Mercoledì 30 maggio scorso alle ore 17 ci siamo incontrati
con il nuovo dirigente FER ed i responsabili dell'azienda.
Presenti, per il comitato, Fabio Businaro (Mezzolara),
Lorenzo Venturoli (Molinella) ed il sottoscritto, Renzo
Venturoli (Budrio).
Per l'azienda erano presenti il nuovo amministratore Ferrari
ed i dirigenti Ghetti, Isler, Mattioli e Amatuzio.
Per i sindacati era presente Maurizio Buzzoni (FAISA-CISAL)
L'ingegner Isler ha iniziato spiegando la situazione attuale
e le previsioni più immediate:
- i pali dell'elettrificazione sono posati, gli accordi con
RFI conclusi, in ottobre inizieranno i collaudi, entro
l'anno la linea sarà attiva.
- per quanto riguarda il materiale rotabile a settembre è
attesa la consegna di 11 carrozze elettriche (6 rimorchiate
e 5 semipilota, le prime con 130 posti a sedere le seconde
con 90).
La previsione - per la fine dell'anno o l'inizio del
2008 - è che il servizio ferroviario sulla
Bologna-Portomaggiore sarà svolto da tre treni elettrici
per un totale di 350 posti a sedere per ogni viaggio.
Ferrari, il nuovo amministratore delegato che ha sostituito
Soffritti, ha illustrato l'obiettivo al quale sta lavorando,
che si basa sull'ammodernamento del servizio ferroviario
regionale, puntando molto sul trasporto delle merci dal
porto di Ravenna, orientamento trasportistico in grado di
diminuire i disagi su alcune strade ed il livello di
inquinamento. Per questo ha detto che sarebbe
necessario riunire i soggetti regionali che si occupano di
questo servizio ed un finanziamento di almeno 100.000 euro
nei prossimi tre anni. Cita uno sforzo straordinario della
Regione per queste risorse che serviranno anche per
elettrificare tutte le linee, come la Poggio Rusco-Ferrara.
Uno degli obiettivi è razionalizzare tutte le risorse e
risparmiare il più possibile sui costi di gestione, si
dichiara ottimista sugli sviluppi immaginando, nel giro di
un paio d'anni, di cambiare radicalmente la struttura
dell'azienda. Anche il piano industriale si sta delineando.
Lorenzo Venturoli è intervenuto chiedendo quando
torneranno sulla Bologna-Portomaggiore le carrozze che
furono dirottate sulla Bologna-Vignola e di ampliare i
parcheggi pertinenti le stazioni di Guarda e Mezzolara.
Chiede anche di tutelare le aree prospicenti la ferrovia da
i nuovi insediamenti abitativi e mostra la piantina della
stazione di Molinella con la previsione di un nuovo
insediamento che il Comune ha autorizzato a ridosso della
ferrovia.
Ferrari risponde che prima dei treni trasferiti sulla
Bologna-Vignola arriveranno i nuovi treni elettrici.
Sul parcheggio di Guarda assume l'impegno di inviare un
tecnico ad effettuare un rilevamento per cercare soluzioni
mentre per Mezzolara offre tutta la disponibilità a
realizzare gli interventi richiesti in collaborazione con il
Comune di Budrio. Per quanto riguarda gli spazi confinanti
con la ferrovia spiega che gli strumenti urbanistici
attuali consentono di preservare uno spazio di trenta metri
dai binari, non oltre.
Prima di concludere la discussione ho preso la parola per
chiedere una risposta alle domande elencate nella richiesta
di incontro, che sintetizzo di seguito:
- sostituzione sedili rotti: a breve, ci sono i sedili
nuovi, è solo una questione organizzativa;
- manutenzione dei climatizzatori: sono stati cambiati tutti
i filtri per cui sono tutti funzionanti
- fermata S.Orsola: non si farà più ma verrà
sostituita da una navetta che da via Zanolini porterà
dentro l'area ospedaliera
- stazione di Budrio: completamento sottopasso e
ammodernamento binari verdo la fine del 2008
- sulla tariffazione, dato che non c'è una vera sanzione
per chi sale senza pagare, non abbiamo ricevuto risposte
esaurienti.
Alle 18,45 ci siamo salutati.
Rimane da decidere a quando un prossimo incontro.
Renzo Venturoli - Budrio
In riferimento alla riunione non posso partecipare, ho un turno di
lavoro, ma sono sicuro che vi farete valere.
Ho un appunto da chiedere alla dirigenza.
A Consandolo da quando è stata costruita la pista ciclabile ( le
macchine prima parcheggiavano anche ai lati della strada) che arriva
fino alla stazione, non c'è più posto nel parcheggio della stazione.
Sia chiaro che non sono contro la pista ciclabile anzi è molto comoda,
ma ora è diventata un'impresa a chi prende il treno dopo le 13.00 non
essendoci più posto. Mi chiedevo se finiti i lavori
dell'elettrificazione si potesse dare una sistemata all'immenso spazio
che la stazione possiede, creando non pochi posti auto.
Se qualcuno riesce a riportare anche questa idea ne sarei contento.
Su altre cose o disfunzione non mi soffermo nemmeno, oramai ne siamo
pieni tutti e speriamo nel grande passo.
Saluti a tutti
Stefano Bolognesi
Salute a tutti.
Ringrazio Fabio per l'impegno che mette per non disperdere
il "capitale umano e sociale" del comitato degli utenti.
Da mesi siamo "in sospensione" per due motivi: per il cambio
della direzione della FER (che ci vede interessati a nuovi
rapporti con la nuova dirigenza) e poi per la gestione
accettabile del servizio, senza i disagi incredibili degli
anni passati.
Arrivano però i primi segnali di disagio per un impianto
di condizionamento dell'aria malfunzionante. Con il caldo di
questi giorni è una situazione estremamente deprecabile.
Ne potremo chiedere conto al prossimo incontro, dove avremo
occasione di conoscere la nuova dirigenza, di conoscere le
linee guida, gli obiettivi e i risultati cui aspira, di
capire e verificare quanta disponibilità essa dimostri e
trarre le necessarie conclusioni.
Avremo modo di trasmettere il nostro punto di vista, le
nostre richieste e verificare quali siano i margini per
eventuali, auspicabili, collaborazioni.
In attesa di concordare una data ed un orario certi per
questo importante incontro auguro i migliori saluti a tutti
voi.
Renzo Venturoli - Budrio
PS in questi giorni non salgo sul treno: sono in ferie per
completare la campagna elettorale a Budrio.
Sono comunque reperibile qui: 338 4009572
www.unionepercastelli.org
----- Original Message -----
Da : "Fabio Businaro" <fabio.rvd@...>
A : utentifer@yahoogroups.com
Oggetto : [utentifer] richiesta incontro con FER
Data : Thu, 24 May 2007 14:43:50 +0200
> Pochi giorni fa abbiamo richiesto alla direzione FER un
> incontro con il nuovo Presidente.
> Qui sotto trovate la mail inviata dove potete vedere, in
> dettaglio, le tematiche di cui ci interessa
> particolarmente avere notizie.
