Grazie Stefania!
Non ti nascondo di avere una certa paura per il fatto che, leggendo qua e là, molte persone in terapia anticoagulante
a vita, risentano di un certo "peso" psicologico dovuto alla loro condizione.
Per quanto mi riguarda spero vivamente che la mia sia una situazione transitoria, ma posso condividere cmq
perfettamente il loro punto di vista.
La mia è stata sempre una vita non al 100%, ma al 150% (lavoro, casa, sport, vari interessi personali) e pensare
di dover rinunciare almeno ad una parte di questo, sinceramente, come ti dicevo, mi fa paura.
Grazie e scusate per la noia
Rodolfo
-----Original
Message-----
From: stefiml
[mailto:stefimlt@...]
Sent: mercoledì 12 gennaio 2005
22.10
To: trombofilia
Subject: Re:[trombofilia] nuovo
arrivo..
·
Ciao Rodolfo, benvenuto.
Credo di poterti dare lo stato dell'arte :-) sulle
verdure
Dopo decenni di proibizioni, ora gli specialisti
concordano
sul fatto sono troppo importanti
nell'alimentazione per
privarne le persone in TAO (ovviamente con un
occhio
speciale a quelli in terapia sine die).
Poiché in effetti l'INR risente della quantità di
vitamina K
introdotta, il consiglio è quello che mantenere
apporti
costanti sia qualitativamente sia
quantitativamente,
considerato che è la variazione di vitamina k e
non la
verdura in sé a creare il problema. Ora, che sia
facile
mantenere una dieta costante in questo ed altri
sensi
non lo dice nessuno, ma tutti dicono di farlo, ah!
In bocca al lupo per l'ultimo esame (FVL) e
soprattutto
per poter tornare alla serenità.
Stefania