giro questo comunicato stampa che Legambiente ha diffuso
giorni fa.
Arretratezza del trasporto ferroviario: il grande contributo
al primato italiano in Europa per il numero di auto pro
capite
29/12/2006 16:56 - Legambiente: "E' segno d'arretratezza
economica"
“Non è certo un segnale di benessere, casomai il
contrario.
Un così alto numero di auto pro capite è indicativo
dell’arretratezza dell’intero sistema economico e la
prova
che è necessario investire nelle infrastrutture che
migliorino la mobilità, soprattutto ferroviaria”. Così
Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente,
commenta lo studio dell’Osservatorio Autopromotec che pone
l’Italia al primo posto tra i paesi dell’Europa
occidentale
per numero di auto procapite con 58 vetture ogni 100
abitanti. “Il trasporto stradale continua ad essere una
delle fonti principali dell’inquinamento atmosferico nel
nostro Paese – prosegue Ferrante – con gravi conseguenze
sia
sul piano della salute che sull’intero sistema economico,
visto che se non riusciremo a diminuire le nostre emissioni,
non rientreremo mai nei limiti dettati dal protocollo Kyoto
e le sanzioni saranno inevitabili”.
L’impressionante numero di veicoli in circolazione nel
nostro Paese ha aggravato la situazione soprattutto per le
emissioni di CO2. Negli ultimi 10 anni le emissioni di CO2
da trasporto stradale sono aumentate del 18%, contribuendo
nel 2004 al poco più del 22% del totale nazionale di
emissione del principale gas serra.
“Non dobbiamo dimenticare poi - conclude Ferrante – che
un
così elevato numero di auto in circolazione – è anche
la
causa di molti incidenti che ogni anno provocano circa
settemila vittime”.
Il retrivo approccio di Di Pietro alla politica
d’investimenti sembra non lasciar spazio alla mobilità
sostenibile
29/12/2006 16:03 - Legambiente: “E’ il piano presentato
da
Di Pietro che è fuori dall’Europa dove invece le risorse
per
le infrastrutture vanno alle città e alle ferrovie”
Ad ascoltare le dichiarazioni del Ministro Di Pietro
“sembra
di ascoltare un Ministro dei Lavori Pubblici degli anni
’60,
quando si ragionava ancora in termini di miliardi investiti,
cantieri aperti e metri cubi di cemento spostati perché
tutto era utile allo sviluppo del Paese”. Così Edoardo
Zanchini, responsabile infrastrutture e trasporti di
Legambiente, commenta le dichiarazioni rilasciate oggi dal
ministro Antonio Di Pietro. “Quello di Di Pietro è un
modo
di ragionare vecchio – prosegue Zanchini - che contraddice
quanto detto ieri da Prodi sul ruolo delle città e
dell’ambiente per il futuro dell’Italia”. Legambiente
si
trova d’accordo con il ministro solo quando dice che
“bisogna lavorare per il Paese dotandolo di infrastrutture
in linea con gli altri paesi europei” ma secondo
l’associazione questo significa che le risorse dovrebbero
essere investite soprattutto sulle città, dove si
concentra
l’80% della domanda di spostamenti, così come avviene
negli
altri paesi europei. Invece secondo Legambiente il “Piano
delle priorità infrastrutturali” presentato dal Ministro
a
Novembre - che prevede 50 miliardi di investimenti
infrastrutturali in 5 anni – non è che il solito
infinito
elenco, senza capo né coda, di chilometri di nuove
autostrade già previsto da Lunardi (Brebemi, Passante
autostradale di Bologna, Corridoio Tirrenico, Pedemontana
Lombarda solo per citare le più note) e il completamento
dell’Alta Velocità Torino-Napoli con l’estensione
verso Bari
, Lione, Venezia. “Un Piano infrastrutturale che non
presenta alcuna strategia dei trasporti, - continua Zanchini
- dove le aree urbane sono citate per poche linee
metropolitane (a Roma e Milano) e la parola pendolari non
esiste. La direzione invece - conclude Zanchini - dovrebbe
essere quella di una politica della mobilità che permetta
di
avere più treni in circolazione, più puntuali e puliti
che
nelle stazioni incontrano metro, tram e autobus per
raggiungere nel modo più efficiente e veloce la
destinazione
di lavoro prevista. Dobbiamo augurarci solo che il Governo
modifichi questa impostazione culturale e dei trasporti”.
L’Ufficio stampa Legambiente
(06.86268379)
Un caro saluto a tutti voi! sono stato dei vostri finchè ci ho
creduto, adesso mi capita di incrociare il treno la sera mentre vado a
casa, più o meno comodo sulla mia panda, ed arrivo, nonostante il
traffico e la distanza, un'ora prima: prima non era vita, FER
VERGOGNA!!
--- In utentifer@yahoogroups.com, <nick60@...> ha scritto:
>
> Se aveste guardato il telegiornale di rete 7 ieri sera, avreste
visto uno delle rdb che non solo rivendicava il diritto di scioperare
senza fascie di garanzia, ma si meravigliava del fatto che il
prefetto, rappresentante dl governo, nella città del premier,
impedisse con divieto antecedente, il diritto a manifestare, dicendo
che non gliene importava niente e che avrebbero manifestato comunque
in piazza.
> Siamo all'apoteosi dell'illegalità.
C'è di peggio, come recarsi agli uffici Inps per consegnare una
pratica prendendosi 2 ore di permesso al lavoro e scoprire davanti al
portone "oggi gli uffici non apriranno al pubblico per assemblea
sindacale". Mi sarà scappato ma non mi sembra di averne visto notizia
su rete 7 e/o sulla stampa.
