giro da un'altra lista perchè mi sembra interessante
Ciao, Lorenzo
Manuela Michelini - clickmobility.it
(18-03-2004)
La multa a Trenitalia per scontare l'abbonamento ai pendolari
Uno sconto sull'abbonamento per compensare i disagi subiti dagli utenti del
treno.
La Giunta regionale formalizzerà domani la decisione offrendo ai pendolari
una nota positiva per i tanti disagi sopportati.
"Vogliamo compensare - spiega l'assessore regionale alle politiche della
mobilità Renato Chisso - almeno in parte i disagi subiti dagli utenti,
stornando a loro favore, come sconto "una tantum" sull'abbonamento
ferroviario, la penale che la Regione ha applicato a Trenitalia S.p.A. per
la soppressione unilaterale di alcuni treni e per i ritardi superiori a
quelli preventivati. Si tratta di due voci per le quali la società non ha
integralmente rispettato i contratti di servizio che aveva sottoscritto con
noi e che comportano una sanzione per il 2003 di 540.276,38 euro".
La restituzione ai pendolari avverrà in unica soluzione non appena siano
state completate le procedure per l'attuazione, presumibilmente con il mese
di maggio. Si tratterà di uno "sconto" sul costo del rinnovo
dell'abbonamento sulle linee interne del Veneto (del 5 per cento su quello
settimanale, del 13 per cento su quello mensile, del 3 per cento
sull'abbonamento trimestrale e dell'1 per cento su quello annuale). Per gli
abbonamenti in corso di validità nel mese di applicazione della decisione
regionale (in sostanza per abbonamenti trimestrali o annuali non in
scadenza), gli utenti potranno chiedere un rimborso di importo pari allo
sconto. "Io e la giunta Galan stiamo dalla parte degli utenti - ribadisce
Chisso - e la Regione è con loro e paga perché il servizio ci sia, sia
efficiente, sia come lo vogliamo".
"La restituzione ai pendolari ci sembra questo il modo più concreto - dice
ancora l'assessore - per richiamare Trenitalia al rispetto dei contratti, ma
anche per evidenziare la concreta volontà della Regione di privilegiare il
trasporto ferroviario e i suoi utenti rispetto all'uso del mezzo privato".
Gli abbonati ai servizi locali ferroviari del Veneto sono circa 55 mila (14
mila abbonamento settimanali, 37 mila mensili, 100 trimestrali e 4000
annuali) e il servizio è effettuato da circa 700 treni al giorno. La
sanzione, che si riferisce all'anno passato, riguarda la decisione
unilaterale e intempestiva di Trenitalia di sopprimere 21 treni (sostituiti
da autobus, per complessivi 517 giorni di mancata circolazione, pari a
29.349,334 treni/km), e la percentuale di ritardi per i quali è stato
riscontrato uno scostamento rispetto agli standard di contratto".
Le sanzioni restituite ai pendolari si aggiungono a quelle precedenti
esaminate in relazione alla qualità, alla informazione agli utenti e alla
pulizia dei treni e delle stazioni.
"Stiamo ricontrattando le condizioni di servizio per il 2004 - conclude
Chisso - e puntiamo a esaltare sempre più la qualità, specie rispetto a
contratti sostanzialmente "ereditati", e ad esempio pensiamo di considerare
i ritardi non in maniera generica ma selezionando linea per linea; è nostra
intenzione anche prevedere già in contratto di rimborsare direttamente gli
utenti".