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  • jxgacjz2y74kl3mpqfrnskj4ssvtz3vau3v6prkv
    Sono passati più o meno cinque anni. Cristo. Cinque anni fa mi iscrissi per la prima volta a questo forum, perfettamente consapevole del perché e della
    Messaggio 1 di 10 , 14 giu

      Sono passati più o meno cinque anni. Cristo. Cinque anni fa mi iscrissi per la prima volta a questo forum, perfettamente consapevole del perché e della necessità che sentivo nel farlo. Dopo solo, a quanto ricordo, un mese, lasciai perdere. Cinque anni, cinque cazzo di anni. Sono le 6.12 del 15 giugno 2017 e, ragazzi, siamo punto e a capo. Non so e forse non spero che comunicare le mie sensazioni e i miei OVVI problemi su questo forum servirà a qualcosa ma, ci voglio riprovare. Ci riprovo perché io, voi, noi... sappiamo di non essere così, di non volerlo essere e non ci arrendiamo ad una vita non appagante, ad amori mancati, a scopate rinunciate (passatemelo) per la paura della nostra stessa distorsione mentale che toglie ogni naturalezza ai nostri sentimenti e la naturale voglia, sincera, di dare, avere, ottenere e dare indietro amore, sesso ed emozioni. Chi vi parla, perdonate la presunzione, è un bel ragazzo, affascinante, accattivante, voluto e cercato che puntualmente, negli ultimi più o meno sette anni ha perso la possibilità di stare insieme a ragazze che ho voluto, sedotto e del tutto conquistato... salvo poi (e qua sono sicuro che tanti capiranno) fallire in quella che poi è la cosa che, parlandoci chiaro è necessaria, bella (Gesù Cristo) ed importante che è scopare. Perché l'atto, l'approccio, la naturalezza istintiva dell'animale che si "riproduce" nel mio cervello è ormai noiosa, finta, innaturale e forzata. Il motivo lo conosciamo tutti. Altrimenti non starei qui a scrivere e voi non stareste leggendo. Vi chiedo: c'è qualcuno tra di voi che davvero è riuscito o sta riuscendo a uscirne? Qualcuno che ha qualche consiglio, qualche piccola strategia per, se non altro, iniziare un percorso (che so essere lungo, difficile e magari inconcludente) che possa portarmi a vivere la mia cazzo di vita in sintonia con ciò che sento di essere e di poter dare?

      Sono disponibile per messaggi privati e confronti. Ragazzi: DEVO FARE QUALCOSA. PROVIAMOCI INSIEME. 




    • osho lupo
      Ciao sono Angelo da Genova, porno dipendente in recupero. Un anno e 4 mesi di sobrietà sessuale..Per la mia esperienza e di altri che hanno già fatto il
      Messaggio 2 di 10 , 15 giu
        Ciao sono Angelo da Genova, porno dipendente in recupero. Un anno e 4 mesi di sobrietà sessuale..Per la mia esperienza e di altri che hanno già fatto il cammino di recupero prima di me , ti posso dare il mio contributo dicendoti che il problema non è il sesso e la compulsione.Quello è solo il sintomo, la punta dell iceberg. Il problema di fondo è la "malattia del vivere" del vuoto interiore,il dolore interiore, della solitudine, del non sentirsi a proprio agio nelle situazioni, non gestire le emozioni , ansie , paure, i pensieri che controllano la nostra vita, insomma una vita senza motivazioni e senza  gioia. Per soffocare la realtà sterile che mi ero creato, sfogavo nella masturbazione e ore davanti ai porno per anestetizzarmi , come un tossico. Il percorso da fare purtroppo (o per fortuna) è lungo,forse tutta la vita, perchè questa è una malattia subdola di cui non si guarisce . Io attuo un programma di esercizi giornalieri.La parola d'ordine è disciplina e serenità. Devo dedicare tempo al mio recupero, non esiste la pillola magica. Esiste l impegno e l onestà con me stesso. Quanto dedicavo al sesso prima ? ore e ore...e adesso la scusa che non ho tempo per attuare il programma di recupero non posso raccontarmela...
        oltre al programma che attuo da solo, è fondamentale il  gruppo di altri pornodipendenti in recupero e con cui sono in contatto giornalmente telefonicamente e un giorno alla settimana via skype e di persona. Con il gruppo acquisisco forza e esperienza grazie alle condivisioni e al non giudizio. Allora la domanda è questa. Cosa desidero veramente? Cosa è autenticamente importante per me oggi? A cosa sono disposto a rinunciare per creare lo spazio necessario ad accogliere la nuova visione della vita?Cosa sto facendo a livello pratico per diventare libero , e non morire senza aver prima  assaporato la bellezza della vita?
        un abbraccio, fratelli 
        Angelo

