E' ovvio che il messaggio che e' stato spedito col titolo
[Zazzy Homepage] posizione dirigente
da jack.collins@... <jack.collins@...>
e' una truffa: si tratta di un vecchio ma ancora efficace metodo che
coinvolge persone ignare nel riciclo di denaro: il denaro sporco viene
fatto transitare attraverso i conti correnti delle persone che
accettano questa posizione di "gestore di conto corrente".
Segnalero' il caso alle autorita' e a yahoo groups.
Ciao
Zazzy
Credo di interpretata anche il pensiero di altri utenti linux nel dire
che la frustrazione di un pinguino user nei confronti dell'utente win
generico è non tanto basata sull'odio di win ma sulla chiusura mentale
tipo: computer=win, mentre come lo stesso Zazzy diceva il computer è un
mezzo... importa quello che voglio fare con il pc.
Scusate il periodo lungo e un po contorto ;) , ma spero di si capisca il
messaggio: esistono sistemi operativi diversi per usi diversi o comunque
che affrontano il normale lavoro di ogni giorno in maniera differente.
Basta guardarsi un po attorno, poi mica una persona deve per forza
cambiare ma almeno deve rendersi conto di quello che esiste attorno.
> Vi devo raccontare di quel mio amico a cui OpenOffice sotto Debian ha
> smerdato la tesi il giorno prima della discussione di laurea?
Di debian esistono tre distribuzioni "stable" "testing" e "unstable", la
stable come si può capire è la più solida e rodata ma con software non
aggiornato alle versioni recenti (vengono corretti eventuali buchi o
alro..), mentre dal lato opposto abbiamo i programmi più aggiornati ma
su un sistema che si definisce da usare solo per provare i programmi e
risolvere bugs... mi piacerebbe sapere che debian aveva installato il
tuo amico e se openoffice faceva parte dei pacchetti della distribuzione
ufficiale... ovviamente anche sotto linux si possono fare un bel po di
pasticci, se l'utente lo desidera ;).
Io uso debian testing da tre anni e non mi è mai capitato nulla (tranne
qualche freeze dovuto ai driver proprietari della nvidia... che ho
rimosso subito); anzi ho pure recuperato i dati da un disco "rotto" che
sotto win non veniva più riconosciuto.
>Il mio PC ideale e' una ventosa che mi attacco sulla fronte e mi
>riversa su CD il romanzo che ho in mente in un millisecondo
allora quello che cerchi è un MAC ;)
Ciao,
Alessio
>Non saro' certo io che difendo Bill, ma non si puo' portare la logica del
>"meno peggio" anche in informatica come per la politica. Non si puo' dire
>"non usare Linux perche' Bill Gates e' un criminale" :-)
infatti linux viene considerata una alternativa, esattamente come la
piattaforma mac.
Ora se una azienda detiene (in modo del tutto discutibile) il 90% del mercato e
mi propone prodotti di qualita' scadente
(perche' lo sono, non stiamo tanto a girarci attorno: un vecchio lotus 123 da'
tranquillamente paglia ad un qualsiasi excel)
permetterai che ci sia chi cerca (o vede) nelle alternative qualcosa non solo di
praticabile, ma anche di funzionale:
perche' ad esempio devo equipaggiare nei pc delle scuole un software come office
(che ha un costo non irrilevante) quando posso usare con uguale efficacia un
openoffice?
Perche' poi un esame come l'ECDL (discutibilissimo per come e' gestito) deve
essere preparato su piattaforme proprietarie quando lo scopo dovrebbe essere
quello di mettere l'utente in condizione di saper usare un generico foglio di
calcolo o un altrettanto generico word processor?
Alla fine non e' tanto la logica del meno peggio a farla da padrone ma abituare
le persone a scegliere gli strumenti ottimali per se stessi e per quello che si
desidera fare. E' un modo come un altro per creare consapevolezza di un mezzo e
di un ambiente che, se mal usato, puo' ledere diritti e possibilita' di una
persona.
Tu sei felice che uffici comunali usino una piattaforma sw poco sicura per il
trattamento dei tuoi dati personali? e il tuo medico? e il tuo ospedale?
Come vedi non si tratta di criminalizzare ma di essere pratici: in certi casi
windows puo' anche andar bene, in altri non esiste che si usi.
>Posso parlare di stabilita'? Ho Windows XP da un anno e non si e' mai
>piantato (e sto al PC 10 ore al giorno) a me, RedHat 9.0 ha semplicemente
>annientato tutti i file che avevo copiato da una macchina Windows tramite
>Samba (si' lo so, colpa di Windows immagino :-))
mhmm facile che fosse la combinazione samba con xp. Considera ad esempio che da
win 2000 a winxp e' cambiata la versione dell'ntfs e da quel che so samba e'
molto indietro con il reverse di tutto l'ambaradan.
