Che simpatico il tuo messaggio!
Credo che Andrea ti abbia già detto veramente molto.
Dove ti hanno indirizzato a Firenze? Centro trombosi
di Careggi? Una guardata lì ;-) non è male, hanno
un bel po' di esperienza.
Ciao
Stefania
Da:: "andreco970" <andreco@...>
Data:: Mer Mag 3, 2006 9:24 pm
Oggetto:: Ogg: qualche info
Ciao Antonella, mi chiamo Andrea e sono omozigote per il Fattore
Quinto Leiden. Cercherò di aiutarti a risolvere i tuoi dubbi, ma
ricorda che sono un paziente e non un medico.
1) E' importante sapere di essere affetto da tale mutazione genetica,
anche in mancanza di sintomi o di episodi trombotici, perché in futuro
sopratutto in occasione d'esposizione ad eventi rischiosi come
interventi chirurgici, fratture, assunzione di contraccettivi, inizio
di una gravidanza ecc, potrai avvalerti delle più idonee misure di
profilassi antitrombotica,
Visto che il FVL rispetta le leggi della trasmissione ereditaria dei
geni vuol dire che almeno uno dei tuoi genitori ti ha trasmesso un
gene mutato e pertanto è opportuno che anche i tuoi genitori, i
fratelli ed i figli facciano il test.
2) Una ragazza che conosco è stata esclusa dalla lista dei donatori di
sangue. Non credo che il FVL costituisca un fattore di rischio per chi
riceve una donazione, ma piuttosto potrebbe esserlo in teoria per il
donatore, vista la facilità con la quale possiamo incorrere in ematomi
o eventi trombotici. Fai il consulto che ti hanno consigliato ed in
caso negativo accetta serenamente questa decisione.
3) Credo che abbia ragione il secondo medico, il tuo collega: il FVL
non è una vera e propria malattia, ma è piuttosto indice di una
predisposizione alla trombosi. Il rischio relativo di trombosi venosa
per i portatori di questa mutazione è stato stimato essere superiore
di 10 volte nei soggetti eterozigoti ed arrivare fino a 140 volte nei
soggetti omozigoti, MA QUESTI EVENTI POTREBBERO NON MANIFESTARSI MAI.
Si alla vita sana, regolare, senza stress e senza fumo. No all'ansia
ed alla paura. Visto che tu non hai avuto alcon evento trombotico, non
credo che debba prendere la cardioaspirina. Puoi valutare assieme ad
un medico esperto di problemi della coagulazione se in occasione di
eventi rischiosi (interventi chirurgici, fratture, assunzione di
contraccettivi, inizio di una gravidanza) debba avvalerti delle idonee
misure di profilassi.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
Ciao e a presto.
Andrea
Da:: "anto & keepcool" <dragonsmood@...>
Data:: Mar Mag 2, 2006 3:25 pm
Oggetto:: qualche info
salve,
sto cercando di capire qualcosa di più su questa predisposizione della quale
sono consapevole solo da un paio d'anni e quindi vorrei condividere con voi,
che sicuramente siete più esperti, ciò che ho capito :)
allora.. premesso che non ho mai avuto episodi riconducibili a trombosi o
simili il mio medico di base mi ha comandato di prendere una cardioaspirina
da 100 mg dopo pranzo (che io puntualmente dimentico) dicendo che non vede
motivo per altri trattamenti.
dato che sono donatore di sangue, i medici del centro mi hanno dato un
contatto a Firenze (vivo a Lucca) dove riferirmi e per farmi dare una
'guardata'.
ho chiamato e dovrò prenotare previa impegnativa del medico di base e quindi
mi ci vorrà un po' di tempo (pigrizia).
nel frattempo ho parlato con un collega, medico con fattore V e
un'esperienza di ictus, che mi ha detto di mettermi l'anima in pace poichè
la mia è una 'predisposizione' ma niente e nessuno può dire se sarà
responsabile di qualche evento malaugurato!
quindi nessuna terapia, nessuna prevenzione.. devo solo aspettare, condurre
una vita sana, regolare e senza stress..
e aspettare il colpo? :(
voi che ne dite?
antonella
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