetto della natura e degli individui, fondata sulle relazioni umane e sociali, sul lavoro e la sua dignità, sull’adeguatezza dei processi, la qualità dei prodotti. Un grande investimento per promuovere e stimolare il settore a modernizzare e implementare le strutture ricettive, nel rispetto di un turismo sostenibile e di qualità in grado di competere anche sul versante dei costi.
Spero di non avervi annoiato. Salutoni.
                                                            Tonino Monte            


Mario Di Fabrizio <mario.difabrizio@email.it> ha scritto:
A: torricellapeligna@yahoogroups.com
Da: "Mario Di Fabrizio" <mario.difabrizio@email.it>
Data: Fri, 02 Mar 2007 09:14:52 -0000
Oggetto: [torricellapeligna] Ogg: Incontri per l'elaborazione del programma amministrativo

Non sono un grande esperto di politica amministrativa, ma conosco
abbastanza bene Torricella per affermare che negli anni passati poco
o nulla si è fatto per quanto riguarda il Turismo, la Cultura e
l'Ambiente.
Vi racconto solo di un mio amico che curioso di conoscere la storia
di John Fante in occasione del festival «Il Dio di mio padre» è
andato con la sua famiglia a Torricella Peligna dove si è trovato in
grossa difficoltà non riuscendo, dalle scarse, per non dire
inesistenti indicazioni, a trovare il luogo dove erano raccolte le
notizie su John Fante e tanto meno si è potuto avvalere dell'aiuto
di alcuni abitanti di Torricella che alla domanda "dove si svolge il
festival su John Fante hanno risposto non lo sappiamo, comunque lui
essendo un tipo caparbio è riuscito nel suo intento.
Questo ci fa capire che ancora oggi non si presta molta attenzione
ne al Turismo e tanto meno alla Cultura, io come primo intervento
farei di tutto per portare il museo in una delle vecchie costruzioni
presenti lungo il corso di Torricella, il quale dovrebbe diventare
anche il punto di partenza per un percorso pedonale o ciclabile
lungo tutte le vie e viuzze più belle e sugestive del paese.
Altro punto dolente è la scarsissima ricetivvità alberghiera e di
ristorazione.
Si dovrebbe fare moltissimo per il recupero edilizio armonico e
controllato, magari con incentivi legati a riduzioni dell'ICI o
altra imposizione comunale; bisognerebbe valorizzare maggiormente la
pineta e riqualificare tutta la zona sportiva limitrofa alla stessa.
Sappiamo tutti che il turismo a Torricella si svolge principalmente
nel periodo che va tra l'ultima quindicina di luglio e tutto agosto
e allora perchè non organizzare per questo periodo manifestazioni di
ogni genere senza tralasciare nessuna giornata.
Mi fermo qui, avrei altre cose da dire però putroppo il lavoro mi
chiama.
ci sentiamo presto e tanti saluti a tutti.

Freccianera



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Mer 7 Mar 2007 7:46 pm

marion9614
Online Online
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Inoltra Messaggio #291 di 1997 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Carissimi, ho letto con interesse le comunicazioni di Mario Di Fabrizio e Angela di Berardino e comprendo il loro sfogo. Sono intervento, come in precedenza ad...
antonio monte
toninomonte
Offline Invia email
7 Mar 2007
6:53 pm

Annoiato? Ma che!! Tutt'altro direi .. almeno dalla parte di chi legge l'italiano (poi vedro se potro' fare una traduzione per chi puo' capire solo l'inglese)....
MARION PORRECA
marion9614
Online Invia email
7 Mar 2007
7:46 pm

Finalmente un po' di movimento nel gruppo............. Dai continuiamo così......sia le elezioni.... che l'estate con i suoi eventi si avvicinano ! un...
Edoardo
postakind
Offline Invia email
7 Mar 2007
8:06 pm

As promised yesterday, here is a translation of what Tonino has written below..... Dear Friends, I have read the communications from Mario Di Fabrizio and...
MARION PORRECA
marion9614
Online Invia email
8 Mar 2007
5:11 pm
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