salve a tutti,
passata la pasqua intervengo per un paio di considerazioni ...
Il giorno di pasqua ho preso il treno delle 13.58 da Budrio per andare a pranzo
con la famiglia a Bologna.
Sono arrivato a Budrio-stazione per tempo e mentre chiudevo la bici ho visto
passare un Bus con la scritta "Bologna-Via dei Mille". Mi sono preoccupato
pensando di aver perso una corsa sostitutiva del treno ma poi ho notato che era
il 99, quindi corsa di linea ...
Ma come, pochi minuti prima del treno?
In effetti, ho controllato, il 99 i giorni festivi ha una corsa che parte alle
13,30 da Medicina, alle 13,50 è a Budrio-stazione ed arriva alle 14,25 a Bologna
in via dei Mille.
Il treno, nei giorni festivi, passa da Budrio-stazione alle 13.58 ed arriva a
Bologna in stazione centrale alle 14.28.
A parte le due origini diverse (uno Medicina l'altro Portomaggiore) ambedue i
mezzi proseguono per lo stesso percorso, Castenaso e Bologna.
Bella sovrapposizione ... non solo di percorso, anche di orario ...
Alcuni mesi fa, Paolo Masselli ricorderà la data esatta, come assessore di
Budrio ho chiesto un incontro, al quale invitai anche Fabio dell'associazione
pendolari, con i tecnici della Mobilità della Provincia per discutere un
argomento che mi sta a cuore: ottimizzare il trasporto pubblico locale e
facilitarne l'utilizzo.
Un tema era quello di evitare il sovrapporsi di orari (bus e treni) concomitanti
(vedi sopra) e diluire l'offerta in modo da avere una gamma più ampia di corse
(sia di treni che di bus) utilizzando al meglio le risorse attuali. L'altro tema
era agevolare gli utenti all'utilizzo di mezzi diversi di trasporto, realizzando
una informazione che tenesse conto delle varie possibilità, come predisporre
alle fermate del treno gli orari dei bus più vicini e viceversa.
Da questo incontro emerse una difficoltà che non avevo previsto e che ancora
oggi mi lascia basito: nell'ente Provincia la parte del trasporto ferroviario e
quello del trasporto su gomma sono curati da settori diversi che non dialogano
tra loro.
Non mi stupisce che nell'amministrazione pubblica vi siano intoppi burocratici
di questo genere (sono un dipendente del Comune di Bologna) ma la politica
dovrebbe prendere provvedimenti. Non fosse altro per incentivare, migliorandola,
l'offerta di trasporto pubblico locale.
Non mi sono arreso all'idea di smuovere le cose ma, al momento, confesso di
essere a corto di idee. Noto però che su questo argomento il resto della società
tace.
Che strano paese ...
C'è chi viaggia solo in bus, chi viaggia solo in treno, la maggior parte si
sposta con la propria automobile ... e non cambia mai niente.
Comunque il giorno di pasqua sono salito su un treno che mi aspettavo di trovare
vuoto invece, con mia sorpresa, era abbastanza affollato.
Altra considerazione.
Mi dicono che lo stesso giorno sulla Bologna-Vignola sono stati soppressi tutti
i treni previsti.
Chiedo a Pietro Bonora, che viaggia su quella linea, conferma di questa notizia
poco confortante.
Ho provato ad informarmi e non ufficialmente mi è stato detto che sono mancati i
due capotreno, quello della mattina ed anche quello del pomeriggio.
Senza il capotreno il treno non parte.
E' una notizia da verificare ma se fosse confermata la riterrei piuttosto
allarmante per il futuro del trasporto pubblico in generale. Immagino che il
giorno di pasqua sarà stato impossibile trovare una sostituzione ed anche se la
sala operativa era in funzione e il macchinista presente, senza il capotreno il
treno non si muove ...
I passeggeri della Bologna-Vignola ringraziano, ovviamente.
Renzo Venturoli - Budrio