Relativamente all'illegalità e/o al mancato rispetto della L. 146/90
citata dal sig. Muratori, credo che tale legge si stata modificata ed
integrata dalla L. 83/2000 e dal successivo regolamento della
"Commissione di Garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero
nei servizi pubblici essenziali" (art. 15) -
http://www.commissionegaranziasciopero.it/accordi/trasp_urbano.htm
Saluti a tutti.
Se aveste guardato il telegiornale di rete 7 ieri sera, avreste visto uno delle
rdb che non solo rivendicava il diritto di scioperare senza fascie di garanzia,
ma si meravigliava del fatto che il prefetto, rappresentante dl governo, nella
città del premier, impedisse con divieto antecedente, il diritto a manifestare,
dicendo che non gliene importava niente e che avrebbero manifestato comunque in
piazza.
Siamo all'apoteosi dell'illegalità.
Nicola Broccoli
> Da: <almurato@...>
> Inviato il: 2006/12/13 mer PM 02:23:42 CET
> A: <utentifer@yahoogroups.com>
> Oggetto: R: [utentifer]: sciopero di venerdì!
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: utentifer@yahoogroups.com per conto di
daniele.tartari@...
> Inviato: mer 13/12/2006 8.24
> A: utentifer@yahoogroups.com
> Oggetto: [utentifer]: sciopero di venerdì!
>
> Salve a tutti...
> lunedì si parlava di uno sciopero per la giornata di oggi poi spostato a
venerdì...
> La differenza rispetto al solito (sembra! visto che non ci sono i cartelli)
sembrerebbe essere l'assenza di fascie di garanzia. Qualcuno sa il perchè?
> non capisco perchè quando giustamente qualcuno vuole fare sciopero non sia
contro la propria azienda, managemente, ecc. ma contro gli utenti. Con che
vantaggi?
> Spero che almeno ci sia la corretta informazione.
> Daniele
>
> ===========================================
>
> Da semplice associato agli Utenti del Trasporto Pubblico faccio notare che uno
sciopero dei mezzi senza le fasce di garanzia è assolutamente illegittimo perché
in totale contrasto con la legge n° 146 del 12 giugno 1990 che concerne le
"Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e
sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati".
> È questa una legge osservata soltanto da alcune categorie di lavoratori, ma
ignorata da altri, con la colpevole complicità degli organi di controllo.
Purtroppo qui da noi di solito la vince chi grida più forte...
>
> Alessandro Muratori
> UTP Mantova
>
>
-----Messaggio originale-----
Da: utentifer@yahoogroups.com per conto di
daniele.tartari@...
Inviato: mer 13/12/2006 8.24
A: utentifer@yahoogroups.com
Oggetto: [utentifer]: sciopero di venerdì!
Salve a tutti...
lunedì si parlava di uno sciopero per la giornata di oggi poi spostato a
venerdì...
La differenza rispetto al solito (sembra! visto che non ci sono i cartelli)
sembrerebbe essere l'assenza di fascie di garanzia. Qualcuno sa il perchè?
non capisco perchè quando giustamente qualcuno vuole fare sciopero non sia
contro la propria azienda, managemente, ecc. ma contro gli utenti. Con che
vantaggi?
Spero che almeno ci sia la corretta informazione.
Daniele
===========================================
Da semplice associato agli Utenti del Trasporto Pubblico faccio notare che uno
sciopero dei mezzi senza le fasce di garanzia è assolutamente illegittimo perché
in totale contrasto con la legge n° 146 del 12 giugno 1990 che concerne le
"Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e
sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati".
È questa una legge osservata soltanto da alcune categorie di lavoratori, ma
ignorata da altri, con la colpevole complicità degli organi di controllo.
Purtroppo qui da noi di solito la vince chi grida più forte...
Alessandro Muratori
UTP Mantova
Salve a tutti...
lunedì si parlava di uno sciopero per la giornata di oggi poi spostato a
venerdì...
La differenza rispetto al solito (sembra! visto che non ci sono i cartelli)
sembrerebbe essere l'assenza di fascie di garanzia. Qualcuno sa il perchè?
non capisco perchè quando giustamente qualcuno vuole fare sciopero non sia
contro la propria azienda, managemente, ecc. ma contro gli utenti. Con che
vantaggi?
Spero che almeno ci sia la corretta informazione.
Daniele
Much ado for nothing. Troppo rumore per nulla. Era il titolo d'un film
di alcuni anni fa'.
Si stà facendo un pò troppo rumore a mio parere sulla divisione in due
rami della fer.
Speriamo che questo porti più che altro ad un miglioramento del
servizio, sopratutto in termini di rapporti umani trà utenti e
personale viaggiante e non ad una semplice azione d'immagine.
Questo sdoppiamento, porterà ad avere doppi vertici che invito ad
occuparsi seriamente dei problemi sul tappeto e non solo a scaldare
una bella poltrona dirigenziale, usufruire di comodi fringe benefits e
lauti stipendi per un certo periodo e poi riunificare tutto perché ci
s'è accorti che uno è meglio di due.
Saluti, Nicola
(ER) FER. LA REGIONE PRONTA A VENDERE LE SUE QUOTE AI PRIVATI
PERI:
(DIRE) Bologna, 7 dic. - Separare rotaia e gestione dei convogli.
