Più che alle scuole in generale
da paragonare, penserei a team
specialistici o a singoli specialisti
con esperienza e aggiornati su questo
argomento. Ormai chiunque può accedere
a convegni, articoli scientifici,
scritti ecc (quindi se ti imbatti
in qualcuno che non ha idea di cosa
stai parlando pensaci su), però
l'esperienza diretta è altra faccenda.
Quindi cerca se puoi nella tua zona
un gruppo esperto in gravidanze a
rischio (così si chiamano anche
in medichese). Se non ne trovi,
scendi di qualche chilometro, verso
Milano ad esempio :-) (Mangiagalli,
Dssa Acaia o Trespidi; Niguarda;
oppure Bergamo Dr Brucato,
gruppo gravidanze a rischio, o
ancora Brescia ecc)
Quanto al Clexane in gravidanza,
è usato molto e quindi ormai testato
da anni. Ha i suoi rischi come
ogni farmaco, ma realmente in questo
caso non molti. Basta, di nuovo,
essere ben seguiti.
Ciao
Stefania
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From : trombofilia@yahoogroups.com
To : trombofilia@yahoogroups.com
Cc :
Date : Mon, 09 Jun 2008 13:10:59 -0000
Subject : [trombofilia] trombofilia e gravidanza
> Salve a tutti,
> ho 33 anni e sono alla mia terza gravidanza: la prima ha prodotto un
> bellissimo bimbo, la seconda ha abortito alla 9 settimana ed adesso
> sono alla 6 settimana.
> Sono trombofilica per mutazione eterozigose del fattore II, e la mia
> ginecologa (italiana)mi ha prescritto la seleparina già da questa
> settimana.
> Vorrei sapere se voi avete qualche informazione sui rischi o esperienza
> in merito. Infatti io vivo in Svizzera dalla seconda gravidanza
> (abortita) e la ginecologa in Svizzera non ha mai mostrato
> preoccupazione per la mia trombofilia, anzi a dire il vero credo che,
> forse per una mia cattiva traduzione,non abbia proprio capito di che si
> tratta, mi ha però madato subito da un ematologo che mi faceva gli
> esami del sangue ogni mese (credo omocisteina e protrombina).
> Ci sono differenza tra le conoscenze in Svizzera (Zurigo) ed in Italia
> (Roma) o sono scuole equiparabili?
> Grazie a tutti
> Maria Lorenza
>
>