Riporto dal sito FER
FER comunica che a partire dal 1 gennaio 2008 le tessere di
riconoscimento per l'acquisto di abbonamenti per la ferrovia
Bologna-Portomaggiore e le autolinee bolognesi avranno validità
triennale.
Pertanto, le tessere emesse prima del 1/01/2005 cesseranno di validità
e dovranno essere rinnovate.
Ai fini del rinnovo è necessario allegare alla richiesta la tessera
scaduta ed una nuova fotografia.
Il mancato rinnovo nei tre mesi successivi alla data di scadenza (3
anni dall'emissione), comporterà l'applicazione delle previste
sanzioni.
***********
Mi è stato spiegato dall'operatore dell call center che tale procedura
è stata decisa in quanto già ATC rinnova ogni 3 anni le proprie
tessere di abbonamento e siccome c'è una sorta di collaborazione tra
le due aziende si è giunti a questa decisione.
Questo in pratica vuol dire che ogni 3 anni dobbiamo ripresentarci a
far rinnovare le nostre tessere, con conseguente spesa di tempo e di
denaro.
Ciao a tutti
Fabio
Intanto ringrazio che qualcuno abbia fatto un resoconto della
riunione di un mese fa anche se abbastanza in ritardo a mio modesto
parere.
Volevo ribadire alcune cose
Per quanto riguarda i parcheggi delle stazioni mi sono permesso prima
che avvenisse la riunione di scrivere come era messa quella di
Consandolo, e non mi sembra che se ne sia parlato.
Per quanto riguarda la controlleria, che sia un fatto di scarso
personale e non abbia indicazioni specifiche dall'azienda, mi sembra
molto grave. Ma molto grave.
Vorrei ricordare ai signori dirigenti che sicuramente leggono questo
blog che se non ci fossero persone diligenti che tutti i mesi pagano
l'abbonamento e sopportano di tutto.........come fareste a farvi il
vostro bel stipendio?
Me lo chiedo,.... ve lo danno lo stesso o ci sarebbero dei problemi.
Allora se non ci sono indicazioni precise e se non c'è personale per
visionare i biglietti, anche noi il mese di dicembre potremmo
dimenticarci di farlo.
Sicuramente sarebbe bello che considerassero la Stazione San Vitale
come punto vitale x i biglietti ed abbonamenti.
Ringrazio tutti e mi scuso se sono stato brusco ma a sentire certe
cose mi si rivolta lo stomaco, da dei dirigenti non le avre mai
voluto sentire.
Buone feste a tutti
GIOVEDI 25 OTTOBRE 2007
Incontro tecnico di aggiornamento tra i rappresentanti del Comitato
degli utenti e i dirigenti della FER Stefano Isler e Stefano Masola.
Questi i punti affrontati.
- Stato di avanzamento dei lavori per l'elettrificazione della linea
Bologna-Portomaggiore.
Ci è stato garantito che l'ultimazione dei lavori di posa della linea
è prevista per il mese di febbraio-marzo prossimo..
-Situazione dei nuovi treni elettrici, preoccupati perchè FER gestirà,
in appalto da RFI, due linee elettrificate (Ferrara-Ravenna e
Ravenna-Rimini).
Nel 2008 sarà progressivamente portato a regime sulla tratta
Bologna-Portomaggiore il servizio con treni elettrici (locomotori
tipo E464 Bombardier e carrozze tipo Vivalto a due piani).
La tempistica andrà monitorata parallelamente alla realizzazione
degli interventi di velocizzazione della linea, che, nel portare la
velocità massima da 90 a 120 km/h, consentirà di utilizzare tre soli
convogli (i tre convogli elettrici disponibili) anziché quattro,
con evidenti risparmi gestionali.
Gli altri tre convogli elettrici andranno sulle linee RFI della
romagna.
- Servizio di informazioni telefoniche (CallCenter) che già ora ha
diminuito notevolmente le ore di apertura.
Verrà gradualmente sostituito dal Call Center regionale sul servizio
ferroviario (su tutte le linee regionali) già ora operativo.
- Parcheggi delle stazioni.
Stazione di Mezzolara: è stato asfaltato con una nuova caditoia per la
raccolta dell'acqua piovana la parte attinente la rastrelliera per le
biciclette, risolvendo così il problema dell'accesso nei giorni di
pioggia.
Stazione di Guarda: allo studio un nuovo parcheggio per le auto a
servizio degli utenti che vivono nelle aree limitrofe (come da
petizione consegnata tempo fa).
- situazione controlleria, spesso scarsa o assente.
nessuna novità, a quanto pare il capotreno che resta in cabina di
guida supporta il macchinista. Il fatto che alcuni effettuano anche
la controlleria e altri no è quindi effetto di scelte personali e
non indicazioni specifiche dell'azienda.
