Caricamento ...
Spiacenti, si è verificato un errore durante il caricamento del contenuto.

22611Re: [mente] Esercizio sulle convinzioni

Espandi messaggi
  • germana
    26 giu 2012
      La persona che fa l'esercizio è dotato di un livello di consapevolezza tale da capire quali tra le cose che dice sono semplici "opinioni" e quali sono convinzioni vere e proprie,proprio perchè supportate dal feedback .Ad esempio ho un'amica che ha una vita sentimentale molto tormentata,un vissuto difficile (il padre l'ha abbandonata e non si è ma più interessato a lei),la sua idea è che gli uomini sono tutti dei porci.Partendo da un presupposto simile è chiaro che sei votato all'infelicità sentimentale,perchè per te ormai uomo=porco,quindi scegli già in partenza persone che corrispondono all'identikit,la tua convinzione corrisponde esattamente alla realtà che vivi.
      Se modifichi questa convinzione (non ho detto che sia facile) cambierà anche la realtà che vivi.
      Ciò posto la mia domanda era:quale può essere il metodo migliore partendo da una mappa ragionata delle convinzioni radicate(=supportate da feedback)  in ciascuno di noi per attuare un cambiamento?


      Da: Stefano Crispino <ikstef@...>
      A: mente@yahoogroups.com
      Inviato: Martedì 26 Giugno 2012 0:04
      Oggetto: Re: [mente] Esercizio sulle convinzioni

       
      Il 25/06/2012 13:39, germana ha scritto:
      > Mi è tornato in mente questo interessante esercizio per modificare le
      > convinzioni (e quindi gli eventi).metti per iscritto tutto quello che
      > pensi della tua vita nelle varie aree (lavoro,relazioni etc.) questo ti
      > darà un quadro chiaro di come ti vanno le cose (e di come ti
      > andranno),dopo ciò come si lavora su questo quadro?
      > Suggerimenti?

      Purtroppo convinzioni e comportamenti solo in rari casi coincidono:
      stendere un quadro di ciò che si pensa della propria vita è un modo
      utile solo per avere un quadro di quello che si crede di credere :) IMO
      è molto più efficace stendere una relazione dei risultati positivi
      conseguiti: essi indicano più fattivamente quali sono le strategie
      inconsce adottate nella nostra vita quotidiana.
      Detto questo, e fatte le debite valutazioni di sufficienza, io sono un
      fautore della metafora del giardino nel campo della mente: i
      comportamenti/convinzioni positivi vanno coltivati nel tempo, attraverso
      il feedback. Troppo spesso infatti cambiamo una convinzione solo a
      livello superficiale, credendo di aver cambiato le cause ma avendo
      rimosso invece solo i sintomi, trovandoci poi di fatto a comportarci in
      un modo esattamente identico a prima.
      Mi spingo anzi a dire che é quasi inutile cambiare convinzioni: ritengo
      sia più efficace cambiare strategie e stato emotivo. Modificandosi la
      realtà esterna le convinzioni seguiranno a ruota.

      Ciao
      Mr Mind


    • Visualizza tutti i 5 messaggi in questo argomento