Creare insomma due societa' diverse per i treni regionali
dell'Emilia-Romagna. La prima, una sorta di Rfi in salsa
emiliano-romagnola, che rimarrebbe interamente in mano publica e
farebbe capo alla Regione. Mentre la seconda, che esiste gia' ed
e' la Fer (Ferrovie Emilia-Romagna) aprirebbe le porte ai
privati. E in particolare alle aziende di trasporto pubblico
locale che gia' operano in Regione. Questa e' la ricetta che la
Regione- viale Aldo Moro attualmente controlla Fer Romagna con
una quota pari a 59,44%, assieme alle Province di Bologna,
Ferrara, Mantova, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini,
ciascuna con una quota pari al 5,07%- vuole mettere in campo per
"irrobustire" i movimenti su ferro. Lo ha spiegato l'assessore
regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, nel corso del convegno
dedicato al trasporto pubblico locale, svoltosi ieri a Bologna.
"Bisogna chiudere una fase storica delle ferrovie- ha detto
Peri- E io sono per fare una Rfi regionale che metta insieme
tutte le infrastrutture che sono della Regione" e che compri
anche i "locomotori". In questo modo, ha spiegato l'assessore,
"potremmo fare investimenti e qualificare al meglio la linea" per
poi offrirla "al meglio ai gestori".(SEGUE)
(DIRE) Bologna, 7 dic. - Gestore che poi dovrebbe essere appunto
la Fer. Che oggi, ha ricordato Peri, fa capo a Regione e
Province, ma un domani potrebbe passare in tutto o in parte ad
altri soggetti: "Questa- ha detto l'assessore regionale ai
Trasporti- e' un'occasione che mette i piedi nel piatto delle
capacita' industriali delle imprese", che devono vederla come
"una scommessa da raccogliere".
Ma l'ipotesi appena lanciata ha gia' suscitato le perplessita'
della Uil. Che per bocca del proprio segretario regionale, Denis
Merloni ha commentato: "Ma se la rete e i convogli sono in mano a
un'unica societa', la competizione con chi la facciamo?". Il
rischio, ha lamentato Merloni, e' che gli imprenditori "la
competizione la facciano sul costo e sui diritti dei lavoratori".
(Cvc/ Dire)
10:56 07-12-06
Visto che Guarda, è una località del Comune di Molinella, se informi anche il Sindaco, forse riesci ad ottenere informazioni utili, del tipo: il territorio dell'area parcheggio, di chi è? E' del Comune? è in gestione alla FER?
Se è del comune, allora bisogna che la richiesta venga fatta pervenire al comune. Cosa occorre per la richiesta?
Io, se fossi in te, una scappata la farei, anche solo per informarlo delle mosse che stai intraprendendo per migliorare le condizioni della stazione di Guarda.
ciao a tutti, vi informo che come gruppo di utenti pendolari della BO-Portomaggiore che sale alla stazioncina di Guarda (tra Molinella e Mezzolara) stiamo raccogliendo un po' di firme per chiedere qualche miglioramento necessario/indispensabile all'area della Stazione. Si spera che serva... questo in allegato è il testo della richiesta (See attached file: stazione_guarda.doc)
>
> Da: ccarbonara@...
> Inviato il: 2006/11/15 mer AM 09:38:22 CET
> A: utentifer@yahoogroups.com
> Oggetto: [utentifer] richieste per Guarda
>
>
> ciao a tutti, vi informo che come gruppo di utenti pendolari della
> BO-Portomaggiore che sale alla stazioncina di Guarda (tra Molinella e
> Mezzolara)
> stiamo raccogliendo un po' di firme per chiedere qualche miglioramento
> necessario/indispensabile all'area della Stazione. Si spera che serva...
> questo in allegato è il testo della richiesta
> (See attached file: stazione_guarda.doc)
>
> Saluti a tutti
> carmen carbonara
>
Se vedo qualcuno che gira sul treno con il modulo da firmare, la mia è
assicurata.
Abito a Budrio, ma l'unione fà la forza.
Saluti,
Nicola Broccoli
>
>
>
ciao a tutti, vi informo che come gruppo di utenti pendolari della
BO-Portomaggiore che sale alla stazioncina di Guarda (tra Molinella e
Mezzolara)
stiamo raccogliendo un po' di firme per chiedere qualche miglioramento
necessario/indispensabile all'area della Stazione. Si spera che serva...
questo in allegato è il testo della richiesta
(See attached file: stazione_guarda.doc)
Saluti a tutti
carmen carbonara
dai comitati antismog giro questo articolo che descrive gli investimenti della Regione Lombardia sul trasporto ferroviario metropolitano ...
... e noi?
Renzo Venturoli - Budrio (BO)
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Nuova linfa per il servizio ferroviario regionale della Lombardia. Trecento milioni di euro vengono destinati all'acquisto di nuovi treni.
A decidere è la Giunta regionale che, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, ha approvato il "programma di acquisto di materiale rotabile" e il testo di una convenzione con Ferrovie Nord Milano, che avrà la responsabilità della gestione, manutenzione e messa in esercizio dei nuovi convogli. Si tratta di un ulteriore consistente intervento - che si aggiunge agli altri già attuati o in corso - di ammodernamento e potenziamento del 'Servizio Ferroviario Regionale'.
"Il finanziamento - ha spiegato Cattaneo - è totalmente a carico del bilancio regionale e rientra nel più ampio investimento di 817 milioni destinato al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio".
Entro fine anno arriveranno infatti sei nuovi treni per il collegamento con Malpensa e otto, a due piani, per i pendolari che saranno utilizzati sulla linea Saronno-Seregno. Il completamento dei 48 nuovi treni (42 per il servizio pendolari e 6 per i servizi di collegamento con l'aeroporto) sarà effettuato con una consegna di due-tre al mese fino ad agosto 2008. Subito dopo inizierà la consegna della commessa effettuata oggi.