Se ti puo' far piacere saperlo a me un passaggio win2000 > xp > win2000 e'
costato un filesystem ntfs di una partizione di dati per fortuna non essenziali.
Da quel momento sono restato a 2000 e non intendo spostarmi da li' per molto
molto tempo.
>Vi devo raccontare di quel
>mio amico a cui OpenOffice sotto Debian ha smerdato la tesi il giorno prima
>della discussione di laurea? :-) Insomma, sono d'accordissimo che qualche
>anno fa Linux era molto migliore di Win98 ad esempio e che questa
>concorrenza sia stato l'unico motivo che ha spinto MS a migliorare Windows,
>ma la storia che Win si pianta di continuo ormai e' una favola, davvero, lo
>dico senza voler difendere Bill.
guarda giusto 2 settimane fa mi sono trovato in un ufficio a dover piallare 6
macchine in cui la combinazione xp (con sp2) e norton aveva allegramente
sputtanato il filesystem senza possibilita' di recupero.
Bada che la settimana precedente li avevo avvisati sconsigliando l'aggiornamento
ma il solito genio dell'ufficio ha benpensato di installare l'aggiornamento
proprio perche' anche microsoft raccomanda di aggiornare all'ultima versione.
Ora una azienda esce con un aggiornamento ad un loro prodotto (la cui licenza ha
un costo non proprio basso), che per loro stessa ammissione manda in conflitto o
pianta altre applicazioni: io che ci lavoro cosa devo pensare?
Che questa azienda sia seria nel vendermi un prodotto che poi si impalla dopo un
aggiornamento rilasciato dalla stessa azienda che lo produce?
E se ti leggi le licenze d'uso ti vien davvero voglia di chiederti se non sia
una gran presa per il culo.
>Se mi dite che devo passare a Linux per evitare che il PC si pianti, allora
>vi dico che non c'e' motivo dato che il mio PC non si pianta proprio.
Dopo anni di esperienza ti posso dire che windows e' assolutamente ingestibile
in alcuni settori: certo, va benissimo se devi scrivere una lettera scaricare la
posta o fare cose essenziali (tipo qualche gestionale basato su access): ma se
devi fare una cosa in piu' (esempio modellazione solida o calcolo di elementi
finiti o semplicemente fare della banale postproduzione A/V o gestirti un ftp o
uno spazio web aziendale) e' sinceramente improponibile.
Di suo linux non e' esente da pecche: pero' le cose fondamentali ci sono e sono
piuttosto solide.
Il bello poi e' che e' talmente modulare che ha quella versatilita' che a
windows ora manca: basta investire nello sviluppo.
>Problemi di sicurezza? Si', sono d'accordo, Win e' un colabrodo, ma con un
>firewall (o un router ADSL) e un antivirus si sta (relativamente)
>tranquilli.
tipo norton con service pack2 per xp? no grazie :)
>Linux e' piu' sicuro, certo, ma a volte e' tanto sicuro che per
>fare una scorreggia devo inserire la password di root 3 volte (vedi iil mio
>articolo). Insomma, a bilanciare la rottura di coglioni di poter
>potenzialmente prendermi un virus con la rottura di coglioni di essere
>trattato come un terrorista dal mio PC, io direi che sono entrambe rotture
>di palle. Di nuovo, sono 20 anni che uso un computer e non ho mai preso un v
>irus...
c'e' sempre una prima volta in tutto Zazzy:
tuttavia si deve riconoscere che quando trovano una magagna in linux tempo 4
giorni e la risolvono, mentre ancora adesso ci sono exploit mai corretti sotto
9x e 2000/xp.
Da questo punto di vista c'e' poco da fare: win e' pessimo senza possibilita' di
appello.
E l'alternativa che propone M$ (palladium) e' a dir poco agghiacciante.
>Io li ho avuti tutti e due e, si' devo ammettere che il C64 e' meglio :-) Ma
>lo Speccy aveva un suo fascino: piccolo, nero, coi tasti di gomma pieni di
>scritte...un'altra storia :-)
pensa poi a quei simpaticoni di tedeschi che han collegato al c64 una ethernet
con modem adsl ed han scritto pure un browser per c64 (se ritrovo il link te lo
mando) :)
chissa' se ci gira qualche microlinux :)))))
>Non so nemmeno di chi stai parlando :-)
Brivido, terrore, raccapriccio!
E' il piu' grande sassofonista jazz vivente!
http://www.jazzradio.org/wayne1.htmhttp://www.bluenote.com/artistpage.asp?ArtistID=3559
dovro' mandarti qualche mp3 esplicativo :)
> permetterai che "c'è una distro che possono usare anche i coglioni?"
