Si potrebbe escogitare un modo per evitare di farci prendere per i
fondelli da gente che guadagna un pacco di soldi e non lavora nemmeno?
Io proporrei una raccolta firme direttamente sui treni, in modo da
raccogliere la voce di tutti i viaggiatori. Anche se non ci
ascolteranno è sempre un modo di "dargli una dritta", anche perchè
ormai la "Bologna-Portomaggiore" non ha quasi più tempo per
diventare "accetabile", come tutte le ferrovie di qualsiasi altro
paese europeo.
Facciamo sentire la voce degli scontenti!!!!
Riccardo Brusori