Grazie a questo stanziamento di 300 milioni, potranno essere acquistate oltre 140 carrozze a due piani a trazione autonoma, ciascuna in grado di offrire circa 110 posti. La consegna, che avverrà in composizioni da 5 e 6 veicoli, è prevista per dicembre 2008.
"Questo significa - da detto l'assessore Cattaneo - nuova disponibilità di posti, migliore qualità e maggiore sicurezza per i viaggiatori ma anche uno svecchiamento del materiale rotabile in modo tale che risalga al massimo, agli anni ottanta, ottenendo così, una media migliore di quella europea".
Queste le caratteristiche che dovranno avere i treni: - convogli a trazione elettrica a due piani, a potenza distribuita, con almeno un carrello motore per ogni veicolo, velocità massima non inferiore a 140 km/h, possibilità di funzionamento a comando multiplo per treni variamente composti da 2 a 12 veicoli; - alimentazione a c.c. 3000 V sistemi di controllo della marcia del treno idonei per l'esercizio sulle reti Ferrovienord e Rfi; percorrenza annua di progetto 250.000 km; - periodo di utilizzo massimo di progetto 20 ore; - vita tecnica utile 30 anni (20 per parti elettroniche e allestimenti); - circa 550 posti offerti per composizione a 5 elementi e 670 per 6 elementi; - passo dei sedili non inferiore a 1600 mm; - due toilette per treno; - spazio per trasporto bici; - allestimento per disabili; - spazio per sosta in piedi nei veicoli di estremità; - accesso con due porte per fiancata a 650 mm dal piano del ferro; - climatizzazione; - impianto audiovisivo di informazione al pubblico; cartello indicatore frontale.
-- Posted by Renzo Venturoli to Utentifer at 11/11/2006 01:43:40 PM
dai comitati antismog giro questo articolo che descrive gli
investimenti della Regione Lombardia sul trasporto
ferroviario metropolitano ...
... e noi?
Renzo Venturoli - Budrio (BO)
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Nuova linfa per il servizio ferroviario
regionale della Lombardia.
Trecento milioni di euro vengono destinati
all'acquisto di nuovi treni.
A decidere è la Giunta regionale che, su proposta
dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, ha
approvato il "programma di acquisto di materiale rotabile" e
il testo di una convenzione con Ferrovie Nord Milano, che
avrà la responsabilità della gestione, manutenzione e messa in
esercizio dei nuovi convogli. Si tratta di un ulteriore
consistente intervento - che si aggiunge agli altri già
attuati o in corso - di ammodernamento e potenziamento del
'Servizio Ferroviario Regionale'.
"Il finanziamento - ha spiegato Cattaneo - è totalmente a
carico del bilancio regionale e rientra nel più ampio
investimento di 817 milioni destinato al miglioramento della
qualità e della sicurezza del servizio".
Entro fine anno arriveranno infatti sei nuovi treni per il
collegamento con Malpensa e otto, a due piani, per i
pendolari che saranno utilizzati sulla linea
Saronno-Seregno. Il completamento dei 48 nuovi treni (42 per
il servizio pendolari e 6 per i servizi di collegamento con
l'aeroporto) sarà effettuato con una consegna di due-tre
al mese fino ad agosto 2008. Subito dopo inizierà la
consegna della commessa effettuata oggi.
Grazie a questo stanziamento di 300 milioni, potranno essere
acquistate oltre 140 carrozze a due piani a trazione
autonoma, ciascuna in grado di offrire circa 110 posti. La
consegna, che avverrà in composizioni da 5 e 6 veicoli,
è prevista per dicembre 2008.
"Questo significa - da detto l'assessore Cattaneo - nuova
disponibilità di posti, migliore qualità e maggiore
sicurezza per i viaggiatori ma anche uno svecchiamento del
materiale rotabile in modo tale che risalga al massimo, agli
anni ottanta, ottenendo così, una media migliore di quella
europea".
Queste le caratteristiche che dovranno avere i treni:
- convogli a trazione elettrica a due piani, a potenza
distribuita, con almeno un carrello motore per ogni veicolo,
velocità massima non inferiore a 140 km/h, possibilità
di funzionamento a comando multiplo per treni variamente
composti da 2 a 12 veicoli;
- alimentazione a c.c. 3000 V sistemi di controllo della
marcia del treno idonei per l'esercizio sulle reti
Ferrovienord e Rfi; percorrenza annua di progetto 250.000
km;
- periodo di utilizzo massimo di progetto 20 ore; - vita
tecnica utile 30 anni (20 per parti elettroniche e
allestimenti); - circa 550 posti offerti per composizione a
5 elementi e 670 per 6 elementi;
- passo dei sedili non inferiore a 1600 mm; - due toilette
per treno;
- spazio per trasporto bici;
- allestimento per disabili;
- spazio per sosta in piedi nei veicoli di estremità;
- accesso con due porte per fiancata a 650 mm dal piano del
ferro;
- climatizzazione;
- impianto audiovisivo di informazione al pubblico; cartello
indicatore frontale.
----- Original Message -----
From: <renzo.venturoli@...>
To: <utentifer@yahoogroups.com>; <verdibo@yahoogroups.com>;
<r-am-bo@yahoogroups.com>
Cc: <ariaincondizionata@yahoogroups.com>; <verdipianura@yahoogroups.com>
Sent: Thursday, November 09, 2006 10:07 AM
Subject: [utentifer] ferrovie metropolitane: il Veneto
giro, dal sito del senatore Vitali, questa notizia come
utile confronto tra due realtà regionali. Soprattutto per
il dato che in tanti non vogliono riconoscere relativo ai
cambiamenti che porterebbe un moderno sistema di trasporto
su ferro: quello di diminuire il traffico su gomma!!!
