Grazie Stefania
per avermi risposto, quello che cerco di capire della trombofilia genetica è se oltre alla terapia con il Cumadin se è possibile fare qualche cos'altro, poiche fino ad ora neppure i medici che abbiamo contattato hanno le idee molto chiare su questo tipo di sindrome.
Grazie
ciao Barbara
stefiml <stefimlt@...> ha scritto:
stefiml <stefimlt@...> ha scritto:
Sai, sembra logico che non interrompano il Coumadin
se continua ad avere trombosi. E' vero che non sempre
protegge al 100%, ma prova a immaginare senza...
Qui ci sono diverse persone con trombofilie sia
genetiche che acquisite, chiedi quello che vuoi,
tenendo conto del fatto che le esperienze sono
le più disparate, come lo è anche l'aggressività
di queste diverse forme di trombofilia.
A presto
Stefania
---------- Initial Header -----------
From : trombofilia@yahoogroups. com
To : trombofilia@yahoogroups. com
Cc :
Date : Mon, 13 Nov 2006 16:36:08 -0000
Subject : [trombofilia] fattore V della sindrome di Leiden
> Ciao
> è la prima volta che vi scrivo, volevo sapere se a qualcuno di voi è
> stata diagnosticato il V fattore della sindrome di Leiden, ed
> eventualmente come convive con il problema.
> Al mio compagno è stata diagnosticata la sindrome diversi anni fa e a
> tuttoggi continuano a volerlo "curare" con il cumadin, che peraltro
> non gli ha impedito di avere una trombosi alla vena femorale, in
> aggiunta gli si sono formate delle ulcere cutanee, molto dolorose.
> Poichè le informazioni che riesco a reperire sono molto limitate mi
> piacerebbe confrontarmi con qualcuno che ha lo stesso problema.
> Grazie
>
>
>
>
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