Nel territorio di Bologna e provincia, quando si parla di trasporto
pubblico si alza sempre un polverone. Ma la situazione non è diversa
per tutta l'Emilia Romagna. Prendiamo ad esmpio la Lombardia. Lì,
oltre a Trenitalia, ci sono molteplici aziende come "ferrovie Nord",
la "TILO" (che si occupa dei treni ticinesi) che non sperperano
denaro e io che ho degli amici bresciani, li ho sempre sentiti parlar
bene del loro servizio ferroviario regionale (quello no gestito da
Trenitalia), e dicono che è efficiente, con pochi ritardi e con
carrozze pulite...Lo stesso vale anche per il Veneto. Questa
situazione viene dal fatto che la regione Lombardia sa gestire i
soldi e non li sperpera in progetti inutili e non li danno nemmeno
agli amici degli amici (cioè alle Coop) come fa la nostra regione.
Solo pochi giorni fa su City, il giornale gratuito che distribuiscono
a Bologna, ho letto una denuncia arrivata da un consigliere comunale
dell'UDC riguardante i soldi pubblici che venivano spesi per pagare i
viaggi degli assessori del comune di Bologna. Era una cifra
spaventosa! E inoltre io non mi stanco di dire che la nostra regione
è l'unica, in tutto il nord, che spende un mucchio di soldi per
progetti riguardanti la multiculturalità, l'integrazione....Adesso
basta sprechi! In Emilia Romagna sono 50 anni che c'è la sinistra al
potere e siamo la regione del nord più indietro, se escludiamo la
Valle d'Aosta.