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Vivola - Malanotte

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  • Eleonora Gilardi
    Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola
    Messaggio 1 di 7 , 30 ott
      Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola si trovava un vecchio villaggio di cui resta il nome Malanotte.
      Forse il Posto Movimento faceva anche da fermata per la località?

      Ho appreso informazione riguardanti il Blocco Elettrico Manuale sulla linea. Fu istituito nel 1947 (con l'attivazione dell'ultima stazione Cellole).
      Carano è stata aperta nel 1941, Littoria nel 1934, Cellole 1947?, Lavareno nel 1934, PM Vivola 1939.
      Luca.. Culmine Galleria Montorso fu aperto con la linea e chiuso nel 1947. Non vide mai il BEM. Era un semplice passaggio da binario a binario. Fu molto utile durante la guerra essendo la tratta estremamente lunga e spesso soggetta a bombardamenti e sabotaggi.
      Montorso era un Posto Movimento con ben tre binari tronchi e due fabbricati. 
      Il primo  fu aperto con la linea  e venne ubicato in asse con il portale Sud della Galleria.
      Nel 1947 fu sostituito dalla "casetta rossa torretta" come la chiama Luca ovvero sede dell'associazione. I binari tronchi che si attestavano al primo fabbricato del Posto Movimento sono stati rimossi alle fine degli anni 50.

      Scalo Vivola ebbe vita molto breve chiuso aperto con la linea chiuso nel 1939 riattivato nel 1943 e chiuso e interrato dai tedeschi in ritarata. Al suo posto fu fatta prima un "altopiano artificiale" grazie al lavoro della Todt ed una colata di cemento successivamente. Come dice ancora Luca... le opere  di "riempimento" non hanno fatto scomparire la sagoma che da google earths  si vede. C'era pure un raccordino in curva - visibile da Google Earth(avrebbe dovuto portare sulla costa, ma l'opera venne abbandonata già nel 1936).

      Numeri dei Posti di Blocco: Nessuno si ricorda i relativi numeri inseriti da Roma verso Napoli. Sicuramente confermo due cabine a Formia e Latina (contando da Roma devi contare due posti a Formia e  due posti Latina). Lavareno, Vivola e Montorso furono muniti tutti e tre di Blocco Elettrico Manuale e banco ACE
      E' probabile ci fosse un Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze (ma non sono certa).
      Ho dubbi se Campoleone avesse due cabine e due posti di blocco oppure ci fosse il Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze. Purtroppo la zona è cambiata molto e tante opere ferroviarie sono state demolite.
      Avete un bel lavoro di ricerca eheheheheeheh....


      Eleonora

      PS: le informazioni le ho estrapolate da operai, storici, guide, vecchi ferrovieri e confermate dalle planimetrie.


    • Francesco Scalfati
      Buongiorno a tutti, interessante la notizia sull esistenza del vecchio villaggio Vivola in Via Malanotte a Fondi. Appena posso farò un sopralluogo anche se le
      Messaggio 2 di 7 , 31 ott
        Buongiorno a tutti, interessante la notizia sull'esistenza del vecchio villaggio Vivola in Via Malanotte a Fondi. Appena posso farò un sopralluogo anche se le tracce del villaggio sono minime (proprio come accadde per Borgato 28 ottobre, borgata Fascista nei pressi di Santa Severa anch'essa distrutta).
        Il piazzale presente attualmente nei pressi della galleria Vivola serve per permettere ai mezzi bimodali l'accesso alla galleria in caso di emergenza. E' presente un piazzale simile nei pressi della stazione di Itri e da Google si vedono delle frecce che indicano da che parte è la galleria. I tedeschi in ritirata hanno fatto parecchi danni. Si trovano su internet anche le foto (scattate ad Itri) del famoso carro con rostro utilizzato per rompere le traversine.
        Per quanto riguarda Montorso, il fabbricato quasi in asse con la galleria lato Sud è ancora presente ma in pessimo stato di conservazione.
        Per quanto riguarda la galleria Montorso ho trovato varie curiosità:
        - all'interno a circa 3,3 Km dall'imbocco Nord c'è una sorgente d'acqua gestita da RFI ed utilizzata anche per le case vicine
        - al momento dello scavo non sono stati salvaguardati i parecchi fossili presenti (su internet si parla di ippurite ma fonti orali di anziani della zona parlano anche di dinosauri ridotti a carne trita dalle cariche di dinamite)
        - all'interno della galleria c'è un ponte che consente di superare un burrone (fonti orali raccontano che il ponte primitivo non resse ed il treno del collaudo cadde nell'orrido - ma di ciò non ho trovato conferme perchè il regime dell'epoca tendeva ad oscurare gli insuccessi)
        - Nei pressi di Priverno c'è un portale multifunzione per permettere l'arresto del treno molto prima del tunnel in caso di carico fuori sagoma.
        Per quanto riguarda Campoleone è "sopravvissuta" fino ai giorni nostri una grande cabina Acei (in mattoni del tipo soprannominato "Cabina Mussolini") posta al lato Nord della stazione.
        Ho guardato con interesse la cartina e non sapevo che ci fosse in progetto anche una ferrovia Latina - Frosinone.
        Grazie per le varie info.
        Buona Giornata Francesco.


        Il giorno 31 ottobre 2017 01:24, Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...> ha scritto:
        Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola si trovava un vecchio villaggio di cui resta il nome Malanotte.
        Forse il Posto Movimento faceva anche da fermata per la località?

        Ho appreso informazione riguardanti il Blocco Elettrico Manuale sulla linea. Fu istituito nel 1947 (con l'attivazione dell'ultima stazione Cellole).
        Carano è stata aperta nel 1941, Littoria nel 1934, Cellole 1947?, Lavareno nel 1934, PM Vivola 1939.
        Luca.. Culmine Galleria Montorso fu aperto con la linea e chiuso nel 1947. Non vide mai il BEM. Era un semplice passaggio da binario a binario. Fu molto utile durante la guerra essendo la tratta estremamente lunga e spesso soggetta a bombardamenti e sabotaggi.
        Montorso era un Posto Movimento con ben tre binari tronchi e due fabbricati. 
        Il primo  fu aperto con la linea  e venne ubicato in asse con il portale Sud della Galleria.
        Nel 1947 fu sostituito dalla "casetta rossa torretta" come la chiama Luca ovvero sede dell'associazione. I binari tronchi che si attestavano al primo fabbricato del Posto Movimento sono stati rimossi alle fine degli anni 50.