La FER non ha, al momento, personale da adibire esclusivamente a
funzioni di controllo, nemmeno "a campione" tra un treno e un altro.
- interramenti passaggi a livello di Bologna.
Ci viene confermato che l'attuale progetto prevede di riemergere
dopo la fermata Rimesse (che sarà comunque prossima al piano campagna)
e la realizzazione al grezzo di una ulteriore fermata in corrispondenza
di via Libia. La linea viene nuovamente interrata per sottopassare la
Via Larga, in modo da eliminare il relativo P.L., mentre con le
Amministrazioni Locali e la Regione Emilia Romagna si è convenuto di
mantenere il P.L. di via Cellini.
UN VERO PARADOSSO DA LUNA PARK, TIPO MONTAGNE RUSSE!!!!!
Ci viene confermato anche che, allo stato attuale, la progettazione
contempla un binario provvisorio posato a fianco dall'attuale, per
evitare (o quanto meno limitare al minimo indispensabile)
l'autosostituzione del servizio.
In conclusione abbiamo ribadito le richieste canoniche di rispetto
degli orari, di attenzione per la pulizia dei treni e il corretto
funzionamento dei servizi igienici a terra e a bordo.
Infine abbiamo ribadito l'opportunità di riconsiderare la stazione di
San Vitale, ceduta anni fa al Comune di Bologna, come sede ideale di
alcuni uffici per il pubblico, come l'ufficio abbonamenti.
Ho un libro per Lei. Se mi contatta potrà passare a prenderlo in prestito a
tempo quasi illimitato qui in via Rizzoli.
Saluti
Masselli
paolo.masselli@...
nella precedente E - Mail ho chiesto qulè la storia ferroviaria della
fiat della iveco e della astra.
La Fiat ferroviaria è esistita fino al 2000 poi passata all'alstom
alcuni stabilimenti sono a colleferro vicino roma;
l'iveco è prettamente stradale ma ha costruito il motore diesel di
alcuni nuovi treni penso il minuetto(?)
l'Astra non mi risulta niente
mi potete aiutare a trovare siti o libri o articoli che ne parlano
saluti
mario pietrangeli
Ciao a tutti.
volevo ricordarvi che domani pomeriggio, giovedì 25 ottobre, alle ore
17 presso la sede FER di Via San Donato a Bologna, si terrà un
incontro tra il comitato e la FER nella quale verranno discusse
tematiche tra le quali anche quelle relative alla situazione dei
lavori di elettrificazione.
Fabio
SCARICATA dal treno, colpevole per il controllore di essersi dimenticata a casa l’abbonamento. Fatta scendere all’alba senza soldi e documenti. Quasi un incubo per Veronica, 14enne di Consandolo. Il fatto è accaduto lunedì tra le stazioni di Consandolo e Molinella, nel Bolognese, una tratta frequentata dagli studenti pendolari come Veronica. Un caso quello della ragazzina che ha fatto clamore anche perché i genitori hanno inviato una lettera alla Fer, Ferrovie Emilia Romagna nella quale si sottolinea il disagio procurato materialmente e moralmente alla figlia, chiedendo che l’azienda spieghi le ragioni del trattamento ed il motivo per cui Veronica è stata scaricata. Ma Veronica non è la sola a quanto pare ad avere subito lo stesso trattamento. «Stavo tornando da Bologna — racconta Fabio, un altro minorenne — e sono stato scaricato anch’io dal treno perché avevo dimenticato l’abbonamento. Ho dovuto aspettare diverse ore prima che qualcuno potesse venirmi a prendere». Contattata telefonicamente la Fer aspetta di ricevere la lettera dei genitori di Veronica perché «non avendo la documentazione diventa difficile poter indagare». Comunque l’azienda ha precisato di «non sottovalutare il problema perché l’episodio è accaduto ad un minorenne». Il caso però ha fatto sollevare anche i problemi ed i disagi sopportati dagli utenti della liena ferroviaria Bologna-Portomaggiore. Utenti che si aspettano che le promesse vengano mantenute. «Entro la primavera del 2008 — sottolinea il rappresentante del comitato pendolari — ci è stato detto che arriveranno dieci carrozze a due piani con il gradino rialzato per facilitare la salita in treno e porte più ampie. Andranno a sostituire i mezzi attuali che sono circa una quindicina. E’ chiaro che tutti i mezzi dovranno essere elettrici, visto che l’elettrificazione è terminata, anche se manca il cavo per collegarla. Di buono c’è che qualche miglioramento è stato fatto all’interno delle carrozze attuali sostituendo perlomeno i sedili rotti. Speriamo — conclude il presidente del comitato pendolari — nella realizzazione di una sola tratta, da Portomaggiore fino a Vignola. Un’impresa sui cui puntare, di cui ci auguriamo di parlare presto».
Poichè su wikipedia non c'era scritto quasi nulla sulla Bologna-
Portomaggiore, l'ho scritto io poichè sono registrato su wikipedia.