Quanto ne sposterebbe il SFM bolognese alleggerendo le
strade del capoluogo?
Di più o di meno - ovviamente dati presunti - di quanto ne
sposterebbe (in questo caso solo un po' più in la') il
passante nord?
e con quali benefici per Bologna e il suo centro storico?
Renzo Venturoli - Budrio
°°°°°°°°°°°°°° tratto da
http://www.waltervitali.it
Viaggia verso il traguardo il Sistema Ferroviario
Metropolitano Regionale del Veneto, il grande progetto che
nella sua prima fase interessa l'area centrale del Veneto
e che punta a cambiare profondamente le modalità di
trasporto pubblico, trasferendo su rotaia circa il 13 per
cento della attuale mobilità su gomma [...]
===================================
Mi dispiace fare il Bastian Contrario, ma l'obiettivo del 13% è veramente
minimale.
E non mi piacciono neppure definizioni reboanti come "Sistema Ferroviario
Metropolitano Regionale del Veneto", ottenuto con i quattro euro che
residuano dopo pazzeschi investimenti per l'asfalto.
Un piano serio è quello che si prefigge una consistente riduzione del
traffico su gomma programmata negli anni, magari a colpi di un semplice 5%
per annata, ma vero e progressivo.
Un piano serio è quello che comincia a porre divieti di circolazione ai
mezzi Euro 0 o Euro 1, come ha già fatto l'Austria.
Un piano serio è quello che istituisce le "Autostrade viaggianti" ad orari
cadenzati per il trasporto dei TIR sui treni.
Un piano serio è quello che riesce a trasformare in tre/cinque anni il volto
delle nostre ferrovie.
Purtroppo quello che si è trasformato finora è soltanto il volto delle
nostre autostrade, sempre più fiumi in piena di TIR, veri re senza controllo
di una situazione ormai ampiamente degradata.
Alessandro Muratori
giro, dal sito del senatore Vitali, questa notizia come
utile confronto tra due realtà regionali. Soprattutto per
il dato che in tanti non vogliono riconoscere relativo ai
cambiamenti che porterebbe un moderno sistema di trasporto
su ferro: quello di diminuire il traffico su gomma!!!
Quanto ne sposterebbe il SFM bolognese alleggerendo le
strade del capoluogo?
Di più o di meno - ovviamente dati presunti - di quanto ne
sposterebbe (in questo caso solo un po' più in la') il
passante nord?
e con quali benefici per Bologna e il suo centro storico?
Renzo Venturoli - Budrio
°°°°°°°°°°°°°° tratto da
http://www.waltervitali.it
Viaggia verso il traguardo il Sistema Ferroviario
Metropolitano Regionale del Veneto, il grande progetto che
nella sua prima fase interessa l’area centrale del Veneto
e che punta a cambiare profondamente le modalità di
trasporto pubblico, trasferendo su rotaia circa il 13 per
cento della attuale mobilità su gomma.
il resto dell'articolo si trova cliccando, in alto a destra:
Comunità sostenibile: il servizio ferroviario
metropolitano
e poi la prima delle due notizie:
VENEZIA. IL SERVIZIO FERROVIARIO METROPOLITANO REGIONALE:
VIA AL PRIMO LOTTO
oppure direttamente da qui:
http://www.waltervitali.it/ferrovia/htdocs/articoli.php?&op=view&key=IDARTICOLO&\
keyvalue=12
Ferrovie Emilia Romagna comunica che lo sciopero del personale FER, proclamato per lunedì 6 novembre, è stato sospeso. La decisione è stata presa alle 13 di oggi dalle Organizzazione Sindacali Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa -Cisal e Comu al termine di un incontro con l’Azienda.
I servizi ferroviari e automobilistici di FER saranno pertanto regolari.
Ormai, la delusione per ciò che noi utenti del trasporto locale stiamo
cercando di fare, almeno per quello che mi riguarda, è arrivata al
culmine. Penso che nonostante la buona volontà di chi ha creato questo
forum, le continue segnalazioni dei vari utenti iscritti, venga
ritenuta dalla dirigenza fer quasi una cosa fastidiosa, come una mosca
che ti si posa in continuazione su tutte le parti del corpo, o come
una
zanzara che notte tempo ti gira intorno e non ti lascia addormentare.
Ne deriva che poi a tutto ci si fa l'abitudine e ci si rassegna come
noi utenti anche la fer.
Ormai, le risorse finanziarie, vengono destinate per la maggior parte
al trasporto nazionale, considerata vetrina attraverso cui mostrare il
falso volto dei nostri trasporti; è come un bell'uovo di Pasqua però,
fuori una bella carta lucida e colorata e dentro, cioccolato andato a
male, per non menzionare qualcosa che col cioccolato ha in comune il
colore.
Chi è alla guida dei vari assessorati ai trasporti però si dimentica,
come sempre, che la maggior parte delle risorse arriva da noi
pendolari che ogni mattina ci alziamo e spesso prendiamo i nostri
trenini quando è ancora buio per andare a gudagnarci la pagnotta e
dopo una giornata di lavoro più o meno
faticosa, li riprendiamo che è di nuovo buio, con solo la voglia di
arrivare a casa, dai nostri famigliari, ai nostri affetti e riposarci.
La mia delusione deriva da questa sordità ed insensibilità nei nostri
confronti, di chi, vuoi per scelta, vuoi per ragioni di salute, vuoi
perchè ormai le limitazioni al traffico obbligano a farlo, prendiamo
questi mezzi vecchi, sporchi, puzzolenti, con personale che si prende
confidenze mai concesse e fa apprezzamenti anche piuttosto
imbarazzanti.
Onestamente tutto questo mi suona come una grandissima presa in giro.
