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Gaya CsF: NEWS DEL 6 DICEMBRE 2005 -SECONDA PARTE -   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #193 di 573 |

Seconda ed ultima parte delle news di oggi.
Una Buena Vida come sempre a tutti voi.
Gaya CsF

UNA GIOVANE DISABILE STUPRATA DAL ?BRANCO?
A BOLOGNA
BOLOGNA - ''Mamma, sono sbucati dal buio e mi hanno tappato la bocca''. Queste
parole, confessate alla madre da una trentenne bolognese affetta da un grave
disagio psichico, hanno fatto scattare l'indagine dei carabinieri che ha
portato al fermo di M.I. un romeno clandestino di 17 anni. L'accusa è di
violenza sessuale di gruppo: sarebbero stati in quattro, infatti, ad abusare
della giovane donna che, in seguito allo stupro, era anche rimasta incinta.
L'episodio, secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori, risale ai
primi di maggio ed e' avvenuto sul Lungoreno, la zona alla periferia del
capoluogo emiliano dove, fino agli sgomberi di alcune settimane fa, erano
accampate centinaia di romeni. La vittima è una trentenne che vive a Borgo
Panigale, alla periferia ovest della città con la famiglia, ed è seguita
dai servizi sociali a causa di alcuni problemi di natura psichica e comportamentale.
Il giovane è stato subito posto in stato di fermo per violenza sessuale
di gruppo dal Pm Elisa Buffa, della Procura per i Minori, e dopo la convalida
del provvedimento è stato rinchiuso nell'Istituto Penale Minorile di via
del Pratello. Le indagini dei carabinieri ora proseguono per individuare
gli altri tre componenti del ?branco?, anch'essi romeni ma probabilmente
maggiorenni.

FONTE: ANSA 6 Dicembre 2005

PRODI: ACCORDO SU IRAQ E PACS

L?accordo è fatto, anche su Iraq e ?pacs? che però si chiameranno unioni
civili. Dal seminario dell'Unione a San Martino in Campo, dove i leader del
centrosinistra stanno esaminando le proposte (elaborate da 12 gruppi di lavoro)
per il programma del centrosinistra, è proprio il leader dell?Unione Romano
Prodi ad annunciare che sul programma di governo, praticamente, l?accordo
è pieno. «I punti in sospeso sono pochi ? spiega soddisfatto il Professore
- C'è stato avvicinamento se non convergenza completa su punti prima lontani».
E a mo? di esempio Prodi si intrattiene su due nodi caldi che più hanno creato
controversie all'interno del centrosinistra: ritiro dall?Iraq e coppie di
fatto. «Abbiamo raggiunto un forte accordo sulla politica estera, Iraq compreso
-afferma Prodi- immediatamente dopo le elezioni, proporrò un calendario di
ritiro. Il rientro delle truppe dall'Iraq avverrà dopo aver consultato il
governo iracheno». Per quanto riguarda invece le coppie di fatto, il Professore
spiega che «si è parlato di unioni civili con il riconoscimento di diritti
privati e pubblici. Non è stato usato volutamente il termine Pacs per evitare
equivoci». Prodi racconta poi di avere introdotto il seminario con una premessa
condivisa da tutti, che sintetizza il programma di governo dell'Unione: cambiare
l'Italia. «Serve un programma molto forte di riforma, molto coraggioso -
incalza infatti il Professore - perché gli eventi degli ultimi anni ci dicono
che o siamo capaci di mettere in campo riforme coraggiose o l'Italia non
ce la fa a rialzarsi». Insomma, prosegue e promette il leader del centrosinistra,
«se vinciamo il nostro non può essere un governo di ordinaria amministrazione.
Se torno, è per cambiare l'Italia».