>
> ciao a tutti
> Fabio
>
> -------
> Alla c.a. del Presidente della FER, dott. Claudio Ferrari
>
> OGGETTO: richiesta incontro
>
> con la presente siamo a richiederLe, a nome del comitato
> utenti della FER della linea Bologna - Portomaggiore, di
> organizzare un incontro con una delegazione del comitato
> stesso.
>
> Sono passati diversi mesi dall'ultimo incontro, precedente
> il rinnovamento delle cariche societarie, e saremmo quindi
> interessati ad incontrarLa per conoscere gli indirizzi e
> gli orientamenti gestionali attuali e quelli futuri, per
> stabile, se possibile, un contatto che riteniamo utile da
> parte nostra come lo è stato in passato con la
precedente
> gestione.
>
> Per un migliore svolgimento di questo incontro, siamo a
> proporre i seguenti punti da inserire all'ordine del
> giorno, che ci interessano particolarmente,
>
> - stato di avanzamento lavori di elettrificazione della
> linea - entrata in servizio del nuovo materiale rotabile
> - adeguamento stazione di Budrio (infrastrutture e
> sottopasso) - situazione parcheggio stazione di Mezzolara
> - parcheggio auto stazione di Guarda.
>
> In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti
> saluti
>
Pochi giorni fa abbiamo richiesto alla direzione FER un incontro con il nuovo Presidente. Qui sotto trovate la mail inviata dove potete vedere, in dettaglio, le tematiche di cui ci interessa particolarmente avere notizie.
ciao a tutti Fabio
------- Alla c.a. del Presidente della FER, dott. Claudio Ferrari
OGGETTO: richiesta incontro
con la presente siamo a richiederLe, a nome del comitato utenti della FER della linea Bologna - Portomaggiore, di organizzare un incontro con una delegazione del comitato stesso.
Sono passati diversi mesi dall'ultimo incontro, precedente il rinnovamento delle cariche societarie, e saremmo quindi interessati ad incontrarLa per conoscere gli indirizzi e gli orientamenti gestionali attuali e quelli futuri, per stabile, se possibile, un contatto che riteniamo utile da parte nostra come lo è stato in passato con la precedente gestione.
Per un migliore svolgimento di questo incontro, siamo a proporre i seguenti punti da inserire all'ordine del giorno, che ci interessano particolarmente,
- stato di avanzamento lavori di elettrificazione della linea
- entrata in servizio del nuovo materiale rotabile - adeguamento stazione di Budrio (infrastrutture e sottopasso) - situazione parcheggio stazione di Mezzolara - parcheggio auto stazione di Guarda.
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti
Bene, sig Renzo. Sono contentissimo che in questo periodo i treni FER
più o meno funzionino regolarmente. Credo che il chiedere molto abbia
come contraltare la capacità di contentarsi di poco, e se premere per
notevoli miglioramenti ha comportato un attenzione alla regolarità del
servizio attuale, è già questo un piccolo passo nella direzione giusta.
Non vorrei lanciare il sasso e nascondere la mano: all'incontro con
FER, se mi inviterete, vorrei venire anch'io. Mi vedo sempre volentieri
con gli ingegneri di FER, una volta in più non farà male. Ovviamente in
tale occasione sarò solo "il (quasi)pendolare" Masselli.
Saluti
Buonasera sig. Maselli.
Innanzitutto colgo l'occasione per farle gli auguri di Pasqua anche se un pò in
ritardo; volevo farglieli nel periodo giusto, ma purtroppo avendo cambiato
cellulare pochi giorni prima, non avevo il suo indirizzo di posta elettronica.
Sì, ho notato anch'io che il forum è morto e penso che l'ipotesi più
terrificante e cioè che la gente si sia rassegnata sia la piu probabile.
Dato che però sono ottimista, vorrei suggerirle un'ulteriore ipotesi, quella che
si stia aspettando gli eventi per poi parlare positivamente o negativamente.
Certo che la sua non è una posizione invidiabile come le ho già detto, perché è
la classica posizione che sta trà l'incudine e il martello o trà due fuochi,
quello di noi utenti e quello dei suoi superiori in provincia.
Ah! Potessi essere nel consiglio provinciale, le darei una mano nel suo lavoro.
E poi vede? Io lavoro, come lei sa già, in un ente dove lo stipendio se lo
mangiano in tanti e da anni ormai, almeno voi producete qualcosa; noi? Ricerca
sulle fon d'energia alternative e rinnovabili. Vuol dire tutto e niente e sa
quanti miei colleghi io vedo e sento parlare di tutto fuorchè di ricerca? E sa
quali sono le conclusioni? Se l'Italia vuole uscire dalla dipendenza energetica,
dobbiamo avere il coraggio di tornare al NUCLEARE. Ora, io non son contrario a
quest'ipotesi, pur sapendo gli effetti dannosi che questa fonte può portare, ma
allo stesso tempo, sento sempre sti popò di scienziati che mi dicono che poi in
fondo, considerati i progressi a livello di sicurezza degli impianti e il
risparmio che ne deriverebbe e che peraltro, l'energia che noi compriamo dai
paesi esteri, viene prodotta da nucleare da fissione e che inoltre, il reattore
da fusione è ben lungi dall'arrivare. Beh, si può fare.
Questo però non lo dica a Venturoli.
Secondo me, il problema è che c'è tanta superficialità e solo la voglia di
mantenere quel piccolo potere che in parte da a loro quella pergamena che hanno
avuto dall'università, almeno nel mio ambiente lavorativo e molto pochi, hanno
veramente una coscienza e ci credono in quello che possono fare e fanno. Ma poi,
si lasciano anche loro soggiogare o forse il sistema è talmente forte che ne
vengono coinvolti loro malgrado.
Non so quale consiglio darle per alleviare questa sua rabbia da impotenza; posso
solamente dirle che ha tutta la mia comprensione.
La saluto e le auguro una piacevole serata e mi rallegro d'averla ritrovata e la
stimo molto per questo suo battagliare e non avere paura di dire le cose. Se non
altro, non si dimostra il solito burocrate.
Nicola Broccoli
Caro Paolo
anche se non ci conosciamo personalmente, anche se non fai
parte del popolo dei pendolari, hai tutta la mia stima ed
i miei ringraziamenti per i lavoro che svolgi.
Per COME lo svolgi.
Per quel che riguarda il merito della tua lettera faccio
miei i tuoi dubbi.
Come comitato abbiamo chiesto da tempo un incontro con
la direzione FER per avere le risposte che tu hai
cercato al telefono ...
Non scriviamo in questo forum perchè non sono successi
inconvenienti particolarmente eclatanti e poi non
abbiamo novità, dovremmo porre solo delle domande ...
L'azienda risponde alla nostra richiesta di incontro
adducendo comprensibili rimandi per i tempi che la
nuova direzione chiede per insediarsi e attivarsi.
Ora però direi che i mesi sono passati, il servizio
si è attestato su di uno standard che possiamo
considerare accettabile per la mera esigenza di
mobilità di cui siamo portatori, non certo per quanto
riguarda qualsiasi livello qualitativo: la qualità
è un opzional finora sconosciuto.