Non demordimao però, chissà! La speranza è sempre l'ultima a morire
no?
Cordialmente a tutti voi,
Nicola Broccoli
[...] alcuni minuti dopo è arrivato: sorpresa!!!! Due sole carrozze: la
corsa forse in assoluto più frequentata del pomeriggio (assieme a quella
delle 18,30) due sole carrozze? Questo proprio non se lo aspettava nemmeno
il pendolare più pessimista. [...]
======================================
Di fronte ad un parco macchine FER davvero imponente, sorge spontanea una
domanda: perché non si mettono in campo le forze disponibili? Non sarà che
la percentuale del materiale fuori uso sia anormalmente elevata? E se è
così, cosa ci sta a fare la mega officina di Sermide, se non viene
utilizzata nemmeno al 50% delle sue potenzialità? Quando venne inaugurata,
si disse che sarebbe stata in grado di provvedere in modo autonomo non solo
alle necessità della Suzzara-Ferrara, ma anche di tutte del Concesse
dell'area geografica, senza ricorrere a costosissimi appalti esterni. Tutto
ciò è rimasto sulla carta, si sono potenziati sì gli impianti fissi, ma i
rotabili per i viaggiatori sono rimasti quelli, tra l'indifferenza della FER
e delle amministrazioni che destinano briciole ai trasporti su ferro,
davanti ad enormi investimenti per la gomma...
Alessandro Muratori
ancora sulla penosa historia del pendolare costretto a viaggiare in condizioni
perigliose e disagiate.
Ormai ai ritardi di 5, 10 minuti siamo assuefatti e non ci facciamo nemmeno più
caso(: un ora per fare 30 Km). Ai treni gelidi e/o bollenti pure,
all'invisibilità dei capotreni anche, ma a volte ci sorprendiamo ancora.
Ieri sera, ad esempio, treno che dovrebbe entrare in stazione centrale alle
17,24 e ripartire alle 17,30 destinazione Portomaggiore.
Alle 17,30 non era ancora arrivato: siamo nella norma, quando alcuni minuti dopo
è arrivato: sorpresa!!!! Due sole carrozze: la corsa forse in assoluto più
frequentata del pomeriggio (assieme a quella delle 18,30) due sole carrozze?
Questo proprio non se lo aspettava nemmeno il pendolare più pessimista.
Eccoci in pieni fin da Bologna, stipati e quelli che, dopo una sorta di assalto
alla diligenza, erano riusciti a sedersi avevano a disposizione gli incredibili
sedili di plastica da una piazza e mezzo. Chi prende il treno sa bene di cosa
parlo. Tutti in piedi nei corridoi fra i sedili e davanti alle porte sperando,
facendo voti e scongiuri che il treno non frenasse bruscamente per non rischiare
il capitombolo. Naturalmente in ritardo di 15 minuti siamo giunti infine a
Molinella. Certo, da Budrio ci siamo quasi tutti seduti: poteva andare anche
peggio...
La domanda sorge spontanea (come diceva quello): PERCHE'?
Scusate, ancora pongo domande retoriche e inutili, ma che ci volete fare è la
triste sorte del pendolare...
Cinzia
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La Polfer, non è prevista sui Treni non di competenza "statale" ovvero quelli delle ferrovie concesse o regionali come è il caso della FER.
L'unica cosa che si può chiedere è quanto si è fatto anche su LeNord, ovvero la presenza di Polizia Privata/Guardie Giurate, ma questo dipende molto dalla FER se ha risorse da destinare in questa direzione.
Cordialmente.
Andrea Bertolini
U.T.P. Associazione Utenti del Trasporto Pubblico Dirigenza di Mantova, Verona, Brescia e Cremona Dirigente Responsabile: Andrea Bertolini Sede: Via Pastore Giulio, 19 - 46010 Curtatone ( MN ) Telefono 338.9260962 - 329.2231788 Fax 0376.48553 Posta Elettronica: utpmantova@... Associazione Iscritta al Tribunale di Lodi con atto depositato nel 1982 Unica Associazione Nazionale Specializzata unicamente nel settore del Trasporto
Pubblico *****************************************************************************************************
--------- Original Message -------- Da: "X-Yahoo-Newman-Property:groups-email-trad" <utentifer@yahoogroups.com> To: "utentifer@yahoogroups.com" <utentifer@yahoogroups.com> Oggetto: Re: [utentifer] Una domanda. Data: 31/10/06 12:56
La mia domanda era è possibile far girare la polfer qualche volta sui nostri treni
Penso di non aver mai telefonato al call senter nei giorni festivi, ma ti
assicuro che ho fatto una domanda al cal center lunedì scorso ma non ho ancora
avuto risposta.
La mia domanda era è possibile far girare la polfer qualche volta sui nostri
treni?
Da: "Broccoli Nicola" <nicola.broccoli@...>
> Data: Mon, 30 Oct 2006 08:55:44 +0100
> A: utentifer@yahoogroups.com
> Oggetto: [utentifer] Una domanda.
>
> Vorrei sapere come mai il call center di fer alla Domenica non è
> presidiato da operatore. Nessuno degli utenti del forum ha la
> risposta?
>
> Nicola Broccoli
>
>
>
> Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo:
> utentifer-unsubscribe@yahoogroups.com
>
>
> Link utili di Yahoo! Gruppi
>
>
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Vorrei sapere come mai il call center di fer alla Domenica non è
presidiato da operatore. Nessuno degli utenti del forum ha la
risposta?
Nicola Broccoli
Anche questa mattina abbiamo assistito ad un ennesimo passeggero senza
biglietto, fra l'altro recidivo perchè il capotreno lo conosceva bene.
