Lettera alla stampa
Sabato 6 giugno 2009 ore 16.58, stazione di Budrio.
Una decina di passeggeri attendono il treno locale, sempre un diesel lento,
scomodo, vecchio di almeno trenta anni nonostante l´elettrificazione della
linea sia stata completata da un anno, per arrivare a Bologna in Stazione
centrale, orario previsto 17,24.
Il treno proveniente da Bologna per Portomaggiore viene annunciato con 25
minuti di ritardo, quello che marcia in direzione opposta invece arriva quasi
in orario e arriva con qualche minuto di ritardo nel sotterraneo di San Vitale,
ultima fermata prima di Stazione Centrale, e si ferma al semaforo rosso.
Altri lunghissimi minuti di attesa fino a quando il capotreno, al telefono
con la sala operativa, comunica che la sala di controllo di RFI non autorizza
l'ingresso in stazione.
I passeggeri, tre con valige che perderanno la coincidenza, scendono e
raggiungono la prima fermata dei bus per arrivare poi a destinazione alle
18.02, sessanta minuti per percorrere 18 chilometri.
Chi in stazione centrale aspettava il treno per ritornare a casa ha dovuto
cercare soluzioni alternative o aspettare il treno successivo, un´ora dopo.
Da quindici giorni, quando nella Stazione Centrale di Bologna è stato
"potenziato" l'apparato di controllo del traffico i disagi per il Trasporto
Pubblico Locale sono notevolmente aumentati anche per la linea Bologna-
Portomaggiore: quando va bene sono minuti e minuti di attesa del "via libera",
sia in entrata che in uscita. Quando va male il il treno resta fermo dove si
trova. Sta succedendo troppo spesso per essere accettato.
Non si può invitare i cittadini di Bologna e dei comuni limitrofi ad
utilizzare il trasporto pubblico se si offre un servizio così scomodo,
inadeguato, poco puntuale ed ora anche incerto nella sua destinazione. Questa
situazione invita piuttosto a utilizzare - per i propri spostamenti su Bologna
- il proprio mezzo di trasporto privato, con conseguenze nefaste sul traffico
congestionato del capoluogo.
Pongo quindi una domanda pertinente: i pendolari del trasporto pubblico
locale possono sperare che il prossimo assessore provinciale ai trasporti e,
l'anno prossimo, quello regionale si occupino in maniera più incisiva di questo
importante servizio della mobilità nell'area metropolitana bolognese?
Renzo Venturoli
Assessore all'Ambiente e Viabilità del Comune di Budrio