Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
victorvictoriacafe · Victor Victoria Cafe.net Mailing List
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Messaggi 512 - 541 di 573   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Messaggi: Mostra riassunti messaggi   (Raggruppa per argomento) Disponi per data v  
#541 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Mer 26 Mar 2008 10:25 pm
Oggetto: ROMA, 31 MARZO: RICORDIAMO DARIO BELLEZZA E MASSIMO CONSOLI
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Car** amic**
un invito che vi prego di diffondere
alba

Lunedì 31 marzo alle ore 11,30 siamo tutti convocati al Cimitero Acattolico di Testaccio (http://www.protestantcemetery .it/main.htm) in via Caio Cestio 6 - Fermata Metro B Piramide, per ricordare Dario Bellezza a dodici anni dalla scomparsa, avvenuta il 31 marzo del 1996.
Sembra ancora impossibile pensarci, ma è la prima volta che qualcuno, in vece di Massimo Consoli, convoca la commemorazione di Dario.
Assieme a Dario, quindi, ricorderemo anche Massimo Consoli, il padre fondatore del movimento gay ma, più che mai ogni 31 marzo, il migliore amico di Dario Bellezza.
Troviamoci, dunque, a Testaccio. Ancora con Dario, dodici anni dopo. Ancora con Massimo, cinque mesi dopo. Sempre in nome dell'amicizia che ha legato Dario e Massimo. Per ciò che di importante e epocale hanno fatto per tutti, per ciò che di insignificante e banale, l'uno o l'altro, possano aver donato a ciascuno di noi in un giorno qualsiasi, senza troppo senso e in realtà stracolmo di sensi tanto da rimanere impresso sulle pagine della vita di ciascuno. Col marchio delicato, fiero e indelebile dei sentimenti più belli che si possono provare di fronte al più bel miracolo d'umanità che sa essere un Amico.
LUNEDI' 31 MARZO ALLE 11,30 AL CIMITERO ACATTOLICO DI ROMA.
Con Dario e Massimo.

Fondazione Massimo Consoli
www.fondazionemassimoconsoli .com

Per adesioni e contatti
Daniele Priori
Cell. 328/6323820
http://fondazionemassimoconsoli.blogspot.com



  evviva le differenze -evviva i pari diritti e doveri
abbasso falsità e ipocrisia - abbasso omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com 
 


Scopri il Blog di Yahoo! Mail: trucchi, novità, consigli... e la tua opinione!

#540 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Sab 22 Mar 2008 9:42 pm
Oggetto: Vorreste collaborare?
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Carissimi tutt**
Anche nel marzo 2005 si era sotto elezioni, e Massimo Consoli mandò agli amic** questo messaggio che voglio riproporvi

".....
Di solito, ogniqualvolta ci sono le elezioni, organizzo un sorta di catena

di sant'antonio per far conoscere il piu' possibile la presenza (e
l'esistenza!) di candidati della nostra comunita' e del nostro movimento,
utilizzando le mie mailing list che, tutte insieme, raggiungono qualche

migliaio di indirizzi.
Mi sembra che sia un lavoro utile e costruttivo, uno strumento importante
per sconfiggere il silenzio che, tradizionalmente, ha sempre circondato le

iniziative che ci riguardano, soprattutto quelle veramente importanti per la
nostra stessa esistenza. E la presenza di candidati che sono espressione

della comunita' varia e', forse, la piu' importante di tutte.

In questa occasione, cioe' per la prossima competizione regionale del 3 e 4
aprile, non sono sicuro di poterlo continuare a fare. Percio', sarebbe

opportuno che qualcun altro se ne assumesse l'impegno. Non e' un lavoro
difficile. Dovra' solo raccogliere le segnalazioni che gli arriveranno e
ritrasmetterle on line, con tutte le informazioni utili.

Ci saranno anche i nostri giornali e le nostre rubriche a fare questo
lavoro, ma Internet ha il vantaggio dell'immediatezza nella segnalazione e
nell'eventuale correzione e, soprattutto, arriva direttamente sulla

scrivania degli interessati.
Percio', coraggio, datevi da fare. Io, per questa volta, mi limito a dare il
via segnalando i primi due candidati. Voi, nell'attesa che si faccia vivo
qualche volenteroso, mandatemi comunque tutti i nominativi dei quali siete a

conoscenza. Grazie.
Massimo Consoli "
Ebbene, come Fondazione a lui dedicata si vuole proseguire questa forma di monitoraggio e pubblicizzazione dei candidat** LGBTE, visto che sono imminenti le elezioni politiche e in alcune zone d'Italia, tra cui Roma, anche le amministrative.
Abbiamo cominciato col segnalare attraverso il blog OMOdiario  collegato con un'album appositamete creato, i primi candidat** di cui avevamo conoscenza diretta.
Ma se tutti coloro che riceveranno questo messaggio lo diffondono a loro volta e collaborano anche a segnalarmi le candidature, magari integrandole con qualche link a siti personali e simili, sarebbe davvero utile per tutti.
 Assieme a Paolo ci impegnamo a tenere la lista aggiornata attraverso le vostre segnalazioni.

Inutile dire ci farebbe ancora più piacere se chi è candidato che lo comunicasse direttamente.
Vi ringrazio per la collaborazione e vi auguro ogni bene per l' equinozio di primavera o la pasqua, come preferite!
alba

--
W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia
abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com

  evviva le differenze -evviva i pari diritti e doveri
abbasso falsità e ipocrisia - abbasso omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com 
 


Inviato da Yahoo! Mail.
Tanti modi per restare in contatto con chi vuoi.

#539 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 21 Mar 2008 5:48 pm
Oggetto: Difendi il Tibet - Sostieni il Dalai Lama
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Firmate la petizione

Difendi il Tibet - Sostieni il Dalai Lama

http://www.avaaz.org/it/



  evviva le differenze -evviva i pari diritti e doveri
abbasso falsità e ipocrisia - abbasso omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com 
 


Inviato da Yahoo! Mail.
Tanti modi per restare in contatto con chi vuoi.

#538 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 14 Mar 2008 7:01 pm
Oggetto: Inoltra: Roma Ladrona: sapevate che fu la Lega a volere questo sistema di 'rimborsi elettorali'? Da far girare. Grazie.
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Da far girare. Grazie.

Proprio chi urla "Roma Ladrona" ha voluto l'attuale legge sul 'rimborso elettorale'…. lo sapevate?
 
Invio il Comunicato Stampa che segue  (con invito a diffonderlo il più possibile) perché in questo periodo di "antipolitica", è bene che ogni cittadino "conosca per deliberare". La legge sul rimborso elettorale ai partiti, che permette agli stessi di ricevere per 5 anni le quote complessive di denaro, indipendentemente dallo scioglimento anticipato delle Camere (anche se si va a votare i partiti percepiranno fino al 2011 il rimborso determinatosi dalle scorse politiche al quale si aggiungerà quello delle prossime elezioni del 13-14 aprile), è stata voluta da un leghista di nome Balocchi, all'epoca tesoriere del partito del carroccio. Proprio il partito che urla sempre e ovunque "Roma ladrona!", fa sborsare oggi allo Stato circa 300 milioni di Euro (cifra che aumenterà ancora di piu' ad ogni elezione anticipata). E ora ce lo ritroviamo candidato della Lega (sempre quella della Roma Ladrona) al n.2 in Liguria.
E pensare che ti urlano pure che "la gente non ne può più".... e noi non ne possiamo più di questa presa per i fondelli!
 
