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Italia, è allarme siccità, rischio blackout (benvenute profezie !!   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #11899 di 11917 |
Italia, è allarme siccità, rischio blackout (benvenute profezie !! ;)

La destabilizzazione planetaria è già iniziata
E' da 3 anni che sto rompendo i maroni con questi allarmi legati alla
transizione del sistema solare all'interno di una fascia fotonica ad
altissima instabilità energetica, e prima di me un certo Gregg Braden aveva
fatto da apripista

Ora finalmente anche i media si stanno accorgendo che ci sta letteralmente
franando la terra sotto i piedi

Anche sul nuovo ordine mondiale (programma neocon) qualcosa sembra essersi
rotto, ed anche qui il lavoro svolto dal sottoscritto e soprattutto da
Mariagrazia sembra essere servito a qualcosa (nel nostro piccolo ovviamente)

Benvenute profezie !! ;)

VR
----- Original Message -----
From: "Maria Grazia" <mariagraziamauri@...>
To: <chucara2000@yahoogroups.com>; "Impronte degli Dei"
<improntedeglidei@yahoogroups.com>
Sent: Monday, April 23, 2007 9:08 PM
Subject: [Impronte degli Dei] Italia, è allarme siccità, rischio blackout


Riunione di tecnici al ministero dello Sviluppo economico
già avviato il programma per il risparmio delle risorse idricheù

Preoccupazione per il livello del Po, mai così basso ad aprile

ROMA - Italia ad alto rischio siccità: è allarme per i prossimi mesi,
anche per le forniture di elettricità. I tecnici che seguono la situazione
si sono riuniti, oggi, al ministero per lo Sviluppo economico per fare il
punto alla luce del dossier "Emergenza Estate 2006", e sarebbero orientati a
chiedere al governo lo stato di crisi, prevedendo anche il contingentamento
delle risorse idriche nei prossimi mesi, ma non di quelle ad uso domestico.
Una richiesta che trova sponda nel ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro
Scanio: "Domani chiederò lo stato di emergenza nel corso del Cdm". A pesare
sarebbero anche le previsioni delle temperature, sopra le medie stagionali,
oltre alla carenza idrica: il lago Maggiore, ad esempio, registra un livello
di invaso inferiore di 60 milioni di metri cubi rispetto al 2006. "Lo stato
d'emergenza, però, non basta, servono interventi strutturali - continua
Pecoraro Scanio - In particolare è necessario varare un piano antisprechi ed
avviare
l'ammodernamento della rete idrica italiana, che disperde una quantità
inaccettabile delle risorse a causa della propria fatiscenza".

All'ordine del giorno della riunione di oggi, l'ottimizzazione delle poche
risorse a disposizione, con l'ipotesi di "rilasci controllati" che
consentano di evitare sprechi e mantenere il più alto possibile il livello
del Po, mai così basso ad aprile. Ma anche la predisposizione di misure
operative che consentano di ridurre il rischio blackout. Non c'è ancora la
dichiarazione di stato di emergenza ma, di fatto, il programma per la
razionalizzazione dei consumi idrici è stato già avviato.



Produttori e gestori di energia, Authority e Regioni, Autorità di bacino e
Protezione civile, nella riunione di questa mattina hanno ritenuto
necessario definire un programma da subito operativo. Perché le previsioni
per i prossimi mesi non consentono di recuperare il deficit idrico
accumulato in autunno e in inverno e, dunque, il problema della siccità è
ormai una realtà più che un rischio.

Il programma prevede quindi che già da ora vengano effettuati dei rilasci
controllati di acqua, sia dai grandi laghi sia dagli invasi alpini, in modo
da consentire di ripristinare soprattutto il livello del Po. Un ripristino
che, in ogni caso, non consentirà di tornare a livelli abituali, visto che
ad oggi il grande fiume ha una portata inferiore anche a quella del 2003,
quando vi fu la necessità di intervenire pesantemente con la dichiarazione
dello stato d'emergenza e il varo di una cabina di regia nazionale per la
razionalizzazione delle risorse a disposizione.

Quanto al rischio blackout, sempre secondo quanto si è appreso, gli esperti
stanno già studiando le misure necessarie per impedire che un eccessivo
utilizzo di energia faccia saltare l'intera rete. Allo studio ci sono due
misure: una interna, il distacco delle utenze industriali cosiddette
'interrompibili' (quelle cioè che a fronte di riduzioni tariffarie sono
pronte ai distacchi) e una esterna, l'acquisto di una maggiore quantità di
energia dall'estero.

(23 aprile 2007)

http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/allarme-siccita/allarme-siccita\
/allarme-siccita.html



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Lun 23 Apr 2007 9:19 pm

semjase@...
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Inoltra Messaggio #11899 di 11917 |
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La destabilizzazione planetaria è già iniziata E' da 3 anni che sto rompendo i maroni con questi allarmi legati alla transizione del sistema solare...
Valentino R
semjase@...
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1 Mag 2007
8:08 am

La destabilizzazione planetaria è già iniziata E' da 3 anni che sto rompendo i maroni con questi allarmi legati alla transizione del sistema solare...
Valentino R
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1 Mag 2007
8:09 am
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