Per amore della precisione, visto anche sono stato io a sollevare il
problema e non lei signor Venturoli, i politici , come riporato dal
giornale locale piacentino, se lei avesse letto attentamente la mia
email, sono stati il sindaco della città dottor REGGI, di centro
sinistra e l'ON FOTI di centro destra. Se lei poi non ci crede è un
problema suo. Per quanto riguarda gli spostamenti, il riferimento
alla bicicletta fatto è perchè il solo responsabile della FER che mi
ha risposto si sposta in bicicletta per lavorare. Non come me che uso
il cesso chiamato treno dalla FER e gli eurostar. Sono anche
fortunato perchè la mattina riesco a concigliare gli orari ed
arrivare in orario, mi scuso per il gioco di parole, a Firenze dove
lavoro. La sera invece è uno stillicidio. Per fare questo mi lazo
alle 4.00 di mattina. Sono un dirigente come mia moglie che è medico
e si alza alle 5.00 di mattina. Si è mai alzato cosi' presto ? Ma lo
abbiamo scelto noi di vivere lontano dallo smog di Bologna. Penso a
quei poveri cristi, che grazie alla FER rischiano il licenziamento, e
non hanno i soldi per viaggiare in auto blu, o comperarsi il super
attico vicino all'ufficio. A me non interessa cosa lei ha fatto. Sono
solo palliativi. I treni fanno schifo, sono sporchi. Le stazioni
fatiscenti. A Molinella , non se lo sa, c'è solo un bar che vende gli
abbonamenti. Non mi dica che aggiungere una rastrelliera sia stata
una grande opera e l'elettrificazione è una bufala. Per quanto
riguarda l'aria condizionata prenda il treno Bologna Portomaggiore
delle ore 19.30 ad agosto con 30 gradi ... L'aria condizionata è
quella dei finestrini aperti. Se poi lei, da buon politico, crede più
alla FER che all'utente, problema suo. Comunque politica ed azioni si
fanno anche tramite i blog. Beppe Grillo insegna. E mi sembra che il
Presidente americano abbia così vinto le elezioni. Se poi questo è un
paese di gente vecchia ed ignorante che deve parlare parlare e basta,
beh allora ci meritiamo la FER ed i nostri politici. Lei come
politico, invece di criticare l'utente che critica a ragione visto
che paga, dovrebbe criticare la FER , in maniera anche vibrata. La
storia della auto blu forse è una forzatura , forse ma della
bicicletta è vera. Un'ultima cosa per far vivere questo blog è
rivesgliare nella gente la voglia di cambiamento. Il cambiamento non
è la rastrelliera di Mezzolara. Ma un servizio efficente ,
funzionante. Per quanto riguarda l'accusa dell'essere aggiornati
ripeto prima di lanciare accuse a destra e manca bisogna conoscere
chi si ha davanti. Se lei vuole combattere ben venga, ma sei lei
invece come tutti i politici italiani vuole fare chiacchere , sia
fuori dalla mia azione legale che ho intenzione di intraprendere
contro questi signori, cercando adesioni tra utenti, politici e
sindacato. Tentar non nuoce. Poi le do un consiglio, invece di
giudicare a priori la gente cerchi di conoscerla. Mi ripeto non ha di
fronte un portantino, metro di paragone nella democratica e civile
emilia, ma un dirigente del pubblico e un medico!!!!
--- In utentifer@yahoogroups.com, "Renzo Venturoli"
<renzo.venturoli@...> ha scritto:
>
> Per amore della precisione, convinto di fare cosa utile, segnalo
che:
>
> il riconoscimento del "danno esistenziale" riportato dall'articolo
> del Corriere che ho girato ieri in questo forum non è frutto
> dell'azione legale di tanti ma di un singolo pendolare, Umberto
Fantigrossi.
> In italia la "class action", un'azione legale risarcitoria condotta
> da più consumatori, non è giuridicamente riconosciuta
> (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Class_action )
> nonostante diversi progetti di legge all'esame delle Camere.
>
> Che su questa sentenza del giudice di pace piacentino Luigi Cutaia
> abbia pesato l'appoggio del sindaco e dei politici locali è per me
> una notizia nuova. Qual'è la fonte?
>
> Le associazioni dei pendolari sulle linee trenitalia che convergono
> su Bologna si stanno organizzando con legali e associazioni
> consumatori per muoversi in questa direzione. Il mio contatto è
> Golini dei pendolari della Bologna-Verona. Chi è interessato al suo
> recapito e-mail mi scriva in privato.
>
> Appena riesco metto nel sito www.utentifer.it il pdf, piuttosto
> "pesante" (più di un mega) della sentenza del giudice di pace di
> Genova (inviatomi da Golini) che ha riconosciuto il "danno
> esistenziale" ad una utente il 30 gennaio 2008. Ne darò qui notizia
> per chi fosse interessato.
>
> Il comitato degli utenti della FER non si può scavalcare dal momento
> che NON ESISTE PIU'!!!
> Di questo passo a breve non esisterà più nemmeno questo forum!
>
> Le chiacchere, quelle non supportate da fatti certi e concreti, sono
> in tanti a farle ma per quanto riguarda i risultati del comitato
> (quando C'ERA) ricordo che con altri pendolari partecipavo agli
> incontri (utilizzavamo il nostro tempo libero a nome anche di quanti
> non potevano/volevano partecipare) ottenendo, ne cito alcune:
rastrelliere bici e bacheche in alcune stazioni, restauro vagoni e
installazione aria condizionata, elettrificazione, progetto di un
secondo binario provvisorio durante i lavori di interramento.
Sicuramente non sono dei grandi risultati e si poteva fare di più ma
è facile criticare il lavoro degli altri.
> Il difficile è dimostrare di saper fare meglio.
> Solo chi non fa non falla.
>
> Non sono un dirigente FER ma un "politico locale" e il mio tragitto
> casa-lavoro (Budrio-Bologna) lo percorro cosi: bici-treno-bici, da
> anni. Non sono informato su come si spostano i dirigenti FER.
>
> Detto questo ben venga l'iniziativa di singoli pendolari che
decidono di agire nelle forme previste dalla legge, nei binari della
convivenza civile, ma credo che essere precisi e documentati sia
indispensabile per il raggiungimento dei propri obiettivi.
> Perlomeno questo è quello che credo utile fare.
>
> Cordiali saluti
>
> Renzo Venturoli - Budrio
>
>
>
> --- In utentifer@yahoogroups.com, "azazello47" <farinelli.mario@>
> ha scritto:
> >
> > Sto raccogliendo adesioni per chi, come me , ha intenzione di
> citare la
> > FER per i ritardi giornalieri nella tratta Bologna Portomaggiore.
> Chi
> > fosse interessato a citare la FER, può contattarmi scrivendo una
> email
> > a questo indirizzo: farinelli.mario@ Ho intenzione di
> > rivolgermi al sindacato che dovrebbe tutelare i lavoratori, ad
> avvocati
> > e se è necessario coinvolgere anche politici. A Piacenza hanno
> ottenuto
> > il riconoscimento di danno esistenziale , primo perchè erano in
> tanti e
> > secondo perchè hanno avuto l'appoggio del sindaco e dei politici
> > locali. Mi rendo conto di scavalcare il comitato degli utenti
della
> > FER; ma ad oggi, escluse le chiacchere , di risultati non se ne
> sono
> > visti poi tanti. Conosco invece persone che grazie ai cronici
> ritardi
> > dei treni, devono pagare penali sul lavoro o rischiano il
> > licenziamento. Persone che non usano auto blu o vanno al lavoro in
> > bicicletta come i dirigenti della FER.
> >
>