        Scalo Vivola ebbe vita molto breve chiuso aperto con la linea chiuso nel 1939 riattivato nel 1943 e chiuso e interrato dai tedeschi in ritarata. Al suo posto fu fatta prima un "altopiano artificiale" grazie al lavoro della Todt ed una colata di cemento successivamente. Come dice ancora Luca... le opere  di "riempimento" non hanno fatto scomparire la sagoma che da google earths  si vede. C'era pure un raccordino in curva - visibile da Google Earth(avrebbe dovuto portare sulla costa, ma l'opera venne abbandonata già nel 1936).

        Numeri dei Posti di Blocco: Nessuno si ricorda i relativi numeri inseriti da Roma verso Napoli. Sicuramente confermo due cabine a Formia e Latina (contando da Roma devi contare due posti a Formia e  due posti Latina). Lavareno, Vivola e Montorso furono muniti tutti e tre di Blocco Elettrico Manuale e banco ACE
        E' probabile ci fosse un Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze (ma non sono certa).
        Ho dubbi se Campoleone avesse due cabine e due posti di blocco oppure ci fosse il Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze. Purtroppo la zona è cambiata molto e tante opere ferroviarie sono state demolite.
        Avete un bel lavoro di ricerca eheheheheeheh....


        Eleonora

        PS: le informazioni le ho estrapolate da operai, storici, guide, vecchi ferrovieri e confermate dalle planimetrie.



      • Luca Cossutti
        Non è stato utilizzato un altro simbolo per il fatto che si è pensato successivamente alla stampa e successivamente alla pubblicazione della planimetria
        Messaggio 3 di 7 , 1 nov 06:16
          Non è stato utilizzato un altro simbolo per il fatto che si è pensato successivamente alla stampa e successivamente alla pubblicazione della planimetria l'inserimento di tale nome e località. A mano fu scritto anche "Littoria" (non l'ho fotografato per il fatto che sapevamo tutti dell'esistenza).
          Le scritte risaliranno al 1930-1932. Stessa cosa a mano fu scritto "fermata di Divino Amore".
          Come già detto significa che le località di Divino Amore, Littoria, Scalo Vivola, Vivola, Montorso non erano previste con la costruzione della linea, ma furono successivamente inserite.
          Curiosità. Cellole non è scritta neppure a mano. Cellole fu pensata proprio nel dopo guerra.
          L'unico nome che sulla planimetria non figura è proprio Cellole (per il fatto che fu l'ultima località inserita e decisa nel dopoguerra).

          L'ho vista passando con il treno. Già la prima volta che ci passai avevo capito che si potesse trattare di un Posto Movimento. Ha tutta l'aria di esserlo.
          In origine mi fu detto c'era anche un tronchino per il materiale di servizio di controllo galleria. Il tronchino lato Nord è sparito assieme alla dismissione del PM.


          Il giorno 1 novembre 2017 08:20, morando <ennio.morando@...> ha scritto:
           
           
          Sent: Tuesday, October 31, 2017 11:36 PM
          Subject: R: Vivola - Malanotte
           
          Il nome a mano fu messo al tempo che fu cosi mi venne detto.
          E quindi la può aver scritta chiunque. Certamente un nome forse conosciuto in zona o da chi lavorava sulla planimetria ma non ufficiale. Perché sulla planimetria non hanno utilizzato un altro simbolo?

          La casa camtoniera ha tutta l'aria di essere un ex Pm
          Da cosa ricavi questa impressione? L’hai vista o te lo hanno detto altri?

          1939 deriva da informazioni derivanti da eleonora che in zona si è informata  avendo parlato con anziani.
          Confermato pure da ex ferrovieri on pensione che ci lavoravano.
          Ok. Al momento questo appare come l’unico dato certo insieme alla pkm.

          La casa e'. Simile alla stazione di camnago fatta nel regime fascista

          Da: morando
          Inviato: ‎31/‎10/‎2017 20:07
          A: Francesco Scalfati; Eleonora Gilardi; cossutti@...
          Cc: Italiapendolare
          Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

          Notizie interessanti e le foto promesse da Scalfati dovrebbero essere sicuramente avvincenti, che ci siano o non ci siano posti di servizio ufficiali in zona. D’altro canto, ma devo continuare l’analisi approfondita rimasta in sospeso sui posti di servizio proposti, uno alla volta per non generare confusione e mettere troppa carne al fuoco. Questo per poter decidere se il posto di servizio ha i requisiti x comparire su RdR o no.
          Eravamo rimasti a Vivola sul quale attendo le seguenti risposte da Cossutti. Con l’occasione ribadisco il concetto che RdR non cataloga i PB e quindi non è in grado di dare risposte attendibili sull’argomento.
          1- La planimetria mostra un simbolo che è quello di una casa cantoniera quindi nulla di ufficiale ci dice che fosse un PM. C’è solo l’affermazione di una persona del museo e non mi pare abbastanza.
          2- Tra l’altro non c’è nome perché quello che compare accanto al simbolo è chiaramente scritto a mano non so da chi e quindi può essere preso in considerazione solo come informazione. Le argomentazioni di Cossutti al riguardo sono ipotesi che, per quanto ragionevoli, sono tutte da verificare concretamente.
          3- Dove risulta che sia stato attivato nel 1939?
          In pratica, in tutta l’analisi fatta non c’è un doc ufficiale che accenni al nome Vivola.
           
           
           
          Sent: Tuesday, October 31, 2017 10:54 AM
          Subject: R: Vivola - Malanotte
           
          Grazie a voi e' una zona da scoprire

          Da: Francesco Scalfati
          Inviato: ‎31/‎10/‎2017 10:00
          A: Eleonora Gilardi
          Cc: Morando; Luca Cossutti; Italiapendolare
          Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