Potete trovare tutto al seguente link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Bologna-Portomaggiore
P.S. Ho tenuto conto anche delle nostre lamentele e non ho risparmiato
qualche critica!
Salve a tutti,
la situazione al 1 Ottobre 2007 è la seguente:
Infrastrutture:
linea di contatto posata e funzionante nel tratto (Bologna C.le)
Caselecchio - Bazzano
linea di contatto da rifare nel tratto Bazzano - Vignola
linea di contatto da ultimare e collaudare nel tratto Bologna C.le -
Portomaggiore
Treni:
2 treni E.054 ATC impiegabili da Portomaggiore a Vignola disponibili
previo verifica da Bologna C.le a Portomaggiore. Già autorizzati per
il resto
2 treni E.122 ATC impiegabili da Bologna C.le a Vignola
6 locomotori E.464 FER nuovi di zecca impiegabili ovunque su RFI
2 (di 11) vetture Vivalto FER impiegabili come le locomotive
Personale:
2 Istruttori per i treni ATC ed alcuni istruttori FER per le E.464 e
Vivalto in corso di formazione.
2 Macchinisti per ATC e vari agenti da formare per i nuovi treni
Previsioni:
La partenza della trazione elettrica da Bologna a Bazzano è a portata
di mano immediatamente. Per i rimanenti tratti occorre risolvere di
volta in volta le manchevolezze.
Il primo treno completo FER sta circolando in prova sulla rete RFI
per abilitare gli istruttori.
Una cosa detta con sincerità: in questo momento FER ce la sta
veramente mettendo tutta, ATC collabora per la sua parte. Io non
farei date se fosse per me: manca poco comunque, rispetto agli anni
che avete atteso....
Saluti
PM
Risposta positiva per ognuna delle due domande, almeno credo ... Sulla Bologna Vignola - che è elettrificata - non circolano i treni acquistati (anni fa) da ATC per un problema normativo, di collaudo se ricordo bene. Credo non siano ancora operativi perchè ne avremmo risentito positivamente sulla nostra linea. Avvenimento che non ho ancora rilevato
Per la seconda domanda confermo la previsione (augurandomi/ci di non veder spuntare ulteriori rimandi)
Il 30/09/07, brusori <bruso2005@...> ha scritto:
>
>
>
>
>
>
> Salve a tutti, volevo chiedere se qualcuno sa se sulla Bologna-Vignola
> ci sono sempre i vecchi vagoni (quelli ancora in utilizzo sulla Bologna-
> Portomaggiore, che hanno 40 anni!) oppure, dato che la linea è
> elettrificata, ci sono vetture nuove e più comfortevoli?
> E a proposito: la circolazione delle vetture Vivalto è prevista per la
> primavera?
>
> __._,_.
ciao!
allora la bologna vignola è elettrificata solo fino a bazzano, quindi
circolano ancora le vetture diesel della BOlogna-Porto.
Devo però dirti che dal momento che viaggio anche su quella linea, mi
è capitato di vedere alcune prove dei treni elettrici nella stazione
di casalecchio meridiana.
Ma per quello che ho visto io non sono sono treni ad 1 piano solo.
Il 30/09/07, brusori <bruso2005@...> ha scritto:
>
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> Salve a tutti, volevo chiedere se qualcuno sa se sulla Bologna-Vignola
> ci sono sempre i vecchi vagoni (quelli ancora in utilizzo sulla Bologna-
> Portomaggiore, che hanno 40 anni!) oppure, dato che la linea è
> elettrificata, ci sono vetture nuove e più comfortevoli?
> E a proposito: la circolazione delle vetture Vivalto è prevista per la
> primavera?
>
> __._,_.
ciao!
allora la bologna vignola è elettrificata solo fino a bazzano, quindi
circolano ancora le vetture diesel della BOlogna-Porto.
Devo però dirti che dal momento che viaggio anche su quella linea, mi
è capitato di vedere alcune prove dei treni elettrici nella stazione
di casalecchio meridiana.
Ma per quello che ho visto io non sono sono treni ad 1 piano solo.
fabio
Salve a tutti, volevo chiedere se qualcuno sa se sulla Bologna-Vignola
ci sono sempre i vecchi vagoni (quelli ancora in utilizzo sulla Bologna-
Portomaggiore, che hanno 40 anni!) oppure, dato che la linea è
elettrificata, ci sono vetture nuove e più comfortevoli?
E a proposito: la circolazione delle vetture Vivalto è prevista per la
primavera?
Mi piacerebbe sapere perché fino alla settimana scorsa il treno in oggetto aveva tre carrozze, mentre da quando sono ricominciate le scuole è stata tolta una carrozza.
A quell'ora gli studenti sono ancora più scatenati che alle 7 del mattino, e con due carrozze il viaggio diventa invivibile.