> è veramente una frase insulsa...
se la sradichi dal suo contesto si', ma se leggi l'articolo elenco punto per
punto i requisiti che tale distro dovrebbe avere, a oggi mi risulta che
ancora non ci sia.....
Ciao
Zazzy
> non è vero, mi spiace ma non hai capito, io intendevo solo dire che mi
> sono rotto il cazzo di vedere gente, come probabilmente te, che magari
> ha le capacità ma preferisce non usarle...
> permetterai che "c'è una distro che possono usare anche i coglioni?"
> è veramente una frase insulsa...
> perché bisogna per forza sminuirsi? cos'è, l'intelligenza non va più
> di moda?
Permetterai che c'e' gente che usa il computer come MEZZO e non come FINE.
Se io voglio scrivere un romanzo preferisco usare le la mia intelligenza per
la trama, non per ricordarmi i comandi TeX (in TeX ci ho fatto la tesi a suo
tempo). Le GUI servono a quello, per evitare di spendere tempo a dire al
computer COME fare qualcosa ed avere piu' tempo per dire COSA fare. Il
computer deve facilitarmi la vita, altrimenti scriverei un articolo con
carta e penna, lo scrivo con Openoffice semplicemente perche' ottengo un
prodotto migliore a parita' di tempo. Certo, potrei usare TeX a linea di
comando, di sicuro avrei un maggiore controllo sull'apetto finale del
documento ma dovrei anche capire molto di piu' di tipografia, ma
onestamente, non me ne frega un tubo, dato che voglio fare lo scrittore, non
il tipografo.
La mentalita' a linea di comando che sento promuovere da una grossa
percentuale di utenti Linux e' proprio questa: si pretende che l'utente, per
usare il computer, debba essere un informatico, conoscere come il computer
funziona (lo hai detto tu). Mi spiace, ma allora non avete capito un tubo
delle potenzialita' del computer. Il computer e' uno strumento fantastico
perche' permette a chiunque, a costo (quasi) zero, di produrre cose come
programmi, musica, testi, di parlare (come stiamo facendo adesso) con dei
perfetti sconosciuti, di diffondere le nostre idee per il mondo.
L'importante in tutto questo e' la musica, i concetti, LA COSA IMPORTANTE
SONO LE IDEE, NON IL PC! Il PC e' lo STRUMENTO che mi permettre di
esprimermi ed e' tanto migliore quanto piu' e' TRASPARENTE. Il mio PC ideale
e' una ventosa che mi attacco sulla fronte e mi riversa su CD il romanzo che
ho in mente in un millisecondo, non un word-processor a linea di comando.
Il FINE e' la liberta' di espressione il PC e' il MEZZO, ma si sa:
"Quando indichi la luna, lo stolto guarda il dito".....
Ciao
Zazzy
> Permettimi pero' un appunto Zazzy: in questi anni il grosso delle persone
che ho conosciuto che
> masticano linux a vari livelli vedono in microsoft non tanto come il
satana digitale
> ma una grande azienda che produce software di bassa qualita' con un sacco
di casini a
> prezzi discutibilissimi in un mercato poco libero, fortemente condizionato
da logiche di cartello
> e senza molte alternative.
Non saro' certo io che difendo Bill, ma non si puo' portare la logica del
"meno peggio" anche in informatica come per la politica. Non si puo' dire
"non usare Linux perche' Bill Gates e' un criminale" :-)
Posso parlare di stabilita'? Ho Windows XP da un anno e non si e' mai
piantato (e sto al PC 10 ore al giorno) a me, RedHat 9.0 ha semplicemente
annientato tutti i file che avevo copiato da una macchina Windows tramite
Samba (si' lo so, colpa di Windows immagino :-)) Vi devo raccontare di quel
mio amico a cui OpenOffice sotto Debian ha smerdato la tesi il giorno prima
della discussione di laurea? :-) Insomma, sono d'accordissimo che qualche
anno fa Linux era molto migliore di Win98 ad esempio e che questa
concorrenza sia stato l'unico motivo che ha spinto MS a migliorare Windows,
ma la storia che Win si pianta di continuo ormai e' una favola, davvero, lo
dico senza voler difendere Bill.
Se mi dite che devo passare a Linux per evitare che il PC si pianti, allora
vi dico che non c'e' motivo dato che il mio PC non si pianta proprio.
Problemi di sicurezza? Si', sono d'accordo, Win e' un colabrodo, ma con un
firewall (o un router ADSL) e un antivirus si sta (relativamente)
tranquilli. Linux e' piu' sicuro, certo, ma a volte e' tanto sicuro che per
fare una scorreggia devo inserire la password di root 3 volte (vedi iil mio
articolo). Insomma, a bilanciare la rottura di coglioni di poter
potenzialmente prendermi un virus con la rottura di coglioni di essere
trattato come un terrorista dal mio PC, io direi che sono entrambe rotture
di palle. Di nuovo, sono 20 anni che uso un computer e non ho mai preso un v
irus...