Dobbiamo richiedere con forza e impegno un incontro
con la direzione FER, per conoscere l'orientamento
della nuova dirigenza, conoscere lo stato di
avanzamento della sospirata elettrificazione, la
situazione reale del materiale rotabile (locomotori
elettrici ma anche i vagoni), apertura Bologna
Vignola ai treni elettrici ecc
Le domande sono ancora di più ... è il momento di
porle qui per riportarle fisicamente quando ci
incontreremo in questo appuntamento direzione/utenti
non più rimandabile
Renzo Venturoli - Budrio
----- Original Message -----
Da : "massellipaolo" <Paolo.Masselli@...>
A : utentifer@yahoogroups.com
Oggetto : [utentifer] E' un pò che non ci sentiamo....
Data : Mon, 16 Apr 2007 09:50:30 -0000
> Salve,
> ho 5 minuti oggi e mi chiedevo come mai da un pò di
tempo
> non scrivete. Non credo che le cose siano cambiate molto.
> E' magari l'abitudine: spero non la rassegnazione.
Salve,
ho 5 minuti oggi e mi chiedevo come mai da un pò di tempo non
scrivete. Non credo che le cose siano cambiate molto. E' magari
l'abitudine: spero non la rassegnazione.
Cosa si vede da "qua su?". Effettivamente niente, e sinceramente
ringrazio il cielo di ricoprire l'incarico che mi hanno assegnato,
altrimenti, in altra posizione, mi vergognerei.
Il problema è che ogni barlume di iniziativa viene forzatamente
spenta dalla considerazione: non ci sono risorse. Si parte da uno-due
milioni di euro, per qualche intervento significativo di
potenziamento strutturale e miglioramento magari delle condizioni di
esercizio. Non ci sono risorse. Si passa a qualche centinaio di
migliaia di euro, per riorganizzazioni del servizio, incrementi di
manutenzione e pulizia. Non ci sono risorse. Allora parliamo di poche
decine di migliaia di euro, magari per l'assunzione di un paio di
agenti che permetterebbero di istiture una nuova corsa o prolungarne
qualche altra. Non ci sono risorse.
Infine mi reputo fortunato che ogni mese mi venga riconosciuto uno
stipendio, ma sinceramente sono convinto che la situazione così non
potrà durare a lungo.
Effettivamente sui rami Bologna Portomaggiore e Bologna Vignola un
servizio c'è, ma è statico e fatiscente. Perchè esiste ed è in queste
condizioni? Perchè siamo in una fase transitoria, nella coda della
decadenza all'alba di una grande ristrutturazione. Domani? No,no. Tra
un anno? No, no. Tra 10 anni? Forse?
Ma stiamo scherzando?
Masselli, stai calmo, che qui non ci sono risorse. No, qui non c'è la
volontà di far le cose. Qui manca il rispetto delle persone prima e
dei denari pubblici poi. E sopratutto, cosa che mi fa andare in
bestia, c'è la convinzione che se tutto resta così pazienza, meglo
che se tutto andasse a rotoli. Io invece penso proprio il contrario:
un uomo è quell'essere che non accetta la cattività, non si
contenterebbe mai di una ciotola di cibo in una gabbia come un cane,
senza prospettiva. La mediocrità mi uccide, l'assenza di prospettive.
Verrà un giorno in cui troverete in stazione una composizione di
vetture Vivalto nel treno per Portomaggiore. Quando? Bho. Ma
l'elettrificazione della linea sarà pronta per far circolare il
materiale elettrico. Forse. Si stanno facendo i collaudi? Si, mi
sembra, bho....E le E.464 FER "in service" da Trenitatalia quando
rientreranno a disposizione di FER? Presto. Quando? Bho? Ma i
macchinisti abilitati alla condotta delle E.464 ci sono, oppure
debbono fare ancora i corsi? Devono fare i corsi. Quando? Bho
Avete capito cosa fa il responsabile tecnico del SFM della Provincia?
Sarebbe stato molto meglio che non avessi avuto la più pallida idea
di come si fa ad elettrificare una linea, collaudare l'impianto,
abilitare il personale e gestire un servizio in trazione elettrica.
Si sarebbero così potuti risparmiare anche i 50 euro che avrò speso a
telefonare ognidove per sentire tutte queste confortanti risposte.
Masselli
P.S. Voi non avete letto nulla, mi raccomando.
Onestamente, non avevo ancora letto quello che t'e' successo.
Sai quante volte ho visto fare cio'? E anche di peggio, staccare ad
esempio gli adesivi che indicano le vie di fuga e le uscite di
sicurezza.
Una volta a uno di questi esseri insignificanti, (loro, non tu), ho
chiesto se gli sarebbe piaciuto che gli avessi preso di mano il
cellulare e glielo avessi fracassato in terra. Questo per fargli
capire che non solo era un danneggiamento di bene comune, percio' mio
e suo, ma che facendo cosi', metteva a repentaglio la sua, ma
sopratutto la mia vita acui tengo molto peraltro.
M'ha risposto che ero fortunato che doveva scendere, altrimenti
m'avrebbe spaccato la faccia e io gli ho replicato che poteva anche
essere il contrario e che era lui il fortunato, perche' invece di
spaccargli la faccia gli avrei spaccato qualcos'altro.
Per sua fortuna, appunto e' sceso.
Vedi? Con questi elementi qui, l'unica cosa da fare e' parlare il loro
linguaggio e mostrarsi piu' forti di loro, perche' visto che sono
animali, capiscono solo il linguaggio della giungla.
Ribadisco che non sei tu l'insigificante, ma loro e hai tutta la mia
solidarieta' per il valore del rispetto della cosa comune, valore che
purtroppo s'e' perso.
Saluti,
Nicola Broccoli
Purtroppo in treno ho visto più volte che chi ha il "coraggio" (che sarebbe poi un diritto) di far notare dei comportamenti scorretti viene insultato e deriso, e tutto continua come e peggio di prima. Eppure i problemi di viaggio sorgono anche dai passeggeri maleducati, indipendentemente da età o razza.
Non ti servirà molto, Stefano, ma hai tutta la mia solidarietà. Spero che oggi sia una giornata migliore
Silvia Girometti
----- Messaggio originale ----- Da: bosteffbosteff <bosteff@...> A: utentifer@yahoogroups.com Inviato: Giovedì 8 marzo 2007, 9:28:11 Oggetto: [utentifer] potevo farmi gli affari miei....
Oggi probabilmente non è la mia giornata ,non è cominciata bene. Salgo sul treno come tutti i giorni e potevo farmi gli affari miei, no dall'altro lato c'era un ragazzo con i piedi sul sedile di fronte. Io ho solo detto che erano già talmente sporchi che non c'era bisogno che anche lui provvedesse a farlo. Ho avuto come risposta un vaffanculo e fatti i cazzi tuoi. Bene dico per oggi può bastare. No, dopo alcuni minuti è passato il controllore e il ragazzo ha tirato giù i piedi, ed io che oggi proprio non mi veniva di farmi i fatti miei gli ho detto perchè non li tieni ancora sul sedile? Ne è nata una discussione farneticante che lui è un marocchino italiano ed ha gli stessi diritti degli italiani, a quel punto il controllore gli ha fatto notare che comunque i piedi non si mettono sul sedile di fronte. Poi sono saliti una serie di suoi amici che come discorso per tutto il viaggio è stato quello di trovarsi la
sera per andare a spaccare di tutto... Mentre scendevo a S Vitale ho sentito che dicevano che ero insignificante da lasciare perdere. Non mi sento offeso e neppure molestato da questi ragazzini con evidenti probblemi di cultura, di società, di comportamento e di relazione, mi chiedo comunque come a casa ed a scuola si comportino? E' veramente preoccupante.