          Buongiorno a tutti, interessante la notizia sull'esistenza del vecchio villaggio Vivola in Via Malanotte a Fondi. Appena posso farò un sopralluogo anche se le tracce del villaggio sono minime (proprio come accadde per Borgato 28 ottobre, borgata Fascista nei pressi di Santa Severa anch'essa distrutta).
          Il piazzale presente attualmente nei pressi della galleria Vivola serve per permettere ai mezzi bimodali l'accesso alla galleria in caso di emergenza. E' presente un piazzale simile nei pressi della stazione di Itri e da Google si vedono delle frecce che indicano da che parte è la galleria. I tedeschi in ritirata hanno fatto parecchi danni. Si trovano su internet anche le foto (scattate ad Itri) del famoso carro con rostro utilizzato per rompere le traversine.
          Per quanto riguarda Montorso, il fabbricato quasi in asse con la galleria lato Sud è ancora presente ma in pessimo stato di conservazione.
          Per quanto riguarda la galleria Montorso ho trovato varie curiosità:
          - all'interno a circa 3,3 Km dall'imbocco Nord c'è una sorgente d'acqua gestita da RFI ed utilizzata anche per le case vicine
          - al momento dello scavo non sono stati salvaguardati i parecchi fossili presenti (su internet si parla di ippurite ma fonti orali di anziani della zona parlano anche di dinosauri ridotti a carne trita dalle cariche di dinamite)
          - all'interno della galleria c'è un ponte che consente di superare un burrone (fonti orali raccontano che il ponte primitivo non resse ed il treno del collaudo cadde nell'orrido - ma di ciò non ho trovato conferme perchè il regime dell'epoca tendeva ad oscurare gli insuccessi)
          - Nei pressi di Priverno c'è un portale multifunzione per permettere l'arresto del treno molto prima del tunnel in caso di carico fuori sagoma.
          Per quanto riguarda Campoleone è "sopravvissuta" fino ai giorni nostri una grande cabina Acei (in mattoni del tipo soprannominato "Cabina Mussolini") posta al lato Nord della stazione.
          Ho guardato con interesse la cartina e non sapevo che ci fosse in progetto anche una ferrovia Latina - Frosinone.
          Grazie per le varie info.
          Buona Giornata Francesco.

           
          Il giorno 31 ottobre 2017 01:24, Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...> ha scritto:
          Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola si trovava un vecchio villaggio di cui resta il nome Malanotte.
          Forse il Posto Movimento faceva anche da fermata per la località?
           
          Ho appreso informazione riguardanti il Blocco Elettrico Manuale sulla linea. Fu istituito nel 1947 (con l'attivazione dell'ultima stazione Cellole).
          Carano è stata aperta nel 1941, Littoria nel 1934, Cellole 1947?, Lavareno nel 1934, PM Vivola 1939.
          Luca.. Culmine Galleria Montorso fu aperto con la linea e chiuso nel 1947. Non vide mai il BEM. Era un semplice passaggio da binario a binario. Fu molto utile durante la guerra essendo la tratta estremamente lunga e spesso soggetta a bombardamenti e sabotaggi.
          Montorso era un Posto Movimento con ben tre binari tronchi e due fabbricati.
          Il primo  fu aperto con la linea  e venne ubicato in asse con il portale Sud della Galleria.
          Nel 1947 fu sostituito dalla "casetta rossa torretta" come la chiama Luca ovvero sede dell'associazione. I binari tronchi che si attestavano al primo fabbricato del Posto Movimento sono stati rimossi alle fine degli anni 50.
           
          Scalo Vivola ebbe vita molto breve chiuso aperto con la linea chiuso nel 1939 riattivato nel 1943 e chiuso e interrato dai tedeschi in ritarata. Al suo posto fu fatta prima un "altopiano artificiale" grazie al lavoro della Todt ed una colata di cemento successivamente. Come dice ancora Luca... le opere  di "riempimento" non hanno fatto scomparire la sagoma che da google earths  si vede. C'era pure un raccordino in curva - visibile da Google Earth(avrebbe dovuto portare sulla costa, ma l'opera venne abbandonata già nel 1936).
           
          Numeri dei Posti di Blocco: Nessuno si ricorda i relativi numeri inseriti da Roma verso Napoli. Sicuramente confermo due cabine a Formia e Latina (contando da Roma devi contare due posti a Formia e  due posti Latina). Lavareno, Vivola e Montorso furono muniti tutti e tre di Blocco Elettrico Manuale e banco ACE
          E' probabile ci fosse un Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze (ma non sono certa).
          Ho dubbi se Campoleone avesse due cabine e due posti di blocco oppure ci fosse il Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze. Purtroppo la zona è cambiata molto e tante opere ferroviarie sono state demolite.
          Avete un bel lavoro di ricerca eheheheheeheh....

           
          Eleonora
           
          PS: le informazioni le ho estrapolate da operai, storici, guide, vecchi ferrovieri e confermate dalle planimetrie.
           
           
           

          Mail priva di virus. www.avg.com

        • morando
          Avendo un po’ + di tempo, riprendo l’esame di Vivola. Quanto dici mi sembra una tua deduzione logica ma non suffragata da doc ufficiali. In ogni caso la
          Messaggio 4 di 7 , 6 nov 10:26
            Avendo un po’ + di tempo, riprendo l’esame di Vivola.
            Quanto dici mi sembra una tua deduzione logica ma non suffragata da doc ufficiali. In ogni caso la mia domanda è: come mai dopo le scritte a mano non sono diventate stampate e i simboli non sono stati corretti?
             
            Sent: Wednesday, November 01, 2017 2:16 PM
            Subject: Re: Vivola - Malanotte
             
            Non è stato utilizzato un altro simbolo per il fatto che si è pensato successivamente alla stampa e successivamente alla pubblicazione della planimetria l'inserimento di tale nome e località. A mano fu scritto anche "Littoria" (non l'ho fotografato per il fatto che sapevamo tutti dell'esistenza).
            Le scritte risaliranno al 1930-1932. Stessa cosa a mano fu scritto "fermata di Divino Amore".
            Come già detto significa che le località di Divino Amore, Littoria, Scalo Vivola, Vivola, Montorso non erano previste con la costruzione della linea, ma furono successivamente inserite.
            Curiosità. Cellole non è scritta neppure a mano. Cellole fu pensata proprio nel dopo guerra.
            L'unico nome che sulla planimetria non figura è proprio Cellole (per il fatto che fu l'ultima località inserita e decisa nel dopoguerra).
             
            L'ho vista passando con il treno. Già la prima volta che ci passai avevo capito che si potesse trattare di un Posto Movimento. Ha tutta l'aria di esserlo.
            In origine mi fu detto c'era anche un tronchino per il materiale di servizio di controllo galleria. Il tronchino lato Nord è sparito assieme alla dismissione del PM.
             
             
            Il giorno 1 novembre 2017 08:20, morando <ennio.morando@...> ha scritto:
             
             
            Sent: Tuesday, October 31, 2017 11:36 PM
            Subject: R: Vivola - Malanotte
             
            Il nome a mano fu messo al tempo che fu cosi mi venne detto.
            E quindi la può aver scritta chiunque. Certamente un nome forse conosciuto in zona o da chi lavorava sulla planimetria ma non ufficiale. Perché sulla planimetria non hanno utilizzato un altro simbolo?

