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17567Risposta Luca Clavarino - Inciucio Del Rio-Multinazionali

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  • Alfonso Beretta
    5 nov 07:47
      Risposta di LuMiMed

      Gentile Alfonso Beretta



      Costretto ad approfittare del fine settimana - per via della mancanza di tempo derivante, in questo periodo, da un carico di lavoro veramente pesante - rispondo, in modo sintetico e per sommi capi, alle Sue mail del 22 giugno:



      Ø Il Progetto LuMiMed nasce con uno scopo ben preciso: facilitare e garantire regolarità nel transito dei treni passeggeri non stop diretti verso il nodo di Milano e provenienti dal nodo medesimo e dei treni merci diretti a nord dai porti liguri di ponente e in arrivo da nord nei porti medesimi, con velocità adeguate (in futuro anche 130-150 km/h), lunghezza - in futuro - anche maggiore di 750 metri, portate da 2000 tonnellate e oltre, e sagoma idonea (“Corridoio 4 metri”) al trasporto di semirimorchi con altezza agli angoli di 4 metri e larghezza fino a 2,60 metri.



      Ø La galleria profonda da Seregno a Milano Greco permetterà il transito sia dei treni passeggeri non stop, da e per il nodo di Milano, sia dei treni merci verso gli scali di Segrate e Milano Smistamento, per proseguire poi verso Sud e verso est utilizzando i binari uno e due di Milano Lambrate (fino a quando sarà possibile compatibilmente con l'incremento dei treni suburbani, regionali e interpolo sul nodo di Milano).



      Ø A fine giugno il Sindaco di Milano Sala ha ufficializzato il programma di recupero delle aree ferroviarie dismesse ed è stata confermata la realizzazione di una linea circolare di tipo metropolitano sui binari della cintura FS/RFI, con la previsione di una frequenza elevata - un treno per direzione ogni tre minuti - che va sostanzialmente a precludere il transito di treni merci nel nodo di Milano.



      Ø Il Progetto LuMiMed non ha ancora affrontato, per il momento, la discussione - a nostro avviso prematura - sulla necessità di prevedere un passante AV/AC che accolga anche la linea in arrivo da Chiasso o sulla eventuale conversione del Passante ferroviario di Milano in Passante AV. Certo è che l'uscita della sopra richiamata galleria profonda a Milano Greco permetterà una pluralità di instradamenti: su Milano Centrale, su Milano P.ta Garibaldi, su Milano Lambrate/Rogoredo/Porta Romana e su Milano Certosa.



      Ø Per quanto riguarda la “gronda merci” Seregno-Bergamo (che in realtà dovrebbe uscire a Verdello sulla linea Bergamo-Treviglio) il nostro progetto della bretella Seregno-Certosa di Pavia si integra con la gronda medesima garantendo una tratta con caratteristiche tecnologiche elevate, per permettere di collegare più rapidamente i porti liguri e i relativi retroporti, con un tracciato chilometrico che, rispetto ad altri progetti ormai “datati”, risulterà assai ridotto. Il nostro tracciato riprende proprio, nella prima tratta da Seregno verso Carnate/Usmate, il progetto originario della gronda di cui sopra, che potrà essere comunque realizzata per servire sia l’eventuale futuro terminale logistico di Montebello - se e quando verrà realizzato - sia, verso Treviglio, le direttrici est (Brescia, Verona, Padova, etc.), ovest (Melzo e Milano Smistamento) e sud (Cremona), anche se l'attuale tratta Treviglio-Cremona presenta molte carenze ed è poco adatta al transito di treni merci pesanti.



      Ø Per quanto riguarda il Passante di Monza la sua realizzazione va risolta nell'ambito locale, in quanto non ha di certo valenza nazionale - né, tantomento, europea - e sarebbe assolutamente inadatto per il transito dei treni merci che sarebbero solo di impedimento e di appesantimento di un traffico di treni passeggeri già consistente.



      PregandoLa, per concludere, di voler tenere presente che non siamo disponibili, per motivi di riservatezza e a causa di vincoli di ordine contrattuale, oltre che di carico di lavoro, a fornirLe maggiori dettagli su LuMiMed, La saluto e Le auguro una buona estate.



      Cordialmente



      Luca Clavarino