Finalmente un po' di movimento nel gruppo.............
Dai continuiamo così......sia le elezioni.... che l'estate con i suoi
eventi si avvicinano !
un abbraccio virtuale al forum
--- In torricellapeligna@yahoogroups.com, MARION PORRECA
<marion.porreca@...> ha scritto:
>
> Annoiato? Ma che!! Tutt'altro direi .. almeno dalla parte di chi
legge l'italiano (poi vedro se potro' fare una traduzione per chi
puo' capire solo l'inglese).
> Anzi, grazie assai di averci fatto vedere il tuo contributo
interessantissimo che avevi fatto all'incontro dibattito. Mi sembra
che siano argomenti utili, funzionali e validi. Ci hai fatto sembrare
quasi come se fossimo stati li' pure noi!
> Saluti dall'inghilterra.
> Marion Porreca.
>
> antonio monte <toninomonte@...> wrote:
> Carissimi,
> ho letto con interesse le comunicazioni di Mario Di Fabrizio e
Angela di Berardino e comprendo il loro sfogo. Sono intervento, come
in precedenza ad altri, all'incontro dibattito del 3 marzo 2007 a
Torricella Peligna, sul tema: Cultura, Turismo ed Ambiente e voglio
parteciparvi, naturalmente ampliato il mio intervento.
> Da troppi anni, il ruolo di Torricella Peligna nella situazione
provinciale e regionale non è all'altezza della sua storia e delle
sue migliori tradizioni. E' indispensabile pertanto una netta
inversione di tendenza auspicata da più parti ed ora certamente
realizzabile.
> La comune insoddisfazione di come molte iniziative si sono
verificate e continuano a verificarsi e l'esito di una lettura
condivisa dei principali eventi politici, economici e sociali degli
ultimi anni impongono la necessità di cambiare rotta, metodi,
strategie, l'individuazione partecipata d'obiettivi verso i quali
l'Amministrazione che verrà, dovrà indirizzare l'impegno. In altre
parole adottare un metodo nuovo che faccia Promozione Culturale e
Turistica, valorizzi e difenda l'Ambiente e che inserisca nel proprio
dizionario termini come: integrazione, concertazione, innovazione,
sussidarietà, efficienza, sostenibilità, visione strategica.
> Torricella può tornare ad attrarre persone, attività,
investimenti, servizi, cultura, senza per questo sottrarsi al dovere
di proteggere gli alti valori ambientali di cui dispone e di
qualificare la sua organizzazione sociale.
> Necessita un impegno concreto, per innovare la Cultura e le
scelte, attuabile e soprattutto vicino alle reali esigenze dei
cittadini per costruire un modello di sviluppo e di solidarietà che
sia sostenibile con le sue caratteristiche.
> L'esperienza, purtroppo non tanto corretta, maturata in questi
anni, deve portarci nella prossima legislatura, ad una diversa
impostazione e visione della politica culturale.
>
> Il consolidamento e il potenziamento dell'impianto culturale
devono essere il frutto della cultura e dell'impegno di tutte le
forze politiche che compongono un'alleanza, indipendentemente dalla
loro posizione all'interno di partiti politici; gli amministratori
devono avere, anche, la lungimiranza di guardare più lontano, i
cambiamenti avvenuti in Abruzzo, in Italia e nel mondo.
>
> Ciò richiede una forte capacità d'innovazione, fare cultura il
fattore di sviluppo qualitativo e innovativo, un miglioramento per
rispondere alle attese della popolazione e affrontare le tante cose
che ancora non vanno.
>
> Bisogna considerare le manifestazioni culturali, come occasioni
di crescita per tutto il territorio,
>
> Credo che debbano essere incoraggiate tutte le realtà
sperimentali e innovative; che si debba avviare un'azione concreta
incentivando l'Associazionismo; mettere in rete le realtà associative
già esistenti e ricche di prospettive, insieme con quelle che
necessariamente dovranno venire; offrire un supporto organizzativo e
non solo per superare le difficoltà in cui queste realtà
d'associazionismo volontario spesso si trovano ad operare.
>
> Necessita, pertanto, una programmazione culturale annuale
condivisa e un nuovo regolamento, con regole ben definite, per la
concessione di contributi e compartecipazione economica in attività
culturali.
>
> Con il processo di sviluppo, verso nuove zone del paese, degli 75
e 90, si è registrato il progressivo abbandono dei quartieri storici
del comune che ha portato ad un avanzato stato di degrado del tessuto
urbanistico, ad una progressiva estinzione delle attività economiche
connesse.
> La riscoperta e la valorizzazione delle zone storiche, invece,
non solo potrebbero rappresentare l'elemento di qualificazione del
tessuto urbano ed attrattivo per le attività turistiche e culturali,
ma potrebbe contribuire ad una crescita complessiva di tutto il paese
e il suo comprensorio anche e soprattutto dal punto di vista
economica e sociale. Necessità, un piano, per assicurare recupero,
riqualificazione, valorizzazione e tutela del patrimonio edilizio
soprattutto impedendo tipologie edilizie in contrasto con le
proporzioni tradizionali dell'insediamento storico.
>
> Nell'ambito del panorama dell'offerta turistica nel comprensorio
di Torricella Peligna, il turismo rurale, che ha la sua massima
espressione nelle strutture agrituristiche, potrebbe rappresentare
una realtà sempre più presente ed importante sul territorio. Si può
quindi notare una maggiore presenza in quelle aree a forte vocazione
rurale. Si è assistito ad un prolificarsi, negli ultimi anni, di
strutture agrituristiche localizzate soprattutto nell'area Torricella
Peligna, Gessopalena, Roccascalegna, Montenerodomo.