Saluti Bolognesi Stefano
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
Oggi probabilmente non è la mia giornata ,non è cominciata bene.
Salgo sul treno come tutti i giorni e potevo farmi gli affari miei,
no dall'altro lato c'era un ragazzo con i piedi sul sedile di fronte.
Io ho solo detto che erano già talmente sporchi che non c'era bisogno
che anche lui provvedesse a farlo. Ho avuto come risposta un
vaffanculo e fatti i cazzi tuoi. Bene dico per oggi può bastare. No,
dopo alcuni minuti è passato il controllore e il ragazzo ha tirato
giù i piedi, ed io che oggi proprio non mi veniva di farmi i fatti
miei gli ho detto perchè non li tieni ancora sul sedile? Ne è nata
una discussione farneticante che lui è un marocchino italiano ed ha
gli stessi diritti degli italiani, a quel punto il controllore gli ha
fatto notare che comunque i piedi non si mettono sul sedile di
fronte. Poi sono saliti una serie di suoi amici che come discorso per
tutto il viaggio è stato quello di trovarsi la sera per andare a
spaccare di tutto...
Mentre scendevo a S Vitale ho sentito che dicevano che ero
insignificante da lasciare perdere.
Non mi sento offeso e neppure molestato da questi ragazzini con
evidenti probblemi di cultura, di società, di comportamento e di
relazione, mi chiedo comunque come a casa ed a scuola si comportino?
E' veramente preoccupante.
Saluti Bolognesi Stefano
Personalmente preferirei non si facesse di tutta un'erba un fascio,
evitando giudizi affrettati che possono solo indurre in conclusioni
errate, comunque non veritiere.
Il Bilancio della Regione Emilia Romagna è un atto pubblico
consultabile e forse anche scaricabile dal sito
www.regione.emilia-romagna.it basta mettersi li a studiarlo e capire
dove vanno gli investimenti ...
Ma per favore evitiamo giudizi basati su "ho sentito dire", "io
credo", "mi sembra" ecc ... e non costruiamo tesi su parametri
quantitativi come "cifra spaventosa" e "un mucchio di soldi" ...
possiamo solo ingarbugliarci
Renzo Venturoli - Budrio
--- In utentifer@yahoogroups.com, "brusori" <bruso2005@...> ha scritto:
>
> Nel territorio di Bologna e provincia, quando si parla di trasporto
> pubblico si alza sempre un polverone. Ma la situazione non è diversa
> per tutta l'Emilia Romagna. Prendiamo ad esmpio la Lombardia. Lì,
> oltre a Trenitalia, ci sono molteplici aziende come "ferrovie Nord",
> la "TILO" (che si occupa dei treni ticinesi) che non sperperano
> denaro e io che ho degli amici bresciani, li ho sempre sentiti parlar
> bene del loro servizio ferroviario regionale (quello no gestito da
> Trenitalia), e dicono che è efficiente, con pochi ritardi e con
> carrozze pulite...Lo stesso vale anche per il Veneto. Questa
> situazione viene dal fatto che la regione Lombardia sa gestire i
> soldi e non li sperpera in progetti inutili e non li danno nemmeno
> agli amici degli amici (cioè alle Coop) come fa la nostra regione.
> Solo pochi giorni fa su City, il giornale gratuito che distribuiscono
> a Bologna, ho letto una denuncia arrivata da un consigliere comunale
> dell'UDC riguardante i soldi pubblici che venivano spesi per pagare i
> viaggi degli assessori del comune di Bologna. Era una cifra
> spaventosa! E inoltre io non mi stanco di dire che la nostra regione
> è l'unica, in tutto il nord, che spende un mucchio di soldi per
> progetti riguardanti la multiculturalità, l'integrazione....Adesso
> basta sprechi! In Emilia Romagna sono 50 anni che c'è la sinistra al
> potere e siamo la regione del nord più indietro, se escludiamo la
> Valle d'Aosta.
>
Nel territorio di Bologna e provincia, quando si parla di trasporto
pubblico si alza sempre un polverone. Ma la situazione non è diversa
per tutta l'Emilia Romagna. Prendiamo ad esmpio la Lombardia. Lì,
oltre a Trenitalia, ci sono molteplici aziende come "ferrovie Nord",
la "TILO" (che si occupa dei treni ticinesi) che non sperperano
denaro e io che ho degli amici bresciani, li ho sempre sentiti parlar
bene del loro servizio ferroviario regionale (quello no gestito da
Trenitalia), e dicono che è efficiente, con pochi ritardi e con
carrozze pulite...Lo stesso vale anche per il Veneto. Questa
situazione viene dal fatto che la regione Lombardia sa gestire i
soldi e non li sperpera in progetti inutili e non li danno nemmeno
agli amici degli amici (cioè alle Coop) come fa la nostra regione.
Solo pochi giorni fa su City, il giornale gratuito che distribuiscono
a Bologna, ho letto una denuncia arrivata da un consigliere comunale
dell'UDC riguardante i soldi pubblici che venivano spesi per pagare i
viaggi degli assessori del comune di Bologna. Era una cifra
spaventosa! E inoltre io non mi stanco di dire che la nostra regione
è l'unica, in tutto il nord, che spende un mucchio di soldi per
progetti riguardanti la multiculturalità, l'integrazione....Adesso
basta sprechi! In Emilia Romagna sono 50 anni che c'è la sinistra al
potere e siamo la regione del nord più indietro, se escludiamo la
Valle d'Aosta.
>
> Da: "Renzo Venturoli" <renzo.venturoli@...>
> Inviato il: 2007/03/04 dom PM 10:13:19 CET
> A: utentifer@yahoogroups.com
> Oggetto: [utentifer] Ogg: Anche oggi un "trasbordo"!
>
> ... a fine estate inizieranno le corse di prova????
> Ma all'ultimo incontro con la dirigenza FER ci fu promesso che i primi
> treni elettrici, con le vetture a due piani e pianale ribassato,
> sarebbero circolati PRIMA dell'estate ...
> Anche sulla manutenzione dei treni attuali mi piaceebbe capire meglio
> la tua frase, ovvero cosa intendi per "adeguatamente mantenute" ...
> Grazie comunque per gli imput.
>
> Renzo Venturoli - Budrio
Ah! quast po an xa brisa. Boh! què le tòt un casen!
Salve,
qualsiasi cosa possa scrivere mi si potrebbe rivolgere contro. Ma è un
rischio che mi va di correre. Ho sentito FER: a tutt'oggi confermano che,
durante la tarda estate, rientreranno in possesso di una delle sei E.464
colorate come la bandiera italiana che oggi scorrazzano sui binari RFI per
conto di Trenitalia ed inizieranno le corse di prova in trazione elettrica
sulla vostra linea.