 
 
 
 
Elezioni, Rosasco: torna in Parlamento il padre del finanziamento pubblico ai partiti con il voto dei liguri?
Genova, 11 marzo 2008
• Dichiarazione di Alessandro Rosasco, componente del Comitato nazionale di Radicali Italiani:
"Ora è ufficiale, al secondo posto in lista della Lega Nord alla Camera dopo Umberto Bossi, per la Liguria, sarà candidato l'ex sottosegretario Maurizio Balocchi.
         Maurizio Balocchi, pochi lo ricorderanno, è il "padre" della legge del cosiddetto "rimborso" elettorale per i partiti politici. Legge che fa sì che ogni partito che raggiunga almeno l'1% abbia diritto al rimborso delle spese sostenute in campagna elettorale. Tuttavia non è un vero e proprio rimborso secondo il quale il partito presenta effettivamente quanto ha speso ma è in realtà una cifra forfettaria che in moltissimi casi è ben al di sopra di quanto un partito spenda effettivamente. Ma il fatto più scandaloso è che questa legge fu varata dopo che milioni di cittadini italiani dissero "No" con una percentuale del 90,3% in un referendum promosso dai Radicali, abrogando così la legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
 Anche in Liguria, terra che rischia di portare in parlamento l'on. Balocchi, quel referendum fu vinto con il consenso di migliaia di elettori che rischiano oggi di far tornare in parlamento la persona che mise la firma sulla legge che tradì il loro voto così chiaro e inequivocabile.
          Questa pessima legge elettorale, guarda caso anch'essa di provenienza leghista, che non permette di esprimere la preferenza per un candidato piuttosto che per un altro farà si che il prossimi 13 e 14 aprile il voto alla Lega Nord sarà un voto per Maurizio Balocchi in Parlamento. E' giusto e opportuno che i liguri siano a conoscenza di questa possibilità: confermare il loro voto contrario al finanziamento pubblico ai partiti oppure no.".



  evviva le differenze -evviva i pari diritti e doveri
abbasso falsità e ipocrisia - abbasso omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


Inviato da Yahoo! Mail.
Il servizio di posta con lo spazio illimitato.

#537 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 14 Mar 2008 5:32 pm
Oggetto: vittoria
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
La lotta per l'asilo del giovane gay iraniano segna una vittoria decisiva nella Comunità Europea
 il link qui sotto

http://fondazionemassimoconsoli.blogspot.com/2008/03/prima-grande-battaglia-di-civilt-e.html

nello stesso blog a ritroso potrete trovare tutta la vicenda che lo ha visto involontario protagonista, e quelle di altri in analoghe situazioni.

alba


  evviva le differenze -evviva i pari diritti e doveri
abbasso falsità e ipocrisia - abbasso omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


Inviato da Yahoo! Mail.
Il servizio di posta con lo spazio illimitato.

#536 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Mar 11 Mar 2008 4:55 pm
Oggetto: Inoltra: [GayLibLazio] Gay iraniano: respinta dall'Olanda la richiesta d'Asilo, rischio deportazione in Iran via Gran Bretagna
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 


Rovasio Sergio <sergio.rovasio@...> ha scritto:
Da: "Rovasio Sergio" <sergio.rovasio@...>
Data: Tue, 11 Mar 2008 17:22:13 +0100
Oggetto: [GayLibLazio] Gay iraniano: respinta dall'Olanda la richiesta d'Asilo, rischio deportazione in Iran via Gran Bretagna

GAY IRANIANO: RESPINTA LA RICHIESTA DI ASILO IN OLANDA DEL RAGAZZO IRANIANO DI 21 ANNI CHE RISCHIA COSI' LA PENA DI MORTE. ENTRO 72 ORE VERRA' CONSEGNATO ALLE AUTORITA' INGLESI PER IL RIMPATRIO IN IRAN. IN CORSO LA MOBILITAZIONE DEI RADICALI E DEL GRUPPO EVERYONE.
 
Roma, 11 marzo 2008
 
Le autorità olandesi hanno oggi comunicato a Seyed Medhi Kazemi, il ragazzo gay iraniano di 21 anni che rischia in Iran la pena di morte a causa della sua omosessualità, di aver respinto la sua richiesta di asilo. Entro 72 ore verrà quindi rimpatriato in Gran Bretagna dove è quasi certa la sua deportazione in Iran dove lo attende la pena di morte. Medhi Kazemi è finito nel mirino delle autorità iraniane perché il suo nome, insieme a quello di molti altri, era stato fatto dal suo ex compagno, torturato e poi giustiziato in Iran con l'accusa di sodomia.
 
Domani, a Strasburgo, l'assemblea del Parlamento Europeo, su iniziativa dei deputati europei Marco Cappato e Marco Pannella, e grazie alla mobilitazione di altri 60 deputati europei, discuterà una risoluzione d'urgenza su questa vicenda. Nel testo si chiede che la Gran Bretagna applichi le direttive europee sul riconoscimento dello status di rifugiato alle persone che necessitano di protezione internazionale.
 
Il Partito Radicale Nonviolento, Nessuno Tocchi Caino e l'Associazione radicale Certi Diritti insieme al Gruppo Everyone si stanno mobilitando in queste ore per scongiurare la deportazione in Iran di Medhi.  




  evviva le differenze -evviva i pari diritti e doveri
abbasso falsità e ipocrisia - abbasso omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


Inviato da Yahoo! Mail.
La web mail più usata al mondo.

#535 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Dom 9 Mar 2008 10:46 pm
Oggetto: RIFUGIATO GAY IRANIANO, GRUPPO EVERYONE: "REGNO UNITO E' UN PERICOLO PER I RIFUGIATI"
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Ricevo da Matteo Pegoraro | Gruppo EveryOne

COMUNICATO STAMPA
9 marzo 2008


RIFUGIATO GAY IRANIANO, GRUPPO EVERYONE: “REGNO UNITO E’ UN PERICOLO PER I RIFUGIATI”
RAPPORTO DI DENUNCIA SARA’ PRESENTATO IN EUROPA

L’HOME OFFICE UK: “UN GAY IN IRAN PUO’ TORNARE, BASTA CHE SIA ‘DISCRETO’”

In un articolo apparso venerdì 7 marzo 2008 sul quotidiano “The Independent”, Simon Hughes, presidente dei Liberal Democratici e braccio destro del leader della Camera dei Comuni, ha affermato: “L’Home Office sostiene che una persona omosessuale può tornare in Iran ed evitare la persecuzione rimanendo ‘discreta’.

Peccato che in Iran essere discreti significhi rinnegare la propria identità. La punizione per chi non riesca a rinnegare se stesso non è nient’altro che la tortura o la morte”.


La stessa tesi era stata già denunciata dai membri del NNRF (
Nottingham and Notts Refugee Forum) anni or sono: “L’Home Office dichiara che se una persona omosessuale sarà meno visibile nell’essere gay o lesbica non attirerà l’attenzione dei persecutori” scrive Richard McCance nel sito web dell’associazione di rifugiati.

Il Gruppo EveryOne, che dall’inizio ha promosso, con la collaborazione del Partito Radicale Transnazionale, Nonviolento e Transpartito e delle associazioni Nessuno Tocchi Caino e Certi Diritti,  la campagna per la vita del suo membro Seyed Mehdi Kazemi, depositerà in settimana in Unione Europea un rapporto di denuncia del comportamento dell’Home Office del Regno Unito nei confronti dei rifugiati richiedenti asilo.


“Mehdi deve assolutamente rimanere in Olanda. E’ provato che il Regno Unito porta avanti una vera e propria politica persecutoria nei confronti dei rifugiati, specie se omosessuali” dichiarano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau. “Le affermazioni dell’Home Office sono gravissime, e contrastano con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. E’ auspicabile un urgente intervento degli organismi europei al riguardo.”


“Nel 2004 una ventinovenne dello Zimbabwe, Thando Dube, stava per morire dopo 33 giorni di sciopero della fame in un centro di detenzione del Regno Unito. La sua colpa? Essere lesbica, cosa che l’aveva indotta a fuggire nel Regno Unito con la speranza di evitare la persecuzione in Patria. Anche a lei l’asilo è stato rifiutato” si legge all’interno del rapporto del Gruppo EveryOne. “Nel settembre del 2003 il 29enne omosessuale
Israfil Shiri si è dato fuoco negli uffici dell’immigrazione di Manchester, dopo che gli era stato negato l’asilo come rifugiato omosessuale (sia in primo grado che in appello) ed era stata fissata la deportazione in Iran, dove lo attendeva l’impiccagione. L’anno dopo, nell’aprile 2005, il 26enne gay  Hussein Nasseri si è sparato due settimane dopo che l’asilo gli era stato rifiutato dall’Home Office, rifiutandosi così di cadere nelle mani dei boia iraniani”.