FONTE: http://www.newspaper24.it/news

COMUNICAZIONE NGL
NUOVA
GAY
LESBICA

Nel corso della trasmissione "Otto e mezzo", la sera del 30 novembre, il
Cardinale Ersilio Tonini ha scagliato alcune terribili esternazioni non degne
della sua persona, né dell'intelligenza né della saggezza che molti gli riconoscono
e che riconosco anch'io. Il fatto è inoltre più grave se si considera il
suo ruolo delicato di "pastore di anime" all'interno della Chiesa cattolica.
Le sue parole feriscono la coscienza di molti, credenti e non credenti, omosessuali
ed eterosessuali, perché razziste e contro ogni riferimento scientifico:
ricordano tempi tristi che si pensavano dimenticati, ricordano la segregazione
e l'apartheid, no di certo l'accoglienza e la comprensione a parole tanto
predicata ma forse realizzata molto meglio da tanti missionari e laici cattolici
nel silenzio della vita quotidiana e non dai soliti "rabbì" che predicano
in tv. Da notare come né la conduzione(Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni)
né gli altri ospiti in studio, tra i quali un sessuologo, sono stati abbastanza
duri da condannare le gravi affermazioni dell'anziano presbitero. Perché
secondo loro, se pure sbagliava a pensarla così, "ha pur sempre diritto ad
esprimere la propria opinione". Ma allora c'è da chiedersi: il pieno diritto
ad esprimersi comprende anche il diritto all'insulto razzista e alla disinformazione
scientifica? Qual è allora il limite del rispetto, del vivere civile? Il
cardinal Tonini non solo ha confermato di considerare una sciagura l'ordinazione
di preti gay ma ha paragonato l'omosessualità alla pedofilia e più volte
ha affermato che sarebbe dovuta da una violenza subita dall'infanzia, senza
alcuna prova scientifica al riguardo ma dimenticando l'Organizzazione Mondiale
della Sanità, utilizzando più volte la parola "crimine" e facendo intendere
quindi che gli attuali preti Gay sarebbero "potenziali" criminali. Ora se
pure queste sciocchezze, per non dire crudeltà, sono state esternate in maniera
alquanto confusa e sotto pressione dei forti dubbi da parte dei suoi stessi
interlocutori, è partito comunque un messaggio pericolosissimo a molte famiglie
italiane che seguono la trasmissione, in particolare cattoliche, con figli
omosessuali e non. Un messaggio di paura irrazionale e di disprezzo per chi
magari ha già pregiudizi per sé, o per chi magari solo ora si accorge di
avere un figlio omosessuale e ha iniziato un percorso per accoglierlo. Un
figlio potenzialmente violento e criminale in quanto Gay? Come fa un "padre
spirituale" ad affermare cattiverie simili, a giudicare la bontà delle persone
dalla propria tendenza sessuale? Non è da cristiani, non è da esseri umani,
non è da cittadini. Questo sì è davvero molto grave, e non la presenza dei
Gay nei seminari. Sono offeso come cittadino e pertanto chiedo a Sua eminenza
Cardinal Ersilio Tonini di vergognarsi e ritrattare i suoi insulti, chieda
immediatamente scusa a milioni di persone che lo ascoltavano. Denuncio inoltre
l'occupazione quasi "militare" della TV pubblica e a volte perfino di quella
privata(se pure a La7 va il merito di essere tra le più pluraliste del mondo
televisivo italiano) per propaganda faziosa a favore solo di alcune tesi
e convinzioni, tanto care al Cardinal Tonini, senza dare spazio a voci e
sensibilità culturali e spirituali diverse, più razionali e del tutto differenti
dalle sue affermazioni razziste, che diano un'immagine positiva della realtà
delle persone omosessuali, simili con pregi e difetti come tutte le altre.
Rivendico per questo il pluralismo dell'informazione che mi è ingiustamente
negato. Chiedo inoltre urgentemente una puntata riparatoria del "fattaccio"
avvenuto la sera del 30 novembre nel corso della trasmissione, con un più
sano ed equilibrato contraddittorio. Gentile Don Ersilio Tonini, per favore,
non offenda almeno la croce di Cristo che porta sul collo. Cristo accoglieva
non solo gli omosessuali, ma non si vergognava nemmeno di accogliere le prostitute
e i più emarginati della Terra, si faceva baciare perfino dai lebbrosi,
cogliendo in loro il valore prezioso della vita umana che lei e i suoi colleghi
proclamate tanto in questi giorni, il valore di esseri umani alla pari di
tutti gli altri e non da tenere ad una certa "distanza", tutti coloro che
invece lei, Tonini, sembra voler ricacciare nella clandestinità e nel disprezzo.
Si legga per favore attentamente il passo Mt 23,1-12, che lei nella sua
profonda cultura teologica conoscerà molto bene meglio di me. Auguro un sereno
e gioioso Natale al cardinal Tonini, perché possa riscoprire la gioia di
una festa che ci ricorda come Gesù per primo ha scelto di nascere tra gli
ultimi.

Davide Santandrea
Presidente Nazionale NGL
(Nuova Gay Lesbica Nazionale)

Gianluca Belletti
Segretario Nazionale
Nuova Gay Lesbica Nazionale



LIBERI TUTTI DEL 6 DICEMBRE 2005

La pagina di liberi tutti del sei dicembre nel quotidiano l'Unità ha come
argomento centrale le reazioni al documento vaticano contro i gay nei seminari
e alle dichiarazioni dei vescovi da parte dei gay credenti e non solo
Denunciano:
- l'equazione offensiva e sbagliata
omosessualità uguale pedofilia
- la sofferenza seminata da una Chiesa attenta al potere e non all'amore
- l'anacronismo della Castità propagandata dalla Chiesa come unica via di
integrazione. Si propongono di uscire "dalle catacombe", restare vicini
al dettato del Vangelo, venire sempre più allo scoperto contro il silenzio
che uccide per conquistare Pacs e diritti civili. In pagina anche un articolo
di Alfio Bernabei da Londra sulle coppie gay famose e meno famose che dal
5 dicembre si mettono in lista per unirsi il 21, data di inizio della celebrazione
dei Pacs
Il Tam Tam con spigolature dall'Italia e dal mondo, notizie e segnalazioni.

Delia Vaccarello






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Mar 6 Dic 2005 6:24 pm

albamontori
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6 Dic 2005
6:35 pm
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