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Rispondi | Inoltra Messaggio #25 di 956 |
riporto il testo che ho messo anche nella cartella documenti,
a futura memoria ...


Resoconto incontri del Comitato utenti con l’azienda FER

Siamo utenti del treno, della linea Bologna Portomaggiore, che dopo
tanti piccoli e grandi disagi ci siamo organizzati in comitato, per
dare peso e consistenza alle nostre proteste e trasformarle in
proposte, ponendoci come attivo interlocutore al gestore, FER s.r.l..
La linea Bologna Portomaggiore, una delle 8 direttrici che si
diramano dalla stazione centrale di Bologna, diciassette fermate per
48 Km che attraversano sei comuni situati tra le due province di
Bologna e Ferrara, con i suoi 1000 utenti giornalieri rappresenta il
50% delle utenze F.E.R. (Ferrovie Emilia Romagna S.r.L.).
Con l’obiettivo di contribuire al miglioramento del servizio su
questa linea abbiamo cercato un contatto con il gestore e, con
l’essenziale supporto dei Sindaci dei comuni interessati dal servizio=

ferroviario, abbiamo effettuato i primi tre incontri con dirigenti e
amministratori della FER s.r.l.

Sabato 7 febbraio 2004 ore 10
Il primo di questi incontri si è svolto nella sala del Consiglio
comunale di Budrio, con i sindaci Carlo Castelli e Nadia Passerini e
l’ingegnere Formentini, direttore di esercizio della FER.
Nonostante una iniziale, e “naturale” diffidenza il dialogo ha =

portato ad alcuni primi chiarimenti: il comitato ha elencato e
spiegato in dettaglio i principali disagi e disservizi, l’ingegner
Formentini ha ammesso alcune situazioni segnalate e condiviso
l’opinione, e l’impegno da parte loro, che l’azienda può =
intervenire
per un miglioramento. Come, ad esempio, la carente pulizia dei vagoni
(responsabilità della ditta appaltatrice) o la mancata, finora,
formazione del personale viaggiante. Per la pulizia l’azienda sta
procedendo con un nuovo appalto ed una nuova ditta, si spera in un
miglior servizio. Per la formazione del personale siamo rimasti ad un
giudizio unanime, nulla di più.
Per quello che concerne invece i ritardi sull’orario previsto, la
lentezza dei collegamenti e la scomodità dei convogli, l’ingegnere
non ha prospettato soluzioni a breve termine: i mezzi a disposizione
sono quelli che circolano, le motrici diesel non hanno la “spinta&#82=
21;
dei mezzi elettrici, non possono andare più veloci. Infatti
sull’intera linea – 48 km di linea che un treno percorre in un&=
#8217;ora –
la velocità media è 48/h.
Per la qualità dei vagoni, invece, è partito un piano di
ristrutturazione del materiale rotabile che prevede la sostituzione
dei sedili, con altri più comodi (di colore verde scuro) e
l’installazione di impianti di condizionamento dell’aria.
Ristrutturazione che ci hanno assicurato sarà completato entro
l’estate del 2005.
Abbiamo posto altre problematiche, come la necessità di aumentare le
corse pomeridiane verso Portomaggiore: la stazione di Budrio è
diventata di fatto un capolinea (lo dimostra il suo parcheggio sempre
pieno di auto) mentre le stazioni successive, con la metà delle
corse, sono state praticamente declassate. Pochi spiragli su questo
argomento ma siamo fiduciosi.
Abbiamo segnalato il problema dei parcheggi: non sempre sufficienti
per le auto, casuali e QUASI SEMPRE SCOPERTI per le biciclette.
Confidiamo si sia attivata la massima attenzione sull’argomento,
specie per nuove rastrelliere con adeguata copertura.
Abbiamo evidenziato altri problemi come l’accesso ai vagoni,
irrisolvibile finché non circoleranno i treni elettrici con pianale
ribassato, presumibilmente nel 2008. Poi l’accesso ai biglietti, alle=

informazioni: l’azienda sta provvedendo ad installare, in tutte le
fermate, bacheche con informazioni su orari e reperibilità dei
biglietti. Lo stesso per le comunicazioni riguardo la percorrenza e
per segnalare i ritardi: ci è stato garantito un impegno maggiore
nella gestione della comunicazione attraverso gli altoparlanti, più
attenta e puntuale.
Il tutto da verificare, fermata per fermata, giorno per giorno.

20 febbraio 2004 ore 15
Il secondo incontro si è svolto nella sede FER in via S. Donato – a
Bologna – con il responsabile commerciale dottor Ghetti che ha
chiarito alcuni quesiti:
1. inadeguatezza e scarsità dei vagoni - si sono aggravate con la
riapertura della linea, elettrificata, Bologna-Vignola, di proprietà
ATC ma di fatto gestita da FER: i treni – elettrici, acquistati da
ATC per questa linea – non sono risultati idonei, per errori della
ditta costruttrice. Per cui l’antica linea è stata rimessa in
funzione con convogli diesel, i treni in dotazione alla FER. Ora
distribuiti, quindi, non più su quattro ma su cinque linee;
2. tariffe elevate - (rispetto alla scarsa qualità del servizio,
confrontate con quelle di Trenitalia) il dottor Ghetti ci ha spiegato
che le tariffe sono equiparate a quelle ATC, per questo motivo la
fascia chilometrica attribuita ad un percorso non corrisponde mai al
reale chilometraggio dei binari. Abbiamo obiettato che questo sistema
tariffario, per fasce, disincentiva l’utilizzo del treno, soprattutto=