Ma secondo il Gruppo EveryOne non sono solo gli omosessuali a fare le spese dell’indifferenza del Governo Britannico: Burhan Namig, classe 1980, è stato deportato il 5 setttembre 2006 dal Regno Unito – dove gli era stato negato l’asilo perché “non a rischio” – verso il Kurdistan, nonostante versasse in grave crisi depressiva e avesse minacciato il suicidio. Arrivato in Kurdistan, Burhan ha avuto un attacco di cuore, conseguente al trattamento disumano ricevuto in un centro di detenzione britannico. Nel febbraio 2007, almeno due curdi iracheni sono stati deportati dal Regno Unito al nord dell’Iraq di nascosto, su un aereo militare contenente medicine e altri aiuti umanitari. Questo nonostante l’escalation di violenza in corso Iraq, in seguito all’intervento americano, e nonostante la regione curda del nord del Paese sia soggetta a continui attacchi terroristici così come a pesanti abusi dei diritti umani. “Teniamo una linea dura con le persone che sono presenti illegalmente sul nostro territorio” ha detto l’anno scorso un funzionario dell’Home Office UK in risposta ad alcune domande dell’IRR (Indepedent Race and Refugee News Network).


Ultimo il recente caso di Ama Sumani, 39enne ghanese trasferitasi per motivi di studio nel Regno Unito, dove le era stato diagnosticato un mieloma maligno per cui necessitava di continue cure ospedaliere non sostenibili nel suo Paese d’origine. L’asilo le è stato rifiutato dall’Home Office Secretary Jacqui Smith e la donna è stata prelevata di forza, il 9 gennaio 2008, dall’ospedale universitario di Cardiff, in sedia a rotelle, e rimpatriata in Ghana. Secondo l’Home Office, ciò è avvenuto “con cortesia e dignità”.


“Tutto questo dimostra quanto il Regno Unito e il comportamento del suo Home Office siano pericolosi nei confronti di tutti i rifugiati, a maggior ragione per coloro che, come Mehdi Kazemi o la lesbica iraniana Pegah Emambakhsh, sono attesi in Patria dalle peggiori torture e dalla pena capitale per la propria omosessualità” concludono Malini, Pegoraro e Picciau. “Chiediamo all’Olanda di concedere a Mehdi l’immediato status di rifugiato, al fine di evitare che un’altra vita si spezzi a causa della documentata e pervicace attitudine a violare i diritti dei profughi che è ormai caratteristica di un Paese europeo come il Regno Unito. Chiediamo infine che l’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati vigili sui diritti dei profughi che si trovano attualmente sul territorio del Regno Unito e provengono da nazioni in cui rischiano di essere perseguitati, affinché si interrompa la catena di violazioni e di inique deportazioni”.


Per ulteriori informazioni:
Gruppo EveryOne               
Tel: (+ 39) 334-8429527



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


Inviato da Yahoo! Mail.
La web mail più usata al mondo.

#534 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Sab 8 Mar 2008 2:16 pm
Oggetto: Inoltra: Berlusconi e Fini inaugurano campagna elettorale con Ymca, perchè no la Carrà?
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
da Sergio.Rovasio, segratario della neonata associazione radicale Certi Diritti, questa dichiarazione, oggi 8 marzo 2008:

L'ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI RINGRAZIA  BERLUSCONI E FINI PER LA SVOLTA: APERTA LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL CENTRO DESTRA CON "YMCA" L'INNO MONDIALE DEI GAY. QUELLO CHE NON DICONO LE PAROLE LO DICE LA MUSICA. PERCHE' PERO' MANCAVA LA CARRA'?

"Con grande stupore questa mattina abbiamo assistito all'inaugurazione della campagna elettorale della destra italiana con musiche, danze e canzoni inequivocabili.
Che si tratti finalmente della svolta europea  arrivata anche in Italia? Berlusconi e Fini, questa mattina, al Palalido di Milano, hanno inaugurato il loro più importante intervento elettorale con la canzone "Ymca" dei Village People" facendo ballare 8 mila persone. Non contenti hanno poi proseguito con i brani "Enola Gay" e "Sarà perché ti amo" dei Ricchi e Poveri, qualcosa di più di un semplice fatto casuale, crediamo. Sembra che abbiano voluto mandare un messaggio importante con l'arte della musica.
Il brano 'Ymca' è considerato l'inno dei gay in tutto il mondo da quando i Village People decisero di dedicare una canzone alla comunità lgbt  ispirandosi ai centri sportivi e di accoglienza della Young Men's Christian Association diffusi in tutti gli Usa e in vari paesi del mondo, noti luoghi di rimorchio gay. Con le canzoni 'Enola Gay' e 'Sarà perché ti amo' abbiamo la conferma che si è voluto dare un messaggio agli elettori della Cdl. Certo, se avessero messo anche le canzoni 'Tuca Tuca' o 'Tanti auguri' della Carrà o, perché no, 'Pensiero Stupendo' di Patty Pravo, sarebbe stato meglio ma siamo comunque contenti della svolta berlusconian-finiana che segnaleremo subito all'"International Lesbian and Gay Association". Finalmente anche in Italia si può sperare in una destra che garantisce i diritti per le persone lgbt, come nella Spagna di Rajoy e nella Francia di Sarkozy, o no?".



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


Inviato da Yahoo! Mail.
La web mail più usata al mondo.

#533 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Gio 6 Mar 2008 4:06 pm
Oggetto: Inoltra: Parlamento Europeo si mobilita per gay iraniano: ancora ore o giorni per decisione.
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 


grazie a Sergio Rovasio 
Roma-Bruxelles, 5 marzo 2008
 
 
GAY IRANIANO: OLTRE 50 DEPUTATI EUROPEI FIRMANO LETTERA-APPELLO ALLE AUTORITA' EUROPEE PER SALVARE MEHDI KAZEMI. RINVIATA NELLE PROSSIME ORE LA DECISIONE SUL RIMPATRIO. PREOCCUPAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE.
  
Oltre 50 Deputati europei, primi firmatari i radicali del Gruppo Alde Marco Cappato e Marco Pannella, hanno sottoscritto in queste ore una Lettera – Appello alle autorità europee per salvare la vita al ragazzo gay 19enne iraniano che rischia di essere deportato in Iran. La lettera aperta - Appello è indirizzata al Commissario Europeo Franco Frattini, al Primo Ministro sloveno Janes Jansa, Presidente di turno dell'Unione europea, al Primo Ministro del Regno Unito, Gordon Brown, a Jan Peter Balkenende, Primo Ministro olandese ed a Hans-Gert Poettering, Presidente del Parlamento Europeo.   I firmatari sono appartenenti a quasi tutti i Gruppi politici presso il Parlamento europeo.
 
Nell'appello si chiede che vengano  applicate le garanzie di protezione per persone che rischiano la pena di morte nel loro paese, a partire dal rispetto delle direttive europee che impongono agli Stati membri il riconoscimento dello Status di rifugiato a coloro che necessitano di protezione internazionale.
 
Da fonti del Gruppo EveryOne di Gran Bretagna e Italia, che per primi si sono mobilitati per salvare Mehdi Kazemi, è dato per certo un rinvio, nelle prossime ore o giorni, della decisione sull'eventuale rientro in Gran Bretagna. Se fosse deciso il rimpatrio del cittadino iraniano in Gran Bretagna, ci sarebbe il rischio di una deportazione in Iran dove lo attenderebbe la pena di morte a causa della sua omosessualità. I rappresentanti del Partito Radicale Nonviolento, del Gruppo EveryOne e dell'Associazione radicale 'Certi Diritti', hanno ricevuto rassicurazioni dalle ambasciate olandesi di Spagna e Italia, oltre alla Rappresentanza permanente olandese presso l'Unione Europea, che si sono attivate nelle ultime ore presso il Governo olandese per sollecitare una soluzione positiva.
 
A seguire il testo della Lettera-Appello (in inglese) promosso dalla delegazione dei radicali presso il Parlamento Europo con  l'elenco dei 52 deputati europei firmatari:
 
                                                        Bruxelles, 5 mars 2008
 
 Open Letter - Appeal to:
 
- Franco FRATTINI, EU Commissioner on Freedom, Security and Justice
- Janes JANSA, Prime Minister, Slovenian Presidency
- Gordon BROWN, Prime Minister of the United Kingdom
- Jan Peter BALKENENDE, Prime Minister of the Netherlands
- Hans-Gert POETTERING, President of the European Parliament
 
 
Dear Commissioner, Dear Prime Ministers, Dear President,
 
we would like to express our serious concern regarding the fate of Medhi Kazemi, a 19 years old gay Iranian citizen who has requested asylum in the United Kingdom and had his application turned down. Fearing deportation, he fled to the Netherlands, where he applied for asylum. Dutch authorities are right now examining his request and deciding on the basis of EU law on whether to send him back to the UK - leaving to UK authorities the final decision on his possible deportation to Iran while not using the possibility foreseen by art. 3 (Chapter II) of the Dublin Regulation. 
 