> Ma poi diciamocelo francamente: il C64 era molto meglio dello spectrum
:)))))))
Io li ho avuti tutti e due e, si' devo ammettere che il C64 e' meglio :-) Ma
lo Speccy aveva un suo fascino: piccolo, nero, coi tasti di gomma pieni di
scritte...un'altra storia :-)
> P.s. gira voce qui alla periferia dell'impero che Wayne shorter verra' a
suonare in quel di padova: a
> qualcuno di voi risulta? Se si quando?
Non so nemmeno di chi stai parlando :-)
Ciao
Zazzy
--- In zazzy@yahoogroups.com, "Massimiliano Zattera" <mzattera@h...>
ha scritto:
> > Linux è fatto per chi ha voglia di capire cosa sta facendo,
>
> Pensavo che Linux ed il software libero fossero per tutti.
Infatti lo è, basta volerlo.
>
> > cosa vuol dire avere sotto la scrivania quella strana scatola con
> > attaccati dei cavi che quando schiacci un tasto si illumina
>
> Bhe, sono circa 20 anni che uso i computer dai tempi dello Spectrum
(non so
> se sai cos'e'
so bene cos'è, io avevo il C64, eravamo rivali...
> trattasi di scatoletta molto piu' piccola sulla quale non
> gira Linux)
per ora no, ma un giorno qualcuno potrebbe anche farcelo girare, come
sono riusciti a farlo girare sul QL (il modello Sinclair dopo lo ZX
Spectrum)
> e sono programmatore di professione da circa 8
e cosa programmi?
> Sapere usare una shell non significa sapere cosa si sta facendo
sicuramente bisogna avere un'idea più chiara di quello che si sta facendo
> significa
> non avere una GUI decente in grado di fare tutto quello che si fa
con una
> shell
e invece no, significa semplicemente avere uno strumento molto più
potente e flessibile di qualsiasi GUI
> Hai reso evidente quello che dicevo, parlate tanto di Microsoft come
> l'origine di tutti i mali e vi atteggiate a liberatori dell'universo
ma in
> realta' sieta un'elite con la puzza sotto il naso pronti a dare del
coglione
> a chiunque non la pensi come voi.
non è vero, mi spiace ma non hai capito, io intendevo solo dire che mi
sono rotto il cazzo di vedere gente, come probabilmente te, che magari
ha le capacità ma preferisce non usarle...
permetterai che "c'è una distro che possono usare anche i coglioni?"
è veramente una frase insulsa...
perché bisogna per forza sminuirsi? cos'è, l'intelligenza non va più
di moda?
> Ciao
> Massimiliano
ciao,
Marco
>Hai reso evidente quello che dicevo, parlate tanto di Microsoft come
>l'origine di tutti i mali e vi atteggiate a liberatori dell'universo ma in
>realta' sieta un'elite con la puzza sotto il naso pronti a dare del coglione
>a chiunque non la pensi come voi.
personalmente ritengo che linux e windows possano convivere piu' che
dignitosamente e senza le solite guerre di religione tipo spectrum/c64: alla
fine sono complementari, anche perche' diciamolo francamente, finche' linux non
avra' la semplicita' d'uso di windows (o se si preferisce finche' la gente non
avra' un minimo di conoscenze informatiche di base consolidate) difficilmente
sara' scelto in modo massiccio da parte della popolazione (o dei cosidetti
utonti).
Per altro e' anche vero che linux ha dei punti di forza in termini di stabilita'
in alcune applicazioni fondamentali (basti pensare ad apache sotto linux o ad
alcuni programmi di calcolo distribuito), ma per ora restano ad appannaggio di
settori specifici e non troppo rilevanti numericamente.
Permettimi pero' un appunto Zazzy: in questi anni il grosso delle persone che ho
conosciuto che masticano linux a vari livelli vedono in microsoft non tanto come
il satana digitale, ma una grande azienda che produce software di bassa qualita'
con un sacco di casini a prezzi discutibilissimi in un mercato poco libero,
fortemente condizionato da logiche di cartello e senza molte alternative.
Poi che ci sia qualcuno che si comporta come dici puo' anche esserci, ma ritengo
sia un fatto soggettivo e del tutto limitato a pochissimi casi: per contro si
potrebbe parlare per ore di alcune scelte molto discutibili di redmond in fatto
di sviluppo di software e di condizionamenti al mercato (una su tutte la
questione dei sistemi preinstallati o, ad esempio, l'uso di formati proprietari
chiusi nelle pubbliche amministrazioni).