Chi lavora all'università o negli ospedali non ha alternative, visto che l'ottima proposta della FER di prolungare a Portomaggiore la corsa delle 14.30 è caduta nel nulla, e la corsa successiva è soltanto dopo un'ora e mezza.
Saluti,
Silvia Girometti
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
il mio sito ferroviario è www.pietrangeli.net parla del passato
presente futuro del trasporto ferroviario militare e civile
inoltre il comune di fara in sabina in provincia di rieti mi ha
chiesto un idea gratuita per realizzare una sala storica ferroviaria
nella stazione di fara in sabina - passocorese in prov di rieti sulla
roma- orte firenze
cerco idee
saluti
mario
Voglio portare a conoscenza dell'ultime novità sulla stazione di
Consandolo.
Il problema dovrebbe finire da lunedì prossimo ma vedremo.
da settimane la stazione di Consandolo fa da capolinea alla corsa del
treno perchè inagibile la stazione di Portomaggiore. quindi il
parcheggio è insufficente e ci si arrangia x parcheggiare,
(naturalmente la FER non ha concesso il suo spazio interno) con la
conseguenza che i vigili di Argenta con dei biglietti hanno avvertito
che procederanno a fare multe e rimozioni se troveranno ancora macchine
parcheggiate male.
La visione della cosa è molto ristretta e lascio a chi legge la
conclusione.
Oltre al lavoro la beffa di non sapere al ritorno se la tua macchina
c'è ancora.
Saluti a tutti Bolognesi Stefano
Salve a tutti,
ho messo su delle foto trovate sul Web delle due prime vetture Vivalto
FER arrivate a Bologna. Piano piano, in maniera quasi impercettibile,
ma qualcosa si muove. Però vi chiedo comprensione: come ha avuto modo
di dire un mio amico, dirigente FER, l'azienda sta cercando si saltare
uno step. Cioè si appresta a sostituire i trei in circolazione con
materiale rotabile non una, ma due generazioni più avanti. Le E.464 FER
con le loro vetture Vivalto sono roba di lusso, veramente bel
materiale. Dovete immaginare che metterlo "su rotaia" non è una
passeggiata: sono oggetti stracarichi di tecnologia e molto raffinati.
Due cose:
-Per quel poco che conto ce la metto tutta, ma anche quelli di FER sono
al momento "al massimo".
-Mi raccomando, anche se non è a voi che andrebbe detto: questi treni
sono pieni di ammenicoli, servizi, accessori. Forse anche troppi.
Salvaguardiamoli il più possibile, se no ci metteranno poco a ridursi
come quelli che vanno a sostituire.
Aspettiamo tutti insieme la primavera, in più di un significato.
A presto
Rispondo in ritardo a questo messaggio ma lo faccio
ugualmente per una precisazione che mi pare importante.
L'elettrificazione della linea è una scelta strategica,
per consentire di raccordarla - in un prossimo futuro -
alla Bologna-Vignola, che è stata elettrificata.
Non è affatto vero che tutte le linee ferroviarie sono
elettrificate.
Basta digitare "treni diesel" in www.google.it per
capire che in Italia le linee ferroviarie NON
elettrificate sono molte, a memoria direi la metà di
quella esistente ed esistono treni moderni e comodi
anche a trazione diesel.
Detto per chiarezza.
Per il merito del messaggio rimango a quello che si
vede lungo i binari (i pali paiono pronti, manca solo
il cavo) e le promesse dell'azienda.
Durante questo prossimo inverno dovremo cominciare a
capire quanto c'è di vero.
In primavera scadono i termini di queste ultime!
Renzo Venturoli - Budrio
--- In utentifer@yahoogroups.com, "brusori" <bruso2005@> ha scritto:
>
> La linea Bologna-Portomaggiore è uno dei rari esempi di ritorno
> all'antichità. Oltre ai vagoni imbrattati, vecchi e arrugginiti, i
> sedili sporchi e le stazioni obsolete, la linea VA ANCORA A GASOLIO!
> Ormai tutte le linee ferroviarie italiane sono elettrificate,
> migliorando così la loro efficienza. Io sapevo che i lavori per
> l'elettrificazione sarebbero terminati nel 2008, ma aio questi lavori
> non li ho mai visti. Qualcuno sa quando questa benedetta ferrovia-
> carcassa verrà elettrificata?
> Riccardo Brusori
>
Salve a tutti,
riprendo a lavorare oggi con la fortuna di usufruire della navetta per il
servizio Portomaggiore Consandolo che ci permette di allungare il viaggio
di altri 10 minuti (totale portomaggiore - Bologna 1 ora e 15 minuti!)...