Ne è nata una discussione dai toni forti e offensivi che è anche
intervenuto un carabiniere in borghese, comunque senza risolvere niente
perchè il personaggio è arrivato in centrale comodamente.
Il ragazzotto, un tipo rozzo e punk, spalleggiato dai suoi amici
comprese alcune ragazzine, in seguito sbeffeggiavano le persone che
scendevano e che avevano detto qualcosa al momento del litigio e questo
mi ha dato un forte fastidio ed un senso di impotenza.
Ora questo ragazzo che mi dicono che è dall'inizio del mese che sale
senza biglietto e senza carta di identità si fa tutti i giorni il
viaggio senza problemi visto che il capotreno non ha potuto fare niente.
Mi chiedo ma io quando facevo la tratta Ravenna-Ferrara almeno due
volte alla settimana saliva la Polfer ovvero la polizia ferroviaria, ma
su questo treno non li ho mai visti.
Mi chiedo bisogna fare una denuncia perchè salgano, o che altro bisogna
fare? Oppure della Fer non interessa nessuno.
Mi chiedo che so fare come ci dobbiamo organizzare anche in termini di
sicurezza fra passeggeri.
Saluti a tutti Stefano
Salve a tutti.
Come quasi tutti i budriesi ho avuto a che fare con "il trenino della veneta",
per l'università e per avere un collegamento con Bologna senza l'auto.
Nelle FS nazionali esiste una carta dei servizi, seconda la quale se l'aria
condizionata non funziona si può chiedere il rimborso, rimborso che si può
ottenere anche in caso di ritardo. Domanda: La società FER ha la carta dei
servizi? Penso di si. Se cominciano ad arrivare una mole di richieste di
rimborso, forse si svegliano un po': toccare il portafoglio è quasi sembre
efficace..
Ho smesso di prenderlo con regolairità perchè non sopporto più (l'ho fatto
abbastanza, credo..) le temperature da spiaggia che ci sono d'inverno, che sono
il più delle volte il primo passo per l'influenza e per non cominciare la
mattinata già arrabbiato..
Stefano.
------
> Caro Stefano, altro che depressione dovremmo avere noi, utenti della vecchi
guardia. Io, ho al mio attivo qualcosa come 14 anni d'utilizzo. Ormai lo chiamo
il trenino del far west.
> Speriamo di non essere assaltati dai fuorilegge nei tratti in mezzo alla
campagna.
> Mal comune, mezzo gaudio.
>
> Saluti,
>
> Nicola Broccoli
> >
> > Da: "bosteffbosteff" <bosteff@...>
> > Inviato il: 2006/10/12 gio AM 09:43:05 CEST
> > A: utentifer@yahoogroups.com
> > Oggetto: [utentifer] nuovo ingresso
> >
> > Sono un pendolare di questa linea ferroviaria da oltre tre anni ed ho
> > sempre letto i messaggi di questo gruppo che in parte condivido e
> > capisco. Non c'è una ragione precisa del perchè mi sono iscritto, ma
> > forse sono arrivato al culmine dell'apatia e dalla non sopportabilità
> > di questa linea e del suo personale, maleducato(alcuni), apatici tutti
> > gli altri. Penso proprio che da oltre tre anni siamo andati e stiamo
> > andando verso l'abisso con una velocità che supera quella del treno.
> > Ogni tanto racconto a casa e ai colleghi quello che capita dalla
> > partenza all'arrivo, mi considerano un'ufo. Non credono che ci sia un
> > servizio così scarso.I ritardi ora non si contano più, ora ci sono gli
> > anticipi anche di tre minuti(oltre a quelli stabiliti dal nuovo orario)
> > alla mattina che ci consentono di perdere il treno comodamente.
> > Tutte le altre disfunzioni che si verificano le conosciamo tutti non
> > conviene neppure più elencarle altrimenti mi viene la depressione.
> > Su questa linea dovrà cambiare molto, dal personale inanzitutto e dai
> > mezzi se vuole riprendere un pò di credibilità.
> >
> > Ciao a tutti e grazie per aver accolto il mio sfogo....
> >
> > Stefano
> >
> >
> >
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> > Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo:
> > utentifer-unsubscribe@yahoogroups.com
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Caro Stefano, altro che depressione dovremmo avere noi, utenti della vecchi
guardia. Io, ho al mio attivo qualcosa come 14 anni d'utilizzo. Ormai lo chiamo
il trenino del far west.
Speriamo di non essere assaltati dai fuorilegge nei tratti in mezzo alla
campagna.
Mal comune, mezzo gaudio.
Saluti,
Nicola Broccoli
>
> Da: "bosteffbosteff" <bosteff@...>
> Inviato il: 2006/10/12 gio AM 09:43:05 CEST
> A: utentifer@yahoogroups.com
> Oggetto: [utentifer] nuovo ingresso
>
> Sono un pendolare di questa linea ferroviaria da oltre tre anni ed ho
> sempre letto i messaggi di questo gruppo che in parte condivido e
> capisco. Non c'è una ragione precisa del perchè mi sono iscritto, ma
> forse sono arrivato al culmine dell'apatia e dalla non sopportabilità
> di questa linea e del suo personale, maleducato(alcuni), apatici tutti
> gli altri. Penso proprio che da oltre tre anni siamo andati e stiamo
> andando verso l'abisso con una velocità che supera quella del treno.
> Ogni tanto racconto a casa e ai colleghi quello che capita dalla
> partenza all'arrivo, mi considerano un'ufo. Non credono che ci sia un
> servizio così scarso.I ritardi ora non si contano più, ora ci sono gli
> anticipi anche di tre minuti(oltre a quelli stabiliti dal nuovo orario)
> alla mattina che ci consentono di perdere il treno comodamente.
