rispondo alle due utenti di Portomaggiore, che invito ad
iscriversi a questo forum.
Innanzitutto in merito al problema contingente, dei primi treni
del mattino che partono da Portomaggiore con le carrozze fredde,
nonostane venissero messi in moto quindici minuti prima della
partenza proprio per attivarne il riscaldamento.
Alex, di Portomaggiore, segnalò questo problema al primo incontro
con i responsabili FER. Il signor Amatuzio diede istruzioni di
accendere i motori molto prima per risolvere il problema e ci
chiese, successivamente, se la situazione era migliorata come
supponeva. Purtroppo Alex in quei giorni era a casa e non
avevamo altri riferimenti cui chiedere una verifica.
La situazione richiedeva un aggiornamento: sono stato troppo
ottimista nel giudicarla "risolta". Me ne scuso!
La programmazione oraria delle corse effettivamente è calibrata
su due terminali principali: Portomaggiore, un treno ogni ora,
Budrio, un treno ogni mezz'ora. Abbiamo segnalato i disagi che
ne conseguono fin dal primo incontro, senza sollevare un
particolare entusiasmo ... Siamo rimasti nell'ottica di una
possibile revisione degli orari.
Prospettiva molto generica, per strappare, forse, una corsa in più
verso Portomaggiore alle 17,30.
Per quanto riguarda la qualità dei treni la situazione non è così
come viene esposta: la FER è una società proprietaria di quattro
linee ferroviarie in regione ER. La linea Bologna Vignola, di
proprietà ATC, è in gestione FER e quindi è di fatto la quinta
ferrovia gestita dalla società. Questa linea riaperta da poco,
dopo più di trent'anni di inattività, è elettrificata, solo che
i convogli ordinati da ATC sono risultati non idonei con le norme
di sicurezza. Di fatto inservibili. Quindi Fer ha riorganizzato il
proprio parco macchine (e carrozze) su cinque linee (dalle quattro
iniziali). Il paradosso è che sulla linea verso Vignola, inaugurata
con battage pubblicitario notevole da ATC e Provincia di Bologna,
viaggiano i nostri treni. Diesel, vecchi (per non dire osoleti e
superati) e scomodi e che devono tornare alle Roveri per fare il
pieno di gasolio dato che sull'altra linea, elettrificata, non ci
sono depositi di combustibile.
Però non è vero che le carrozze migliori sono sull'altra linea.
Poteva valere le prime settimane, per pressioni politiche, quando
l'attenzione dei media poteva dequalificare il valore positivo della
riapertura. Ora viaggiamo su carrozze provviste di obliteratrici,
cartelli con le fermate fino a Vignola, avvisi sui controllori che
sanzionano chi viene trovato senza biglietto ... strumenti e
comunicazioni ATC, di mezzi che hanno circolato sull'altra linea
e ritornano "trasformati".
Perchè, pur nella carenza di materiale rotabile, le carrozze non
girano sempre sullo stesso percorso ma ruotano tra le diverse linee.
Quindi le migliorie sulle carrozze più recenti (nuovi sedili, più
comodi e impianto di condizionamento dell'aria) dovremmo vederli
anche noi utenti della Bologna Portomaggiore.
In conclusione ringrazio Monica e Lara per essere intervenute: non
mancherò di girare questo messaggio a FER. Spero che il prossimo
messaggio segnali un miglioramento.
Renzo Venturoli - Budrio