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47737Re: [noallapornodipendenza] Eccoci qua. Di nuovo.

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  • Gigi Latrottola
    18 giu 21:34

      Vorrei concentrare l'attenzione sul fatto che la pornodipendenza (almeno nel mio caso) non coincide con un isolamento sociale o il fallimento, l'impossibilità di una situazione lavorativa. Ergo: ho amici importanti e conoscenze saltuarie che frequento e con qui sono in contatto assiduamente. Ho un lavoro stabile, che mi piace. Nello stesso metto passione, esperienza e credo di poter dire di essere pure bravo in quello che faccio. Il problema, per me, è prettamente collegato alla vita sessuale. La pornodipendenza e la distorsione che da essa consegue ha fondamentalmente provocato in me un' "impotenza attiva", ovvero non riesco ad avere un'erezione nel momento in cui sono prossimo al coito con una donna. Erezione che (ovviamente) trovo normalmente da solo, nella masturbazione, durante la fruizione di pornografia. Ultimamente, allarmato dalla situazione, ho letto di studi che provano di un calo effettivo degli ormoni, provocato dalla prolungata masturbazione e di come la mente venga estremamente distaccata da ciò che è il sesso in sé dopo anni di pornografia e l'ovvia ricerca di fantasie che si distaccano dalla vita sessuale reale. Con ciò non voglio assolutamente dire che il sesso sia qualcosa di canonico, standard. Io stesso, prima di diventare un pornodipendente, ho vissuto con piacere una vita sessuale, dando anche sfogo a diverse fantasie condivise con le mie partner. Lascerei poi perdere, almeno per quanto mi riguarda, ogni discorso in merito a Dio, alla religione e ad una conseguente astinenza sessuale. A me il sesso piace e voglio sentirmi di nuovo "normale" con la donna che mi piace, per cui provo attrazione e che potrei anche potenzialmente arrivare ad amare.

      PS: dal primo messaggio mandato quasi una settimana fa sono "sobrio."




      Da: noallapornodipendenza@yahoogroups.com <noallapornodipendenza@yahoogroups.com> per conto di leninrocco@... [noallapornodipendenza] <noallapornodipendenza@yahoogroups.com>
      Inviato: sabato 17 giugno 2017 14:14
      A: noallapornodipendenza@yahoogroups.com
      Oggetto: Re: [noallapornodipendenza] Eccoci qua. Di nuovo.
       
       

      Ciao Angelo,


      permettimi di fare un' obiezione a quello che hai detto. Il programma può essere valido solamente se integrato ad una vita socialmente attiva. So che adesso come adesso è buffo parlarne perché stiamo vivendo un periodo caratterizzato dal narcisismo più che in altri tempi della storia, ma siamo fatti per stare in relazione con le persone e troppo spesso chi passa il suo tempo a contatto con questo disordine, come ogni altro disordine affettivo, trascura questo aspetto pensando di poter trovare la cura alla sua malattia. Qui non tiriamo in ballo Dio o la religione o quant'altro legato alla natura spirituale, noi siamo degli animali sociali che abbiamo bisogno di stare in mezzo alla gente e di scambiare dialoghi o almeno provarci. Chiunque abbia questa pseudomalattia trascura troppo questo aspetto pensando che invece sia una malattia da curare. Secondo me invece, è proprio la scarsa vita sociale che è la causa della dipendenza affettiva. C'è ad esempio chi preferisce andare alle slot, a prostitute o legarsi al cane, tutte queste persone senza colpa non riescono a darsi una possibilità nel dare un senso al rapporto umano e si costruiscono un mondo utopico a se stante preferendo inconsapevolmente la dipendenza a cercare per quel che si può di dare un senso al rapporto umano o ad avere contatti in carne d'ossa. Attenzione io non dico che sia sbagliato seguire un programma che ci aiuta ad uscire, ma non deve essere l'unica cosa da fare. Vorrei far notare un'altra cosa: ieri ho pubblicato un post, il mio primo perché sto vivendo anche io quello che tutti voi altri vivete. Nessuno mi ha dato il benvenuto. Questa è mancanza di educazione. Di solito la mancanza di educazione è dovuta al fatto che non si è contenti, non tanto al fatto che non siamo stati educati a rispettare le persone. Mi dispiace per voi perché dovete sapere che senza avere quel barlume di contentezza interiore nella propria vita si diventa esoterici. Io non voglio disprezzare nessuno con quello che ho scritto, non volevo pretendere neanche che qualcuno mi desse il benvenuto però un minimo di riguardo nei confronti dei nuovi iscritti ci vorrebbe.

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