Le carrozze Corifer, dette da Trenitalia Vivalto, ordinate da FER sono di
imminente consegna. Ora, che tutto poi slitti di 1, 2, 6 mesi sappiate che
in primis fa andare su tutte le furie me...ma è possibile. Io comunque non
ho nè strumenti nè poteri per cambiare le cose, se non il dialogo con i
responsabili e la volontà di capire....a che gioco stiamo giocando, perchè
non mi è chiaro. A chi giova tutto questo?
In merito alle gloriose "663" e rimorchi, vostro pane quotidiano, intendevo
dire che, stante un certo blocco dell'evoluzione tecnologica
dell'automotrice, restano ancora un buon rotabile. La componentistica
meccanica attinge a piene mani, in special modo per i diesel, dall'
"automotive" e quindi di questo si giova dell'alta affidabilità. Sono unità
flessibili, con buon spunto, abbastanza stabili e "morbide" nella marcia.
In un altro paese, mi vien da dire a questo punto, avrebbero salvaguardato
le condizioni esteriori della carrozzeria, curandone la pulizia e
ripristinando di volta in volta i punti ove si fosse verificato un degrado
della verniciatura oppure un possibile innesco di fenomeni corrosivi. In
merito agli interni si sarebbe dovuto procedere ad un piano di
manutenzione, magari a più statdi, con previsione di una buona pulizia a
termine servizio, pressochè quotidiana, ed un riordino degli interni
ciclico, con approfondimento nel ripristino dell'igene complessiva.
Devo avere dei problemi acustici, perchè quelli che continuano a ripetermi
che i soldi non ci sono non li sento. Però vedere ci vedo benissimo, e vedo
sprechi di denaro pubblico ognidove, ed in primo luogo nell'ambito del
trasporto pubblico.
Un idea: aver avuto l'umiltà di ammettere, 15 anni fa, che il servizio
sarebbe stato svolto per 30 anni con le 663 e prevedere una manutenzione di
prim'ordine. Invece di ridurle ad un rudere ambulante e continuare a
riversare denaro in studi fini a se stessi su nuovi rotabili, manutenzioni
"just in time", tecniche di prevenzione del vandalismo e quant'altro....
Ah, già, in un altro paese.
Saluti
Masselli
U.O. SFM
... a fine estate inizieranno le corse di prova????
Ma all'ultimo incontro con la dirigenza FER ci fu promesso che i primi
treni elettrici, con le vetture a due piani e pianale ribassato,
sarebbero circolati PRIMA dell'estate ...
Anche sulla manutenzione dei treni attuali mi piaceebbe capire meglio
la tua frase, ovvero cosa intendi per "adeguatamente mantenute" ...
Grazie comunque per gli imput.
Renzo Venturoli - Budrio
--- In utentifer@yahoogroups.com, "massellipaolo" <Paolo.Masselli@...>
ha scritto:
>
> Leggo tutto e prendo nota.
> Avrete ragione di essere arrabbiati con me se avessi la possibilità
di
> intervenire. Però cosa accade sulla vostra linea è bene che me lo
> facciate sapere. Perchè nel rimpallo di responsabilità prima o poi
> capirò da chi dipende veramente lo stato attuale delle cose.
> A fine estate inizieranno le corse di prova delle composizioni E.464
+
> vetture a due piani. Continuo a dirvi comunque che le vostre
> automotrici, adeguatamente manutenute, non sarebbero quell'orrore che
> sono oggi.
> Spiacente sinceramente.
> Masselli
>
Leggo tutto e prendo nota.
Avrete ragione di essere arrabbiati con me se avessi la possibilità di
intervenire. Però cosa accade sulla vostra linea è bene che me lo
facciate sapere. Perchè nel rimpallo di responsabilità prima o poi
capirò da chi dipende veramente lo stato attuale delle cose.
A fine estate inizieranno le corse di prova delle composizioni E.464 +
vetture a due piani. Continuo a dirvi comunque che le vostre
automotrici, adeguatamente manutenute, non sarebbero quell'orrore che
sono oggi.
Spiacente sinceramente.
Masselli
Salve a tutti,
questa mattina il treno partito da portomaggiore alle 8.05 era sempre il
solito vecchio catorcio con le due carrozze ed i sedili di finta vinilpelle
(per chi prende il treno non è difficile capire quale sia il treno! quello
con i seggiolini da tre + due posti!).
Come tutti i lunedì il treno era strapieno. PEr noi di Portomaggiore alla
fine non è un grosso problema tanto ci sediamo ma in generale in quel treno
è impossibile sedersi dopo Molinella!
Cosa succede poi?
Un mitico trasbordo! se devo essere sincero non sapevo nemmeno cosa volesse
dire prima di divenire un pendolare sulla FER...
Possibile che il treno più affollato sia con il materiale rotabile
peggiore?????
Speriamo che si elettrifichi in fretta!
Speriamo
Daniele
_______________________________________
Dott. Daniele Tartari - Coordinatore GdL EMAS
Via Zamboni, 8 - 40126 Bologna
Provincia di Bologna - Registrato EMAS
Tel. 051/659.8480 - Fax. 051/659.8810
mail. daniele.tartari@...
web. www.provincia.bologna.it/emas/
_______________________________________
*** Sei proprio sicuro che serva stampare questa email? ***
Evitare di stampare questa email previene il consumo di risorse naturali e
la produzione di rifiuti
Riporto questo messaggio inviato due settimane fa a Diego Costa, il
giornalista che su IL BOLOGNA ha scritto gli articoli sullo stato
della ferrovia Bologna-Vignola. Uno di questi l'ho riportato su questo
forum.
Non so cosa sia successo ma nessuna risposta è arrivata.
Un paio di giorni dopo lo stesso articolista riportava due lettere di
utenti che si lamentavano del servizio sulla Bologna-Portomaggiore, ma
di contatti concreti nessuno.
Lo riporto non solo per informare sul tentativo effettuato ma anche
per sottolineare come sia difficile ottenere risultati positivi.
Cordiali saluti.
Renzo Venturoli - Budrio
---------- Forwarded message ----------
From: Renzo Venturoli <renzo.venturoli@...>
Date: 5-feb-2007 13.49
Subject: ferrovie locali FER nel bolognese
To: diego.costa@...
salve,
scrivo a proposito degli articoli pubblicati su IL BOLOGNA
relativamente al tema dei trenini sulla linea Bologna Vignola.
Scrivo come uno dei promotori del comitato UTENTIFER, composto da
pendolari della linea Bologna Portomaggiore che hanno visto degradare
il servizio fino a livelli inferiori di quelli riscontrati sulla suburbana.
Tengo a precisare che i migliori convogli della nostra linea sono
stati dirottati, dalla sua inaugurazione, sulla linea in concessione
ATC.
Per cui lascio immaginare cosa sia rimasto a noi ...
Auspicando una futura attenzione anche ai problemi della
Bologna-Portomaggiore, 2/3000 utenti giornalieri che non si adeguano
alla scarsa qualità del servizio offerto, auguro un buon lavoro.
