(www.chiesadomestica.net - 26.1.2009) - Addio sovranità nazionale dei popoli. La burocrazia di Bruxelles procede con provvedimenti a raffica a rafforzare il suo potere a danno degli stati membri, che perdono via via il loro diritto di legiferare in casa propria. Nel 2009, l´Unione mira ad un maggiore accentramento del potere, ignorando che la Costituzione europea e il Trattato di Lisbona sono stati respinti dagli stati membri tutte le volte che sono stati sottoposti a un referendum. Pur avendo il primato dei privilegi e dello spreco, vuole "lottare" contro la povertà e imporre alcune nuove "strategie" tramite organismi nazionali. La crisi finanziaria offre un´occasione
d´oro per imporre il giro di vite di regolamenti restrittivi sulla libertà delle nazioni europee - I provvedimenti in programma nell'articolo di Corrispondenza Romana.