Ringrazio tutte le persone che mi hanno risposto, anche chi mi ha accusato di trattare i gay come bestioline da laboratorio e di vergognarmi per il mio progetto di tesi.
Sinceramente il mio lavoro non ha nessuno scopo di valutare le relazioni gay, ma ho l'obbiettivo di raccogliere le storie di relazioni di persone che ancora oggi sono ingiustamente discriminate.
Penso che il potersi raccontare come si è sia un diritto che tutti dovrebbero avere ed è il primno passo per essere riconosciuti. Inoltre ritengo che un modo per contrastare il pregiudizio è la conoscenza, più si conosce più si può far comprendere la stupidità e l'infondatezza dei pregiudizi.
Ciao a tutti Stefano
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