Per ulteriori dettagli: http://www.utentifer.it
il mio cell. 338 4009572 - ufficio: 051 2194501
cordiali saluti
Renzo Venturoli - per il comitato utentifer
riporto da il resto del carlino - 12.2.2007
La protesta dei pendolari:
"Basta slogan, servono fatti"
E' l'appello dei comitati di pendolari di Bologna e
provincia. Il portavoce del comitato si sfoga e attacca:
"Siamo in ritardo di 15 anni, l'Sfm non e' la soluzione per
i problemi di mobilita', ma solo la base per arrivare a
trovarne una"
Bologna,12 febbraio 2007 - "Siamo in ritardo di 15 anni:
basta slogan, vogliamo i fatti". E' l'appello che anche oggi
i comitati di pendolari di Bologna e provincia, hanno
ripetuto davanti alle istituzioni durante il convegno
sull'Sistema ferroviario metropolitano, organizzato da
Palazzo Malvezzi. Lo sfogo di tanti e' stato affidato alla
voce di Giovanni Zavorri, presidente del Comitato utenti
della Porrettana. E' lui che attacca a testa bassa sulle
condizioni del Servizio ferroviario metropolitano.
"In questi convegni ci si dice sempre le stesse cose-
afferma Zavorri- ma noi utenti siamo sempre considerati meno
di tutti. Siamo in ritardo di 15 anni sull'Sfm: basta
slogan, ora vogliamo i fatti". Secondo il rappresentante dei
pendolari, "l'Sfm non e' la soluzione per i problemi di
mobilita', ma solo la base per arrivare a trovarne una".
Quello che realmente serve e'"l'integrazione tariffaria e
un'intermodalita' in grado di portare le persone nelle aree
industriali e nelle grandi aree di servizio. Non insistere
in questa direzione- continua Zavorri-significa decretare il
fallimento della politica dei trasporti, senza aver risolto
i problemi di traffico, inquinamento e costi".
Il vero problema, insiste Zavorri, sembra pero' non essere
tanto la frequenza del servizio: "Sulla Porrettana, i tre
anni di cadenzamento dei treni a 30 minuti non hanno
prodotto un aumento dei passeggeri". In piu', "il numero
delle persone sui treni non e' direttamente proporzionale al
bacino d'utenza: nei primi 30 chilometri da Bologna-
sottolinea Zavorri- i treni attirano poca utenza, mentre
sono strapieni nei tratti fino a Porretta". Quindi, "il
numero dei passeggeri diminuisce con l'avvicinamento al
capoluogo". Il che deve "indurre a un'attenta riflessione
sull'Sfm, nell'ottica della soddisfazione di specifici
bisogni di mobilita'". Quello che manca, prosegue, "sono i
servizi accessori, come piu' parcheggi e piu' accessibilita'
alle stazioni. A Vergato e Riola, ad esempio, i posti auto
sono deficitari da oltre 10 anni"
Credo impropria e tutto sommato sbagliata l'equazione servizi
ferroviari vs servizi immigrati.
Soprattutto per il dato - lo ricordo a memoria per cui potrei
sbagliare, ma di poco - che l'80% del bilancio della Regione Emilia
Romagna è destinato alla SANITA'.
E' pur vero che il settore delle politiche SOCIALI hanno un proprio
budget ed una propria vitalità ma dubito che sportelli per
l'integrazione culturale di stranieri lavoratori (che hanno comunque
il pregio di annullare - sicuramente limitare - tensioni sociali di
natura etnica, come quelle che in Francia hanno prodotto quello che
sappiamo) tolgano energie e risorse al servizio ferroviario alla
Bologna-Portomaggiore.
Credo piuttosto che non vi sia la sensibilità, al di là di facili
dichiarazioni di intenti, per intervenire con decisione ed efficacia
su questo tema. L'automobile individuale con motore a scoppio rimane
ancora l'unico modello trasportistico ben visto dalla classe
dirigente emiliano romagnola.
Forse basterebbe la metà delle attività che negli ultimi anni la
politica ha messo in campo, negli uffici romani, per trovare i
finanziamenti necessari per realizzare il Passante Nord.
Solo il senatore Vitali ha "spezzato lance" significative, negli
ambiti romani, nei confronti del Servizio Ferroviario Metropolitano.
Che io sappia rimane una voce isolata.
Parlassero tutte insieme le migliaia di ragazze/i, di donne/uomini che
ogni mattina entrano in città sui treni e sulle corriere ... allora
sarebbe un boato che sentirebbero anche a Roma :-)
Renzo Venturoli - Comitato utentifer - Budrio
--- In utentifer@yahoogroups.com, "brusori" <bruso2005@...> ha scritto:
>
> Ormai non mi stupisco più quando sento e leggo questo tipo di cose.
> Adesso Sutti potrà anche scaricare tutta la colpa sulla fer, però in
> generale l'Atc di certo non fa meglio. Ovviamente a rimitterci come
> al solito sono i pendolari, gli studenti che usano il treno x recarsi
> a scuola e tutti i passegeri. Però adesso basta! Mi sono stufato di
> questa inefficienza quando si parla di trasporto pubblico e in
> particolare di treni. In italia il servizio ferroviario è squallido,
> a partire da Trenitalia. E inoltre non mi stupisce nemmeno il fatto
> che la nostra regione non finanazi servizi a favore dei cittadini
> (l'Emilia Romagna è una delle regione con una pubblica
> amministrazione meno efficiente tra quelle del nord) e però spenda
> tanti soldi x sportelli a favore degli immigrati, dimenticandosi dei
> cittadini che pagano le tasse e a cui non viene offerto un trasporto
> pubblico ai limiti della decenza!
Ormai non mi stupisco più quando sento e leggo questo tipo di cose.
Adesso Sutti potrà anche scaricare tutta la colpa sulla fer, però in
generale l'Atc di certo non fa meglio. Ovviamente a rimitterci come
al solito sono i pendolari, gli studenti che usano il treno x recarsi
a scuola e tutti i passegeri. Però adesso basta! Mi sono stufato di
questa inefficienza quando si parla di trasporto pubblico e in
particolare di treni. In italia il servizio ferroviario è squallido,
a partire da Trenitalia. E inoltre non mi stupisce nemmeno il fatto
che la nostra regione non finanazi servizi a favore dei cittadini
(l'Emilia Romagna è una delle regione con una pubblica
amministrazione meno efficiente tra quelle del nord) e però spenda
tanti soldi x sportelli a favore degli immigrati, dimenticandosi dei
cittadini che pagano le tasse e a cui non viene offerto un trasporto
pubblico ai limiti della decenza!
--- In utentifer@yahoogroups.com, "Renzo Venturoli"
<renzo.venturoli@...> ha scritto:
>
> Sfogo del presidente Francesco Sutti: soci al 50%, ma ci occupiamo
> solo dell'elettrificazione
> «Quella linea è da quarto mondo
> ma la colpa è di Fer, non di Atc»
>
> «Su quel treno non mi sono seduto: c'erano poltrone libere, ma era
> impossibile»
>
> Jacopo Cecconi - jacopo.cecconi@...