As you will be aware, Iranian authorities routinely detain, torture and execute homosexuals. Medhi's partner has already been executed, while his father has threatened him with death. Article 3 of the European Convention on Human rights, as well as the Charter of Fundamental Rights and international human rights law, prohibit the removal, expulsion or extradition of persons to countries where there is a serious risk that he or she would be subjected to the death penalty, torture or other inhuman or degrading treatment or punishment, whereas EU law recognises sexual orientation as a ground for Member States to grant asylum. It is not understandable, nor acceptable, that the EU or its Member States apply European and national laws and procedures in a way resulting in the expulsion of persons to third countries that would persecute or kill tem, furthermore in violation of European and international human rights obligations.
 
We consequently appeal to you to find a common European solution to ensure that Medhi Kazemi is granted asylum or international protection on the EU soil and not sent back to Iran, where he would be executed, hereby ensuring that article 3 of the ECHR is fully respected by all European authorities and notably, in this case, by the UK.
 
We also ask you to take action to avoid that similar situations do not happen in the future.  
 
Regards,
 
1.     Marco CAPPATO, ALDE
2.     Marco PANNELLA, ALDE
3.     Sophie IN'T VELD, ALDE
4.     Jeanine HENNIS-PLASSCHAERT, ALDE
5.     Lilli GRUBER, PSE
6.     Sarah LUDFORD, ALDE
7.     Monica FRASSONI, GREEN/EFA
8.     Pasqualina NAPOLETANO, PSE
9.     John BOWIS, PPE
10. Alain HUTCHINSON, PPE
11. Els DE GROEN, GREEN/EFA
12. Daniel DAIANU, ALDE
13. Patrizia TOIA, ALDE
14. Josu ORTUONDO LARREA, ALDE
15. Jaroslav ZVERINA, EPP-ED
16. Adeline HAZAN, PSE
17. Adina Ioana VALEAN, ALDE
18. Renate WEBER, ALDE
19. Vittorio ANGNOLETTO, GUE/NGL
20. Marie-Arlette CARLOTTI, PSE
21. Luisa MORGANTINI, GUE/NGL
22. Shakeh MELIKIAN, PSE
23. Maria PETRE, EPP-ED
24. Roberto MUSACCHIO, GUE/NGL
25. Giusto CATANIA, GUE/NGL
26. Vincenzo AITA, GUE/NGL
27. Gabi ZIMMER, GUE/NGL
28. Jean-Louis COTTIGNY, PSE
29. Liz Lynne, ALDE
30. Heide RUHLE, GREEN/EFA
31. Ignasi GUARDANS, ALDE
32. Struan STEVENSON, Vice-President of the EPP-ED Group
33. Micheal CASHMAN, PSE
34. Raul ROMEVA, GREEN/EFA
35. Eldar MAMEDOV, PES
36. Hélène FLAUTRE, GREEN/EFA
37. Dimitris Papadimoulis GUE/NGL
38. Robert NAVARRO, PSE
39. Ana Maria GOMES, PSE
40. Bernadette BOURZAI, PSE
41. Alejo VIDAL-QUADRAS, EPP-ED
42. Inger SEGELSTRÖM, PSE
43. Luis YAÑEZ-BARNUEVO GARCÃA, PSE
44. Stavros LAMBRINIDIS, PSE
45. Cristian Silviu BUÅžOI, ALDE
46. Joost LAGENDIJK, GREEN/EFA
47. Maria da Assunção ESTEVES, EPP-ED
48. Frédérique RIES, ALDE
49. Anna HEDH, PSE
50. Fiona HALL, ALDE
51. Stavros ARNAOUTAKIS, PSE
52. Glenis WILLMOTT, PSE
 



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


Inviato da Yahoo! Mail.
La web mail più usata al mondo.

#532 Da: "roberta" <robertatravto@...>
Data: Mer 5 Mar 2008 3:26 pm
Oggetto: lavoro
robertatravto
Offline Offline
Invia email Invia email
 
ciao, volevo disturbarvi per un consiglio o un suggerimento intanto mi
presento sono roberta di torino, ho incominciato il percorso presso
l'ONIG delle molinette, sono motivata, ma il mio più grande problema è
il lavoro, perchè senza un introito economico non saprei come
incominciare,mi piacerebbe intraprendere qualcosa legato al nostro
mondo, ma valuto realmente qualsiasi suggerimento o proposta,
ringraziandovi in anticipo,
Roberta

#531 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Dom 2 Mar 2008 6:11 pm
Oggetto: Inoltra: nasce l'associazione CertiDiritti
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 


Alba Montori <albamontori@...> ha scritto:
Data: Sun, 2 Mar 2008 18:55:50 +0100
Da: "Alba Montori" <albamontori@...>
A: Ayahoo <albamontori@...>
Oggetto: nasce l'associazione CertiDiritti

NATA A ROMA, SABATO 1 MARZO, L'ASSOCIAZIONE RADICALE "CERTI DIRITTI".

TRA I SUOI OBIETTIVI INIZIATIVE POLITICHE PER LA PROMOZIONE E LA TUTELA DEI DIRITTI CIVILI, LA LIBERAZIONE SESSUALE, LOTTA ALLA VIOLENZA OMOFOBICA E TRANSFOBICA, LE INIZIATIVE PER LA RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA.

E' nata a Roma ieri 1 marzo 2008 l'Associazione radicale 'Certi Diritti'.
L'Associazione oltre a battersi sui temi della liberazione sessuale, caratterizzerà il suo impegno nella promozione di iniziative politiche, giuridiche e culturali finalizzate alla tutela dei diritti civili in materia di identità di genere e per la promozione di campagne informative sull'educazione sessuale, contro ogni forma di violenza omofobica, transfobica, contro la penosa, umiliante e discriminatoria legge 40 sulla fecondazione assistita e per promuovere campagne contro la violenza sulle donne.

Con questi e altri obiettivi l'Associazione intende collaborare con tutte le associazioni lgbt italiane ed essere protagonista della Conferenza permanente per la Riforma del Diritto di Famiglia e ispirare il suo impegno alle lotte nonviolente di quanti hanno combattuto e vinto il razzismo, la segregazione e la discriminazione per garantire l'importanza dell'affermazione, ovunque, dei diritti civili.

L'Associaizone dedica le sue iniziative alla memoria di Makwan Moloudzadeh (il ragazzo di 21 anni impiccato in Iran il 5 dicembre 2007 perché accusato di aver commesso atti omosessuali) e a coloro che hanno sofferto abusi , discriminazioni e violenze a causa del proprio orientamento sessuale.
I lavori del Congresso costitutivo sono stati preceduti da una serie di Relazioni sui temi dei diritti civili:
- Conferenza permanente per la Riforma del Diritto di Famiglia,
Bruno De Filippis, Giurista;
- Le famiglie nella Costituzione, cosa non dice l'art. 29. Trucchi e manipolazioni
nel dibattito pubblico; Mario Di Carlo, Avvocato;
- La rete Lenford, avvocatura per i diritti LGBT Associazione italiana di avvocati
che si occupa della tutela giudiziaria delle persone (e coppie) omosessuali. Francesco Bilotta, Avvocato, Docente di Diritto Privato presso l'Università di Udine.
- Il movimento di liberazione sessuale, alcune proposte di azione , Enzo Cucco,
Direttore Fondazione Sandro Penna di Torino;
- L' Europa dei diritti, di Ottavio Marzocchi, radicale, funzionario del Gruppo Alde del
Parlamento Europeo;
- Le adozioni per le persone gay, perchè no? di Chiara Lalli;
- Il no al registro delle unioni civili a Roma , di Massimiliano Iervolino, Segretario
Radicali Roma

Ai lavori hanno partecipato parlamentari e dirigenti radicali ed esponenti delle diverse aree della cultura lgbte, con un lungo e appassionato dibattito e una unanime assunzione di responsabilità nel progetto, dalle ore 9.30 alle ore 20, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, Via Quattro Novembre, 149 (tra Via Nazionale e Piazza Venezia) .
A conclusione sono stai approvati all'unanimità lo statuto e gli organi direttivi dell'associazione.