            La casa camtoniera ha tutta l'aria di essere un ex Pm
            Da cosa ricavi questa impressione? L’hai vista o te lo hanno detto altri?

            1939 deriva da informazioni derivanti da eleonora che in zona si è informata  avendo parlato con anziani.
            Confermato pure da ex ferrovieri on pensione che ci lavoravano.
            Ok. Al momento questo appare come l’unico dato certo insieme alla pkm.

            La casa e'. Simile alla stazione di camnago fatta nel regime fascista

            Da: morando
            Inviato: ‎31/‎10/‎2017 20:07
            A: Francesco Scalfati; Eleonora Gilardi; cossutti@...
            Cc: Italiapendolare
            Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

            Notizie interessanti e le foto promesse da Scalfati dovrebbero essere sicuramente avvincenti, che ci siano o non ci siano posti di servizio ufficiali in zona. D’altro canto, ma devo continuare l’analisi approfondita rimasta in sospeso sui posti di servizio proposti, uno alla volta per non generare confusione e mettere troppa carne al fuoco. Questo per poter decidere se il posto di servizio ha i requisiti x comparire su RdR o no.
            Eravamo rimasti a Vivola sul quale attendo le seguenti risposte da Cossutti. Con l’occasione ribadisco il concetto che RdR non cataloga i PB e quindi non è in grado di dare risposte attendibili sull’argomento.
            1- La planimetria mostra un simbolo che è quello di una casa cantoniera quindi nulla di ufficiale ci dice che fosse un PM. C’è solo l’affermazione di una persona del museo e non mi pare abbastanza.
            2- Tra l’altro non c’è nome perché quello che compare accanto al simbolo è chiaramente scritto a mano non so da chi e quindi può essere preso in considerazione solo come informazione. Le argomentazioni di Cossutti al riguardo sono ipotesi che, per quanto ragionevoli, sono tutte da verificare concretamente.
            3- Dove risulta che sia stato attivato nel 1939?
            In pratica, in tutta l’analisi fatta non c’è un doc ufficiale che accenni al nome Vivola.
             
             
             
            Sent: Tuesday, October 31, 2017 10:54 AM
            Subject: R: Vivola - Malanotte
             
            Grazie a voi e' una zona da scoprire

            Da: Francesco Scalfati
            Inviato: ‎31/‎10/‎2017 10:00
            A: Eleonora Gilardi
            Cc: Morando; Luca Cossutti; Italiapendolare
            Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

            Buongiorno a tutti, interessante la notizia sull'esistenza del vecchio villaggio Vivola in Via Malanotte a Fondi. Appena posso farò un sopralluogo anche se le tracce del villaggio sono minime (proprio come accadde per Borgato 28 ottobre, borgata Fascista nei pressi di Santa Severa anch'essa distrutta).
            Il piazzale presente attualmente nei pressi della galleria Vivola serve per permettere ai mezzi bimodali l'accesso alla galleria in caso di emergenza. E' presente un piazzale simile nei pressi della stazione di Itri e da Google si vedono delle frecce che indicano da che parte è la galleria. I tedeschi in ritirata hanno fatto parecchi danni. Si trovano su internet anche le foto (scattate ad Itri) del famoso carro con rostro utilizzato per rompere le traversine.
            Per quanto riguarda Montorso, il fabbricato quasi in asse con la galleria lato Sud è ancora presente ma in pessimo stato di conservazione.
            Per quanto riguarda la galleria Montorso ho trovato varie curiosità:
            - all'interno a circa 3,3 Km dall'imbocco Nord c'è una sorgente d'acqua gestita da RFI ed utilizzata anche per le case vicine
            - al momento dello scavo non sono stati salvaguardati i parecchi fossili presenti (su internet si parla di ippurite ma fonti orali di anziani della zona parlano anche di dinosauri ridotti a carne trita dalle cariche di dinamite)
            - all'interno della galleria c'è un ponte che consente di superare un burrone (fonti orali raccontano che il ponte primitivo non resse ed il treno del collaudo cadde nell'orrido - ma di ciò non ho trovato conferme perchè il regime dell'epoca tendeva ad oscurare gli insuccessi)
            - Nei pressi di Priverno c'è un portale multifunzione per permettere l'arresto del treno molto prima del tunnel in caso di carico fuori sagoma.
            Per quanto riguarda Campoleone è "sopravvissuta" fino ai giorni nostri una grande cabina Acei (in mattoni del tipo soprannominato "Cabina Mussolini") posta al lato Nord della stazione.
            Ho guardato con interesse la cartina e non sapevo che ci fosse in progetto anche una ferrovia Latina - Frosinone.
            Grazie per le varie info.
            Buona Giornata Francesco.

             
            Il giorno 31 ottobre 2017 01:24, Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...> ha scritto:
            Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola si trovava un vecchio villaggio di cui resta il nome Malanotte.
            Forse il Posto Movimento faceva anche da fermata per la località?
             
            Ho appreso informazione riguardanti il Blocco Elettrico Manuale sulla linea. Fu istituito nel 1947 (con l'attivazione dell'ultima stazione Cellole).
            Carano è stata aperta nel 1941, Littoria nel 1934, Cellole 1947?, Lavareno nel 1934, PM Vivola 1939.
            Luca.. Culmine Galleria Montorso fu aperto con la linea e chiuso nel 1947. Non vide mai il BEM. Era un semplice passaggio da binario a binario. Fu molto utile durante la guerra essendo la tratta estremamente lunga e spesso soggetta a bombardamenti e sabotaggi.
            Montorso era un Posto Movimento con ben tre binari tronchi e due fabbricati.
            Il primo  fu aperto con la linea  e venne ubicato in asse con il portale Sud della Galleria.
            Nel 1947 fu sostituito dalla "casetta rossa torretta" come la chiama Luca ovvero sede dell'associazione. I binari tronchi che si attestavano al primo fabbricato del Posto Movimento sono stati rimossi alle fine degli anni 50.
             
            Scalo Vivola ebbe vita molto breve chiuso aperto con la linea chiuso nel 1939 riattivato nel 1943 e chiuso e interrato dai tedeschi in ritarata. Al suo posto fu fatta prima un "altopiano artificiale" grazie al lavoro della Todt ed una colata di cemento successivamente. Come dice ancora Luca... le opere  di "riempimento" non hanno fatto scomparire la sagoma che da google earths  si vede. C'era pure un raccordino in curva - visibile da Google Earth(avrebbe dovuto portare sulla costa, ma l'opera venne abbandonata già nel 1936).
             
