giro per conoscenza la risposta di Ferrovie dello Stato S.p.A. alla lettera del
CRUFER di ieri
Renzo Venturoli - Budrio
>----Messaggio originale----
>Da: S.Davolio@...
>Data: 29/05/2009 9.16
>Ogg: I: risposta Lettera Aperta CRUFER: disservizi a Bologna Centrale
(fwd)
>
>
>Non so se questa risposta possa essere considerata soddisfacente ed
>evitare un ulteriore incontro con Trenitalia (sesto girone dell'inferno,
>quello dei pendolari!) :-)
>
>SAluti
>Silvio
>
>
>**********************************************
>* Silvio Davolio *
>* *
>**********************************************
>
>
>---------- Forwarded message ----------
>Date: Thu, 28 May 2009 14:56:40 +0200
>From: Coppa Alessandra <a.coppa@...>
>To: S.Davolio@...
>Cc: PFerrecchi@...
>Subject: I: Lettera Aperta CRUFER (Comitato Regionale Utenti Ferrovie):
> disservizi a Bologna Centrale
>
>Spettabile Crufer,
>
>l'attivazione dell'ACC di Bologna Centrale è stato il più importante e
complesso intervento di potenziamento tecnologico della stazione degli ultimi
60 anni, basti pensare che la sola fase di attivazione ha impegnato - fra
personale di RFI, ditte esterne e Trenitalia - quasi 500 persone.
>
>L'operazione è stata preparata e testata a lungo da RFI e Italferr-
rispettivamente committente e costruttore del sistema - assieme ai tecnici di
Alstom Transport - la società che ha progettato e realizzato il nuovo sistema.
La fase di rodaggio dell'apparato può avvenire però solo in concomitanza con
la
piena funzionalità della stazione.
>
>Per questo la nostra campagna di comunicazione ha ampiamenete dato spazio
(annunci sonori, annunci sui monitor, locandine, spazi a pagamento sulla
stampa, comunicati stampa) all'eventualità che ritardi, cancellazioni e
limitazioni di percorso potessero verificarsi anche nei giorni successivi
all'attivazione. Questo si è verificato in particolare nelle giornate di
lunedì, martedì e mercoledì; in questi giorni abbiamo fatto ricorso a qualche
cancellazione o all'utilizzo delle stazioni porta. Questi provvedimenti saranno
sensibilmente ridotti a partire già da oggi.
>
>Va detto che le ripercussioni hanno riguardato sia i treni regionali che
quelli a media e lunga percorrenza, compresi i treni AV, che non sono stati
minimamente privilegiati a discapito del traffico regionale. Vero è che, anche
per i treni regionali, in presenza di due collegamenti sulla stessa linea di
lunghezza differente (esempio Bologna - Marzabotto e Bologna - Porretta) si è
cercato di mantenere il collegamento più lungo, perché in grado di assorbire
per intero anche il servizio del treno a più corto raggio.
>
>Occorrerà ancora qualche giorno perché la circolazione possa tornare alla
completa regolarità. Di questo ci scusiamo con i nostri clienti, ma ricordiamo
che si tratta di un sacrificio che ci consentirà di avere finalmente una
stazione più capiente e più funzionale, a vantaggio di tutto il traffico
ferroviario che l'attraversa e in particolare del futuro Servizio Ferroviario
Metropolitano, per la cui realizzazione il nuovo ACC è passaggio
indispensabile.
>
>Cordialmente.
>
>Alessandra Coppa
>
>Ferrovie dello Stato S.p.A.
>
>Direzione Centrale Relazioni con i Media e Redazione di Gruppo
>
>Nucleo Operativo Territoriale Emilia Romagna