
«Grande maestro - disse Upasiva -,
quando si è esenti da attaccamenti e da brame, quando ogni cosa è
stata lasciata andare e ci si affida soltanto al vuoto, si resta
permanentemente in quello stato?». «Quando si è esenti dalla
brama di piacere dei sensi e si è coscienti della vacuità --
rispose il Budhha --, si è liberi in modo supremo e ciò non
cambierà. Come una fiamma investita da un colpo di vento in un
attimo si spegne, così, la persona tutt'a un tratto è libera e
nesssuna parola può più essere detta. Quando l'io, il
me e il mio vengono lasciati andare e tutti i
fenomeni sono visti come vuoti, allora anche tutti i modi di
descrivere questo stato ugualmente spariscono».
(Sutta Nipata, V, 6 - © copyleft perle.risveglio.net)
In appoggio alla causa dei popoli
birmano e tibetano le perle di risveglio vengono inviate con le
bandiere del Dhamma e del Tibet.