> Tutte le altre disfunzioni che si verificano le conosciamo tutti non
> conviene neppure più elencarle altrimenti mi viene la depressione.
> Su questa linea dovrà cambiare molto, dal personale inanzitutto e dai
> mezzi se vuole riprendere un pò di credibilità.
>
> Ciao a tutti e grazie per aver accolto il mio sfogo....
>
> Stefano
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Sono un pendolare di questa linea ferroviaria da oltre tre anni ed ho
sempre letto i messaggi di questo gruppo che in parte condivido e
capisco. Non c'è una ragione precisa del perchè mi sono iscritto, ma
forse sono arrivato al culmine dell'apatia e dalla non sopportabilità
di questa linea e del suo personale, maleducato(alcuni), apatici tutti
gli altri. Penso proprio che da oltre tre anni siamo andati e stiamo
andando verso l'abisso con una velocità che supera quella del treno.
Ogni tanto racconto a casa e ai colleghi quello che capita dalla
partenza all'arrivo, mi considerano un'ufo. Non credono che ci sia un
servizio così scarso.I ritardi ora non si contano più, ora ci sono gli
anticipi anche di tre minuti(oltre a quelli stabiliti dal nuovo orario)
alla mattina che ci consentono di perdere il treno comodamente.
Tutte le altre disfunzioni che si verificano le conosciamo tutti non
conviene neppure più elencarle altrimenti mi viene la depressione.
Su questa linea dovrà cambiare molto, dal personale inanzitutto e dai
mezzi se vuole riprendere un pò di credibilità.
Ciao a tutti e grazie per aver accolto il mio sfogo....
Stefano
Le nostre speranze sono tante, (milioni di milioni), la mia è che una
volta adottati i treni elettrici si possa viaggiare più
confortevolmente, sia dal punto di vista sedili, sia sotto l'aspetto
climatizzazione delle carrozze. Ma da qui a quando arriveranno i tempi
sembrano piuttosto lunghi.
Pazienza gente, pazienza. Finchè ne abbiamo.
Nicola Broccoli
----- Original Message -----
From: "Renzo Venturoli" <renzo.venturoli@...>
To: <utentifer@yahoogroups.com>
Sent: Sunday, October 08, 2006 11:23 AM
Subject: [utentifer] Re: electricity!
Salve
innanzitutto è presumibile che per un lungo periodo, una volta inaugurata
l'elettrificazione e messi sui binari i PRIMI treni elettrici (al momento
TRE LOCOMOTORI), si viaggerà in una situazione mista, elettrico + diesel,
per cui non ci saranno modifiche agli orari.
I treni elettrici che circoleranno sono in grado di andare molto più veloci
ma la linea Bologna-Portomaggiore è vincolata alla velocità massima di 90
km/h, inoltre, essendo una linea a BINARIO UNICO, i treni devono rispettare
i tempi necessari a raggiungere stazioni di scambio, per "cedere il passo".
Per quanto riguarda la scelta di elettrificare presumo che non sia stata
determinata da una sensibilità ambientalista ma dalla necessità di
uniformarla alla linea Bologna-Vignola dal momento che tra qualche anno
saranno unificate in una linea sola (Vignola-Bologna-Portomaggiore).
Spero di essere stato esauriente.
Renzo Venturoli - Budrio
=================================
La velocità massima oggi ammissibile dipende in larga misura dalla dei
comandi per i PL. Se fosse per il solo armamento, la linea consentirebbe da
subito velocità più elevate.
Per quanto concerne la TE, teniamo presente che il risparmio sul tempo di
percorrenza non si ottiene soltanto elevando la velocità massima, ma anche
migliorando i tempi di accelerazione. E in questo la TE batte la TD di
diverse misure.
Alessandro Muratori
Salve
innanzitutto è presumibile che per un lungo periodo, una volta inaugurata
l'elettrificazione e messi sui binari i PRIMI treni elettrici (al momento TRE
LOCOMOTORI), si viaggerà in una situazione mista, elettrico + diesel, per cui
non ci saranno modifiche agli orari.
I treni elettrici che circoleranno sono in grado di andare molto più veloci ma
la linea Bologna-Portomaggiore è vincolata alla velocità massima di 90 km/h,
inoltre, essendo una linea a BINARIO UNICO, i treni devono rispettare i tempi
necessari a raggiungere stazioni di scambio, per "cedere il passo".
Per quanto riguarda la scelta di elettrificare presumo che non sia stata
determinata da una sensibilità ambientalista ma dalla necessità di uniformarla
alla linea Bologna-Vignola dal momento che tra qualche anno saranno unificate in
una linea sola (Vignola-Bologna-Portomaggiore).
Spero di essere stato esauriente.
Renzo Venturoli - Budrio
Luca Moretti Scrive:
>
> Salve a tutti,
>
ne parlavo pochi giorni fa con alcuni miei amici che abitualmente prendono
la veneta, a differenza di me che sono un "saltuario pendolare"...
una volta terminata l'elettrificazione della linea, ci saranno dei risparmi
sui tempi?
apprezzabile che sia meno inquinante il treno, mi era solo venuta questa
curiosità.
> arriverci
>
> Luca Moretti
ne parlavo pochi giorni fa con alcuni miei amici che abitualmente prendono la veneta, a differenza di me che sono un "saltuario pendolare"...
una volta terminata l'elettrificazione della linea, ci saranno dei risparmi sui tempi?
apprezzabile che sia meno inquinante il treno, mi era solo venuta questa curiosità.
arriverci
Luca Moretti
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