Cara gemmamarina,
non stimo mai troppo chi fa "terrorismo", spaventando una paziente
nelle tue condizioni. Un'aspirante madre. In ogni caso, come ti
hanno già risposto, saperlo è già molto e ti permette di prendere le
precauzioni del caso, iniziando un'apposita cura in caso di
gravidanza come anticoagulanti (eparina e cardioaspirina, per
esempio) e come ti saprà dire l'ematologo.
Io ora tiro un sospiro di sollievo, ma l'ho scoperto solo dopo la
gravidanza. E penso ai rischi che avrei potuto correre, sia per me
che per la bambina. Quindi sei fortunata a saperlo prima, così
potrai prendere i farmaci che sono previsti in questi casi e stare
più tranquilla!
Ricordando che non è una malattia la nostra, ma solo una percentuale
in più di avere certi episodi rispetto alla popolazione normale,
dove peraltro queste mutazioni sono più diffuse di quanto non si
creda. Solo che spesso non danno sintomi, e se uno non fa indagini
apposite su test del sangue, non si possono scoprire di averle!
Un abbraccio grande,
Valeria
http://fattorevleiden.splinder.com/
--- In trombofilia@yahoogroups.com, "gemmamarina2000"
<gemmamarina@...> ha scritto:
>
> Un saluto a tutti gli iscritti.
> Ho 45 anni anni e ho scoperto da qualche mese di avere queste due
> mutazioni.Non ho avuto TVP fino ad adesso, tuttavia ero in
procinto di
> fare una fecondazione in vitro e sono stata terrorizzata da
> un'ematologa circa le possibili conseguenze di una stimolazione
con
> gonadotropine ipofisarie e una possibile gravidanza.
> Ho il timore che tra i medici ci sia un po' di allarmismo e molta
> incertezza sul da farsi.
> Un altro ematologo mi ha invece detto che posso affrontarla con
una
> profilassi anticoagulativa e di non preoccuparmi per la doppia
> mutazione, in quanto è piuttosto diffusa e il rischio che corro,
> rispetto alla popolazione normale ,è quello derivante dal V Leiden.
> C'è qualcuno tra di voi nelle mie condizioni?
>