Il risultato pero' temo che non cambierebbe molto la situazione: alla fine la
maggioranza userebbe sempre per comodita' Ms e un limitato gruppo di
professionisti o di smanettoni o di curiosi linux o mac.
Ma poi diciamocelo francamente: il C64 era molto meglio dello spectrum :)))))))
P.s. gira voce qui alla periferia dell'impero che Wayne shorter verra' a suonare
in quel di padova: a qualcuno di voi risulta? Se si quando?
> Linux è fatto per chi ha voglia di capire cosa sta facendo,
Pensavo che Linux ed il software libero fossero per tutti.
> cosa vuol dire avere sotto la scrivania quella strana scatola con
> attaccati dei cavi che quando schiacci un tasto si illumina
Bhe, sono circa 20 anni che uso i computer dai tempi dello Spectrum (non so
se sai cos'e', trattasi di scatoletta molto piu' piccola sulla quale non
gira Linux), e sono programmatore di professione da circa 8, quindi ti posso
assicurare che ho una discreta idea di come funziona...
Sapere usare una shell non significa sapere cosa si sta facendo, significa
non avere una GUI decente in grado di fare tutto quello che si fa con una
shell.
> Ho reso l'idea?
Hai reso evidente quello che dicevo, parlate tanto di Microsoft come
l'origine di tutti i mali e vi atteggiate a liberatori dell'universo ma in
realta' sieta un'elite con la puzza sotto il naso pronti a dare del coglione
a chiunque non la pensi come voi.
Ciao
Massimiliano
--- In zazzy@yahoogroups.com, "Zazzy" <mzattera@h...> ha scritto:
> ....e' un metodo fantastico per perdere mezza giornata senza ottenere
> un cazzo.
>
> Dopo una cena in cui mi sono sentito in colpa per essere l'unico
> programmatore a non usare Linux
> mi sono fatto consigliare la "distro"
> definitiva: "ditemene una che anche un coglione possa usare".
Un coglione non deve usare Linux, per i coglioni come te (ti sei
autodefinito così) c'è già windows.
Linux è fatto per chi ha voglia di capire cosa sta facendo, di capire
cosa vuol dire avere sotto la scrivania quella strana scatola con
attaccati dei cavi che quando schiacci un tasto si illumina
quell'altra cosa strana sopra la scrivania e poi dentro si vedono
delle cose e poi se muovo quella roba a forma di topo, toh ci sono
anche dei tasti, uuuhh guarda guarda cosa succede, iiihh ma che
belloooo...
Ho reso l'idea?
ciao,
Marco
...NON rispondete a messaggi del genere, potrebbe essere qualceh robot
in cerca di indirizzi email :-)
Per Arturo: Se posti un messaggio qui arriva a tutti gli iscritti
quindi non postare test, meglio se posti due righe di
saluto/presentazione
Ciao
Zazzy
sabato, 2 ottobre 2004 16:00
- 18:00
Questo Evento non è ricorrente
Luogo: Sala Fornace Carotta Via: Sala Fornace Carotta - Via Siracusa 61 Città, provincia, codice postale: Padova Note: Conferenze : Emozioni, Pensiero e Meditazione
L’integrazione della personalità e l’armonizzazione del carattere. Psicologia del profondo e delle vette luminose della coscienza nelle Tradizioni Yoga, Vedanta e Bhakti
> >Un piccolo calcolo su quanto spreca Alitalia:
> ho un caro amico stewart da 6 anni in alitalia e in questi anni si
e' parlato molto di quel che accadeva.
Complimenti e grazie per le dettagliate info, ho aggiunto un link al
tuo messaggio dal sito....
>Un fatto che mi e' capitato ieri...
Che l'aria sia cambiata da quando vivevo a padova si era capito l'utima volta
che sono andato a trovare mia sorella: alle 11 e mezza sotto casa sua (zona
vecchio tribunale, pieno centro): retata della mobile contro gli spaccini con
tanto di manganellate date a caso e mezza pestata al tipo che non accennava
alcuna resistenza.
Sono passati molti anni da quando passavo in bici per via anelli: adesso mi
sconsigliano di percorrerla perfino in auto: si sa mai cosa possa succedere nel
bronx padovano, nella strada ad alto tasso di criminalita' e di immigrazione
piu' o meno regolare.
Mi dicono poi che il bar degli spritz sia passato ultimamente in mano ai cinesi
che, si favoleggia a mo' di leggenda metropolitana, l'abbiano pagato in contanti
da un giorno all'altro suscitanto non poche perplessita' sulla provenienza di
tanto denaro.
Per contro poi mi raccontano di inquietanti ragazzini al seguito di qualche
esaltato del ventennio di forza nuova che si fan vedere periodicamente in quel
del mercatino di piazzola sul brenta.
