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Kosmet 2002 (1)

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  • jugocoord@libero.it
    RUGOVA CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DELLA INDIPENDENZA DEL KOSOVO, HAEKKERUP SCAPPA A GAMBE LEVATE ===*=== Rugova chiede il riconoscimento formale Pristina,
    Messaggio 1 di 1 , 1 gen 2002
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      RUGOVA CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DELLA INDIPENDENZA
      DEL KOSOVO, HAEKKERUP SCAPPA A GAMBE LEVATE

      ===*===

      Rugova chiede il riconoscimento formale

      Pristina, 31/12/2001. Il candidato unico alla "Presidenza" della
      provincia serba di Kosovo e Metohija Ibrahim Rugova ha chiesto agli USA
      ed alla UE il riconoscimento formale della indipendenza del Kosovo,
      secondo quanto ha comunicato domenica [30/12] "Radio France
      International". Il leader del principale partito albanese LDK ha
      affermato in un messaggio di fine anno che il partito si impegnera'
      assiduamente per il riconoscimento formale della provincia. Rugova ha
      aggiunto che questo dovrebbe contribuire alla stabilita' di tutta la
      regione [sic].

      Fonte: Tanjug / Amselfeld.com

      +++ Rugova verlangt formale Anerkennung +++
      PRISTINA, 31. Dezember 2001. Der einzige Kandidat für
      das "Präsidendetnamt" in der südserbischen Provinz Kosovo und Metochien
      Ibrahim Rugova hat von den USA und der Europäischen Union eine formale
      Anerkennung eines unabhängigen Kosovo gefordert, meldete am Sonntag der
      Sender "Radio France International". Der Vorsitzende der grössten
      albanischen Partei sagte in einer Neujahrsbotschaft, die LDK werde
      intensiv an einer internationalen Anerkennung der Provinz arbeiten.
      Rugova fügte hinzu, dass dies zu einer Stabilisierung der gesamten
      Region beitragen würde.
      TANJUG / AMSELFELD.COM

      ===*===

      > http://www.ansa.it/balcani/kosovo/20011228192632089622.html

      KOSOVO: DIMISSIONI HAEKKERUP, PER MOTIVI FAMIGLIARI (2)

      (ANSA) - PRISTINA, 28 DIC - Haekkerup si e' detto soddisfatto del
      lavoro svolto e dei risultati ottenuti negli undici mesi di permanenza
      a capo dell'amministrazione del Kosovo. In un comunicato diffuso oggi
      pomeriggio a Pristina, con il quale ha annunciato le sue dimissioni,
      Haekkerup ha sottolineato di aver ''raggiunto obiettivi maggiori di
      quelli che si immaginava''. Di particolare importanza, secondo
      Haekkerup, e' stata l'approvazione nella primavera scorsa, della
      cornice costituzionale che ha stabilito le regole del funzionamento
      delle istituzioni del Kosovo. Haekkerup ha anche citato il
      miglioramento dei rapporti ed il nuovo clima con Belgrado. Per questo
      egli era stato piu' volte attaccato dagli albanesi che rappresentano la
      maggioranza (il 90 per cento) nella provincia. Poco prima delle
      elezioni legislative di novembre l'amministratore Onu aveva siglato un
      documento congiunto con Belgrado assicurandosi cosi la partecipazione
      dei serbi alle elezioni. Anche la regolarita' nello svolgimento delle
      votazioni di novembre e' stata considerata da Haekkerup quale un evento
      di massima importanza per il futuro della provincia. L'amministratore
      dell'Onu ha ricordato inoltre le ''precondizioni create per combattere
      il terrorismo anche in Kosovo''. Ex ministro danese della difesa
      Haekkerup aveva assunto l'incarico di capo della missione Onu nel
      gennaio 2000 subentrando al francese Bernard Kouchner. Ieri pomeriggio
      aveva comunicato le sue dimissioni ai leader politici del Kosovo,
      mentre oggi prima della sua partenza per Vienna, poco dopo le 13, ha
      salutato i suoi piu' stretti collaboratori. Anche il segretario
      generale dell'Onu Kofi Annan, con un comunicato emesso a New York e
      reso noto a Pristina, si e' detto dispiaciuto delle dimissioni.
      Haekkerup ha detto di volersi ritirare per avere piu' tempo da dedicare
      alla famiglia. Sposato e padre di quattro figli, fra pochi mesi ne
      avra' un altro. (ANSA) COR
      28/12/2001 19:26