        Il 15 giu 2017 06:36, "dagaloa86@... [noallapornodipendenza]" <noallapornodipendenza@ yahoogroups.com> ha scritto:
         

        Sono passati più o meno cinque anni. Cristo. Cinque anni fa mi iscrissi per la prima volta a questo forum, perfettamente consapevole del perché e della necessità che sentivo nel farlo. Dopo solo, a quanto ricordo, un mese, lasciai perdere. Cinque anni, cinque cazzo di anni. Sono le 6.12 del 15 giugno 2017 e, ragazzi, siamo punto e a capo. Non so e forse non spero che comunicare le mie sensazioni e i miei OVVI problemi su questo forum servirà a qualcosa ma, ci voglio riprovare. Ci riprovo perché io, voi, noi... sappiamo di non essere così, di non volerlo essere e non ci arrendiamo ad una vita non appagante, ad amori mancati, a scopate rinunciate (passatemelo) per la paura della nostra stessa distorsione mentale che toglie ogni naturalezza ai nostri sentimenti e la naturale voglia, sincera, di dare, avere, ottenere e dare indietro amore, sesso ed emozioni. Chi vi parla, perdonate la presunzione, è un bel ragazzo, affascinante, accattivante, voluto e cercato che puntualmente, negli ultimi più o meno sette anni ha perso la possibilità di stare insieme a ragazze che ho voluto, sedotto e del tutto conquistato... salvo poi (e qua sono sicuro che tanti capiranno) fallire in quella che poi è la cosa che, parlandoci chiaro è necessaria, bella (Gesù Cristo) ed importante che è scopare. Perché l'atto, l'approccio, la naturalezza istintiva dell'animale che si "riproduce" nel mio cervello è ormai noiosa, finta, innaturale e forzata. Il motivo lo conosciamo tutti. Altrimenti non starei qui a scrivere e voi non stareste leggendo. Vi chiedo: c'è qualcuno tra di voi che davvero è riuscito o sta riuscendo a uscirne? Qualcuno che ha qualche consiglio, qualche piccola strategia per, se non altro, iniziare un percorso (che so essere lungo, difficile e magari inconcludente) che possa portarmi a vivere la mia cazzo di vita in sintonia con ciò che sento di essere e di poter dare?

        Sono disponibile per messaggi privati e confronti. Ragazzi: DEVO FARE QUALCOSA. PROVIAMOCI INSIEME. 




