allego la lettera - segnalata da Paolo Masselli - di un cittadino di Budrio che
il Corriere ha pubblicato venerdi scorso, .
Di seguito la mia risposta che ho inviato oggi,
Saluti
Renzo Venturoli - Budrio
Rispondo alla lettera del signor Sbrana di Budrio sulla presunta inutilità
del treno sulla linea Bologna-Portomaggiore, intervento che credo di
comprendere.
Anni fa abitavo a Bologna in via Larga e diverse volte, fermo al passaggio a
livello per vedere passare un treno malandato con un pennacchio di caliggine
nera e apparentemente vuoto, mi sono chiesto anch'io a cosa servisse.
Nel 2003, sospinto dal mercato immobiliare - come altre migliaia di bolognesi
- verso la provincia e continuando a lavorare in centro a Bologna, mi sono
trasferito a Budrio e sono diventato un pendolare del treno.
Un calvario.
Dei 4500 passaggi giornalieri stimati da FER sul quel treno (28 minuti Budrio-
Bologna che costa 2.10 per un viaggio di 18 chilometri su un treno malandato) è
logico pensare che serva a più di 2200 persone al giorno. Studenti, operai,
impiegati, avvocati, manager, anche un giornalista, sul treno antiquato e
vetusto della Bologna-Portomaggiore viaggiano le persone più diverse per un
percorso che sarebbe molto più faticoso da effettuare alla guida della propria
auto.
Chi può "permetterselo" opta per il treno. Chi non si fida della puntualità
del treno si affida al servizio su gomma - del quale non ho i dati - gestito da
FER e da ATC (le linee azzurre).
E le lamentele relative a questo servizio non si limitano ai suoi
utilizzatori: il signor Sbrana lamenta il disagio dei passaggi a livello come
centinaia di residenti lungo la linea in zona San Vitale si lamentano del fumo
nero che esce dalle caldaie diesel dei locomotori ed entra nelle case ...
Ma se il treno non esistesse e la popolazione dei pendolari ogni giorno in
movimento si spostasse in auto credo che gli ingorghi sulle strade dei nostri
comuni della periferia bolognese ci sarebbero ugualmente.
Per non parlare di cosa succederebbe a Bologna, anche in termini di
inquinamento dell'aria.
Concordo con il disagio sulle strade causato dai passaggi a livello sarebbe
da eliminare e sui pl di Bologna partiranno a breve i lavori di interramento in
corrispondenza di via Larga e via Rimesse, ma su Budrio è impossibile da
realizzare perchè la ferrovia passa di fianco del canale Fossano.
La soluzione a tutti questi problemi si troverà quando arriveranno i treni
elettrici, più rapidi e comodi, con maggior spunto alla partenza e senza gas di
scarico.
A quel punto la situazione potrebbe migliorare anche per gli utenti della
strada in attesa ai passaggi a livello: presumo - mi auguro - che i tempi di
chiusura potrebbero ridursi.
Renzo Venturoli
Assessore Ambiente e Mobilità
Comune di Budrio
renzo.venturoli@...