Ma che sta accadendo? C'e' un generale impazzimento della gente?
Per quel che posso vedere dal microcosmo della mia zona non mi stupisce cio' che
ti e' accaduto: anzi, noto in generale che tra la maggioranza delle persone c'e'
un clima di forte diffidenza reciproca, di paura non solo per il diverso ma
anche di poter essere danneggiati nel momento in cui si vorrebbe dare una mano a
chi e' in difficolta'.
Il veneto (inteso come regione) e' sempre stato in passato molto vicino al mondo
del volontariato: segno che in qualche modo sentiva la necessita' di poter dare
una mano a chi era in difficolta' cercando di mettere insieme una pluralita' di
soggetti con scopi simili: nell'ultimo periodo pero', vuoi per l'eccessiva
esposizione e a volte demonizzazione dei media nei confronti degli immigrati,
vuoi per l'incertezza del momento storico e per la situazione di cronica
mancanza di legalita' nel paese da parte non solo dei cittadini ma anche delle
istituzioni, la gente ha cominciato a fare un passo indietro ed ha cominciato a
guardarsi attorno con fare perplesso e spaventato:
nel belpaese in cui impicciarsi degli affari del vicino e' e resta sport
nazionale, ci si dimentica forse quando e' opportuno o meno interessarsi ai
problemi reali degli altri, soprattutto quando gli altri godono di una immagine
pessima come la maggioranza degli immigrati.
Mi ha fatto pensare poi la gara di solidarieta' che c'e' stata per i rapiti in
iraq dipingendoli come poveri lavoratori costretti all'avventura in terra ostile
(come tutti ben sanno e' prassi che il povero lavoratore italiano giri armato di
mitraglietta): una banca addirittura ha offerto un posto di lavoro ad uno di
questi signori: e poi pianti ed applausi al ritorno come fossero eroi.
mi chiedo pero' se la medesima banca e le persone che si accalcavano per
salutare gli eroi mediatici siano cosi' solidali ad esempio con i progetti per
il recupero delle donne vittime del racket della prostituzione o delle donne
vittime di stupri e violenze (tanto per citare alcune delle grandi questioni nel
nostro paese).
La triste realta' e' che si sta affermando la legge del due pesi e due misure:
la legalita' non e' piu' garantita sul territorio nazionale a prescindere: si
contratta, si adatta al caso quando c'e' possibilita' o voglia.
Lo stato di diritto sta cedendo progressivamente il passo alla condizione di
homo homini lupus, sotto il peso di leggi inadeguate o inapplicabili e scelte
politiche di gestione delle emergenze sociali ancor piu' miopi: e a pagare come
sempre sono sempre i piu' deboli ed indifesi, quelli che non possono (o non
vogliono) comprarsi la sicurezza, l'omerta' o peggio ancora il diritto non solo
ad essere difesi, ma a poter fruire di quelle garanzie personali costituzionali
ed istituzionali che un qualsiasi paese che si professa civile dovrebbe avere.
Infondo con le leggi attuali rischi piu' anni di galera scaricando un mp3 da
internet che per uno stupro.
E poi ci si stupisce del resto :)
>Un piccolo calcolo su quanto spreca Alitalia:
ho un caro amico stewart da 6 anni in alitalia e in questi anni si e' parlato
molto di quel che accadeva.
tanto per darti qualche dato "dall'interno" i problemi alitalia risiedono su
molteplici fronti: il primo e' che la compagnia e' in sostanza la piu' grossa
(ed unica rimasta) impresa statale del centrosud, ergo e' l'ultimo posto in cui
i politici riescono a far assumere qualcuno a vario titolo.
La vera "forza" dell'azienda e' l'indotto (preparazione pasti speciali,
manutenzione e via dicendo) i cui servizi in outsourcing mediamente costano
molto di piu' delle altre compagnie. Ti lascio indovinare chi siano i vincitori
degli appalti e come mai accadano certi sprechi :)
Sul fronte degli occupati poi si registra una situazione assurda: alitalia e'
l'unica azienda che ha 2/3 della forza lavoro occupata a terra ed 1/3 in volo a
fronte di una situazione generale in cui i rapporti sono invertiti (ovvero 1/3
di personale a terra e 2/3 di volo) con preoccupanti buchi di organico in
settori strategici come l'assistenza al volo.
Ti basti pensare che la sede alitalia dell'EUR-magliana a roma conta la bellezza
di 7mila uffici (si hai letto bene: settemila) al cui interno lavora (nel senso
che si presenta al lavoro regolarmente e lavora giornalmente) si e no il 40%
degli assunti: gli altri o non fanno nulla (intascando pero' lo stipendio) o
sono assunti con ruoli fantozziani (storico e' il dirigente pagato fior di
centinaia di migliaia di euro l'anno per dare consulenza sui nomi da dare agli
aerei della flotta).
