Caricamento ...
Spiacenti, si è verificato un errore durante il caricamento del contenuto.
 

"per avere arma libera"

Espandi messaggi
  • Joe Fallisi
    http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788 http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54831 °°°°°°°°°°° Striscia di Gaza, la
    Messaggio 1 di 6 , 19 nov 02:57
      http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788
      http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54831

      °°°°°°°°°°°

      Striscia di Gaza, la Marina israeliana rapisce attivista italiano
      insieme a pescatori palestinesi e altri attivisti internazionali.

      18-11-2008 Gaza


      Gaza - Infopal. Questa mattina, al largo delle coste di Gaza, la
      Marina israeliana ha attaccato pescatori e attivisti
      dell'International Solidarity Movement. Le navi da guerra hanno
      circondato diverse barche da pesca, sequestrando 14 pescatori e 3
      attivisti internazionali.
      Tra i pacifisti arrestati, Andrew Muncie, Darlene Wallach (Usa) e
      Vittorio Arrigoni.
      Sono state informate del rapimento le ambasciate della Gran Bretagna,
      degli Stati Uniti e dell'Italia. I pescatori stavano pescando a 7
      miglia al largo delle coste di Deir Al Balah, in acque gazesi.
      Il Free Gaza movement invita a telefonare al ministero della
      Giustizia israeliano e a protestare contro queste azioni illegali da
      parte dell'Esercito israeliano: +972 26 46 66 66
      Ogni giorno, diversi pacifisti internazionali accompagnano in mare i
      pescatori palestinesi per proteggerli dalle aggressioni israeliane.
      La Marina israeliana bombarda quotidianamente le piccole imbarcazioni
      dei pescatori usando proiettili veri e cannoni che sparano acqua
      contaminata da escrementi e pericolose sostanze chimiche.
      Va ricordato che la pesca costituisce la base dell'alimentazione
      giornaliera per gran parte della popolazione assediata e che
      ostacolarla costituisce una violazione della legalità internazionale
      - che permette ai pescatori di spingersi al largo delle coste gazesi
      - e un crimine contro l'umanità.
      Da agosto di quest'anno, quando giunse al porto di Gaza la prima
      imbarcazione del Free Gaza movement, gli attivisti rimasti nella
      Striscia accompagnano quotidianamente in mare i pescatori
      palestinesi, svolgendo un ruolo di "deterrenza" nei confronti di
      bombardamenti più devastanti e della pratica dei rapimenti compiuta
      dagli israeliani, e di monitoraggio. I video e le foto degli attacchi
      israeliani, infatti, finiscono su internet denunciando al mondo una
      politica criminale taciuta dai mezzi di informazione occidentali.
      Evidentemente, Israele si è stufato di aspettare che i pacifisti
      lascino la Striscia e ha deciso di convincerli con la forza ad
      andarsene per avere arma libera contro gli innocenti pescatori.
      Poiché non vuole "testimoni" di fronte alle violenze quotidianamente
      compiute a Gaza, ha anche proibito ai giornalisti l'ingresso nella
      Striscia.
      Come le "tre scimmiette" che non vedono, non sentono e non parlano,
      la comunità internazionale volta la faccia dall'altra parte. Anzi,
      acclama Israele come "unica democrazia del Vicino e Medio Oriente",
      come la Civiltà in mezzo alla barbarie. La barbarie di chi?

      Greta Berlin Media Team Free Gaza Movement
      357 99 08 17 67 www.freegaza.org www.anis-online.de/office/events/
      FreeGazaSong.htmwww.flickr.com/photos/29205195@N02/

      -------------

      (http://www.infopal.it/testidet.php?id=9875)
    • Joe Fallisi
      http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788 http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54912 °°°°°°°°°°° Striscia di Gaza, la
      Messaggio 2 di 6 , 21 nov 07:52
        http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788
        http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54912

        °°°°°°°°°°°

        Striscia di Gaza, la Marina israeliana rapisce attivista italiano
        insieme a pescatori palestinesi e altri attivisti internazionali.

        18-11-2008 Gaza


        Gaza - Infopal. Questa mattina, al largo delle coste di Gaza, la
        Marina israeliana ha attaccato pescatori e attivisti
        dell'International Solidarity Movement. Le navi da guerra hanno
        circondato diverse barche da pesca, sequestrando 14 pescatori e 3
        attivisti internazionali.
        Tra i pacifisti arrestati, Andrew Muncie, Darlene Wallach (Usa) e
        Vittorio Arrigoni.
        Sono state informate del rapimento le ambasciate della Gran Bretagna,
        degli Stati Uniti e dell'Italia. I pescatori stavano pescando a 7
        miglia al largo delle coste di Deir Al Balah, in acque gazesi.
        Il Free Gaza movement invita a telefonare al ministero della
        Giustizia israeliano e a protestare contro queste azioni illegali da
        parte dell'Esercito israeliano: +972 26 46 66 66
        Ogni giorno, diversi pacifisti internazionali accompagnano in mare i
        pescatori palestinesi per proteggerli dalle aggressioni israeliane.
        La Marina israeliana bombarda quotidianamente le piccole imbarcazioni
        dei pescatori usando proiettili veri e cannoni che sparano acqua
        contaminata da escrementi e pericolose sostanze chimiche.
        Va ricordato che la pesca costituisce la base dell'alimentazione
        giornaliera per gran parte della popolazione assediata e che
        ostacolarla costituisce una violazione della legalità internazionale
        - che permette ai pescatori di spingersi al largo delle coste gazesi
        - e un crimine contro l'umanità.
        Da agosto di quest'anno, quando giunse al porto di Gaza la prima
        imbarcazione del Free Gaza movement, gli attivisti rimasti nella
        Striscia accompagnano quotidianamente in mare i pescatori
        palestinesi, svolgendo un ruolo di "deterrenza" nei confronti di
        bombardamenti più devastanti e della pratica dei rapimenti compiuta
        dagli israeliani, e di monitoraggio. I video e le foto degli attacchi
        israeliani, infatti, finiscono su internet denunciando al mondo una
        politica criminale taciuta dai mezzi di informazione occidentali.
        Evidentemente, Israele si è stufato di aspettare che i pacifisti
        lascino la Striscia e ha deciso di convincerli con la forza ad
        andarsene per avere arma libera contro gli innocenti pescatori.
        Poiché non vuole "testimoni" di fronte alle violenze quotidianamente
        compiute a Gaza, ha anche proibito ai giornalisti l'ingresso nella
        Striscia.
        Come le "tre scimmiette" che non vedono, non sentono e non parlano,
        la comunità internazionale volta la faccia dall'altra parte. Anzi,
        acclama Israele come "unica democrazia del Vicino e Medio Oriente",
        come la Civiltà in mezzo alla barbarie. La barbarie di chi?

        Greta Berlin Media Team Free Gaza Movement
        357 99 08 17 67 www.freegaza.org www.anis-online.de/office/events/
        FreeGazaSong.htmwww.flickr.com/photos/29205195@N02/

        -------------

        (http://www.infopal.it/testidet.php?id=9875)
      Il tuo messaggio è stato inviato correttamente e verrà recapitato a breve ai destinatari.