ciao mi chiamo Martina e ho 22 anni.Pochi giorni fa sono stata
dimessa dall'ospedale dov'ero ricoverata per 22 giorni per un embolia
polmonare e infarto polmonare.I 15 giorni precedenti il ricovero
venivo trasportata al prontosoccorso,poi guardia medica,poi di nuovo
prontosoccorso e cosi via...facevo presente ai medici i miei sintomi
(dolore al petto,tosse,difficoltà a respirare,una forte fitta al
fianco destro)e per cosa venivo curata?PER CALCOLI RENALI.Facevo ore
di anti-dolorifici x via endovena.Alla fine mi si è gonfiata una
gamba...era viola,dura e fredda.Da li finalmente si son decisi a
ricovermi x una trombosi.Una volta arrivata in reparto,i medici
sentendo i sintomi,hanno subito pensato ad un embolia polmonare e la
tac diede proprio quell'esito.Per 5 giorni rimasi monitorata col
rischio di infarto.Ho avuto tanta paura di morire....e ora che sono a
casa quella paura non mi abbandona.Non riesco ad andare avanti.Ogni 2
giorni faccio il controllo del pt e Prendo il sintrom.E' tutto molto
difficile x me.Ogni minimo dolore mi spaventa.Ho paura di soffrire di
nuovo e di poter morire.Ho 22 anni;la mia vita dovrebbe essere al
massimo invece...sono senza parole.Piango raccontando la mia
esperienza.Ho bisogno di un supporto morale....in casa mi amano e mi
fanno forza ma io ho tanta paura e non voglio più mostrarla perchè se
soffro io soffrono anche loro.