Ora detta cosi' farebbe anche ridere, ma la situazione sul fronte occupazionale
e' anche piu' allucinante: ad esempio sono anni che alitalia sopravvive alle
sistematiche mancanze di personale di volo ricorrendo agli stagionali, ovvero
assistenti di volo che hanno contratto dai 3 ai 10 mesi massimo e che non
usufruiscono praticamente di alcun benefit previsto per la categoria (che ci si
creda o no l'assistenza al volo e' un mestiere considerato altamente usurante:
piu' del 40% delle hostess ad esempio diventa sterile nell'arco di 15 anni di
lavoro e molti assistenti hanno problemi relativi alla massiccia esposizione a
radiazioni di vario tipo assorbite durante i voli ad alta quota).
L'azienda pero' necessita talmente tanto di quel personale di volo che negli
ultimi mesi ha raggiunto il tetto massimo di assunzioni stagionali previsto
dagli accordi con i sindacati ed e' costretta entro qualche mese o ad assumere
parte di questi stagionali (alcuni di loro sono 10 anni che sono precari,
giusto per far presente la questione) o a tagliare voli (che e' quello che ha
fatto in passato pur di non metter mano ai tagli del personale di terra in
eccesso e che a nulla serve).
Ma gli sprechi non finiscono qui, perche', come ben si sa, il diavolo risiede
nei dettagli: mentre tutte le compagnie aeree stipulano una assicurazione contro
il costo carburante (che funziona piu' o meno cosi': tu paghi il premio e se il
costo del carburante sale troppo rispetto ad un parametro prefissato scatta la
copertura del differenziale del costo da parte dell'assicurazione), alitalia
preferisce pagare di volta in volta il carburante riuscendo ad avere spesso voli
in perdita e casse vuote (e qualche volta si e' rischiato di lasciare a terra
l'aereo in qualche areroporto perche' non c'erano soldi per pagare il
carburante).
Il vero male profondo pero' risiede altrove: alitalia infatti fino a qualche
anno fa era leader del segmento a medio raggio ed aveva in esclusiva alcune
rotte particolarmente redditive sia in ambito nazionale che internazionale:
stranamente pero' nel corso degli ultimi anni molte di queste rotte sono state
cedute a compagnie piu' piccole tra cui Volare, il cui azionista di riferimento
si chiama giulio tremonti (si, l'ex ministro dell'economia): ora in tempi di
crisi tutti sanno che il valore di una azienda del comparto si misura non tanto
dal parco aerei in volo o da quante merci o persone trasportano, ma soprattutto
dalla copertura degli slot (cioe' dei voli assegnati dagli enti internazionali
alle singole compagnie aeree) che l'azienda ha rotta per rotta.
Alitalia sta progressivamente svendendo questo piccolo tesoro (meno rotte meno
redditivita') a favore di vettori inaffidabili come volare (in odor di
fallimento) gandalf (gia' fallita) o alpieagles (in prossimita' di fallimento).
Altre questioni pressanti per alitalia sono poi le famose alleanze con airfrance
e klm e la questione malpensa. Della prima questione ti posso accennare il fatto
che esiste un protocollo segreto di intesa gia' firmato con airfrance (unica
compagnia aerea europea rimasta statale come alitalia) in cui si sancisce
l'alleanza per il segmento dei voli a medio e lungo raggio a cui partecipera'
klm ma che sara' operativo solo dopo che alitalia verra' privatizzata (ecco tra
l'altro uno dei motivi per cui non la vogliono far fallire ed han autorizzato il
prestito ponte): della seconda che all'interno delle alleanze europee l'hub di
malpensa ha un ruolo strategico ma e' strutturalmente ancora inadeguato: al di
la' della gestione diciamo "esotica" dello scalo (la sea infatti si e'
dimostrata sistematicamente lacunosa nella gestione), mancano infrastrutture di
rilievo nel raccordo con la citta' ed con i principali nodi di comunicazione
ferroviaria ed autostradale.
Solo quest'anno poi hanno completato la prima serie di hangar manutenzione
mentre i lavoratori dell'ex atitech (che curano la manutenzione degli aeromobili
dell'alitalia) non vogliono essere spostati a milano da napoli e da roma.