Scrivo per sottolineare che, sebbene i lavori di elettrificazione stiano
procedendo (e si vede), i tempi definitivi per la conclusione invece si
stanno sempre più spostando... A inizio 2007 si diceva che ad Aprile -
Maggio sarebbero partite le prime corse di prova, poi questo termine è
stato spostato a settembre ed infine, ho letto l'intervista col presidente
della FER, siamo arrivati belli belli nel 2008...
Speriamo che entro il 2009 i lavori siano terminati...
So di essere polemico, ma farsi belli con lavori che avrebbero dovuto
essere già terminati...
In paziente attesa...
Daniele
Singolare come noi utenti di un servizio siamo diventati "clienti" di
un prodotto evidentemente in vendita ... segno dei tempi che cambiano
(non in meglio, mi pare chiaro ...)
Le dichiarazioni del nuovo presidente dell'azienda corrispondono a
quanto già dichiarato ndurante l'incontro del 30 maggio scorso
(vedere resoconto su www.utentifer.it , penultimo messaggio)
Di seguito l'articolo su La Repubblica
Renzo Venturoli - Budrio
"Sulla Bologna-Budrio igiene e sedili migliori"
Claudio Ferrari
Il presidente Fer replica alle proteste dei passeggeri e annuncia il
piano 2008
di Valerio Varesi
Il presidente «Fer» Claudio Ferrari promette ai clienti che
viaggiano sulla Bologna-Budrio-Portomaggiore treni più accoglienti
nel giro di una quindicina di giorni. «All´apertura delle scuole -
garantisce rispondendo alle proteste del comitato dei passeggeri -
avremo i bagni di nuovo agibili, i sedili più usurati sostituiti e
condizioni igieniche molto migliori». Certo, con locomotori e
carrozze di oltre quarant´anni non c´è da aspettarsi molto nei tempi
brevi. Ma il prossimo anno la linea sarà rivoluzionata con
l´introduzione della linea elettrica e dei nuovi treni «Vivalto» a
due piani più capienti e più confortevoli.
«Entro la primavera del 2008 - riprende Ferrari, insediatosi al
vertice `Fer´ solo nel gennaio scorso - cominceremo a far girare il
primo treno elettrico sulla Bologna-Budrio ed entro la fine
dell´anno, tutta la linea avrà nuovi convogli elettrici grazie a un
investimento di 40 milioni di euro in gran parte regionale». Così
tutti i problemi saranno risolti alla base perché verranno
progressivamente tolti dai binari i vecchi convogli Diesel ormai
inadeguati sotto tutti i punti di vista. Coi treni elettrici crescerà
anche la velocità commerciale da 47 a 53 chilometri orari, in virtù
di una maggiore velocità massima dei convogli da 90 a 120 chilometri
orari. «Abbiamo avuto un problema con la manutenzione - spiega
Ferrari - in conseguenza del quale i bagni sono stati chiusi e
lasciati senza acqua. Ora ripristineremo il tutto, così come
cambieremo quel trenta per cento circa di sedili sporchi e frusti.
Sui ritardi, invece, possiamo vantare treni in orario nel 95% dei
casi. Nel periodo giugno-luglio, su quattromila treni presi in esame,
20 sono arrivati con ritardo superiore a 15 minuti e 150 con un
ritardo tra i 5 e i 15 minuti».
Il problema principale è però sempre lo stesso: locomotive e vagoni
vecchissimi. «Fer» mette in condizioni di circolare i suoi treni
grazie agli oltre 40 addetti alla manutenzione contro i 13 del
compartimento ferroviario di Bolzano paragonabile per dimensioni e
corse. «La differenza - spiega il presidente - è che là hanno una
sola tipologia di locomotore in modo che il personale è
ultraspecializzato, mentre qui abbiamo vari tipi di macchine.
Inoltre, le nostre locomotive vecchie hanno costante bisogno di
manutenzione straordinaria tanto da penalizzare quella programmata e
quindi esporre i convogli a nuovi guasti. In poche parole - taglia
corto Ferrari - è il cane che si morde la coda. L´unica strada è
quella di investire con nuovo materiale come sta facendo la Regione.
Ma sulle ferrovie si investe troppo poco e quando lo si fa è per dare
meno fastidio agli automobilisti come nei casi degli interramenti
delle linee. Quelli fatti a Bologna e Ferrara sono una buona cosa,
non c´è dubbio, ma io mi chiedo: non era forse meglio comprare
locomotive e vagoni?»
Domanda legittima visto che la domanda di trasporto di passeggeri e
merci è in crescita come testimonia la quota di 28 milioni di
tonnellate di merci trasportate da «Fer» a partire dal porto di
Ravenna verso il resto d´Emilia. «Pensi - aggiunge Ferrari - che il
prossimo anno i nostri convogli che viaggiano su linee «Rfi» come,
per esempio, la Bologna-Porretta, dovranno avere il dispositivo di
controllo marcia treni il quale costa, da solo 250 mila euro. In più
dovranno dotarsi di un telefono speciale che costa altri 30 mila
euro. Insomma, con l´equivalente della spesa necessaria a dotare di
questi strumenti quattro convogli, mi comprerei un locomotore nuovo».