            Numeri dei Posti di Blocco: Nessuno si ricorda i relativi numeri inseriti da Roma verso Napoli. Sicuramente confermo due cabine a Formia e Latina (contando da Roma devi contare due posti a Formia e  due posti Latina). Lavareno, Vivola e Montorso furono muniti tutti e tre di Blocco Elettrico Manuale e banco ACE
            E' probabile ci fosse un Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze (ma non sono certa).
            Ho dubbi se Campoleone avesse due cabine e due posti di blocco oppure ci fosse il Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze. Purtroppo la zona è cambiata molto e tante opere ferroviarie sono state demolite.
            Avete un bel lavoro di ricerca eheheheheeheh....

             
            Eleonora
             
            PS: le informazioni le ho estrapolate da operai, storici, guide, vecchi ferrovieri e confermate dalle planimetrie.
             
             
             

            Mail priva di virus. www.avg.com
             
          • Eleonora Gilardi
            Pensi si tratti della prima planimetria (e l unica disponibile). Si tratta, da come la vedo io, di una planimetria di progetto esecutivo, a cui sono state
            Messaggio 5 di 7 , 6 nov 10:34
              Pensi si tratti della prima planimetria (e l'unica disponibile). Si tratta, da come la vedo io, di una planimetria di progetto esecutivo, a cui sono state aggiunte località di prossima ed eventuale apertura.
              Per me sono state scritte nel 1930 (in previsione di aprirle in futuro).

              Eleonora



              Da: "'morando' ennio.morando@... [italiapendolare]" <italiapendolare@yahoogroups.com>
              A: italiapendolare@yahoogroups.com
              Cc: Francesco Scalfati <francesco.scalfati@...>; Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...>; Italia Pendolare <italiapendolare@yahoogroups.com>
              Inviato: Lunedì 6 Novembre 2017 19:27
              Oggetto: [italiapendolare] Re: Vivola - Malanotte

               
              Avendo un po’ + di tempo, riprendo l’esame di Vivola.
              Quanto dici mi sembra una tua deduzione logica ma non suffragata da doc ufficiali. In ogni caso la mia domanda è: come mai dopo le scritte a mano non sono diventate stampate e i simboli non sono stati corretti?
               
              Sent: Wednesday, November 01, 2017 2:16 PM
              Subject: Re: Vivola - Malanotte
               
              Non è stato utilizzato un altro simbolo per il fatto che si è pensato successivamente alla stampa e successivamente alla pubblicazione della planimetria l'inserimento di tale nome e località. A mano fu scritto anche "Littoria" (non l'ho fotografato per il fatto che sapevamo tutti dell'esistenza).
              Le scritte risaliranno al 1930-1932. Stessa cosa a mano fu scritto "fermata di Divino Amore".
              Come già detto significa che le località di Divino Amore, Littoria, Scalo Vivola, Vivola, Montorso non erano previste con la costruzione della linea, ma furono successivamente inserite.
              Curiosità. Cellole non è scritta neppure a mano. Cellole fu pensata proprio nel dopo guerra.
              L'unico nome che sulla planimetria non figura è proprio Cellole (per il fatto che fu l'ultima località inserita e decisa nel dopoguerra).
               
              L'ho vista passando con il treno. Già la prima volta che ci passai avevo capito che si potesse trattare di un Posto Movimento. Ha tutta l'aria di esserlo.
              In origine mi fu detto c'era anche un tronchino per il materiale di servizio di controllo galleria. Il tronchino lato Nord è sparito assieme alla dismissione del PM.
               
               
              Il giorno 1 novembre 2017 08:20, morando <ennio.morando@...> ha scritto:
               
               
              Sent: Tuesday, October 31, 2017 11:36 PM
              Subject: R: Vivola - Malanotte
               
              Il nome a mano fu messo al tempo che fu cosi mi venne detto.
              E quindi la può aver scritta chiunque. Certamente un nome forse conosciuto in zona o da chi lavorava sulla planimetria ma non ufficiale. Perché sulla planimetria non hanno utilizzato un altro simbolo?

              La casa camtoniera ha tutta l'aria di essere un ex Pm
              Da cosa ricavi questa impressione? L’hai vista o te lo hanno detto altri?

              1939 deriva da informazioni derivanti da eleonora che in zona si è informata  avendo parlato con anziani.
              Confermato pure da ex ferrovieri on pensione che ci lavoravano.
              Ok. Al momento questo appare come l’unico dato certo insieme alla pkm.

              La casa e'. Simile alla stazione di camnago fatta nel regime fascista

              Da: morando
              Inviato: ‎31/‎10/‎2017 20:07
              A: Francesco Scalfati; Eleonora Gilardi; cossutti@...
              Cc: Italiapendolare
              Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

              Notizie interessanti e le foto promesse da Scalfati dovrebbero essere sicuramente avvincenti, che ci siano o non ci siano posti di servizio ufficiali in zona. D’altro canto, ma devo continuare l’analisi approfondita rimasta in sospeso sui posti di servizio proposti, uno alla volta per non generare confusione e mettere troppa carne al fuoco. Questo per poter decidere se il posto di servizio ha i requisiti x comparire su RdR o no.
              Eravamo rimasti a Vivola sul quale attendo le seguenti risposte da Cossutti. Con l’occasione ribadisco il concetto che RdR non cataloga i PB e quindi non è in grado di dare risposte attendibili sull’argomento.
              1- La planimetria mostra un simbolo che è quello di una casa cantoniera quindi nulla di ufficiale ci dice che fosse un PM. C’è solo l’affermazione di una persona del museo e non mi pare abbastanza.
              2- Tra l’altro non c’è nome perché quello che compare accanto al simbolo è chiaramente scritto a mano non so da chi e quindi può essere preso in considerazione solo come informazione. Le argomentazioni di Cossutti al riguardo sono ipotesi che, per quanto ragionevoli, sono tutte da verificare concretamente.
              3- Dove risulta che sia stato attivato nel 1939?
              In pratica, in tutta l’analisi fatta non c’è un doc ufficiale che accenni al nome Vivola.
               