Il futuro dell'hub sara' con buona probabilita' quello di diventare una sorta di
"concentratore di passeggeri" per il mediterraneo da trasportare subito su
parigi per imbarcarli nei voli a lungo raggio: sempre che l'attuale
amministratore delegato cimoli non punti a riqualificare l'aeroporto di roma
come molti politici e "trafficoni" vorrebbero, il che significherebbe il
ridimensionamento di malpensa.
in questo caso si avrebbero due centri di costo uno dei quali gia' collassato
dal punto di vista del possibile ampliamento (fiumicino) ed uno dove e'
possibile ampliare ma che verra' sistematicamente sottoutilizzato (malpensa).
in qualsiasi caso altri milioni di euro buttati al vento.
gio
Ho letto la tua recensione, e pur non avendo letto il libro mi viene un
sospetto, non è che siano dei testimoni di Geova?
Il libro in questione sembra proprio uno di quelli che i testimoni
sfoggiano per convincere dell'esistenza di Dio con un approccio scientifico.
Da quello che scrivi percepisco la stessa ingenuità degli ultimi che mi
sono venuti a trovare :)
Saluti a tutti,
Alessio
Purtroppo fra i (pochissimi) iscritti al gruppo, non c'e' nessuno delle vecchie conoscenze...
--- In zazzy@yahoogroups.com, "uomo_della_montagna" <uomo_della_montagna@y...> ha scritto: > Ola pipol, > > dopo aver letto ed apprezzato le ultime fatiche on line del buon zazzy > e dato che ricompaio nei momenti piu' improbabili dell'esistibile > umano mi sono iscritto qui, con la speranza anche di risentire un po' > di vecchie conoscenze che in questi anni ho (colpevolmente) > tralasciato. > > > Giovanni vittorio
Purtroppo fra i (pochissimi) iscritti al gruppo, non c'e' nessuno
delle vecchie conoscenze...
--- In zazzy@yahoogroups.com, "uomo_della_montagna"
<uomo_della_montagna@y...> ha scritto:
> Ola pipol,
>
> dopo aver letto ed apprezzato le ultime fatiche on line del buon
zazzy
> e dato che ricompaio nei momenti piu' improbabili dell'esistibile
> umano mi sono iscritto qui, con la speranza anche di risentire un
po'
> di vecchie conoscenze che in questi anni ho (colpevolmente)
> tralasciato.
>
>
> Giovanni vittorio
Ola pipol,
dopo aver letto ed apprezzato le ultime fatiche on line del buon zazzy
e dato che ricompaio nei momenti piu' improbabili dell'esistibile
umano mi sono iscritto qui, con la speranza anche di risentire un po'
di vecchie conoscenze che in questi anni ho (colpevolmente)
tralasciato.
Giovanni vittorio
ciao a tutti..cioè ciao zazzy...non riesco a capire bene come
funziona questa cosa del gruppo e chi c'è..magari potreste spiegarmi!
però ho visto che c'è jesus crist...ci va qualcuno?a me non
dispiacerebbe occupare una serata!
ps. aspetto aiuti :-)
giudy
Ho letto l'interessantissimo articolo:
http://www.xelioslabs.com/mzattera/costume/sky.htm
purtroppo ;P me non arriva pubblicità di sky, ma credo che terrò buono
il sistema con il prossimo intasatore si cassetta!
Sarebbe bello avere un sistema altrettanto efficace per liberare la
casella e-mail da tulla la monnezza che si preoccupa delle dimensioni
del mio pene o di farmi spaccare il lavandino con una mirabolante
erezione mattutina mentre mi lavo i denti.
Alessio
...ancora non mi arrendo: prendo Morphix e lo infilo nel PC di mia
moglie (un Win 2000 che lei usa da piu' di 6 mesi, senza problemi)...
Schermata iniziale....
...Attenzione il dirver ATI non e' stato testato approfonditamente...
(che significa? Che tenti di fumarmi anche questo monitor? Che mentre
scrivo una relazione alle 2:00 di notte da consegnare il mattino dopo
vai in crash e mi cancelli tutto? Bho! Mi fido...)
...occhio che controllo i drive SCSI.....(io non ho una scheda SCSI
comunque)
E qui si e' bloccato...dopo un paio di minuti ho spento: magari era
solo una cosa lunga e rimanendo li' un po' funzionava...ma purtroppo
ho altro da fare....
alla prossima puntata
Zazzy
> Che ne dici di rendere i messaggi accessibili a tutti e non solo
agli
> utenti registrati?
> Magari qualcuno può trovare noioso doversi ricordare una id e pass
in più...
E' quello che ho fatto, o almeno credo....non mi pare ci siano opzioni
per rendere ulterirmente accessibili i messaggi...credo Yahoo ti
obblighi a registrarti comunque...adesso ri-controllo..
Ciao
Zazzy
Visto quanti sono iscritti al gruppo mi sembra una cosa un po' intima...
Che ne dici di rendere i messaggi accessibili a tutti e non solo agli
utenti registrati?
Magari qualcuno può trovare noioso doversi ricordare una id e pass in più...
Alessio