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11712Re: R: [mente] Diventare imprenditore.

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  • Pier
    21 ott 2004
      Ciao Francesco,

      On Thu, 2004-10-21 at 19:34, Francesco wrote:
      > Rispondo a Pier per primo in quanto è quello
      > che mi ha provocato più riflessioni... ma tutti
      > gli altri interventi sono UTILISSIMI!!! Grazie ragazzi!!!

      Ah ah ah.
      Robert Anton Wilson ha coniato il modo di dire
      "provocare nuovi pensieri"..... che condivido al 100% ;-))

      > (tagliuzzo qua e là)
      > -----Messaggio originale-----
      > Da: Pier [mailto:mvkg@...]
      > Inviato: giovedì 21 ottobre 2004 18.47
      > A: mente@yahoogroups.com
      > Oggetto: Re: [mente] Diventare imprenditore.
      >
      >
      > sono giunto alla conclusione che voglio raggiungere un
      > >
      > > reddito tra i 100 e i 120mila euro netti l'anno.
      > > Sono fermamente convinto che sia una sfida che posso
      > vincere.
      > > E in ogni caso, se sentissi nascere qualche convinzione
      > limitante,
      > > saprei come ucciderla... :-))))
      >
      > Ah ah ah ;-)
      >
      > Il problema è uno e semplice.
      >
      > Quanto del tuo desiderio dei 120.000 euro è
      > FRUTTO della tua convinzione limitante?
      >
      > Ti dico la verità: forse è una cifra sparata a caso. E' che
      > non posso quantificare
      > solo tramite il denaro il mio concetto di "soddisfazione".
      > Mio zio ha messo via
      > centinaia di milioni (non di euro :-p) nella sua vita, ma
      > lavora SEMPRE. Non ha
      > figli. Va in vacanza in Liguria. Ha una Bravo del '98 con
      > 200mila km. Vive in
      > un condominio... ma che caxxo di vita eh?!? Fa una settimana
      > di ferie a luglio
      > e poi corre allo stabilimento, perché hanno bisogno di lui...
      > mah.....
      > Io non voglio "ridurmi" così... voglio guadagnare "tanto" ma
      > voglio spendere
      > poco di meno di quanto guadagni....

      Ok, è esattamente quello che intendevo.

      > Forse pochi hanno notato che, nel mio video sulla ricchezza
      > (che è solo un pretesto per il miglioramento personale
      > "ampio" ;-)) dico all'inizio "vi renderete conto che
      > alla fine del corso i vostri obiettivi saranno cambiati".
      >
      > E spesso è così.
      >
      > Lungi da me il sembrare una specie di monaco zen,
      > io la vita me la godo anche negli aspetti materiali...
      >
      > Fai benissimo... sia chiaro, posso essere infelice sia in
      > Ferrari sia in Panda, ma se torno
      > a casa infelice e casa è un monolocale in centro a Torino
      > è un conto, se torno
      > a casa infelice e ho una villa con vasca idromassaggio e
      > cinema personalizzato
      > è TUTTO UN ALTRO CONTO, poche balle....

      Assolutamente NO.

      Uno sfigato è sfigato anche con i soldi.

      E fidati di uno che ogni tanto lavora con persone
      che hanno TUTTO eppure hanno una vita più schifosa
      di quelli che non ne hanno.

      E' ovvio che se sei depresso e sei miliardario
      provi a fartela passare andando a Parigi.

      Ma quando sei sul letto, con gli occhi chiusi,
      e rifletti sulla tua giornata, non c'è ferrari
      che tenga...

      Ovviamente sono mie allucinazioni, ma lavorando
      con le persone ho notato che spesso è così.

      > Chi dice che i soldi non fanno la felicità dice qualcosa di
      > vero, ok, ma a me
      > suona un pò come la favola della volpe che non riusciva ad
      > arrivare all'uva,
      > e quindi diceva: "ma tanto mica era buona..."
      > Chi ha orecchie per intendere....

      Forse non ci siamo intesi su un punto.

      Io NON dico che non bisogna andare in quella direzione.

      Secondo me la ricchezza materiale è IMPORTANTISSIMA
      ed infatti lavoro in quella direzione perchè,
      ripeto, a me piace la bella vita....

      Aggiungo solo che bisogna tenere sempre BEN PRESENTE
      chi sei, i tuoi valori, la tua identità.

      E PRETENDERE che la soddisfazione ci sia anche
      PRIMA e DURANTE il processo di acquisizione del
      benessere materiale....

      > ...resta il fatto che bisogna mettere sulla bilancia
      > TUTTO ed avere la propria identità ben chiara.
      >
      > Meglio 120.000 lavorando tutti i giorni 8 ore
      > o 60.000 abitando in un posto fantastico ed
      > avendo il tempo per i tuoi hobbies?
      >
      > 30mila abitando in un posto fantastico e avere tempo per fare
      > quello che ti piace.
      > Se poi ti pagano per fare quello che ti piace, sei a
      > cavallo....

      "SE ti pagano per quello che ti piace"?
      Deve essere LA NORMA!

