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17496Re: Vivola - Malanotte

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  • Francesco Scalfati
    31 ott
      Buongiorno a tutti, interessante la notizia sull'esistenza del vecchio villaggio Vivola in Via Malanotte a Fondi. Appena posso farò un sopralluogo anche se le tracce del villaggio sono minime (proprio come accadde per Borgato 28 ottobre, borgata Fascista nei pressi di Santa Severa anch'essa distrutta).
      Il piazzale presente attualmente nei pressi della galleria Vivola serve per permettere ai mezzi bimodali l'accesso alla galleria in caso di emergenza. E' presente un piazzale simile nei pressi della stazione di Itri e da Google si vedono delle frecce che indicano da che parte è la galleria. I tedeschi in ritirata hanno fatto parecchi danni. Si trovano su internet anche le foto (scattate ad Itri) del famoso carro con rostro utilizzato per rompere le traversine.
      Per quanto riguarda Montorso, il fabbricato quasi in asse con la galleria lato Sud è ancora presente ma in pessimo stato di conservazione.
      Per quanto riguarda la galleria Montorso ho trovato varie curiosità:
      - all'interno a circa 3,3 Km dall'imbocco Nord c'è una sorgente d'acqua gestita da RFI ed utilizzata anche per le case vicine
      - al momento dello scavo non sono stati salvaguardati i parecchi fossili presenti (su internet si parla di ippurite ma fonti orali di anziani della zona parlano anche di dinosauri ridotti a carne trita dalle cariche di dinamite)
      - all'interno della galleria c'è un ponte che consente di superare un burrone (fonti orali raccontano che il ponte primitivo non resse ed il treno del collaudo cadde nell'orrido - ma di ciò non ho trovato conferme perchè il regime dell'epoca tendeva ad oscurare gli insuccessi)
      - Nei pressi di Priverno c'è un portale multifunzione per permettere l'arresto del treno molto prima del tunnel in caso di carico fuori sagoma.
      Per quanto riguarda Campoleone è "sopravvissuta" fino ai giorni nostri una grande cabina Acei (in mattoni del tipo soprannominato "Cabina Mussolini") posta al lato Nord della stazione.
      Ho guardato con interesse la cartina e non sapevo che ci fosse in progetto anche una ferrovia Latina - Frosinone.
      Grazie per le varie info.
      Buona Giornata Francesco.


      Il giorno 31 ottobre 2017 01:24, Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...> ha scritto:
      Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola si trovava un vecchio villaggio di cui resta il nome Malanotte.
      Forse il Posto Movimento faceva anche da fermata per la località?

      Ho appreso informazione riguardanti il Blocco Elettrico Manuale sulla linea. Fu istituito nel 1947 (con l'attivazione dell'ultima stazione Cellole).
      Carano è stata aperta nel 1941, Littoria nel 1934, Cellole 1947?, Lavareno nel 1934, PM Vivola 1939.
      Luca.. Culmine Galleria Montorso fu aperto con la linea e chiuso nel 1947. Non vide mai il BEM. Era un semplice passaggio da binario a binario. Fu molto utile durante la guerra essendo la tratta estremamente lunga e spesso soggetta a bombardamenti e sabotaggi.
      Montorso era un Posto Movimento con ben tre binari tronchi e due fabbricati. 
      Il primo  fu aperto con la linea  e venne ubicato in asse con il portale Sud della Galleria.
      Nel 1947 fu sostituito dalla "casetta rossa torretta" come la chiama Luca ovvero sede dell'associazione. I binari tronchi che si attestavano al primo fabbricato del Posto Movimento sono stati rimossi alle fine degli anni 50.

      Scalo Vivola ebbe vita molto breve chiuso aperto con la linea chiuso nel 1939 riattivato nel 1943 e chiuso e interrato dai tedeschi in ritarata. Al suo posto fu fatta prima un "altopiano artificiale" grazie al lavoro della Todt ed una colata di cemento successivamente. Come dice ancora Luca... le opere  di "riempimento" non hanno fatto scomparire la sagoma che da google earths  si vede. C'era pure un raccordino in curva - visibile da Google Earth(avrebbe dovuto portare sulla costa, ma l'opera venne abbandonata già nel 1936).

      Numeri dei Posti di Blocco: Nessuno si ricorda i relativi numeri inseriti da Roma verso Napoli. Sicuramente confermo due cabine a Formia e Latina (contando da Roma devi contare due posti a Formia e  due posti Latina). Lavareno, Vivola e Montorso furono muniti tutti e tre di Blocco Elettrico Manuale e banco ACE
      E' probabile ci fosse un Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze (ma non sono certa).
      Ho dubbi se Campoleone avesse due cabine e due posti di blocco oppure ci fosse il Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze. Purtroppo la zona è cambiata molto e tante opere ferroviarie sono state demolite.
      Avete un bel lavoro di ricerca eheheheheeheh....


      Eleonora

      PS: le informazioni le ho estrapolate da operai, storici, guide, vecchi ferrovieri e confermate dalle planimetrie.



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