               
               
              Sent: Tuesday, October 31, 2017 10:54 AM
              Subject: R: Vivola - Malanotte
               
              Grazie a voi e' una zona da scoprire

              Da: Francesco Scalfati
              Inviato: ‎31/‎10/‎2017 10:00
              A: Eleonora Gilardi
              Cc: Morando; Luca Cossutti; Italiapendolare
              Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

              Buongiorno a tutti, interessante la notizia sull'esistenza del vecchio villaggio Vivola in Via Malanotte a Fondi. Appena posso farò un sopralluogo anche se le tracce del villaggio sono minime (proprio come accadde per Borgato 28 ottobre, borgata Fascista nei pressi di Santa Severa anch'essa distrutta).
              Il piazzale presente attualmente nei pressi della galleria Vivola serve per permettere ai mezzi bimodali l'accesso alla galleria in caso di emergenza. E' presente un piazzale simile nei pressi della stazione di Itri e da Google si vedono delle frecce che indicano da che parte è la galleria. I tedeschi in ritirata hanno fatto parecchi danni. Si trovano su internet anche le foto (scattate ad Itri) del famoso carro con rostro utilizzato per rompere le traversine.
              Per quanto riguarda Montorso, il fabbricato quasi in asse con la galleria lato Sud è ancora presente ma in pessimo stato di conservazione.
              Per quanto riguarda la galleria Montorso ho trovato varie curiosità:
              - all'interno a circa 3,3 Km dall'imbocco Nord c'è una sorgente d'acqua gestita da RFI ed utilizzata anche per le case vicine
              - al momento dello scavo non sono stati salvaguardati i parecchi fossili presenti (su internet si parla di ippurite ma fonti orali di anziani della zona parlano anche di dinosauri ridotti a carne trita dalle cariche di dinamite)
              - all'interno della galleria c'è un ponte che consente di superare un burrone (fonti orali raccontano che il ponte primitivo non resse ed il treno del collaudo cadde nell'orrido - ma di ciò non ho trovato conferme perchè il regime dell'epoca tendeva ad oscurare gli insuccessi)
              - Nei pressi di Priverno c'è un portale multifunzione per permettere l'arresto del treno molto prima del tunnel in caso di carico fuori sagoma.
              Per quanto riguarda Campoleone è "sopravvissuta" fino ai giorni nostri una grande cabina Acei (in mattoni del tipo soprannominato "Cabina Mussolini") posta al lato Nord della stazione.
              Ho guardato con interesse la cartina e non sapevo che ci fosse in progetto anche una ferrovia Latina - Frosinone.
              Grazie per le varie info.
              Buona Giornata Francesco.

               
              Il giorno 31 ottobre 2017 01:24, Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...> ha scritto:
              Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola si trovava un vecchio villaggio di cui resta il nome Malanotte.
              Forse il Posto Movimento faceva anche da fermata per la località?
               
              Ho appreso informazione riguardanti il Blocco Elettrico Manuale sulla linea. Fu istituito nel 1947 (con l'attivazione dell'ultima stazione Cellole).
              Carano è stata aperta nel 1941, Littoria nel 1934, Cellole 1947?, Lavareno nel 1934, PM Vivola 1939.
              Luca.. Culmine Galleria Montorso fu aperto con la linea e chiuso nel 1947. Non vide mai il BEM. Era un semplice passaggio da binario a binario. Fu molto utile durante la guerra essendo la tratta estremamente lunga e spesso soggetta a bombardamenti e sabotaggi.
              Montorso era un Posto Movimento con ben tre binari tronchi e due fabbricati.
              Il primo  fu aperto con la linea  e venne ubicato in asse con il portale Sud della Galleria.
              Nel 1947 fu sostituito dalla "casetta rossa torretta" come la chiama Luca ovvero sede dell'associazione. I binari tronchi che si attestavano al primo fabbricato del Posto Movimento sono stati rimossi alle fine degli anni 50.
               
              Scalo Vivola ebbe vita molto breve chiuso aperto con la linea chiuso nel 1939 riattivato nel 1943 e chiuso e interrato dai tedeschi in ritarata. Al suo posto fu fatta prima un "altopiano artificiale" grazie al lavoro della Todt ed una colata di cemento successivamente. Come dice ancora Luca... le opere  di "riempimento" non hanno fatto scomparire la sagoma che da google earths  si vede. C'era pure un raccordino in curva - visibile da Google Earth(avrebbe dovuto portare sulla costa, ma l'opera venne abbandonata già nel 1936).
               
              Numeri dei Posti di Blocco: Nessuno si ricorda i relativi numeri inseriti da Roma verso Napoli. Sicuramente confermo due cabine a Formia e Latina (contando da Roma devi contare due posti a Formia e  due posti Latina). Lavareno, Vivola e Montorso furono muniti tutti e tre di Blocco Elettrico Manuale e banco ACE
              E' probabile ci fosse un Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze (ma non sono certa).
              Ho dubbi se Campoleone avesse due cabine e due posti di blocco oppure ci fosse il Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze. Purtroppo la zona è cambiata molto e tante opere ferroviarie sono state demolite.
              Avete un bel lavoro di ricerca eheheheheeheh....

               
              Eleonora
               
              PS: le informazioni le ho estrapolate da operai, storici, guide, vecchi ferrovieri e confermate dalle planimetrie.
               
               
               

              altMail priva di virus. www.avg.com
               


            • morando
              Mi spiace, ma in questo caso, per Vivola, non vedo condizioni necessarie e sufficienti a prendere in considerazione l’ipotesi di PM. Ribadendo ancora una
              Messaggio 6 di 7 , 9 nov 10:57
                Mi spiace, ma in questo caso, per Vivola, non vedo condizioni necessarie e sufficienti a prendere in considerazione l’ipotesi di PM.
                Ribadendo ancora una volta che i PB non sono presi in considerazione da parte di RdR (lasciamo l’improba fatica a Luca: noi siamo diventati matti a sufficienza con tutto il resto), veniamo allo Scalo Vivola. Qui ci sono un po’ + di dati, in particolare i “reperti archeologici” riscontrati su varie fonti e quindi incontrovertibili. D’altra parte non ho ancora visto alcun documento ufficiale FS, che è il documento considerato come il + importante, che, quanto meno, lo citi. Addirittura anche un tale documento non basterebbe perché mancherebbero le condizioni per inquadrarlo come posto di servizio a tutti gli effetti, vale a dire che località citate sui documenti FS  (o poi RFI) ce ne sono migliaia ma non tutti, anzi la minoranza posso essere considerati posti di servizio: vedere al riguardo la nostra definizione all’art. 1.6 delle “Definizioni Tecniche & Normativa” che tutto il mondo ci invidia.
                Con Scalo Vivola dovrebbe mancare alla nostra analisi solo il Montorso culmine, su cui non ho praticamente nulla, per esaurire l’elenco dei posti di servizio proposti dal duo Eleonora-Luca perché Montorso e Lavareno sono stati approvati.
                 