Per Informazioni certidiritti@...


--
W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia
abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#530 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Dom 2 Mar 2008 5:00 pm
Oggetto: Inoltra: Liberadonna, non molliamo!
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
FIRMATE E FATE FIRMARE!!!!

no-reply@... ha scritto:
A: albamontori@...
Da: no-reply@...
Oggetto: Liberadonna, non molliamo!
Data: Thu, 28 Feb 2008 16:33:22 -0500

Carissime amiche, carissimi amici,
innanzitutto ringrazio tutti coloro che hanno scritto e ci hanno dato i loro suggerimenti e mi scuso per non avervi risposto, ma siete davvero tanti.
Al momento in cui vi scrivo (ore 15.30 del 28 febbraio) il nostro appello (www.firmiamo.it/liberadonna) ha raggiunto le 47.780 firme. Probabilmente nel momento in cui leggerete questa mail saremo a 50mila adesioni, raggiunte solo grazie a passaparola. Noi vorremmo lanciare una sfida: arrivare a 100 mila firme! In fondo basterebbe che ciascuno di noi convincesse una sola persona che non ha ancora firmato a unirsi a noi. Ce la possiamo fare. Anche sfruttando le varie iniziative che si stanno organizzando un po' ovunque in Italia in vista dell'8 marzo: noi non potremo essere fisicamente presenti a tutte, ma saremo lieti se ciascuno di voi si facesse promotore in autonomia dell'appello e del numero speciale di MicroMega. Ricordatevi che per inserire la propria firma sono necessari, oltre al nome e al cognome, anche un indirizzo e-mail valido e il cap.

Il numero di MicroMega in cui è pubblicato l'appello (e che in buona parte è dedicato all'offensiva contro le donne) esce domani, venerdì 29 febbraio. In fondo a questa mail trovate il sommario e sul sito di MicroMega (www.micromega.net) potete scaricare la copertina. Sempre sul sito  potete iscrivervi alla nostra newsletter: è l'unico modo per rimanere in contatto con noi ed essere aggiornati sulle nostre iniziative. E' importante che vi iscriviate direttamente voi: per ragioni legali noi non possiamo aggiungere i vostri indirizzi alla nostra newsletter e questa è l'ultima mail che vi spediamo tramite la piattaforma firmiamo.it.

Vi prego anche di comunicarci, con la maggiore precisione possibile, le zone in cui non riuscite a trovare la rivista: trasmetteremo queste indicazioni all'ufficio diffusione.

grazie ancora a tutte e a tutti
un caro saluto
Cinzia Sciuto
( redazione@... )




IL PAPA OSCURANTISTA
CONTRO LE DONNE, CONTRO LA SCIENZA

SOMMARIO

LETTERA APERTA
Simona Argentieri / Natalia Aspesi / Adriana Cavarero / Cristina Comencini  / Isabella Ferrari / Sabina Guzzanti /  Margherita Hack / Fiorella Mannoia / Dacia Maraini / Valeria Parrella / Lidia Ravera / Rossana Rossanda /  Elisabetta Visalberghi

Liberadonna 7
 
ICEBERG 1
sacre libertà
Carlo Flamigni
Contro le donne, ovvero la crociata
del terzo millennio 9
Margherita Hack
Ingerenze e condiscendenze 20
Carlo Alberto Redi
La Chiesa contro la vita 22
don Enzo Mazzi
Horror fondamentalista 31

ICEBERG 2
liberadonna
Gianpaolo Donzelli
Accanimenti bigotti 35
Valeria Parrella
Chi gioca a dadi sui corpi delle donne 43
Cinzia Sciuto
Sulla propria pelle 50
Bruno Brambati
L’eugenetica non c’entra 57
Marilisa D’Amico
Persone, diritti, embrioni 63
Eduard Verhagen
È uccidere o prendersi cura? 72
Roberta De Monticelli
Ecco perché non firmo 77

LAICAMENTE
Felice Mill Colorni
Logiche conseguenze 79
Carlo Flamigni
Aborto, basta obiezione
(in appendice: Paolo Flores d’Arcais
Aborto, aboliamo l’obiezione per i medici) 86
ICEBERG 3
verità di fatto
Luca e Francesco Cavalli Sforza
Un papa senza Sapienza 91
a cura di Emilio Carnevali
I fatti 99
Francesco Raparelli
Gli studenti del dissenso 106
Emilio Carnevali
Il caso Maiani 109

SCRIPTA MANENT
Marcello Cini / Pierluigi Battista/ Alberto Asor Rosa / Ernesto Galli Della Loggia / Giancarlo Ruocco / Giulio Anselmi / Antonio Zichichi / Dario Fo / Adriano Sofri / Massimo Cacciari / Paolo Flores d’Arcais Bruno Bertolini / Giorgio Napolitano / mons. Rino Fisichella / Rocco Buttiglione / Rosy Bindi / Fabio Mussi / Carlo Bernardini / Paolo Franchi / don Enzo Mazzi / Gianfranco Pasquino / Giovanni Sabatucci / Ezio Mauro / Carlo Azeglio Ciampi / Gian Enrico Rusconi / Riccardo Di Segni / Franco Piperno / Carlo Cardia / Daniele Garrone / Giorgio Parisi / Giovanni Maria Vian / card. Camillo Ruini Marcello Pera / Joaquín Navarro-Valls/ card. Carlo Caffarra / Roberta De Monticelli / Giuliano Ferrara / Pietro Greco /Sergio Givone / David Bidussa / Barbara Spinelli / Massimo Boldi / Gianni Vattimo / Eugenio Scalfari / card. Angelo Bagnasco / Benedetto XVI / Francesco De Martini / Pietro Ingrao / Stefano Rodotà / Walter Tocci / Guido Barbujani / Arturo Romer / Redazione di Confronti / Pietro Stefani
L’affaire Sapienza: commenti (e menzogne) 117

MEMORIA
Walter Veltroni / Fabio Mussi / Benedetto XVI
I discorsi della Sapienza 231

SCHERZO
Ennio Cavalli
Dio e la casa sull’albero 245
Carlo Cornaglia
In versi 250
----------------------------------------

Se non vuoi più ricevere aggiornamenti su questa petizione clicca qui.


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#529 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Lun 25 Feb 2008 4:01 pm
Oggetto: Manifestazione a Roma per gay iraniano che rischia condanna a morte: invito a partecipare
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 

ALLE ASSOCIAZIONI LGBT CON INVITO A PARTECIPARE
 
 
PENA DI MORTE: NO ALL'ESTRADIZIONE DEL GAY 19ENNE, SEYED MEHDI KAZEMI IN IRAN. APPELLO ALLE AUTORITA' INGLESI. MANIFESTAZIONE DI NESSUNO TOCCHI CAINO, PARTITO RADICALE NONVIOLENTO TRANSNAZIONALE E TRANSPARTITO E GRUPPO EVERYONE DAVANTI AMBASCIATA BRITANNICA OGGI POMERIGGIO.


Oggi pomeriggio alle ore 17.30 a Roma davanti alla sede dell'Ambasciata di Gran Bretagna (Via XX Settembre, 80), si terrà una manifestazione per chiedere al Governo inglese di non estradare in Iran il 19 enne omosessuale Seyed Mehdi Kazemi, che rischia di essere condannato a morte a causa del suo orientamento sessuale. Le autorità inglesi hanno chieso a quelle olandesi, dove attualmente Mehdi Kazemi si trova, l'immediata consegna, che ci risulta dovrebbe avvenire già domani mattina.
In base al diritto comunitario, confermato recentemente dalla Commissione europea (direttiva 2004/83/CE), gli stati membri dell'Unione Europea devono tutelare e garantire il diritto di asilo o lo status di rifugiato alle persone bisognose di protezione internazionale, anche a coloro che rischiano di essere perseguitati in ragione della loro condizione e orientamento sessuale.
 



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


Scopri il Blog di Yahoo! Mail: trucchi, novità, consigli... e la tua opinione!

