Queste sono le notizie sul coagulometro di cui sono in possesso:
Dal 1980 (ancora prima della scoperta della mutazione genetica del
Fattore V Leiden) è stato realizzato e commercializzato un apparecchio
per la misurazione dei parametri della coagulazione: il cosiddetto
"Coagulometro". L'uso di tale apparecchio può rappresentare per i
pazienti scoagulati ciò che l'autodeterminazione della glicemia
rappresenta da anni per i pazienti diabetici.
I meccanismo d'uso del coagulometro sono uguali a quello
dell'apparecchio per la misurazione della diabete: si punge un dito e
il sangue si pone su di una striscia che viene inserita
nell'apparecchio. Il suo utilizzo assicura grandi vantaggi per i
pazienti: oltre ad eliminare il ripetuto traumatismo delle vene,
restituisce loro una grande autonomia, avendo i risultati disponibili
in due minuti e la possibilità di effettuare l'esame nei momenti in
cui ritengono che il loro tempo di protrombina possa subire delle
fluttuazioni (viaggi, vacanze, festività).
L'autocontrollo del tempo di protrombina con un dispositivo portatile
consente di ridurre il costo sociale associato al controllo della
terapia anticoagulante orali. I vantaggi sono ancora maggiori se si
prendono in considerazione le conseguenze economiche d'eventuali
complicanze tromboemboliche o emorragiche causate da terapie malcondotte.
Persino quando impiegato in strutture ospedaliere il coagulometro
assicura una spesa minore: una ricerca americana ha calcolato che la
misurazione in ospedale del tempo della protrombina tramite
coagulometro controllo di laboratorio permette un abbattimento dei
costi di circa il 50%.
Paradossalmente il costo del coagulometro e delle relative strisce, in
Italia sono a totale carico del paziente, tanto che l'apparecchio in
Italia è usato pochissimo, visto che il suo costo (circa 750 euro) per
l'apparecchio ( e 50 euro per una confezione di 12 strisce) non è
rimborsato dal servizio sanitario nazionale.
Pertanto, considerata la possibilità di poter effettuare gratuitamente
i controlli in ospedale, sono pochi coloro che lo usano regolarmente.
Altre informazioni le trovate al link www.fvleide.it
Andrea