      ===*===

      Il governo Djindjic finanzia i terroristi dell'UCK

      Presevo, 30/12/2001. Nazer Asemi, capo della amministrazione locale
      di Presevo, citta' della Serbia meridionale abitata in maggioranza da
      schipetari, ha detto oggi alla Deutsche Welle che ormai anche i noti
      terroristi dell'UCK vengono assunti nella "polizia multietnica"
      finanziata dal regime serbo. Dopo l'inizio della collaborazione tra la
      amministrazione locale, controllata dai terroristi dell'UCK , e l'OSCE,
      il governo filooccidentale di Djindjic ha acconsentito ad includere
      anche i criminali tra le fila della "polizia multietnica" in Serbia
      meridionale.
      L'inviato speciale del governo serbo per la Serbia meridionale Nebojsa
      Covic, alle lamentele dei serbi di questa regione per la violenza dei
      leader dell'UCK, che qui si muovono liberamente e seminano terrore, ha
      risposto con le seguenti parole: "Noi daremo a questi concittadini
      ancora una possibilita' di parlare con noi, eventualmente, in caso non
      abbiano troppo da fare." Egli si riferiva al capo amnistiato dell'UCK,
      Sefcet Musliju, che e' responsabile della morte di dozzine di civili e
      poliziotti, ed ai suoi cecchini, che hanno organizzato una vero e
      proprio regno del terrore nei comuni di Bujanovac, Medvedja e
      Presevo.
      Dalla introduzione della amnistia a favore dei terroristi dell'UCK, da
      parte del governo Djindjic, molte centinaia di famiglie serbe di questa
      regione hanno venduto i loro beni e sono scappate verso la Serbia
      centrale per sfuggire al terrore panalbanese.

      Fonte: STIMME KOSOVOS / AMSELFELD.COM

      +++ Djindjic-Regierung bezahlt UCK-Terroristen +++
      PRESEVO, 30. Dezember 2001. Chef der Stadtverwaltung der
      mehrheitlich von ethnischen Albanern bewohnten südserbischen
      Stadt Presevo Naser Azemi sagte heute gegenüber Deutsche Welle,
      daß nun auch die bekannten UCK-Terroristen in die "multiethnische
      Polizei", die von der Regierung Serbiens finanziert wird,
      aufgenommen werden. Nachdem die von der UCK-Terroristen
      kontrollierte Lokalverwaltung und OSZE eine gemeinsame "Aktion"
      unternommen hatten, stimmte die prowestliche Djindjic-Regierung
      auch der Aufnahme der Schwerstverbrecher in die Reihen der
      "multiethnischen Polizei" für Südserbien.
      Sondergesandter der Djindjic-Regierung für Südserbien Nebojsa
      Covic reagierte auf die Beschwerden der Serben aus dieser Region
      auf die Gewalt der UCK-Führer, die sich in dieser Region frei
      bewegen und die Serben terrorisieren, mit folgenden Worten: "Wir
      werden diesen Mitbürgern noch eine Chance geben, eventuell mit
      uns zu reden, falls sie nicht zu beschäftigt sind". Damit meinte
      er den amnestierten UCK-Chef Sefcet Musliju, der für den Tod von
      mehreren dutzend Zivilisten und Polizisten verantwortlich ist und
      seine Freischärler, die eine regelrechte Terrorherrschaft in den
      südserbischen Gemeinden Bujanovac, Medvedja und Presevo
      organisiert haben.
      Seit der Amnestie der UCK-Terroristen durch die
      Djindjic-Regierung verkauften mehrere hundert serbische Familien
      in dieser Region ihr Hab und Gut und flohen vor dem albanischen
      Terror nach Zentralserbien.
      STIMME KOSOVOS / AMSELFELD.COM

      ===*===

      Il capo della KFOR:
      del ritorno dell'esercito "non se ne parla proprio"

      Pristina, 30/12/2001. Il capo delle truppe KFOR, a guida NATO, nella
      provincia serba di Kosovo e Metohija, Marcel Valentin, ha detto ieri
      che "non si puo' parlare" di un ritorno dell'Esercito jugoslavo in
      questa parte della Jugoslavia. All'agenzia di stampa belgradese TANJUG
      egli ha dichiarato che "non c'e' spazio per due eserciti in Kosovo", e
      fintantoche' li' c'e' la KFOR, l'Esercito jugoslavo non puo' rientrare.
      Il ritorno dell'esercito jugoslavo e' previsto dalla Risoluzione del
      Consiglio di Sicurezza dell'ONU numero 1244.