#528 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Mer 20 Feb 2008 3:43 pm
Oggetto: Inoltra: La Commissione Europea ai paesi membri Ue: status di rifugiato a gay perseguitati
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
EVVIVA!
alba

Rovasio Sergio <sergio.rovasio@...> ha scritto:
Data: Wed, 20 Feb 2008 11:20:25 +0100
Da: "Rovasio Sergio" <sergio.rovasio@...>
Oggetto: La Commissione Europea ai paesi membri Ue: status di rifugiato a gay perseguitati

IRAN / GAY: CAPPATO "STATI MEMBRI UE DEVONO PROTEGGERE GAY DA PERSECUZIONI E PENA DI MORTE ATTRIBUENDO STATUS DI RIFUGIATO".
 
LA COMMISSIONE EUROPEA LANCIA MONITO A STATI MEMBRI UE IN RISPOSTA AD INTERROGAZIONE DI MARCO CAPPATO E DI ALTRI COLLEGHI DI TUTTI I GRUPPI POLITICI
 
Dichiarazione di Marco Cappato (Eurodeputato radicale):
 
"In base al diritto europeo gli Stati membri non possono espellere o rifiutare lo status di rifugiato alle persone omosessuali senza tenere conto del loro orientamento sessuale, delle informazioni sulla relativa situazione nel paese di origine, ivi comprese le disposizione legislative e regolamentari e il modo in cui sono applicate. Inoltre gli Stati UE devono garantire che il personale incaricato di esaminare le domande di asilo e decidere in merito "disponga di informazioni precise ed aggiornate provenienti da varie fonti, quali l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR)".
 
Questo é quanto la Commissione europea chiarisce in risposta alla interrogazione che ho depositato assieme a colleghi di tutti i gruppi politici al PE, in merito al rifiuto opposto dalla Grecia di riconoscere come rifugiato un gay iraniano. La Commissione afferma inoltre che é necessario "prendere seriamente in esame il codice penale iraniano e la sua applicazione pratica, nonché il possibile coinvolgimento di responsabili non statuali della persecuzione", e riconosce che é consapevole del fatto che "in Iran l'omosessualità consensuale tra adulti é perseguibile...e che sia stata comminata la pena di morte" per questo. 
 
La Commissione europea lancia insomma un chiaro monito agli Stati membri: essi devono proteggere le persone omosessuali dalle persecuzioni e dalla morte nel loro paese di origine, attribuendo loro lo status di rifugiato, come previsto dal diritto europeo."



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#527 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Mer 20 Feb 2008 9:34 am
Oggetto: Inoltra: UAAR Roma : iniziative per venerdì 22 febbraio
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
un paio di appuntamenti a cui vi consiglio di non mancare!
alba

Circolo UAAR di Roma <roma@...> ha scritto:
Da: "Circolo UAAR di Roma" <roma@...>
A: <Undisclosed-Recipient:;>
Oggetto: UAAR Roma : iniziative per venerdì 22 febbraio
Data: Wed, 20 Feb 2008 07:56:22 +0100


Venerdì 22 febbraio :
- alle ore 18.00, presso la libreria Ready Book Store, di via Cavour, 255 : presentazione del volume IL LIBRO NERO DEL VATICANO di Tony Braschi (EDIZIONI CROCE)
Interverranno : Sergio D'Afflito (UAAR), Sen. Gianpaolo Silvestri, Fabio Croce, sarà presente l'autore
- alle ore 22.30, in Via San Giovanni in Laterano n° 8 : SIT IN contro l'omofobia promosso da ARCIGAY dopo l'incendio del Coming out




  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#526 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Mar 19 Feb 2008 4:21 pm
Oggetto: LiberaDonna
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 

Firmate, e passate parola alle donne, e agli uomini che hanno intelletto d'amore
alba

MICROMEGA

16 febbraio 2008

LIBERADONNA

Per sottoscrivere la lettera-appello: www.firmiamo.it/liberadonna


Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta!

L'offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.

Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere "cose", terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.

Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l'arroganza ipocrita di "difendere la vita". Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l'ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.

Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).

Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.


PRIME FIRMATARIE:
Simona Argentieri
Natalia Aspesi
Adriana Cavarero
Cristina Comencini
Isabella Ferrari
Sabina Guzzanti
Margherita Hack
Fiorella Mannoia
Dacia Maraini
Alda Merini
Valeria Parrella
Lidia Ravera
Rossana Rossanda
Elisabetta Visalberghi


Per sottoscrivere la lettera-appello: www.firmiamo.it/liberadonna







  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


L'email della prossima generazione? Puoi averla con la Nuova Yahoo! Mail

#525 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Mar 12 Feb 2008 11:24 pm
Oggetto: Comunicato - GAY, IRAN: EVERYONE CHIEDE INCONTRO URGENTE CON AMBASCIATORE IRANIANO A ROMA
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
http://albamontori.blogspot.com/2008/02/campagna-everyone-radicali-per-salvare_13.html
Potete utilizzare la lettera pubblicata sul blog al link qui sopra, ovviamente mettendo il vostro nome al posto del mio.

  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com



L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail

#524 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 8 Feb 2008 9:45 am
Oggetto: ultime dal blog albamontori
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 


  http://www.albamontori.blogspot.com
  Questo è un invito a leggere le notizie nel blog, ma anche a commentarle e a inserirne voi stessi!


  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com



L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail

#523 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Lun 28 Gen 2008 7:14 pm
Oggetto: sito Fondazione Consoli: indirizzo e banner
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Carissim**
A nome dei "fondarol**" sono lieta e orgogliosa ( e senza pregiudizi ;-))
di comunicarvi che il sito della "Fondazione Luciano Massimo Consoli" grazie all'opera dei suoi valent** web-mistress/masters sta muovendo i suoi primi svolazzi sul web !
L'indirizzo è       http://www.fondazionemassimoconsoli.com
  C'è anche il banner, se volete inserirlo nel vostro sito o blog chiedetelo all'indirizzo albamontori@...

Ovviamente e' solo all'inizio, ma ci sono già parecchie indicazioni e pagine a cui accedere tramite links,
La mailing list - e pure il salvadanaio :-)  - non è ancora attiva, appena lo sarà ne sarete informati, però potete già segnarvici.
 Se avete domande o info da mandare usate pure  gli indirizzi dei fondatori che trovate nell'apposita pagina del sito

 E passate parola!

Grazie a tutti per l'attenzione e la collaborazione

alba


  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com



L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail

#522 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Lun 28 Gen 2008 7:08 pm
Oggetto: "Le unioni tra persone dello stesso sesso" su RadioRadicale
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
vi invio il link da cui accedere al comunicato
http://albamontori.blogspot.com/2008/01/le-unioni-tra-persone-dello-stesso.html

sarà trasmesso da Radio Radicale buona parte del convegno a cura della Rete Lenford svoltosi a Firenze nei giorni scorsi
passare parola !
alba


  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#521 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Lun 28 Gen 2008 4:24 pm
Oggetto: sito Fondazione Consoli: indirizzo e banner
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Carissim**
A nome dei "fondarol**" sono lieta e orgogliosa ( e senza pregiudizi ;-))
di annunciarvi che il sito della "Fondazione Luciano Massimo Consoli" grazie all'opera dei suoi valent** web-mistress/masters sta muovendo i suoi primi svolazzi sul web !
L'indirizzo è       http://www.fondazionemassimoconsoli.com


Ovviamente e' solo all'inizio, ma ci sono già parecchie indicazioni e pagine a cui accedere tramite links,
La mailing list non è ancora attiva, quando lo sarà ne sarete informati, ma intanto potete approfittare per segnarvici.
C'è anche il banner, se volete inserirlo nel vostro sito o blog chiedetelo ad
 albamontori@...
 Se avete domande o info da mandare usate  gli indirizzi dei fondatori che trovate nella pagina apposita

Grazie a tutti per l'attenzione e la collaborazione

alba


  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


L'email della prossima generazione? Puoi averla con la Nuova Yahoo! Mail

#520 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Dom 27 Gen 2008 11:56 pm
Oggetto: Inoltra: PETIZIONE PER LA VITA DI HAMZEH E LOGHMAN: DUE GIOVANI GAY IRANIANI CHE RISCHIANO LA CONDANNA A MORTE
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
FIRMATE!!!!