      • jxgacjz2y74kl3mpqfrnskj4ssvtz3vau3v6prkv
        Ciao Angelo. Io ho trent anni e sebbene abbia sempre avuto, da che ricordi, questa tendenza, questo interesse morboso per la pornografia, posso definirmi un
        Messaggio 3 di 10 , 16 giu
          Ciao Angelo. Io ho trent'anni e sebbene abbia sempre avuto, da che ricordi, questa tendenza, questo interesse morboso per la pornografia, posso definirmi un pornodipendente effettivo da una decina d'anni. Ovvero da quando ho avuto un accesso ad internet costante. Volevo chiederti: nel tuo messaggio parli di programma giornaliero. Potresti entrare nello specifico e descrivere quelle che sono le tue tecniche e strategie?
        • osho lupo
          seguiamo il programma dei 12 passi alcolisti anonimi adattato alle nostre esigenze. Per prima cosa bisogna avere uno sponsor ,cioè una persona che ha piu
          Messaggio 4 di 10 , 16 giu
            seguiamo il programma dei 12 passi alcolisti anonimi adattato alle nostre esigenze. Per prima cosa bisogna avere uno sponsor ,cioè una persona che ha piu esperienza e che segua nei passi il proprio sponsorizzato,ci si sente giornalmente alla stessa ora. Noi sappiamo gia dove stiamo sbagliando a gestire la nostra vita, a da soli non riusciamo a correggere gli errori. Partiamo in quarta, ci diciamo " da domani basta, faccio questo e quello" ..ma sappiamo che dopo poco , se non abbiamo nessuno che ci guarda, ci inventiamo scuse del tipo..chi me lo fa fare, non guarirò mai, è troppo difficile, non ho tempo ..ecc , per questo bisogna avere tra virgolette il fiato sul collo....ci vuole anche il gruppo per essere in contatto giornalmente e riunioni settimanali...bisogna fare i tre cerchi assieme allo sponsor.ti allego il file dove piu o meno viene spiegato ..poi altro passo importante è l inventario personale dei propri difetti , che alla fine fanno parte dell ego bisogna impararli bene, osservare tutto il giorno  dove e quando veniamo colpiti, per poterli correggere, lavorare quindi sui risentimenti per poter poter essere spiritualmente in forma per 24 ore in  modo da essere sereni e non accumulare stress che poi andiamo a sfogare col sesso, bisogna lavorare sull accettazione, bisogna lavorare sull onestà, bisogna sviluppare le nostre gratitudini giornaliere, per far si che le nostre giornate non siano vuote e senza senso, bisogna tutti i giorni meditare o pregare.Qui c 'è la parte piu ostica,per molte persone, cioè iniziare a cercare un contatto con un Potere Superiore, con un Dio, una Energia,una Forza Vitale , un qualcosa che sta al di sopra della nostra misera volontà, e la cosa comunque interessante è che questo Dio non è un Dio della chiesa, ma è un Dio come ognuno di noi può concepirlo, quindi da molta libertà e libero spazio. Soprattutto bisogna frequentare chi ne è uscito ha fatto il programma 12 passi  ed ha piu esperienza. Leggere questo che ti ho scritto e cercare di capire in 5 minuti e metterlo in pratica non serve a niente. é come cercare su internet come imparare a nuotare cercando di farlo sul divano di casa . Ci vuole tempo.Bisogna andare in piscina e affidarsi al bagnino...
            Per qualsiasi dubbio o domanda sempre disponibile 349 4044962 .
            Forza compagni.
             un abbraccio Angelo

            Il giorno 16 giugno 2017 14:59, dagaloa86@... [noallapornodipendenza] <noallapornodipendenza@yahoogroups.com> ha scritto:
             

            Ciao Angelo. Io ho trent'anni e sebbene abbia sempre avuto, da che ricordi, questa tendenza, questo interesse morboso per la pornografia, posso definirmi un pornodipendente effettivo da una decina d'anni. Ovvero da quando ho avuto un accesso ad internet costante. Volevo chiederti: nel tuo messaggio parli di programma giornaliero. Potresti entrare nello specifico e descrivere quelle che sono le tue tecniche e strategie?