      >
      > Ovviamente la risposta è 200.000 senza fare un cazzo :-)))
      >
      > > Mi sono però reso conto anche del fatto che da lavoratore
      > dipendente
      > > questo target è molto arduo da raggiungere.... e poi io non
      > voglio
      > > arrivare a guadagnare tali cifre a 50 anni... ma nel più
      > breve tempo possibile.
      >
      > Ottima determinazione.
      >
      > Sembra incredibile ma ho avuto questi pensieri leggendo le
      > vicende sentimentali di Valerio Morabito.
      > Non so nulla della sua vita, ma so che ha 31 anni, è ricco
      > sfondato, va in vacanza a Capri e si
      > tromba gente che farebbe impallidire la Hunziker... se uno
      > come lui (e ce ne sono tanti altri che
      > SCELGONO di non diventare famosi) avesse pensato "Massì, c'è
      > tempo, c'è tempo", si sarebbe
      > ritrovato con Alessia Merz nuda nel letto lo stesso, ma a 60
      > anni... e a 60 anni mi sa che
      > non mi tirerà più... (almeno non così tanto :-p)

      Ci avrei SCOMMESSO.
      Era qui che ti volevo portare.

      Innanzitutto non so chi sia questo tipo,
      ma da una ricerca su internet è emerso il termine
      "l'ereditiere e produttore Valerio Comecazzosichiama" ;-))

      Ovviamente ciò non esclude che sia un GENIO
      dell'imprenditoria e che si sia costruito tutto
      con dei sacrifici e del duro lavoro.

      Ma per il solo fatto di essere nato in un ambiente
      diverso si hanno delle opportunità diverse, è innegabile.

      Ad ogni modo... vedi dove "casca" il ragionamento.

      Vedi una ragazza che ti piace per via di CONDIZIONAMENTI
      (non la conosci, magari dal vivo ti starebbe sulle palle...)
      Vedi che sta con un tizio che ha i soldi.

      QUINDI

      Decidi di farli anche tu pensando che è l'UNICO
      modo per avere una ragazza di quel tipo (che,
      ti ripeto, potrebbe anche starti sulle palle...)

      E questo è quello che intendo con
      "gli obiettivi spesso sono un riflesso dei propri limiti"

      > > Ho quindi pensato che, dopo aver messo un pò di soldi da
      > parte, dovrei
      > > avviare una mia attività.
      >
      > Si.
      > Ma cosa?
      >
      > Cosa? Non lo so... devo trovare il mio talento, quel qualcosa
      > di unico che c'è in me.
      > Che domanda posso farmi per capirlo? Cosa mi piace veramente
      > fare forse?

      YES.
      Ti consiglio di leggere Joseph Campbell

      >
      > > Ora vi voglio chiedere (se vi va di rispondere)... quanti
      > tra di voi sono
      > > imprenditori?
      >
      > Nella mia casistica le categorie "generiche" di imprenditori
      > sono 2:
      > -quelli con una grande passione per qualcosa,
      > che hanno dato vita ad un'impresa...
      > -quelli con una grande passione per "costruire un'impresa",
      > che hanno creato qualcosa...
      >
      > > Che passi avete seguito per diventare tali? Quali
      > > erano i vostri obiettivi? E le vostre convinzioni? Quali
      > sono i principali
      > > problemi che avete affrontato? Come li avete superati?
      >
      > Come credo ti risponderanno le altre persone,
      > io, in quel momento, non riuscivo a concepire di fare altro.
      >
      > La mia molla è stata ed è la libertà personale.
      >
      > Quello che aiuta molto è costruire la propria realtà
      > in modo tale da rendere NATURALE il successo.
      >
      > Puoi spiegarti meglio? Penso sia questo il punto
      > fondamentale...

      Cosa sarebbe vero di te se avessi già tutto quello
      che desideri, ADESSO?

      Come ti comporteresti?
      (ovviamente la risposta non è "prendo la AMEX Black
      e mi compro una Ferrari"... )

      Che consigli ti daresti?

      >
      > Tutte le persone di ENORME successo che ho conosciuto
      > (e parlo di gente con i jet privati partiti da ZERO
      > ..e non sono calciatori o presentatori o veline o mogli di
      > ricchi :-))
      > nella loro mente sono SEMPRE state persone di successo.
      >
      > Ma COME hanno fatto? Concretamente? Non c'è un libro che
      > racconti un pò di queste
      > storie? non abbiamo forse il DOVERE di STUDIARE tutti questi
      > meravigliosi esempi?


      Come ti comporteresti?
      (ovviamente la risposta non è "prendo la AMEX Black
      e mi compro una Ferrari"... )

      Che consigli ti daresti?
      Comprati un pacco di biografie e leggitele.

      Io ti consiglio Feynman ed anche Branson.

      >
      > Ciao Pier e a risentirci...
      > Mi interessa da morire questo mio nuovo, spaventoso
      > stimolo....
      >

      E non sapevi ancora cosa avrei scritto!

      Ciao
      Pier
      www.acmeformazione.it
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