Matteo Pegoraro | Gruppo EveryOne <matteo.pegoraro@...> ha scritto:
Da: "Matteo Pegoraro | Gruppo EveryOne" <matteo.pegoraro@...>
A: "Alba Montori" <albamontori@...>
Oggetto: PETIZIONE PER LA VITA DI HAMZEH E LOGHMAN: DUE GIOVANI GAY IRANIANI CHE RISCHIANO LA CONDANNA A MORTE
Data: Mon, 28 Jan 2008 00:42:41 +0100

Petizione per la vita di Hamzeh e Loghman: due giovani gay che si amano e rischiano la condanna a morte in Iran. E non dimentichiamoci di Pegah: il Regno Unito potrebbe consegnarla al boia
 
Firmala su www.petitiononline.com/irangay/petition.html e diffondila a quante più persone possibile
 
Destinatari: Alto Commissariato per I Diritti Umani dell’ONU; Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU; Segretario Generale dell’ONU; Federazione Internazionale dei Rifugiati Iraniani; Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran Mahmoud Ahmadinejad; Ministro della Giustizia della Repubblica Islamica dell’Iran Ayatollah Mahmoud Hashemi Shahroudi; Governo del Regno Unito; Segretario dell’Home Office del Regno Unito; National Coalition of Anti-Deportation Campaigns (NCADC); Presidente del Parlamento Europeo; Presidente della Commissione Europea; Ambasciata Britannica in Italia; Ambasciata Iraniana in Italia; Ambasciata Iraniana nel Regno Unito; Partito Radicale Trans-nazionale
 
Petizione per la vita di Hamzeh e Loghman: due giovani gay che si amano e rischiano la condanna a morte in Iran. E non dimentichiamoci di Pegah: il Regno Unito potrebbe consegnarla al boia
 
del Gruppo EveryOne (www.everyonegroup.com)
 
La Repubblica Islamica dell'Iran perseguita gli omosessuali, i dissidenti e i liberi pensatori, attuando nei loro confronti una politica criminale. Le relazioni omosessuali in Iran sono considerate un crimine passibile di sadiche punizioni corporali e della pena di morte. Il 23 gennaio 2008 Hamzeh Chavi e Loghman Hamzehpour, due ragazzi gay di appena 18 e 19 anni, sono stati arrestati a Sardasht, nell'Azerbaijan iraniano. Le autorità usano metodi di tortura fisica e psicologica per ottenere le confessioni delle persone che cadono nelle loro mani, e i due giovani hanno ammesso di amarsi, di avere una relazione sentimentale. La loro confessione è bastata perché il tribunale islamico li rinviasse a giudizio con due accuse gravissime: Mohareb, il reato di chi è "nemico di Allah" e Lavat, sodomia. Il codice penale iraniano prevede la forca per gli omosessuali, che sono considerati "nemici di Allah". In Iran esistono tuttavia anche 
personalità politiche e religiose moderate, che vorrebbero cambiare le cose ed evitare che tanti innocenti perdano la vita. Il popolo iraniano per la maggior parte è contrario all'orrore delle condanne alla forca e alla lapidazione; solo pochi fondamentalisti ritengono che tortura e fustigazione siano strumenti leciti. I movimenti clandestini per i diritti umani si battono con eroismo contro queste pratiche barbariche e a rischio delle loro vite cercano di costruire un Iran migliore, in cui le minoranze siano rispettate e la vita umana torni a essere un valore. Migliaia di islamici ritengono che Allah sia un Dio d'amore e che la pena di morte e le punizioni corporali crudeli siano crimini contro l'umanità. Ricordiamo che il 5 dicembre 2007 un ragazzo iraniano innocente fu martirizzato dal regime di Teheran e quindi assassinato sulla forca. Da tutto il mondo, in risposta alla campagna per la vita di Makwan Moloudzadeh avviata dal Gruppo EveryOne, migliaia di islamici, cristiani, induisti, buddisti e laici avevano inviato fiori rossi e bianchi al presidente Ahmadinejad e ai giudici dell'Iran: rossi, perché non fosse versato sangue innocente; bianchi per supplicare i carnefici di risparmiare la vita di un altro condannato senza alcuna colpa. Una grande campagna internazionale che è servita solo a ritardare un'esecuzione già decisa. Così Makwan è oggi il simbolo del martirio di tanti innocenti, vittime di un regime spietato. Ricordiamo che anche Pegah Emambakhsh, lesbica iraniana che si trova attualmente nel Regno Unito, in attesa del giudizio in appello, rischia di essere  deportata in Iran, verso la tortura e la lapidazione. Il Gruppo EveryOne ha ricevuto notizie poco confortanti dal Regno Unito, dove la Corte d'Appello è orientata a non concedere asilo all'iraniana, in spregio a tutte le Convenzioni internazionali. Pegah è annientata dall'atteggiamento del governo inglese e ci ha comunicato di essere stanca di lottare, di non voler più apparire sulle pagine dei giornali, di non credere più a quela che Anne Frank definì "l'intima bontà dell'uomo". Dobbiamo rispettare la volontà di Pegah, ma dobbiamo essere pronti a dire no al governo del Regno Unito, che ha abbandonato la via del rispetto dei diritti delle donne, degli omosessuali, dei rifugiati.  Dobbiamo essere pronti a sollevare un coro di proteste, in tutto il mondo, per fermare la mano del boia e dei suoi complici. Ecco perché vi invitiamo a dedicare a questa 
petizione qualche minuto del vostro tempo; aderite con la vostra firma e poi inviate una protesta a tutti gli indirizzi indicati qui sotto, perché molte vite umane e il concetto stesso di giustizia, il valore stesso dei Diritti Umani, sono in gioco.
 
Per il Gruppo EveryOne:
Roberto Malini, Matteo Pegoraro, Dario Picciau, Ahmad Rafat, Arsham Parsi, Laura Todisco, Glenys Robinson, Steed Gamero, Fabio Patronelli, Francesca Turuani, Alessandro Matta, Cristos Papaioannou, Paul Albrecht.


**** Per ulteriori informazioni, puoi contattare il Gruppo EveryOne:  

matteo.pegoraro
@everyonegroup.com :: info@... :: www.everyonegroup.com

Telefono: +39 334 8429527 - Fax: +39 055 0518897 ****



Per sostenere la petizione e protestare contro queste gravissime violazioni dei diritti umani, ti preghiamo di inviare e-mail e, ove possibile, fax di protesta a:

dr-ahmadinejad@...
info@...
infoDesk@...
iranembassy@...
info@...

Ambasciata iraniana in Italia
00162 Roma (RM)
Via Nomentana, 361
06 86328493
06 86391029

Iranian Ambassador
Embassy of Iran
16 Prince's Gate
London SW7 1PT
info@...
Tel: 020 7225 3000
Fax: 020 7589 4440

Per sostenere la campagna di concessione dell’asilo a Pegah Emambakhsh, invia anche un’e-mail di protesta a:

smithjj@...
public.enquiries@...
asylum@...



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com



L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail

#519 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Mar 22 Gen 2008 9:14 am
Oggetto: Inoltra: Shangay: essere gay in Cina
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Grazie Pasquà

mailinglist@... ha scritto:
Segnalo questo articolo "Shangay: essere gay in Cina" sul reportage di Sherif Soliman, giornalista di Current.com
 
 
 
Pasquale Quaranta
 



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#518 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Lun 21 Gen 2008 4:59 pm
Oggetto: Costituita Fondazione Luciano Massimo CONSOLI
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Con preghiera di diffusione

L'8 dicembre, "giorno dell'immacolata", del 2007 alcuni dei più vecchi amici ed il figlio adottivo di Massimo, Lorenzo, si sono costituiti in Associazione, intitolandola in onore del loro amico, "Fondazione Luciano Massimo Consoli".
LEGGI







  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com



L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail

#517 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Lun 21 Gen 2008 11:41 am
Oggetto: Coraggio e resistenza, sosteniamo i 67 docenti dell'Università di Roma
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
da Sergio Rovasio ricevo e diffondo

La presente è un invito ad aderire alla raccolta di firme a sostegno dei 67 docenti di Fisica dell'Università di Roma.
Non lasciamoli soli e firmiamo l'Appello che segue:
http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html 

Grazie

alba


  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#516 Da: "Chayiah" <chayiah@...>
Data: Sab 19 Gen 2008 4:04 am
Oggetto: Mostra OMOCAUSTO
chayiah@...
Invia email Invia email
 
 
Mostra
 
 
 