> Il turismo rurale potrebbe giocare un ruolo trainante per lo
sviluppo oltre che in termini economici, anche per la tutela
ambientale, la crescita sociale, la riscoperta di territori e
popolazioni permeate di storia, tradizioni, folclore, cultura e
prodotti tipici di qualità, svolgerebbe anche un ruolo di
valorizzazione del capitale umano presente nelle aree agricole
attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro in ambiti
complementari a quelli dell'attività agricola.
>
> Si è registrato, negli anni tra il 1998 e 2002, uno sviluppo
dell'offerta, anche se rimane ampiamente sottodimensionata rispetto
alle potenzialità dell'area. Le nostre sono tutte aree ad alto
potenziale turistico ma che hanno avuto fino ad ora scarsa visibilità
e che dispongono di sistemi d'offerta in crescita, ma ancora carenti.
La presenza d'aree naturali, l'eno-gastronomia e i prodotti tipici,
ma anche il turismo culturale (la nostra zona abbonda di personaggi
illustri, luoghi di cultura, siti archeologici) o quello religioso
potrebbe portare ulteriore sviluppo in queste zone imponendo una
crescita dell'offerta agrituristica, che meglio si adatti alle
caratteristiche del territorio, dando una diretta possibilità di
crescita economica per il sistema agricolo locale.
> L 'azienda agrituristica rappresenterebbe un importante raccordo
tra il mondo agricolo e rurale ed il turismo, rilanciando l'economia
del settore sotto diversi punti di vista. Vari sono, infatti, i
servizi che le aziende potrebbero mettere a disposizione dei propri
clienti. Oltre alla ristorazione e al pernottamento, le aziende
potrebbero svolgere, con più fiducia, anche attività di vendita di
prodotti tipici o dell'artigianato locale, produzioni con metodologie
biologiche, etc.
>
> Necessita, programmare uno sviluppo che assicuri benessere a
tutti attraverso nuovi modelli e stili di vita rispettosi
dell'ambiente e del paesaggio, rafforzare la rete dei Parchi e delle
Aree protette, contrastare l'abbandono e l'inefficiente gestione del
verde pubblico. In altri termini, uno sviluppo sostenibile, una
crescita economica, nel rispetto della natura e degli individui,
fondata sulle relazioni umane e sociali, sul lavoro e la sua dignità,
sull'adeguatezza dei processi, la qualità dei prodotti. Un grande
investimento per promuovere e stimolare il settore a modernizzare e
implementare le strutture ricettive, nel rispetto di un turismo
sostenibile e di qualità in grado di competere anche sul versante dei
costi.
> Spero di non avervi annoiato. Salutoni.
>
>
>
Tonino Monte
>
>
> Mario Di Fabrizio <mario.difabrizio@...> ha scritto: A:
torricellapeligna@yahoogroups.com
> Da: "Mario Di Fabrizio" <mario.difabrizio@...>
> Data: Fri, 02 Mar 2007 09:14:52 -0000
> Oggetto: [torricellapeligna] Ogg: Incontri per l'elaborazione del
programma amministrativo
>
> Non sono un grande esperto di politica amministrativa, ma
conosco
> abbastanza bene Torricella per affermare che negli anni passati
poco
> o nulla si è fatto per quanto riguarda il Turismo, la Cultura e
> l'Ambiente.
> Vi racconto solo di un mio amico che curioso di conoscere la storia
> di John Fante in occasione del festival «Il Dio di mio padre» è
> andato con la sua famiglia a Torricella Peligna dove si è trovato
in
> grossa difficoltà non riuscendo, dalle scarse, per non dire
> inesistenti indicazioni, a trovare il luogo dove erano raccolte le
> notizie su John Fante e tanto meno si è potuto avvalere dell'aiuto
> di alcuni abitanti di Torricella che alla domanda "dove si svolge
il
> festival su John Fante hanno risposto non lo sappiamo, comunque lui
> essendo un tipo caparbio è riuscito nel suo intento.
> Questo ci fa capire che ancora oggi non si presta molta attenzione
> ne al Turismo e tanto meno alla Cultura, io come primo intervento
> farei di tutto per portare il museo in una delle vecchie
costruzioni
> presenti lungo il corso di Torricella, il quale dovrebbe diventare
> anche il punto di partenza per un percorso pedonale o ciclabile
> lungo tutte le vie e viuzze più belle e sugestive del paese.
> Altro punto dolente è la scarsissima ricetivvità alberghiera e di
> ristorazione.
> Si dovrebbe fare moltissimo per il recupero edilizio armonico e
> controllato, magari con incentivi legati a riduzioni dell'ICI o
> altra imposizione comunale; bisognerebbe valorizzare maggiormente
la
> pineta e riqualificare tutta la zona sportiva limitrofa alla stessa.
> Sappiamo tutti che il turismo a Torricella si svolge principalmente
> nel periodo che va tra l'ultima quindicina di luglio e tutto agosto
> e allora perchè non organizzare per questo periodo manifestazioni
di
> ogni genere senza tralasciare nessuna giornata.
> Mi fermo qui, avrei altre cose da dire però putroppo il lavoro mi
> chiama.
> ci sentiamo presto e tanti saluti a tutti.
>
> Freccianera
>
>
>
>
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Yahoo! Mail
>