(30 agosto 2007)
Il 31/08/07, brusori <bruso2005@...> ha scritto:
>
>
>
>
>
>
> La linea Bologna-Portomaggiore è uno dei rari esempi di ritorno
> all'antichità. Oltre ai vagoni imbrattati, vecchi e arrugginiti, i
> sedili sporchi e le stazioni obsolete, la linea VA ANCORA A GASOLIO!
> Ormai tutte le linee ferroviarie italiane sono elettrificate,
> migliorando così la loro efficienza. Io sapevo che i lavori per
> l'elettrificazione sarebbero terminati nel 2008, ma aio questi lavori
> non li ho mai visti. Qualcuno sa quando questa benedetta ferrovia-
> carcassa verrà elettrificata?
> Riccardo Brusori
per quanto riguarda l'elettrificazione della linea i lavori oramai si
vedono, come ad esempio i pali lungo la linea stessa.
i lavori saranno terminati per la fine del 2008 come si evince anche
dall'intervista rilasciata dal dott. Ferrari (presidente della FER) a
Repubblica
http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Sulla-Bologna-Budrio-igiene-e-sedili-migl\
iori/1359330
Fabio
La linea Bologna-Portomaggiore è uno dei rari esempi di ritorno
all'antichità. Oltre ai vagoni imbrattati, vecchi e arrugginiti, i
sedili sporchi e le stazioni obsolete, la linea VA ANCORA A GASOLIO!
Ormai tutte le linee ferroviarie italiane sono elettrificate,
migliorando così la loro efficienza. Io sapevo che i lavori per
l'elettrificazione sarebbero terminati nel 2008, ma aio questi lavori
non li ho mai visti. Qualcuno sa quando questa benedetta ferrovia-
carcassa verrà elettrificata?
Riccardo Brusori
Il 27/08/07, brusori <bruso2005@...> ha scritto:
>
>
>
>
>
>
> Vedo con molto piacere che l'autore di questo articolo è Valerio Vresi.
> Ebbene questo giornalista io lo incontrai circa quattro mesi fa poichè
> venne nella mia scuola a parlarci di un suo libro (lui è anche
> scrittore). Poichè seppi dalla mia prof. che lui scriveva su Repubblica
> articoli riguardanti trasporti e ambiente, quando lo incontrai gli
> dissi in che stato pietoso erano le ferrovie Bologna-Portomaggiore e
> Bologna-Vignola. Lui mi disse che sapeva com'era la situazione e
> promise di scrivere un'articolo su repubblica inerente a ciò. Ebbene ha
> mantenuto la promessa e per questo lo devo ringraziare. Vorrei poi dire
> al sig. Fabio che Varesi potrebbe tornarci utile se in futuro vorremo
> fare qualche protesta
Certo nessun problema.
Valerio Varesi si è dimostrato molto disponibile nell'ascoltare le
lamentele che provengono dal Comitato.
Quindi credo che, se ci sia da far sentire altre volte la nostra voce,
non abbia problemi.
ciao Fabio
----- Original Message -----
From: "massellipaolo" <Paolo.Masselli@...>
To: <utentifer@yahoogroups.com>
Sent: Monday, August 27, 2007 10:16 AM
Subject: [utentifer] Atti di vandalismo
Salve a tutti,
mi complimento con l'intervento di Fabio. Sto diffondendo le foto di
FER ai responsabili ed ai miei superiori. [...]
Saluti
Masselli
=========================================
Sono davvero felice che finalmente anche da noi si diffonda il civico
sentimento del "bene comune"
È dagli utenti che deve partire per primi un segnale verso questi ragazzi
che nulla hanno di meglio da fare se non tagliuzzare sedili e tendine o
spitturazzare il materiale rotabile. Non possiamo girarci dall'altra parte
quando osserviamo atti di vandalismo. L'azienda, d'altra parte, deve
chiedere al proprio personale di far REGOLARMENTE servizio di controlleria
dei titoli di viaggio e di intervenire a fronte di comportamenti scorretti,
reclamando, nei casi più gravi, l'intervento delle forze dell'ordine, a
porte del treno chiuse, precludendo qualsiasi possibilità di fuga. Credo che
qualche denuncia ben piazzata e fatta conoscere attraverso gli organi di
stampa costituisca già un buon deterrente. Ma se siamo noi stessi a chiudere
per primi gli occhi, qualsiasi altro intervento sarà preso come repressione
pura, scarsamente efficace nel tempo.
Alessandro
Vedo con molto piacere che l'autore di questo articolo è Valerio Vresi.