>
> «La lineaCasalecchio-Vignola è da quarto mondo». A dirlo questa
volta
> non è un pendolare arrabbiato, ma il presidente di Atc in persona,
> Francesco Sutti. Dopo le denunce de "Il Bologna" sulla cattiva
> gestione della ferrovia, arriva lo sfogo del capo dell'azienda che,
> insieme alla Fer, gestisce la tratta. E se l'intenzione iniziale è
> solo quella di difendere Atc, Sutti, a sangue caldo, si lascia
andare
> ad uno sfogo anche nei confronti dei soci. «Io stesso, – sbotta –
> presidente di Atc, dico che quella linea non è vivibile. Quando ho
> preso quel treno non mi sono seduto. E non perché non ci fosse
posto,
> ma perché era impossibile sedersi. La situazione, ribadisco, è da
> quarto mondo». L'indice è puntato dunque contro l'azienda delle
> Ferrovie Regionali. «Nel patto per la linea suburbana – dice Sutti –
> noi e la Fer siamo al 50%. L'accordo parasociale, però, prevede che
a
> gestire la ferrovia siano solo loro. Noi ci dobbiamo occupare
> esclusivamente dell'elettrificazione della rete». Fin'ora, però, il
> servizio è arrivato solo a Bazzano e non è quindi utilizzato su
> nessuna tratta. «Colpa della Regione che non ci dà i fondi
> necessari», fanno sapere dall'azienda. «Se nel 2004 ci ha concesso
> 5,6 milioni di euro, nel 2005 sono stati 3,4. Non possiamo fare le
> nozze con i fichi secchi». Quindi, secondo Atc, se le locomotive
> elettriche sono inutilizzate, se le biglietterie automatiche sono
> assenti, se il coordinamento con le corriere è scarso, se la
> frequenza è solo di un treno all'ora quando potrebbe essere
> intensificata almeno nel tratto già elettrificato,la colpa è solo
di
> Fer e della Regione. Sutti si limita a dire che contro la sua
azienda
> sono stata scritte molte bugie, e respinge anche l'accusa di avere
un
> conflitto d'interesse fra il treno e il pullman. «Il servizio su
> ferrovia – dice – gode di una tariffazione uguale a quella su
gomma.
> Non vedo come ci si possa accusare di scoraggiare la gente a
prendere
> il treno anziché il pullman». Forse, facendola sedere - come fa
Fer -
> su poltrone da quarto mondo. Perché chi, come Sutti, prende quel
> treno una volta sola, può anche non sedersi. Ma chi lo usa ogni
> giorno per andare a lavorare, ha già la vita abbastanza complicata
e
> allora una poltrona, per quanto da quarto mondo, è sempre meglio di
> niente. Ma siamo a Bologna non al Cairo.■
>
> I DATI
> L'atto di accusa
> Quanti sprechi L'atto d'accusa dei pendolari, e non solo di loro,
> parla di una lunghissima lista nera di problemi irrisolti:
> biglietterie rubate e mai sostituite, vandali liberi di fare danni,
> nessun controllo a bordo e di un secondo binario, presente ma
> inutilizzabile, con corso al massimo ogni ora,
>
> La realtà
> Locomotive ferme Ma la lunga lista di doglianze e di guai non
finisce
> qui: quattro motrici elettriche acquistate ma inutilizzabili (due
> perché non compatibili con la rete e due perché non "omologate" per
> potere fare servizio su tutto il percorso, ma solo sulla metà,
ovvero
> fino a Bazzano ma non oltre.
>
Sfogo del presidente Francesco Sutti: soci al 50%, ma ci occupiamo
solo dell'elettrificazione
«Quella linea è da quarto mondo
ma la colpa è di Fer, non di Atc»
«Su quel treno non mi sono seduto: c'erano poltrone libere, ma era
impossibile»
Jacopo Cecconi - jacopo.cecconi@...
«La lineaCasalecchio-Vignola è da quarto mondo». A dirlo questa volta
non è un pendolare arrabbiato, ma il presidente di Atc in persona,
Francesco Sutti. Dopo le denunce de "Il Bologna" sulla cattiva
gestione della ferrovia, arriva lo sfogo del capo dell'azienda che,
insieme alla Fer, gestisce la tratta. E se l'intenzione iniziale è
solo quella di difendere Atc, Sutti, a sangue caldo, si lascia andare
ad uno sfogo anche nei confronti dei soci. «Io stesso, – sbotta –
presidente di Atc, dico che quella linea non è vivibile. Quando ho
preso quel treno non mi sono seduto. E non perché non ci fosse posto,
ma perché era impossibile sedersi. La situazione, ribadisco, è da
quarto mondo». L'indice è puntato dunque contro l'azienda delle
Ferrovie Regionali. «Nel patto per la linea suburbana – dice Sutti –
noi e la Fer siamo al 50%. L'accordo parasociale, però, prevede che a
gestire la ferrovia siano solo loro. Noi ci dobbiamo occupare
esclusivamente dell'elettrificazione della rete». Fin'ora, però, il
servizio è arrivato solo a Bazzano e non è quindi utilizzato su
nessuna tratta. «Colpa della Regione che non ci dà i fondi
necessari», fanno sapere dall'azienda. «Se nel 2004 ci ha concesso
5,6 milioni di euro, nel 2005 sono stati 3,4. Non possiamo fare le
nozze con i fichi secchi». Quindi, secondo Atc, se le locomotive
elettriche sono inutilizzate, se le biglietterie automatiche sono
assenti, se il coordinamento con le corriere è scarso, se la
frequenza è solo di un treno all'ora quando potrebbe essere
intensificata almeno nel tratto già elettrificato,la colpa è solo di
Fer e della Regione. Sutti si limita a dire che contro la sua azienda
sono stata scritte molte bugie, e respinge anche l'accusa di avere un
conflitto d'interesse fra il treno e il pullman. «Il servizio su
ferrovia – dice – gode di una tariffazione uguale a quella su gomma.
Non vedo come ci si possa accusare di scoraggiare la gente a prendere
il treno anziché il pullman». Forse, facendola sedere - come fa Fer -
su poltrone da quarto mondo. Perché chi, come Sutti, prende quel
treno una volta sola, può anche non sedersi. Ma chi lo usa ogni
giorno per andare a lavorare, ha già la vita abbastanza complicata e
allora una poltrona, per quanto da quarto mondo, è sempre meglio di
niente. Ma siamo a Bologna non al Cairo.■
I DATI
L'atto di accusa
Quanti sprechi L'atto d'accusa dei pendolari, e non solo di loro,
parla di una lunghissima lista nera di problemi irrisolti:
biglietterie rubate e mai sostituite, vandali liberi di fare danni,
nessun controllo a bordo e di un secondo binario, presente ma
inutilizzabile, con corso al massimo ogni ora,
La realtà
Locomotive ferme Ma la lunga lista di doglianze e di guai non finisce
qui: quattro motrici elettriche acquistate ma inutilizzabili (due
perché non compatibili con la rete e due perché non "omologate" per
potere fare servizio su tutto il percorso, ma solo sulla metà, ovvero
fino a Bazzano ma non oltre.
