FORZA NUOVA CONDANNATA PER AGGRESSIONE A MILITANTI GAY
Nel 2001 aveva aggredito alcuni militanti del gruppo Pink di verona
mercoledì 02 novembre 2005
Il 5 maggio 2001 in pieno centro e in pieno giorno una decina di esponenti di Forza Nuova esegue un attacco squadrista con catene e cinghie contro il banchetto del circolo Pink mentre stava pubblicizzando assieme al Collettivo Porkospino e Riondazione comunista la imminente manifestazione nazionale sul diritto di cittadinanza delle persone con diverso orientamento sessuale e sostenendo la candidatura al Senato nelle liste di Rifondazione Comunista di Roberto Aere.
Gianni Zardini, presidente del circolo Pink finisce all1ospedale con una profonda ferita al volto in seguito ad una cinghiata. Altre due persone subiscono lesioni al volto colpite da calci e pugni. Roberto Aere cade a terra spintonato.
Questa aggressione gravissima arriva dopo un periodo di minacce pesantissime fatte da Forza Nuova con volantinaggi razzisti e comizi contro l'omosessualità, periodo che ha legittimato altri volantini firmati Supremazia Fascista recapitati al Pink nei quali si minacciva esplicitamente di morte le persone gay e lesbiche.
A distanza di anni il clima è peggiorato.
Lo dimostra il tentato omicidio avvenuto in volto S.Luca, e la legittimazione politica che a questa aggressione gravissima ha dato Forza Nuova solidarizzando con gli infami e violenti neofascisti.
L'esito di questo processo, il primo in Italia intentato da un'organizzazione gay, lesbica e trans contro atti di violenza e razzismo segnerà di fatto un precedente non solo a Verona ma per l'intero ordinamento giuridico italiano : la condanna di Forza Nuova segnerà un limite invalicabile per la non discriminazione e sarà una garanzia di democrazia e cittadinanza per tutte e per tutti
Nel 2001 aveva aggredito alcuni militanti del gruppo Pink di verona
mercoledì 02 novembre 2005
Il 5 maggio 2001 in pieno centro e in pieno giorno una decina di esponenti di Forza Nuova esegue un attacco squadrista con catene e cinghie contro il banchetto del circolo Pink mentre stava pubblicizzando assieme al Collettivo Porkospino e Riondazione comunista la imminente manifestazione nazionale sul diritto di cittadinanza delle persone con diverso orientamento sessuale e sostenendo la candidatura al Senato nelle liste di Rifondazione Comunista di Roberto Aere.
Gianni Zardini, presidente del circolo Pink finisce all1ospedale con una profonda ferita al volto in seguito ad una cinghiata. Altre due persone subiscono lesioni al volto colpite da calci e pugni. Roberto Aere cade a terra spintonato.
Questa aggressione gravissima arriva dopo un periodo di minacce pesantissime fatte da Forza Nuova con volantinaggi razzisti e comizi contro l'omosessualità, periodo che ha legittimato altri volantini firmati Supremazia Fascista recapitati al Pink nei quali si minacciva esplicitamente di morte le persone gay e lesbiche.
A distanza di anni il clima è peggiorato.
Lo dimostra il tentato omicidio avvenuto in volto S.Luca, e la legittimazione politica che a questa aggressione gravissima ha dato Forza Nuova solidarizzando con gli infami e violenti neofascisti.
L'esito di questo processo, il primo in Italia intentato da un'organizzazione gay, lesbica e trans contro atti di violenza e razzismo segnerà di fatto un precedente non solo a Verona ma per l'intero ordinamento giuridico italiano : la condanna di Forza Nuova segnerà un limite invalicabile per la non discriminazione e sarà una garanzia di democrazia e cittadinanza per tutte e per tutti