Ebbene questo giornalista io lo incontrai circa quattro mesi fa poichè
venne nella mia scuola a parlarci di un suo libro (lui è anche
scrittore). Poichè seppi dalla mia prof. che lui scriveva su Repubblica
articoli riguardanti trasporti e ambiente, quando lo incontrai gli
dissi in che stato pietoso erano le ferrovie Bologna-Portomaggiore e
Bologna-Vignola. Lui mi disse che sapeva com'era la situazione e
promise di scrivere un'articolo su repubblica inerente a ciò. Ebbene ha
mantenuto la promessa e per questo lo devo ringraziare. Vorrei poi dire
al sig. Fabio che Varesi potrebbe tornarci utile se in futuro vorremo
fare qualche protesta
--- In utentifer@yahoogroups.com, "Enrico Presti (Virgilio)"
<enricopresti@...> ha scritto:
>
> http://bologna.repubblica.it/dettaglio/La-Cenerentola-dei-treni-
regionali/1356511
> cose già ampiamente note, peraltro, e che tuttavia perdurano senza che
> l'utenza percepisca il benché minimo cambiamento.
> Avanti così.
> Alegra!
>
> e.
>
Salve a tutti,
mi complimento con l'intervento di Fabio. Sto diffondendo le foto di
FER ai responsabili ed ai miei superiori. Anche ad avvalorare la mia
proposta, fatta mesi fa, che vedeva per ogni futura nuova
introduzione di materiale rotabile la precisa richiesta di
monitoraggio, ad oltranza, delle sue condizioni in termini di pulizia
e conservazione.
Esiste la scuola di pensiero "New York" che non so se vi piacerà:
l'autore di imbrattamenti o atti di vandalismo non riuscirà mai a
percepire "il valore" del suo gesto vedendo i rotabili circolare
imbrattati in servizio ma osservando, se ne è capace, la loro
sostituzione con veicoli di scorta, con tutti i disagi che ne
conseguono e senza il piacere di "vantarsi" delle sue imprese.
Nella città americana infatti, vent'anni e più orsono, si è cercato
di debellare la piaga dei "writers" e dei vandali in genere con tale
tecnica: il rotabile rovinato non veniva posto in servizio se non
risanato, anche a costo di far saltare alcune corse. E' un rimedio
drastico ma credetemi, le persone che ci tengono ai treni, come voi
che li usate ogni giorno, forzatamente aumenterebbero all'improvviso
di numero ed i vandali di colpo si troverebbero contro la stragrande
maggioranza degli utenti.
Tra l'altro la logica che sta dietro, per quanto cruda, non è una
mancanza, ma un rafforzamento, del rispetto tra l'azienda ed i propri
utenti: l'ambiente di viaggio deve possedere determinati requisiti di
decoro, altrimenti il rotabile deve essere ritirato per ripristinarne
le condizioni funzionali. Magari potete dire, con i treni di oggi,
che questo è troppo. Ma credetemi, con quello che costano e che
offrono le future vetture "Vivalto", sarebbe il caso di
provare....prima che diventino a livello di tutti gli altri treni.
Saluti
Masselli
Ho ricevuto una nota dal dott. Amatuzio (responsabile delle relazioni
esterne FER) riguardante atti di vandalismo compiuti su alcunecarrozze
della linea Bologna - Portomaggiore.
In data 10 agosto, FER ha sostituito la copertura di alcuni seggiolini
di quelli più vecchi e sporchi (per intenderci quelli con il tessuto
rosso), installandone una nuova di colore verde che molti di voi
avranno visto, stessa cosa dicasi anche per alcune tendine.
Bene già dopo 3 giorni diversi sedili risultavano già tagliati e
imbrattati, mentre le tendine sono state tagliate.
Nella cartella "Foto" potrete vedere alcune immagine che documentano
quanto fatto da questi imbecilli.
Ciao
Fabio
Mi vedo costretto a scrivere ancora sul blog dei disagi di questa
linea, visto che qualcuno (anche in alto) legge e si preoccupa di noi
pendolari (solo sotto forma di abbonamenti), si muova anche questa
volta.
Ultimamente non sta passando una settimana che non ci siano ritardi
nelle corse a tutte le ore del giorno fino all'ultima della sera.
Il treno che parte alle 20.30 può arrivare a Consandolo anche con 10
minuti di ritardo, non facendo nessun incrocio dopo Roveri.
Il treno delle 14.00 in direzione Portomaggiore minimo tutte le volte
5 minuti.
i treni della mattina in direzione Bologna delle 7.01, non sono mai
arrivati all'orario stabilito.
Non saranno ritardi eccezzionali qualcuno dirà, ma quando esci dalla
stazione e l'autobus è appena passato...
Mi faccio alcune domande.
Nessuno guarda effettivamente quando arriva un treno? Intendo sia sul
foglio di lavoro ed in tempo reale?
Che nessuno si senta in grado di fare un comunicato?