      Fonti: Tanjug, Amselfeld.com

      +++ KFOR-Chef: "Keine Rede" von Rückkehr der Armee +++
      PRISTINA, 30. Dezember 2001. Chef der NATO-geführten KFOR-Truppe
      in der südserbischen Provinz Kosovo und Metochien Marcel Valentin
      sagte gestern, daß von einer Rückkehr der jugoslawischen Armee in
      diesen Teil Jugoslawiens "keine Rede sein" könne. "Es gibt keinen
      Raum für zwei Armeen in Kosovo" und solange die KFOR da ist,
      dürfe die jugoslawische Armee nicht zurückkehren, sagte er
      gegenüber der Belgrader Nachrichtenagentur TANJUG. Die Rückkehr
      der jugoslawischen Armee ist durch die Resolution Nr. 1244 des
      UN-Sicherheitsrates vorgesehen.
      TANJUG / AMSELFELD.COM

      ===*===

      Le surreali notizie sul Kosovo presenti sul sito dell'ANSA:

      > http://www.ansa.it/balcani/kosovo/kosovo.shtml

      28-12-2001 19:38
      KOSOVO: TREMILA DOCUMENTI FALSI SEQUESTRATI NEL 2001

      28-12-2001 19:26
      KOSOVO: DIMISSIONI HAEKKERUP, PER MOTIVI FAMIGLIARI (2)

      28-12-2001 14:13
      KOSOVO: SI E' DIMESSO CAPO MISSIONE ONU

      27-12-2001 21:40
      KOSOVO: RIDOTTA ZONA SICUREZZA INTERDETTA A FORZE JUGOSLAVIA

      27-12-2001 20:51
      KOSOVO: VITTIME SERBE CHIEDONO DANNI A GERMANIA, GIORNALE

      27-12-2001 13:14
      KOSOVO: BOSNIACO UCCISO NELLA ZONA SUD DI MITROVICA

      17-12-2001 22:37
      KOSOVO: KFOR, SOLDATO GB MORTO PER COLPO ARMA DA FUOCO

      15-12-2001 12:08
      TERRORISMO: KOSOVO, ARRESTATI DALLA KFOR TRE MEDIORIENTALI

      13-12-2001 14:02
      KOSOVO: ELEZIONI PRESIDENTE, RUGOVA FALLISCE PRIMO SCRUTINIO

      11-12-2001 11:19
      KOSOVO: ATTENTATO DOPO RIUNIONE PARLAMENTO, DUE MORTI

      10-12-2001 18:43
      KOSOVO: NASCE SPACCATO IL PRIMO PARLAMENTO MULTIETNICO

      10-12-2001 18:22
      KOSOVO: APRE IL PARLAMENTO, CHI COMANDA E CON QUALI POTERI

      10-12-2001 12:42
      KOSOVO: SERBI E ALBANESI APRONO PARLAMENTO, SUBITO POLEMICHE(2)

      10-12-2001 12:40
      KOSOVO: SERBI E ALBANESI APRONO PARLAMENTO, SUBITO POLEMICHE

      07-12-2001 22:17
      KOSOVO: RILASCIATO PRINCIPALE PRIGIONIERO POLITICO ALBANESE

      07-12-2001 00:43
      KOSOVO: LETTERA AVVELENATA ARRIVATA ALL'ONU

      06-12-2001 17:47
      KOSOVO: IMPIEGATI ONU INTOSSICATI DA SOSTANZA IN POSTA

      04-12-2001 18:31
      KOSOVO: DEPUTATI SERBI E ALBANESI SI INCONTRANO DOPO 12 ANNI

      (si noti la assenza delle dichiarazioni di Rugova sulla indipendenza,
      e la ultima notizia, falsa e tendenziosa, sulla presunta inesistenza
      di un parlamento multietnico nella provincia negli ultimi 12 anni)
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