Anche io voglio dire la mia visto che non se ne' puo' piu'!!!, sono
d'accordo con Gianni, facciamoci sentire
negli ultimi giorni chi ha avuto la necessita' (sottolineo la
necessita') di frequentare come viaggiatore o utente (a me piace ancora chiamare
viaggiatore) la ferrovia Bologna-Portomaggiore, non ha potuto fare a meno di
notare una "new entry" una vera sorpresa: un trenino azzurrino, che ha lo stesso
moto di una gondola, le porte rattoppate, il pavimento in legno (ma non
parquet), porte chiuse con adesivo (miracoloso voglio chiedere dove lo
acquistano), le sedute confortevoli solo per fachiri con viti che sbucano da
tutte le parti e con l'atroce dubbio visibile sulle faccie dei viaggiatori:
saranno state decoibentate dall'amianto. ?????
Ma proprio non si riusciva a trovare qualche cosa di meglio??
a cominciare all'interno della stessa FER, azienda della Regione.
E la Regione sa del trenino azzurrino??
Ma i fondi pubblici messi a disposizione della FER in questi anni dove sono
andati a finire??
Forse ho capito il piano della FER con la "new entry" fanno finalmente spostare
i viaggiatori dal treno alla macchina (cosi' non rompiamo piu' i c......),
tanto da quello che si legge e si sente in giro sulla FER,l'unico interesse è
quello di trasportare merci che non ci abbiamo scambiato per merce ??
In base a questo ed alle risposte che sono state date in passato dalla FER,
sarebbe ora di parlare con il vero padrone cioe' la REGIONE, e non piu' con il
galoppino.
un saluto sentito
Arturo da Molinella.