Ora cominciano le ferie e nessuno ha voglia di ascoltare nessuno
sfogo.
Da Settembre il nostro gruppo di consandolo monitorerà tutte le corse
utilizzate per compilare un vero foglio di viaggio.
Resteremo molto attenti anche alle novità che ci sono state riferite
dalla riunione del mese scorso.
Tanti Saluti
Bolognesi Stefano
Si può provare a raccogliere le firme, ma oltre a mandarle alla direzione fer,
dovremmo anche interessare gli assessori alla mobilità dei comuni attraversati
dalla linea, quello provinciale.
Ma se il problema della climatizzazione è importante, lo è di più la sicurezza e
l'integrità fisica dei passeggeri.
Sul treno in partenza dal piazzale est alle 11,30, in data di ieri, una persona,
verosimilmente un extracomunitario, ha approcciato con una scusa due passeggere
molto giovani.
Mi sono reso conto che le stava molestando. Purtroppo non potevo vedere questo
lo immagino solo, tentando forse di palpeggiarle, stando loro vicino, nonostante
i loro reiterati inviti ad allontanarsi.
A questo punto mi sono alzato e sono andato in cerca del controllore, perché
intanto eravamo partiti e non potevo più chiamare l’ufficio polfer della
stazione centrale, per avvertirlo, desistendo poi, in quanto le due ragazzine
s’erano nel frattempo spostate fortunatamente di fronte a me, alla evidente
ricerca di protezione e perciò, non potevo provare l’attuazione del reato.
Poco dopo, il controllore s’è presentato ed ha fatto scendere il soggetto,
essendo sprovvisto di biglietto.
Invito perciò, a segnalare agli organi competenti per vigilare su queste
situazioni di potenziale pericolo per quanto attiene alla sicurezza dei
passeggeri nelle zone d’attesa, visto che per stessa ammissione delle due
ragazze, questa persona aveva già tentato un approccio prima dell’arrivo del
treno e sui mezzi al personale di scorta al treno.
Una nota personale che mi delude c’è poca gente con senso civico non essendo io
l’unico testimone del fatto.
Nicola Broccoli.
Nonostante comprensibili rancori nei confronti di FER,
visto lo stato del servizio ferroviario che perdura da anni
(anzi, con l'istituzione di FER subì un peggioramento),
mantengo un cauto ottimismo.
Le previsioni della dirigenza sono un fatto concreto,
irrimandabile, che può slittare per migliaia di motivi
(è già slittato dagli impegni dell'anno scorso, quando
ci veniva assicurato che i treni nuovi sarebbero circolati
prima dell'estate) ma che arriverà a conclusione.
Ne sono certo!
Che gli operatori del treno non nutrano fiducia nelle
promesse dei dirigenti è comprensibile, come la
stragrande maggioranza degli utenti.
Ma nutro una ragionevole speranza che le cose si sistemino
come devono ...
Lunedi sera ho ricevuto una telefonata da una utente che
viaggiava sul treno 650, da Bologna (17,30) per
Portomaggiore, la quale mi segnalava che tra Castenaso e
Budrio una emissione esagerata di fumo nero e denso, come
un principio di incendio.
Ho telefonato al numero verde chiedendo di avere
informazioni a riguardo, soprattutto rassicurazioni sulla
sicurezza dei viaggiatori ... Ho specificatamente richiesto
che la domanda venisse riportata al responsabile Relazioni
Esterne che in questi anni ha svolto un ottimo ruolo di
mediazione e di informazione sul lavoro che FER svolge sui
binari.
Oggi è mercoledì ed ancora nessun messaggio di ritorno a
quella che reputo una legittima richiesta di garanzie per
chi viaggia. Spero sia solo un disguido e non un segnale
negativo afferente il cambio dei vertici.
Sarebbe un segnale pessimo che mi auguro di non dover
verificare.
Allora si sarebbe necessario ripartire con petizioni e
raccolte di firme ...
Renzo Venturoli - Budrio
----- Original Message -----
Da : "brusori" <bruso2005@...>
A : utentifer@yahoogroups.com
Oggetto : [utentifer] Ogg: condizionatori
Data : Wed, 13 Jun 2007 07:13:22 -0000
> Si potrebbe escogitare un modo per evitare di farci
> prendere per i fondelli da gente che guadagna un pacco di
> soldi e non lavora nemmeno? Io proporrei una raccolta
> firme direttamente sui treni, in modo da raccogliere la
> voce di tutti i viaggiatori. Anche se non ci ascolteranno
> è sempre un modo di "dargli una dritta", anche perchè
> ormai la "Bologna-Portomaggiore" non ha quasi più tempo
> per diventare "accetabile", come tutte le ferrovie di
> qualsiasi altro paese europeo.
> Facciamo sentire la voce degli scontenti!!!!
> Riccardo Brusori
>
>