per ridotti ma significativi collegamenti, come Mezzolara-Budrio,
oppure Villanova-Castenaso, percorsi brevi frazione-capoluogo.
L’azienda si è detta disponibile a riesaminare, seppur con margini
ristretti, la situazione tariffaria. Anche per incentivare l’uso
domenicale del treno, con tariffe calibrate ad un utilizzo di gruppo
(ad esempio familiare) di tipo escursionistico (verso le valli del
delta oppure verso Bologna), comunque occasionale e festivo, con bici
al seguito;
3. sconto per studenti – curiosamente, nonostante gli studenti
precedentemente contattati non ne fossero al corrente, abbiamo
scoperto essere già prevista una riduzione per gli studenti. Lo
sconto è piccolo, ma grande è il problema del rapporto
utenti/azienda, questo episodio lo sottolinea;
4. qualità delle carrozze - (i treni sulla linea Bologna-
Portomaggiore sono in attività da 30-50 anni) il dottor Ghetti ha
confermato l’investimento, con risorse dell’azienda – qui=
ndi certe –
per la loro ristrutturazione con nuovi sedili, più comodi, e impianti
di climatizzazione, sia per il freddo che per il caldo;
5. risorse per gli interventi strutturali. I lavori lungo la linea
Bologna Portomaggiore, di interramento ed elettrificazione nonché
acquisto dei nuovi treni a trazione elettrica, sono vincolati da
finanziamenti governativi “erogati” da una legge del 2000, ma &=
#8211; di
fatto – solo in questi mesi sbloccati, in iter amministrativo presso =

la regione ER che ha attivato le procedure di erogazione. La
previsione dell’azienda è che entro l’anno possano partire le g=
are
d’appalto per gli interventi strutturali previsti (compreso
l’acquisto dei convogli elettrici, per i quali occorrono, dal momento=

dell’ordine, tre anni per la consegna).

20 febbraio 2004 ore 15
Il terzo incontro si è svolto nuovamente nella sede FER con
l’ingegner Isler, responsabile degli investimenti, che ci ha
informato, nei dettagli, su quattro interventi strutturali previsti
lungo la linea Bologna Portomaggiore, tre dei quali nel Comune di
Bologna.
1. Il primo riguarda l’elettrificazione dell’intera linea, fino=
a
Portomaggiore. Intervento finanziato dalla legge del 2000 le cui
risorse stanno per essere erogate dalla Regione ER.
2. Il secondo riguarda l’interramento da via Paolo Fabbri fino a via =

Rimesse, con una nuova fermata in via Libia, stesso finanziamento.
3. Un terzo intervento, ugualmente finanziato, inerente un
sovrappasso in via Bassa dei sassi, per eliminare il passaggio a
livello.
4. Il quarto intervento è il progetto di interramento (parziale, in
trincea, non in tunnel) del tratto tra le stazioni S.Rita – Pianeta
(tra liberare gli attraversamenti di via Cellini e via Larga). Questo
progetto non è finanziato come gli altri: è un intervento previsto
dal Comune di Bologna, che dovrebbe realizzarlo con gli oneri di
urbanizzazione dell’intervento previsto (approvato
dall’amministrazione comunale) nell’area UNIPOL (ex Barbieri&Bu=
rzi),
in via Larga.

L’ingegner Isler ci ha garantito che la FER scaverà la trincea (per
il tratto che gli compete) allestendo, di fianco al cantiere, un
binario provvisorio che permetterà la prosecuzione del servizio fino
alla stazione centrale. La sospensione del servizio ferroviario (dal
cantiere fino alla stazione centrale) sarà ridotto al minimo: il
tempo di raccordare il tutto (previsione FER: due/tre mesi. Si spera
in estate, nel 2007 o nel 2008).

Il rischio che l’attuazione di questi progetti porti diversi disagi
nasce dal fatto che i due distinti interramenti (via Rimesse e via
Larga) potrebbero essere realizzati in due momenti diversi, per cause
politiche, cioè per organizzazioni distinte e diversificate fra
amministrazioni diverse (Comune di Bologna e FER s.r.l.). In questo
caso i tempi di sospensione del servizio potrebbero raddoppiare,
addirittura fino a Roveri solamente. Cercare di evitare questo
raddoppiamento dei disagi è sicuramente un obiettivo primario del
comitato, pur assolutamente consci del fatto che non sarà facile.
L’esito dell’incontro, comunque, è stata la certezza che, con u=
na
buona dose di ottimismo, a cavallo del 2007/2008 ogni problema
dovrebbe essere risolto.

A tutti gli incontri era presente il sig. Guido Amatuzio responsabile
relazioni esterne, in un certo senso, il naturale interlocutore al
quale il comitato ha segnalato:
1. Molte stazioni trasandate: scarsa la pulizia, l’informazione sugli=

orari e sulla vendita dei biglietti.
2. Alle fermate mancano display o altoparlanti funzionanti, che
informino sull’arrivo dei treni e sugli eventuali ritardi
3. Il numero verde spesso non è in grado di dare informazioni.
4. I biglietti vengano controllati raramente, contribuendo al clima
di “abbandono” del servizio
5. Carenza di rastrelliere per le biciclette e del tutto o in parte
sprovviste di copertura.

Per fare il punto sulla situazione chiediamo ora un incontro con i
sindaci di Castenaso, Budrio, Molinella, Argenta, Portomaggiore, gli
assessori ai trasporti della Regione Emilia Romagna e delle Province
di Bologna e Ferrara.

Comitato UTENTIFER
Renzo Venturoli, Paola Ferranti (Budrio),
Lorenzo Venturoli, Luca Maroncelli, Giovanni Lambertini (Molinella),
Marco Marcaccio (Castenaso)
Alex Canella (Portomaggiore).




Mer 31 Mar 2004 4:41 pm

renzo_venturoli
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Renzo Venturoli
renzo_venturoli
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