
Quando il venerabile Ananda gli chiese in che
modo i buddha del passato avessero osservato il giorno di digiuno
settimanale (uposatha), il Buddha Sakyamuni così rispose:
«Astenersi da ogni male, fare il bene e purificare la propria mente:
questo è l'insegnamento di tutti i buddha. Sopportare pazientemente
è la vera austerità, l'estinzione della sete di sensazioni il
supremo obiettivo. Non è un vero praticante chi fa violenza ad altri
esseri, né chi offende il prossimo. Non biasimare, non ferire,
vivere secondo i precetti, essere moderati nel cibo, vivere e dormire
da soli, essere intenti nella consapevolezza, questo è
l'insegnamento di tutti i buddha».
(Dhammapada, 183-185 -
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