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"E' giunto il momento"

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  • Joe Fallisi
    http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788 http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54831
    Messaggio 1 di 4 , 19 nov 05:08
      http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788
      http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54831
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      http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54857

      °°°°°°°°°°°

      Israele rilascia i 15 pescatori rapiti nelle acque gazesi. Ancora
      sotto sequestro i 3 pacifisti.

      19-11-2008 Gaza


      Gaza - Infopal. Sono stati rilasciati questa notte i 15 pescatori
      palestinesi rapiti ieri mattina dai militari israeliani nelle acque
      gazesi. I tre pacifisti - tra cui l'italiano Vittorio Arrigoni -, che
      si trovavano sulle stesse imbarcazioni attaccate dalla Marina
      israeliana, sono ancora in mano ai loro sequestratori: ieri sera sono
      stati trasferiti dal Ben Gurion Airport a Ramle. Anche le barche
      palestistinesi sono ancora in stato di sequestro.

      Ricordiamo che le forze israeliane hanno compiuto un'azione illegale,
      aggredendo e imprigionando - in realtà, si è tratta di un vero e
      proprio rapimento, in quanto le imbarcazioni si trovavano in acque
      gazesi - 15 pescatori palestinesi e 3 attivisti internazionali.

      La parlamentare britannica Claire Short, reduce dall'ultimo viaggio a
      Gaza della nave Dignity, del Free Gaza movement, ha reso noto di aver
      contattato il ministro degli Esteri della Gran Bretagna, Mark Malloch
      Brown, e di avergli chiesto di prendere posizione nei confronti di
      questi arresti. Uno dei tre pacifisti sotto sequestro è un cittadino
      scozzese.

      Un'altra parlamentare britannica, Jennifer Tonge, anch'essa membro
      dell'ultima delegazione giunta via mare a Gaza, ha dichiarato: "E'
      giunto il momento in cui la comunità internazionale, e in special
      modo l'Unione Europea, intraprendano azioni contro le consistenti
      violazioni della legalità internazionale da parte di Israele.
      L'accordo di scambio tra la UE e Israele deve essere sospeso finché
      Israele non rispetterà la legge".

      I volontari rapiti da Israele fanno parte delle missioni umanitarie
      del Free Gaza movement e aiutano i pescatori a uscire in mare per la
      pesca, attività diventata sempre più pericolosa a causa degli
      attacchi delle navi da guerra israeliane.

      Notizie correlate:

      18-11-2008:
      "Striscia di Gaza, la Marina israeliana rapisce attivista italiano
      insieme a pescatori palestinesi e altri attivisti internazionali":
      http://www.infopal.it/testidet.php?
      id=9875&PHPSESSID=29dfbbe20cf18ac9a425bd3deb57184b

      ------------

      (http://www.infopal.it/testidet.php?id=9892)
    • Joe Fallisi
      http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788 http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54912
      Messaggio 2 di 4 , 21 nov 07:54
        http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54788
        http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54912
        http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54913
        http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/54914

        °°°°°°°°°°°

        Israele rilascia i 15 pescatori rapiti nelle acque gazesi. Ancora
        sotto sequestro i 3 pacifisti.

        19-11-2008 Gaza


        Gaza - Infopal. Sono stati rilasciati questa notte i 15 pescatori
        palestinesi rapiti ieri mattina dai militari israeliani nelle acque
        gazesi. I tre pacifisti - tra cui l'italiano Vittorio Arrigoni -, che
        si trovavano sulle stesse imbarcazioni attaccate dalla Marina
        israeliana, sono ancora in mano ai loro sequestratori: ieri sera sono
        stati trasferiti dal Ben Gurion Airport a Ramle. Anche le barche
        palestistinesi sono ancora in stato di sequestro.

        Ricordiamo che le forze israeliane hanno compiuto un'azione illegale,
        aggredendo e imprigionando - in realtà, si è tratta di un vero e
        proprio rapimento, in quanto le imbarcazioni si trovavano in acque
        gazesi - 15 pescatori palestinesi e 3 attivisti internazionali.

        La parlamentare britannica Claire Short, reduce dall'ultimo viaggio a
        Gaza della nave Dignity, del Free Gaza movement, ha reso noto di aver
        contattato il ministro degli Esteri della Gran Bretagna, Mark Malloch
        Brown, e di avergli chiesto di prendere posizione nei confronti di
        questi arresti. Uno dei tre pacifisti sotto sequestro è un cittadino
        scozzese.

        Un'altra parlamentare britannica, Jennifer Tonge, anch'essa membro
        dell'ultima delegazione giunta via mare a Gaza, ha dichiarato: "E'
        giunto il momento in cui la comunità internazionale, e in special
        modo l'Unione Europea, intraprendano azioni contro le consistenti
        violazioni della legalità internazionale da parte di Israele.
        L'accordo di scambio tra la UE e Israele deve essere sospeso finché
        Israele non rispetterà la legge".

        I volontari rapiti da Israele fanno parte delle missioni umanitarie
        del Free Gaza movement e aiutano i pescatori a uscire in mare per la
        pesca, attività diventata sempre più pericolosa a causa degli
        attacchi delle navi da guerra israeliane.

        Notizie correlate:

        18-11-2008:
        "Striscia di Gaza, la Marina israeliana rapisce attivista italiano
        insieme a pescatori palestinesi e altri attivisti internazionali":
        http://www.infopal.it/testidet.php?
        id=9875&PHPSESSID=29dfbbe20cf18ac9a425bd3deb57184b

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        (http://www.infopal.it/testidet.php?id=9892)
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