ARCIGAY Genova-L'APPRODO
 
OMOCAUSTO-lo sterminio dimenticato degli omosessuali
 
14 gennaio-31gennaio
 
Genova
 
Atrio Palazzo Tursi - Comune
 
via Garibaldi
 
Con il contributo del Comune e della Provincia di Genova e della regione Liguria
 
 
 
Genova
 
Atrio Palazzo Tursi
 
via Garibaldi
 
Con il contributo del Comune e della Provincia di Genova e della regione Liguria__

#515 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 18 Gen 2008 5:41 pm
Oggetto: ultime dal blog albamontori, 18.1.2008
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Questo è un invito a leggere le notizie nel blog,
ma anche a commentarle e a inserirne voi stessi!
http://www.albamontori.blogspot.com



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


L'email della prossima generazione? Puoi averla con la Nuova Yahoo! Mail

#514 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 18 Gen 2008 5:34 pm
Oggetto: Inoltra: Vietata ai radicali P.za San Pietro: volevamo diffondere i dati su presenza Vaticano nella tv pubblica
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 

per la cortesia di Sergio Rovasio
Rovasio Sergio <sergio.rovasio@...> ha scritto:

VIETATO DALLA QUESTURA AI RADICALI L'ACCESSO IN PIAZZA SAN PIETRO DOMENICA PROSSIMA: VOLEVAMO INFORMARE I CITTADINI SULLE PRESENZE DEL PAPA NELLA TV PUBBLICA.  
IL PAPA NON E' VOLUTO ANDARE ALL'UNIVERSITA' DI ROMA  PERCHE' NON SI TOLLERA NENACHE CHE QUALCUNO POSSA DISSENTIRE, ALTRO CHE VIETARGLI DI PARLARE!
 
Dichiarazione di Rita Bernardini, Segretaria di Radicali Italiani e Marco Cappato, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni:
 
"Da radicali, laici, liberali, nonviolenti quali siamo, intendevamo onorare nella giornata di domenica prossima, in occasione dell' angelus, a piazza Pio XII, la realtà del Vaticano in Italia, manifestando e distribuendo ai cittadini i dati raccolti dal Centro d'Ascolto sull'informazione radiotelevisiva  sulle presenze – o per meglio dire, letteralmente e incontestabilmente, sull'occupazione – del sistema dell'informazione da parte di esponenti del clero.  La Questura centrale di Roma, dobbiamo presumere nella veste di facente funzioni delle Guardie Svizzere, ha negato l'autorizzazione necessaria, con la motivazione, a quanto ne sappiamo – non avendo ancora ricevuto la comunicazione scritta che pure abbiamo sollecitato – che nell'attigua piazza San Pietro sarà contemporaneamente in corso un'altra "manifestazione." Si conferma quindi il diktat per cui deve essere impedito ai cittadini – e innanzitutto a coloro che si recheranno domenica prossima in piazza San Pietro per ascoltare Benedetto XVI – di conoscere i dati documentati e verificati della realtà".
 
Le cifre del Centro d'Ascolto televisivo dei radicali sulle presenze in Tv del Vaticano e del Papa dimostrano il vero e proprio assedio clericale all'informazione pubblica, fenomeno esclusivamente italiano. Altro che censura!
 
La stessa scelta del Vaticano di non partecipare all'iniziativa dell'Università di Roma La Sapienza è stata fatta passare su quegli stessi mezzi tv come una censura o addirittura un impedimento a intervenire, nonostante le rassicurazioni che ne garantivano la sicurezza del Governo italiano.
 
La verità è che non si tollera che un Capo di Stato teocratico venga contestato da chicchessia. Vale la pena di ricordare che lo stesso Presidente dello Stato teocratico iraniano nei mesi scorsi fu contestato alla Columbia Università di New York sia dentro che fuori l'Università e nessuno gridò allo scandalo, semmai ciò avvenne dai nostri 'Voltairiani alla matriciana' perchè lo si faceva parlare".




  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova Yahoo! Mail

#513 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 11 Gen 2008 5:53 pm
Oggetto: Inoltra: [Comunicato Stampa] ARCIGAY FIRENZE: "FIRENZE FACCIA SENTIRE LA SUA PRESENZA DOMENICA 13 A PIAZZA SAN PIETRO A ROMA"
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 


Arcigay Firenze | Ufficio Stampa <ufficiostampa@...> ha scritto:
Da: "Arcigay Firenze | Ufficio Stampa" <ufficiostampa@...>
A: <Undisclosed-Recipient:;>
Oggetto: [Comunicato Stampa] ARCIGAY FIRENZE: "FIRENZE FACCIA SENTIRE LA SUA PRESENZA DOMENICA 13 A PIAZZA SAN PIETRO A ROMA"
Data: Fri, 11 Jan 2008 16:33:16 +0100


COMUNICATO STAMPA
Firenze, 11 gennaio 2007
 
ROMA, 13 GENNAIO: SIT-IN A SAN PIETRO PER RICORDARE ALFREDO ORMANDO
 
ARCIGAY FIRENZE: “LA CITTA’ DI FIRENZE FACCIA SENTIRE LA PROPRIA PRESENZA”
 
Anche Arcigay Firenze “Il Giglio Rosa” parteciperà domenica 13 gennaio, alle ore 13, al sit-in che come ogni anno Arcigay, con la partecipazione delle altre associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) italiane, organizza per commemorare Alfredo Ormando, il 39enne che il 13 gennaio 1998 si bruciò vivo in piazza San Pietro a Roma. Ormando era un cattolico omosessuale che non riusciva più a sopportare le discriminazioni personali e collettive perpetrate dalla chiesa cattolica.
“In un periodo come questo, in cui Benedetto XVI insiste in ogni occasione per ribadire le minacce alle fondamenta della convivenza civile e della pace perpetrate dagli omosessuali e dalle loro ‘deboli’unioni, con il rischio di distruggere la famiglia naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna” dichiarano il presidente di Arcigay Firenze Francesco Piomboni e il segretario Matteo Pegoraro “riteniamo fondamentale una nutrita presenza a Roma della cittadinanza fiorentina, che in più occasioni ha saputo distinguersi per sensibilità, lotta all’omofobia e vicinanza alla comunità lgbt e alle unioni amorose omosessuali. Domenica mattina a Roma” concludono i rappresentanti di Arcigay Il Giglio Rosa “rappresenterà il primo segnale concreto, cui ne seguiranno molti altri, per affermare l’esigenza di libertà e di laicità, nonché, soprattutto, della parità di diritti per tutti  i cittadini, senza distinzione alcuna”.
 
Per ulteriori informazioni:
Arcigay Firenze "Il Giglio Rosa" onlus
Tel. 334-8429527 :: ufficiostampa@...



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com



L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail

#512 Da: alba montori <albamontori@...>
Data: Ven 11 Gen 2008 12:09 am
Oggetto: Inoltra: BASTA CON L'OMOFOBIA VATICANA
albamontori
Offline Offline
Invia email Invia email
 
La gaja pazienza è al limite...
alba

Rovasio Sergio <sergio.rovasio@...> ha scritto:
Data: Thu, 10 Jan 2008 18:00:06 +0100

Unioni gay, Bernardini e Rovasio: e' ora di smetterla di considerare le unioni gay attacchi minacciosi alla famiglia fondata tra uomo e donNA
 
Basta con questi atteggiamenti omofobici delle gerarchie teocratiche vaticane
 
"Che il Papa ci dica un giorno si e l'altro pure che il matrimonio è un istituto che deve essere celebrato tra uomo e donna è cosa risaputa e, francamente, non riusciamo a capire dove sta la notizia. Ma dire che vi sarebbero 'attacchi minacciosi alla famiglia fondata tra uomo e donna', evidentemente riferiti alle unioni gay o al matrimonio tra due persone dello stesso sesso, è fatto da ricondurre ad un tipico atteggiamento omofobico
Due persone che si amano e che desiderano unirsi in matrimonio o in Pacs, indipendentemente dal fatto che siano dello stesso sesso oppure no, non è cosa da giudicare come 'attacco minaccioso' a chicchessia e la chiesa farebbe bene a smetterla con queste frasi false e offensive verso le persone glbt".



  W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia - abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze
http://albamontori.blogspot.com


L'email della prossima generazione? Puoi averla con la Nuova Yahoo! Mail

Messaggi 512 - 541 di 573   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?