                Sent: Monday, November 06, 2017 7:34 PM
                Subject: Re: [italiapendolare] Re: Vivola - Malanotte
                 
                Pensi si tratti della prima planimetria (e l'unica disponibile). Si tratta, da come la vedo io, di una planimetria di progetto esecutivo, a cui sono state aggiunte località di prossima ed eventuale apertura.
                Per me sono state scritte nel 1930 (in previsione di aprirle in futuro).

                Eleonora


                 
              • morando
                Mi spiace, ma in questo caso, per Vivola, non vedo condizioni sufficienti a prendere in considerazione l’ipotesi di PM. Ribadendo ancora una volta che i PB
                Messaggio 7 di 7 , 12 nov 10:54
                  Mi spiace, ma in questo caso, per Vivola, non vedo condizioni sufficienti a prendere in considerazione l’ipotesi di PM.
                  Ribadendo ancora una volta che i PB non sono presi in considerazione da parte di RdR (lasciamo l’improba fatica a Luca: noi siamo diventati matti a sufficienza con tutto il resto), veniamo allo Scalo Vivola. Qui ci sono un po’ + di dati, in particolare i “reperti archeologici” riscontrati su varie fonti e quindi incontrovertibili. D’altra parte non ho ancora visto alcun documento ufficiale FS, che è il documento considerato come il + importante, che, quanto meno, lo citi. Addirittura anche un tale documento non basterebbe perché mancherebbero le condizioni per inquadrarlo come posto di servizio a tutti gli effetti, vale a dire che località citate sui documenti FS  (o poi RFI) ce ne sono migliaia ma non tutti, anzi la minoranza posso essere considerati posti di servizio: vedere al riguardo la nostra definizione all’art. 1.6 delle “Definizioni Tecniche & Normativa” che tutto il mondo ci invidia.
                   
                  Sent: Monday, November 06, 2017 7:34 PM
                  Subject: Re: [italiapendolare] Re: Vivola - Malanotte
                   
                  Pensi si tratti della prima planimetria (e l'unica disponibile). Si tratta, da come la vedo io, di una planimetria di progetto esecutivo, a cui sono state aggiunte località di prossima ed eventuale apertura.
                  Per me sono state scritte nel 1930 (in previsione di aprirle in futuro).

                  Eleonora



                  Da: "'morando' ennio.morando@... [italiapendolare]" <italiapendolare@yahoogroups.com>
                  A: italiapendolare@yahoogroups.com
                  Cc: Francesco Scalfati <francesco.scalfati@...>; Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...>; Italia Pendolare <italiapendolare@yahoogroups.com>
                  Inviato: Lunedì 6 Novembre 2017 19:27
                  Oggetto: [italiapendolare] Re: Vivola - Malanotte
                   
                   
                  Avendo un po’ + di tempo, riprendo l’esame di Vivola.
                  Quanto dici mi sembra una tua deduzione logica ma non suffragata da doc ufficiali. In ogni caso la mia domanda è: come mai dopo le scritte a mano non sono diventate stampate e i simboli non sono stati corretti?
                   
                  Sent: Wednesday, November 01, 2017 2:16 PM
                  Subject: Re: Vivola - Malanotte
                   
                  Non è stato utilizzato un altro simbolo per il fatto che si è pensato successivamente alla stampa e successivamente alla pubblicazione della planimetria l'inserimento di tale nome e località. A mano fu scritto anche "Littoria" (non l'ho fotografato per il fatto che sapevamo tutti dell'esistenza).
                  Le scritte risaliranno al 1930-1932. Stessa cosa a mano fu scritto "fermata di Divino Amore".
                  Come già detto significa che le località di Divino Amore, Littoria, Scalo Vivola, Vivola, Montorso non erano previste con la costruzione della linea, ma furono successivamente inserite.
                  Curiosità. Cellole non è scritta neppure a mano. Cellole fu pensata proprio nel dopo guerra.
                  L'unico nome che sulla planimetria non figura è proprio Cellole (per il fatto che fu l'ultima località inserita e decisa nel dopoguerra).
                   
                  L'ho vista passando con il treno. Già la prima volta che ci passai avevo capito che si potesse trattare di un Posto Movimento. Ha tutta l'aria di esserlo.
                  In origine mi fu detto c'era anche un tronchino per il materiale di servizio di controllo galleria. Il tronchino lato Nord è sparito assieme alla dismissione del PM.
                   
                   
                  Il giorno 1 novembre 2017 08:20, morando <ennio.morando@...> ha scritto:
                   
                   
                  Sent: Tuesday, October 31, 2017 11:36 PM
                  Subject: R: Vivola - Malanotte
                   
                  Il nome a mano fu messo al tempo che fu cosi mi venne detto.
                  E quindi la può aver scritta chiunque. Certamente un nome forse conosciuto in zona o da chi lavorava sulla planimetria ma non ufficiale. Perché sulla planimetria non hanno utilizzato un altro simbolo?

                  La casa camtoniera ha tutta l'aria di essere un ex Pm
                  Da cosa ricavi questa impressione? L’hai vista o te lo hanno detto altri?

                  1939 deriva da informazioni derivanti da eleonora che in zona si è informata  avendo parlato con anziani.
                  Confermato pure da ex ferrovieri on pensione che ci lavoravano.
                  Ok. Al momento questo appare come l’unico dato certo insieme alla pkm.

                  La casa e'. Simile alla stazione di camnago fatta nel regime fascista

                  Da: morando
                  Inviato: ‎31/‎10/‎2017 20:07
                  A: Francesco Scalfati; Eleonora Gilardi; cossutti@...
                  Cc: Italiapendolare
                  Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

                  Notizie interessanti e le foto promesse da Scalfati dovrebbero essere sicuramente avvincenti, che ci siano o non ci siano posti di servizio ufficiali in zona. D’altro canto, ma devo continuare l’analisi approfondita rimasta in sospeso sui posti di servizio proposti, uno alla volta per non generare confusione e mettere troppa carne al fuoco. Questo per poter decidere se il posto di servizio ha i requisiti x comparire su RdR o no.
                  Eravamo rimasti a Vivola sul quale attendo le seguenti risposte da Cossutti. Con l’occasione ribadisco il concetto che RdR non cataloga i PB e quindi non è in grado di dare risposte attendibili sull’argomento.
                  1- La planimetria mostra un simbolo che è quello di una casa cantoniera quindi nulla di ufficiale ci dice che fosse un PM. C’è solo l’affermazione di una persona del museo e non mi pare abbastanza.
                  2- Tra l’altro non c’è nome perché quello che compare accanto al simbolo è chiaramente scritto a mano non so da chi e quindi può essere preso in considerazione solo come informazione. Le argomentazioni di Cossutti al riguardo sono ipotesi che, per quanto ragionevoli, sono tutte da verificare concretamente.
                  3- Dove risulta che sia stato attivato nel 1939?
                  In pratica, in tutta l’analisi fatta non c’è un doc ufficiale che accenni al nome Vivola.
                   
