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47765Fwd: [noallapornodipendenza] ragazza di pornodipendente

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  • luca marelli
    12 ago
      Gentile Anna 

      Premessa: anche se so che Vincenzo Punzi, che modera questo gruppo noallapornodipendenza@yahoogroups.com, non condivide niente di quanto scriverò, vorrei raccontare in breve la mia esperienza, sperando possa essere utile al tuo compagno.

      Oggi  tutti dicono che la sessualità sia un modo per provare piacere, ....da soli, in due o più di due... meglio se con l'aggiunta dei sentimenti , ma anche in assenza va bene... soprattutto proteggendosi stessi da conseguenze indesiderate. Accade poi che ne diventi schiavi.... perché per molti si innesca la dipendenza sessuale che può essere da porno&masturbazione o da sesso a pagamento o da sesso casuale e diventa una vera e propria malattia che ha effetto triplice: fisico, emotivo e spirituale. La guarigione deve allora  avvenire in tutte e tre le aree. 
      Il cambiamento cruciale del mio atteggiamento è iniziato quando ho ammesso di essere impotente, incapace di controllare con la volontà, che la mia abitudine mi stava distruggendo e che solo qualcosa fuori di me, sopra di me (qualcuno lo chiama Dio, altri Potere Superiore, altri non danno nomi ma credono ci sia...) poteva farmi tornare alla ragione e risanarmi. Per me  è stato inizialmente trovare un terapeuta, poi iniziare un cammino spirituale, per altri questo significa trovare un gruppo di dipendenti sessuali che condivide il desiderio di smettere e partecipando a riunioni di condivisione, si arriva a fare un passo indietro dalla abitudine di agire sessualmente.

      Le parole che ti ho scritto - ispirate a quanto ho letto sul sito italiano di SA (Sessodipendenti  Anonimi, http://saitalia.blogspot.it/- fanno parte anche della mia esperienza personale, sono un dipendente sessuale (da pornografia e autoerotismo) in recupero, dal luglio 2014 sobrio nella compulsione sessuale, problema che era iniziato quando ero 12enne o 13enne, con giornaletti inizialmente trovati per caso nei prati dietro casa, poi cercati e lentamente dilatatosi con la masturbazione solitaria o con aiuto di film piccanti e poi porno sulle TV private ed evolutosi negli anni fino all'uso compulsivo sul web negli anni 2000...2013, pur con una vita coniugale e famigliare apparentemente normale, una moglie che amavo e amo e quattro figli. Oggi sono profondamente convinto in base alla mia esperienza personale e osservando cosa avviene nella nostra società che sessualità sia da vivere solo come incontro di due persone libere che si donano totalmente l'uno all'altra per sempre. 

      Io non sono nè uno psicoterapeuta nè esperto di niente tranne la mia esperienza personale. La mia esperienza è quella di moltissimi altri è che da soli e con la forza di volontà non si riesce a vincere la compulsione una volta innescata, che essere o meno in una relazione affettiva e sessuale cambia poco o niente, anzi negare il problema porta prima o poi alla distruzione della relazione. 
      Allo stesso tempo sento e leggo tante testimonianze concordi nel dire che la sobrietà è possibile, si consolida e rafforza condividendo i passi di guarigione ad esempio nei gruppi di autoaiuto secondo il metodo dei 12 passi. Sul sito http://saitalia.blogspot.it/p/cerca-una-riunione.html si trovano indicazioni per mettersi in contatto con il gruppo e partecipare alle riunioni.

      Se lo ritieni puoi inoltrare queste informazioni al tuo compagno, a lui ovviamente decidere se e come contattare uno dei gruppi di auto aiuto.

      Luca Marelli
      Cell 335 63 72 931 

      Begin forwarded message:

      From: "annaduci@... [noallapornodipendenza]" <noallapornodipendenza@yahoogroups.com>
      Date: 12 August 2017 at 02:28:00 GMT+2
      To: <noallapornodipendenza@yahoogroups.com>
      Subject: [noallapornodipendenza] ragazza di pornodipendente
      Reply-To: noallapornodipendenza@yahoogroups.com

       

      Ciao a tutti mi chiamo Anna,
      chiedo un consiglio e vi racconto la situazione,
      è da 2 mesi che frequento un nuovo ragazzo di 33 anni, dopo vari appuntamenti e cenette arriva la nostra prima volta e da li scopro che il mio ragazzo è pornodipendente; il giorno successivo ne riparliamo e lui ammette il suo problema, non avendo ragazze da un paio di anni è pian piano diventato pornodipende ma non ne era pienamente consapevole fino alla sera prima; ha provveduto immediatamente a cancellare tutto il suo archivio porno ed è fermamente convinto di non volersi più masturbare per disintossicarsi.
      ho fatto varie ricerche ma purtroppo non ho trovato risposta al mio quesito. cosa posso fare per aiutarlo e cosa non devo fare?
      grazie Anna

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