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6800Astensionismo: sfiducia nella politica o c'è dell'altro?

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  • EUROPEAN LABORATORY
    13 giu

       



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      Astensionismo: sfiducia nella politica o c'è dell'altro?
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      Ancora una volta il più gran partito politico s'è rivelato essere quello di noi "astensionisti". In realtà noi, cui repelle dar via il nostro potere, regalarlo ad altri, bensì intendiamo portarcelo ben stretto addosso, potremmo essere chiamati con ben altri nomi. Ad esempio siamo il partito dei veri onesti, delle vere persone per bene, in quanto non andiamo a raccomandarci a qualche capo bastone della politica per ricevere, in cambio del nostro voto, un qualche privilegio cucito sulle nostre persone e categorie od una limitata politica a senso unico. E potremmo anche dirci gente evoluta, perché, pur limitandoci a dire che "non crediamo più nella politica", in qualche modo percepiamo esista un discorso ancora nascosto alla mente ma di primaria importanza. Ed infatti noi, che meravigliosamente, radiosamente, ci asteniamo dalla vergogna di andare a votare (rafforzandosi così inutili competizioni e contrapposizioni che mai danno buon frutto) non è che noi non crediamo più nella politica bensì intuiamo, cominciamo ad intravedere esista qualcosa di più grande, ci sia dell'altro oltre al mondo politico, al potere legislativo. E capperi ... se c'è vita oltre la politica!

      I poteri dello Stato sono TRE. Amministrativo, giudiziario, legislativo. E perché allora solo i poteri legislativi devono essere restituiti al popolo ad ogni passar di tempo mentre i poteri amministrativi e giudiziari (che poi son quelli coi quali più direttamente abbiamo a che fare noi cittadini, quotidianamente, comunque e dovunque) devono rimanere nelle vere e proprie grinfie di chi, zitto zitto, chiatto chiatto, vergognosamente ha continuato a tenere in auge un arcaico sistema del Pubblico Impiego che risale niente meno che all'epoca imperial-monarchico-fascista!? Noi, cui repelle andare a votare, non siamo stupidi nè disonesti nè vogliamo privilegi nè ci piacciono facili politiche che accontentano solo gli stolti. Noi fantastici, meravigliosi esseri, ché abbiamo messo da parte il potere del voto per i seri momenti della Storia, noi forse ancora non prendiamo coscienza in massa della necessità improrogabile di rendere democratici anche gli altri due poteri dello Stato, iniziando a concedere i pubblici impieghi, poteri e redditi solo a tempo determinato, facendone anzi mezzo primario d'inclusione sociale e crescita personale nonché della collettività tutta.

      Ma ormai poco manca al momento in cui torneremo in massa a votare.

      Non appena sortiranno un grand'uomo od una gran donna che finalmente porranno al popolo il quesito:

      LA DEMOCRAZIA (SAREBBE A DIRE IL MANDATO TEMPORANEO, PRO TEMPORE) DEVE BENEFICIARE SOLO IL POTERE LEGISLATIVO OD ANCHE GLI ALTRI DUE POTERI DELLO STATO?

      VOLETE VOI UNA DEMOCRAZIA LIMITATA AL SOLO POTERE LEGISLATIVO, AL MONDO POLITICO, OPPURE VOLETE SIA FINALMENTE ESTESA AL POTERE AMMINISTRATIVO E GIUDIZIARIO?

      COSI' SAREBBE DOVUTO AVVENIRE FIN DALL'AVVENTO DELLA DEMOCRAZIA, SETTANT'ANNI FA. VOLETE CONTINUARE AD ESSERE SUDDITI O DIVENIRE INFINE VERI CITTADINI?

      ecco, allora, sì, noi andremo in massa alle urne.

      Si risveglieranno i morti ed i nascituri si affretteranno a raggiungere la maggior età.

      Affinché alcun dubbio sussista.

      Compà!

      Il mondo continua a chiedere ai professori soluzioni ai mali del mondo. Invece i professori hanno costruito il mondo tutt'intorno al loro posto fisso ed alla loro carriera. I professori sono il problema, l'eterno contrario della soluzione. Se tutto è rimasto immutato lo si deve al fatto che rimangono in carica finché campano.

      LICENZIAMO IN TRONCO OGNI CARRIERISTA PUBBLICO, OGNI BUROCRATE, OGNI ASSUNTO A VITA NEL PUBBLICO IMPIEGO.

      ASSUMIAMO PRO TEMPORE PERSONE AVENTI I REQUISITI NECESSARI AI RUOLI DEL POTERE AMMINISTRATIVO E GIUDIZIARIO.

      Dopodiché se ne tornino alle loro case: perché proprio in questo consiste il fondamento democratico.

      Lo stesso Potere Legislativo potrà allora cominciare una nuova vita. Perché un potere dello Stato, da solo, mai potrà costruire una società ed uno Stato democratici. Ogni giorno che farete ancora passare senza dar la vostra energia a questa grandiosa scoperta, ogni giorno ancora che tarderete, vedrete farsi più remota la gratitudine dei vostri figli.


      Danilo D'Antonio
      Monti della Laga

      STATO DEMOCRATICO: APERTO E PARTECIPATO
      http://Stato-Democratico.tk/

      Civilmente, legalmente, pacificamente,
      rendiamo democratico l'intero Pianeta!










       
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