Se dei ritardi abbiamo detto, ovvero come minimo sempre 5 minuti, 10 è la quasi normalità e poi a crescere..., quello di cui vorrei parlare ora, ma anche questa non è una novità, è lo stato dei treni: sporchi, e lo sappiamo, ma in questi ultimi giorni girano frequentemente ( il treno che passa alle 8,20 da Molinella, il treno che parte alle 17,30 da Bologna ieri l'altro e il treno delle 14 da Bologna oggi ad esempio) quelli con i sedili in plastica simil pelle a cui resti appiccicato, sedili tagliati da cui fuoriesce la gommapiuma, ovvero il festival dell'acaro, della polvere e non voglio saper di cosa altro... Ma non dovevamo avere i treni elettrici?
Un'altra cosa che sta diventano, almeno per me, insopportabile è il degrado delle stazioni: a Molinella non solo ci sono scritte ovunque, seggiole divelte, ma ora abbiamo anche dei disegni osceni nella sala d'aspetto: possibile che nessuno riesca mai a trovare chi abusa della cosa pubblica? Siccome la sala d'aspetto è aperta solamente quando passano i treni, quindi la notte è chiusa, si può supporre che lo scempio venga fatto in pieno giorno: ma proprio non si può fare nulla? Non so se la stazione sia sotto la "giurisdizione" del comune o della Fer, ma, se si riuscisse mai una volta, a lavorare in sinergia, forse, potremmo a trovare dei rimedi.
Magari, per qualcuno, quello di cui ci lamentiamo non è importante, ma io credo che i luoghi dove passiamo più di due ore di ogni nostra giornata: il treno, le stazioni, debbano essere dignitosi, puliti, confortevoli... non so che cosa ne pensiate.
Cinzia