giro questo comunicato stampa che Legambiente ha diffuso
giorni fa.
Arretratezza del trasporto ferroviario: il grande contributo
al primato italiano in Europa per il numero di auto pro
capite
29/12/2006 16:56 - Legambiente: "E' segno d'arretratezza
economica"
“Non è certo un segnale di benessere, casomai il
contrario.
Un così alto numero di auto pro capite è indicativo
dell’arretratezza dell’intero sistema economico e la
prova
che è necessario investire nelle infrastrutture che
migliorino la mobilità, soprattutto ferroviaria”. Così
Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente,
commenta lo studio dell’Osservatorio Autopromotec che pone
l’Italia al primo posto tra i paesi dell’Europa
occidentale
per numero di auto procapite con 58 vetture ogni 100
abitanti. “Il trasporto stradale continua ad essere una
delle fonti principali dell’inquinamento atmosferico nel
nostro Paese – prosegue Ferrante – con gravi conseguenze
sia
sul piano della salute che sull’intero sistema economico,
visto che se non riusciremo a diminuire le nostre emissioni,
non rientreremo mai nei limiti dettati dal protocollo Kyoto
e le sanzioni saranno inevitabili”.
L’impressionante numero di veicoli in circolazione nel
nostro Paese ha aggravato la situazione soprattutto per le
emissioni di CO2. Negli ultimi 10 anni le emissioni di CO2
da trasporto stradale sono aumentate del 18%, contribuendo
nel 2004 al poco più del 22% del totale nazionale di
emissione del principale gas serra.
“Non dobbiamo dimenticare poi - conclude Ferrante – che
un
così elevato numero di auto in circolazione – è anche
la
causa di molti incidenti che ogni anno provocano circa
settemila vittime”.
Il retrivo approccio di Di Pietro alla politica
d’investimenti sembra non lasciar spazio alla mobilità
sostenibile
29/12/2006 16:03 - Legambiente: “E’ il piano presentato
da
Di Pietro che è fuori dall’Europa dove invece le risorse
per
le infrastrutture vanno alle città e alle ferrovie”
Ad ascoltare le dichiarazioni del Ministro Di Pietro
“sembra
di ascoltare un Ministro dei Lavori Pubblici degli anni
’60,
quando si ragionava ancora in termini di miliardi investiti,
cantieri aperti e metri cubi di cemento spostati perché
tutto era utile allo sviluppo del Paese”. Così Edoardo
Zanchini, responsabile infrastrutture e trasporti di
Legambiente, commenta le dichiarazioni rilasciate oggi dal
ministro Antonio Di Pietro. “Quello di Di Pietro è un
modo
di ragionare vecchio – prosegue Zanchini - che contraddice
quanto detto ieri da Prodi sul ruolo delle città e
dell’ambiente per il futuro dell’Italia”. Legambiente
si
trova d’accordo con il ministro solo quando dice che
“bisogna lavorare per il Paese dotandolo di infrastrutture
in linea con gli altri paesi europei” ma secondo
l’associazione questo significa che le risorse dovrebbero
essere investite soprattutto sulle città, dove si
concentra
l’80% della domanda di spostamenti, così come avviene
negli
altri paesi europei. Invece secondo Legambiente il “Piano
delle priorità infrastrutturali” presentato dal Ministro
a
Novembre - che prevede 50 miliardi di investimenti
infrastrutturali in 5 anni – non è che il solito
infinito
elenco, senza capo né coda, di chilometri di nuove
autostrade già previsto da Lunardi (Brebemi, Passante
autostradale di Bologna, Corridoio Tirrenico, Pedemontana
Lombarda solo per citare le più note) e il completamento
dell’Alta Velocità Torino-Napoli con l’estensione
verso Bari
, Lione, Venezia. “Un Piano infrastrutturale che non
presenta alcuna strategia dei trasporti, - continua Zanchini
- dove le aree urbane sono citate per poche linee
metropolitane (a Roma e Milano) e la parola pendolari non
esiste. La direzione invece - conclude Zanchini - dovrebbe
essere quella di una politica della mobilità che permetta
di
avere più treni in circolazione, più puntuali e puliti
che
nelle stazioni incontrano metro, tram e autobus per
raggiungere nel modo più efficiente e veloce la
destinazione
di lavoro prevista. Dobbiamo augurarci solo che il Governo
modifichi questa impostazione culturale e dei trasporti”.
L’Ufficio stampa Legambiente
(06.86268379)