                   
                   
                  Sent: Tuesday, October 31, 2017 10:54 AM
                  Subject: R: Vivola - Malanotte
                   
                  Grazie a voi e' una zona da scoprire

                  Da: Francesco Scalfati
                  Inviato: ‎31/‎10/‎2017 10:00
                  A: Eleonora Gilardi
                  Cc: Morando; Luca Cossutti; Italiapendolare
                  Oggetto: Re: Vivola - Malanotte

                  Buongiorno a tutti, interessante la notizia sull'esistenza del vecchio villaggio Vivola in Via Malanotte a Fondi. Appena posso farò un sopralluogo anche se le tracce del villaggio sono minime (proprio come accadde per Borgato 28 ottobre, borgata Fascista nei pressi di Santa Severa anch'essa distrutta).
                  Il piazzale presente attualmente nei pressi della galleria Vivola serve per permettere ai mezzi bimodali l'accesso alla galleria in caso di emergenza. E' presente un piazzale simile nei pressi della stazione di Itri e da Google si vedono delle frecce che indicano da che parte è la galleria. I tedeschi in ritirata hanno fatto parecchi danni. Si trovano su internet anche le foto (scattate ad Itri) del famoso carro con rostro utilizzato per rompere le traversine.
                  Per quanto riguarda Montorso, il fabbricato quasi in asse con la galleria lato Sud è ancora presente ma in pessimo stato di conservazione.
                  Per quanto riguarda la galleria Montorso ho trovato varie curiosità:
                  - all'interno a circa 3,3 Km dall'imbocco Nord c'è una sorgente d'acqua gestita da RFI ed utilizzata anche per le case vicine
                  - al momento dello scavo non sono stati salvaguardati i parecchi fossili presenti (su internet si parla di ippurite ma fonti orali di anziani della zona parlano anche di dinosauri ridotti a carne trita dalle cariche di dinamite)
                  - all'interno della galleria c'è un ponte che consente di superare un burrone (fonti orali raccontano che il ponte primitivo non resse ed il treno del collaudo cadde nell'orrido - ma di ciò non ho trovato conferme perchè il regime dell'epoca tendeva ad oscurare gli insuccessi)
                  - Nei pressi di Priverno c'è un portale multifunzione per permettere l'arresto del treno molto prima del tunnel in caso di carico fuori sagoma.
                  Per quanto riguarda Campoleone è "sopravvissuta" fino ai giorni nostri una grande cabina Acei (in mattoni del tipo soprannominato "Cabina Mussolini") posta al lato Nord della stazione.
                  Ho guardato con interesse la cartina e non sapevo che ci fosse in progetto anche una ferrovia Latina - Frosinone.
                  Grazie per le varie info.
                  Buona Giornata Francesco.

                   
                  Il giorno 31 ottobre 2017 01:24, Eleonora Gilardi <eleonora.gilardi@...> ha scritto:
                  Sono andato a leggere la storia di Fondi-Itri e ho parlato con storici, tecnici della zona oltreché con operai di RFI. Dove Luca ed RFI indicano il PM Vivola si trovava un vecchio villaggio di cui resta il nome Malanotte.
                  Forse il Posto Movimento faceva anche da fermata per la località?
                   
                  Ho appreso informazione riguardanti il Blocco Elettrico Manuale sulla linea. Fu istituito nel 1947 (con l'attivazione dell'ultima stazione Cellole).
                  Carano è stata aperta nel 1941, Littoria nel 1934, Cellole 1947?, Lavareno nel 1934, PM Vivola 1939.
                  Luca.. Culmine Galleria Montorso fu aperto con la linea e chiuso nel 1947. Non vide mai il BEM. Era un semplice passaggio da binario a binario. Fu molto utile durante la guerra essendo la tratta estremamente lunga e spesso soggetta a bombardamenti e sabotaggi.
                  Montorso era un Posto Movimento con ben tre binari tronchi e due fabbricati.
                  Il primo  fu aperto con la linea  e venne ubicato in asse con il portale Sud della Galleria.
                  Nel 1947 fu sostituito dalla "casetta rossa torretta" come la chiama Luca ovvero sede dell'associazione. I binari tronchi che si attestavano al primo fabbricato del Posto Movimento sono stati rimossi alle fine degli anni 50.
                   
                  Scalo Vivola ebbe vita molto breve chiuso aperto con la linea chiuso nel 1939 riattivato nel 1943 e chiuso e interrato dai tedeschi in ritarata. Al suo posto fu fatta prima un "altopiano artificiale" grazie al lavoro della Todt ed una colata di cemento successivamente. Come dice ancora Luca... le opere  di "riempimento" non hanno fatto scomparire la sagoma che da google earths  si vede. C'era pure un raccordino in curva - visibile da Google Earth(avrebbe dovuto portare sulla costa, ma l'opera venne abbandonata già nel 1936).
                   
                  Numeri dei Posti di Blocco: Nessuno si ricorda i relativi numeri inseriti da Roma verso Napoli. Sicuramente confermo due cabine a Formia e Latina (contando da Roma devi contare due posti a Formia e  due posti Latina). Lavareno, Vivola e Montorso furono muniti tutti e tre di Blocco Elettrico Manuale e banco ACE
                  E' probabile ci fosse un Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze (ma non sono certa).
                  Ho dubbi se Campoleone avesse due cabine e due posti di blocco oppure ci fosse il Posto di Blocco Intermedio tra Latina e Sezze. Purtroppo la zona è cambiata molto e tante opere ferroviarie sono state demolite.
                  Avete un bel lavoro di ricerca eheheheheeheh....

                   
                  Eleonora
                   
                  PS: le informazioni le ho estrapolate da operai, storici, guide, vecchi ferrovieri e confermate dalle planimetrie.
                   
                   
                   

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