Quando metto l'accento su alcuni aspetti del "servizio" offertoci da quei
bravi della fer, sopratutto sull'educazione dei cntrollori, non mi sbaglio.
Alcuni giorni fa, sul treno 650, in partenza da Bologna alle 17,30, mancava una
carrozza
con conseguente sovraffolamento dello stesso.
Arrivati a Budrio centro, uno dei miei compagni di viaggio s'è recato dal
controllore per fare le sue rimostranze, ricevendo da parte sua questa
risposta: "Ma non rompere il c....".
Mi sembra che con questo stiamo già raschiando il fondo del barile.
Nicola