Benissimo, ho la risposta ufficiale di FER:
Le tariffe del servizio erogato dall'azienda seguono due criteri per
determinarne l'importo: il primo è quello storico, ovvero
kilometrico, che in questo periodo di riorganizzazione tariffaria fa
fede per suddividere i vari percorsi, sia ferroviari che
automobilistici, in varie fascie. Tale criterio è puramente
indicativo infatti ciò che legislativamente deve essere retribuita è
la relazione di trasporto tra una origine della corsa ed una
destinazione, ovverosia il servizio più o meno ampio che sia. Quindi
in realtà tutti gli utenti che partono da una zona ed arrivano in un
altra sono tenuti a corrispondere la medesima tariffa. E questo è il
secondo criterio di FER, quello che verrà adottato in futuro col
progetto STIMER a zone tariffarie.
Quella di Budrio è un'anomalia nota all'azienda, segnalata e risolta
già a livello legislativo e normativo mediante decreto della Regione
Emilia Romagna. In tale decreto si autorizza, in forma transitoria in
attesa della suddivisone delle zone tariffarie, ad emettere sempre
per i servizi ferroviari ed automobilistici un unico titolo di
viaggio intercambiabile tra le due modalità pari (ahimè ma non
potrebbe essere diversamente se ci pensate) alla tariffa kilometrica
del servizio in termini di percorrenza "più lungo".
Facciamo una riflessione: a Budrio con il treno si dovrebbero pagare
euro 1,60 per via della fascia kilometrica. Quindi si dovrebbe
imporre a FER di emettere biglietti esclusivamente ferroviari e non
utilizzabili sulle autolinee. Questo contrasta (dal punto di vista
legale, ma ora non importa al ragionamento) con la volontà primo
della regione secondo del progetto di integrazione tariffaria STIMER
e delle zone di tariffazione, di imminente introduzione. Allora
utopicamente si potrebbe pensare di chiedere lo stesso 1,60 euro e di
farlo valere per le autolinee, ma so che nessuno vorrebbe pagare meno
del dovuto che, diciamo così, per la corsa del bus sui 20 km di
strada è 2,10 euro (se non vi importasse del futuro della vostra
linea non vi "scaldereste" così, no?).
Morale: continuare a cercare di avere treni puliti ed in orario e
supportare il progetto STIMER che è cosa buona e giusta, anche se
adesso in forma transitoria vi "spilla" 50 centesimi a corsa. Voi
conoscete i bilanci di un'azienda pubblica di trasporto,
immagino.....1,60 o 2,10 euro sono sempre una frazione trascurabile
del costo del servizio, almeno fino a quando il trasporto pubblico
sarà tenuto di conto come un accessorio del vivere civile.
Saluti
U.O. Servizio Ferroviario Metropolitano
Salve,
vi ricordo che vi leggo......:-)
In merito alla questione della tariffa mi informo e posto la risposta.
In merito al sito, che non curo io, vedo di fare gli aggiornamenti. In
merito alla ferrovia Bologna-Portomaggiore io sono in Provincia ed IO
la conosco....
In merito alle possibili iniziative se è il caso di intraprenderle è
bene che lo facciate. Valutate bene solo se è appunto il caso.
A breve vi rispondo.
Saluti
U.O. Servizio Ferroviario Metropolitano
Quello del costo della tratta Bologna-Budrio fu una delle prime
osservazioni che portammo al tavolo con la FER, nel lontano 2004 ...
Nella stazione di Budrio infatti c'è un cartello ferroviario (vicino
ai bagni) che indica 16.6 e qualcosa ...
Ci risposero - se non ricordo male - che la tariffa era comune con i
pulman (è un'unica tariffa) e questi percorrevano più di 19 Km.
Certo è che i costi, anche a fronte del servizio reso, non è a buon
mercato.
Sono disponibile a studiare iniziative di protesta, dopo aver messo a
fuoco una proposta chiara, condivisibile e realizzabile.
Forse ci vorrebbe una riunione.
Renzo Venturoli - Budrio
--- In utentifer@yahoogroups.com, "brusori" <bruso2005@...> ha
scritto:
>
> Sono andato sul sito
> http://sfm.provincia.bologna.it/asp/elenco_fermate.asp e come
potete
> vedere anche voi la distanza tra la stazione di Budrio e Bologna
c.le è
> di 17 km. Nonostante ciò l'altro giorno da Budrio dovevo andare a
Bo
> c.le e mi hanno datto un biglietto da 2.10 euro (tariffa 3) che
vale
> per la fascia 19-28 km. Ho poi saputo che a Budrio vendono sempre i
> biglietti tariffa 3 e questo mi ha fatto proprio arrabbiare. Non è
> possibile fregare la gente in questo modo!
>
Non ci farei molto affidamento, il sito in questione è puramente indicativo e pieno di errori,e ho verificato solamente le stazioni della linea Bologna-Portomaggiore
(vedi errori nelle indicazioni di aggiornamento delle Foto di Budrio Centro,Bologna Centrale ha degli aggiornamenti nel futuro ; una delle foto della fermata di Santa Rita appartiene in realtà alla fermata di Rimesse, e cito le parole scritte nella fermata di San Vitale "Attualmente è in corso di realizzazione la galleria che permette l'eliminazione dei passaggi a livello di Via Fabbri e Via Libia, mentre è in corso di progettazione la nuova fermata sulla ferrovia Bologna - Portomaggiore"non mi risultano che siano in corso lavori..
Molto probabilmente chi scrive non sa neppure che cosa sia la ferrovia Bologna Portomaggiore.
Per la precisione ai 17,4 Km circa citati nel sito, vanno aggiunti 1,7 Km che e' la tratta da San Vitale a Centrale ed ecco che si raggiungono i 19,1 Km.
Speriamo che la provincia riveda e corregga quanto prima le inesattezze contenute nel sito che porta la sua firma http://sfm.provincia.bologna.it/asp/elenco_fermate.asp in quanto parte di queste possono indurre in errore.
Subject: [utentifer] Budrio-Bolgna. Il biglietto non costa 2.10 euro ma 1.60!!!!!
Sono andato sul sito http://sfm.provincia.bologna.it/asp/elenco_fermate.asp e come potete vedere anche voi la distanza tra la stazione di Budrio e Bologna c.le è di 17 km. Nonostante ciò l'altro giorno da Budrio dovevo andare a Bo c.le e mi hanno datto un biglietto da 2.10 euro (tariffa 3) che vale per la fascia 19-28 km. Ho poi saputo che a Budrio vendono sempre i biglietti tariffa 3 e questo mi ha fatto proprio arrabbiare. Non è possibile fregare la gente in questo modo!
Sono andato sul sito
http://sfm.provincia.bologna.it/asp/elenco_fermate.asp e come potete
vedere anche voi la distanza tra la stazione di Budrio e Bologna c.le è
di 17 km. Nonostante ciò l'altro giorno da Budrio dovevo andare a Bo
c.le e mi hanno datto un biglietto da 2.10 euro (tariffa 3) che vale
per la fascia 19-28 km. Ho poi saputo che a Budrio vendono sempre i
biglietti tariffa 3 e questo mi ha fatto proprio arrabbiare. Non è
possibile fregare la gente in questo modo!