          • mvvybtab6c37vjfwwqjh7jxn6ruiobv5oeg6lvni
            Ciao Angelo, permettimi di fare un obiezione a quello che hai detto. Il programma può essere valido solamente se integrato ad una vita socialmente attiva. So
            Messaggio 5 di 10 , 17 giu
              Ciao Angelo,

              permettimi di fare un' obiezione a quello che hai detto. Il programma può essere valido solamente se integrato ad una vita socialmente attiva. So che adesso come adesso è buffo parlarne perché stiamo vivendo un periodo caratterizzato dal narcisismo più che in altri tempi della storia, ma siamo fatti per stare in relazione con le persone e troppo spesso chi passa il suo tempo a contatto con questo disordine, come ogni altro disordine affettivo, trascura questo aspetto pensando di poter trovare la cura alla sua malattia. Qui non tiriamo in ballo Dio o la religione o quant'altro legato alla natura spirituale, noi siamo degli animali sociali che abbiamo bisogno di stare in mezzo alla gente e di scambiare dialoghi o almeno provarci. Chiunque abbia questa pseudomalattia trascura troppo questo aspetto pensando che invece sia una malattia da curare. Secondo me invece, è proprio la scarsa vita sociale che è la causa della dipendenza affettiva. C'è ad esempio chi preferisce andare alle slot, a prostitute o legarsi al cane, tutte queste persone senza colpa non riescono a darsi una possibilità nel dare un senso al rapporto umano e si costruiscono un mondo utopico a se stante preferendo inconsapevolmente la dipendenza a cercare per quel che si può di dare un senso al rapporto umano o ad avere contatti in carne d'ossa. Attenzione io non dico che sia sbagliato seguire un programma che ci aiuta ad uscire, ma non deve essere l'unica cosa da fare. Vorrei far notare un'altra cosa: ieri ho pubblicato un post, il mio primo perché sto vivendo anche io quello che tutti voi altri vivete. Nessuno mi ha dato il benvenuto. Questa è mancanza di educazione. Di solito la mancanza di educazione è dovuta al fatto che non si è contenti, non tanto al fatto che non siamo stati educati a rispettare le persone. Mi dispiace per voi perché dovete sapere che senza avere quel barlume di contentezza interiore nella propria vita si diventa esoterici. Io non voglio disprezzare nessuno con quello che ho scritto, non volevo pretendere neanche che qualcuno mi desse il benvenuto però un minimo di riguardo nei confronti dei nuovi iscritti ci vorrebbe.
            • mvvybtab6c37vjfwwqjh7jxn6ruiobv5oeg6lvni
              Ciao Angelo, permettimi di fare un obiezione a quello che hai detto. Il programma può essere valido solamente se integrato ad una vita socialmente attiva. So
              Messaggio 6 di 10 , 17 giu
                Ciao Angelo,

                permettimi di fare un' obiezione a quello che hai detto. Il programma può essere valido solamente se integrato ad una vita socialmente attiva. So che adesso come adesso è buffo parlarne perché stiamo vivendo un periodo caratterizzato dal narcisismo più che in altri tempi della storia, ma siamo fatti per stare in relazione con le persone e troppo spesso chi passa il suo tempo a contatto con questo disordine, come ogni altro disordine affettivo, trascura questo aspetto pensando di poter trovare la cura alla sua malattia. Qui non tiriamo in ballo Dio o la religione o quant'altro legato alla natura spirituale, noi siamo degli animali sociali che abbiamo bisogno di stare in mezzo alla gente e di scambiare dialoghi o almeno provarci. Chiunque abbia questa pseudomalattia trascura troppo questo aspetto pensando che invece sia una malattia da curare. Secondo me invece, è proprio la scarsa vita sociale che è la causa della dipendenza affettiva. C'è ad esempio chi preferisce andare alle slot, a prostitute o legarsi al cane, tutte queste persone senza colpa non riescono a darsi una possibilità nel dare un senso al rapporto umano e si costruiscono un mondo utopico a se stante preferendo inconsapevolmente la dipendenza a cercare per quel che si può di dare un senso al rapporto umano o ad avere contatti in carne d'ossa. Attenzione io non dico che sia sbagliato seguire un programma che ci aiuta ad uscire, ma non deve essere l'unica cosa da fare. Vorrei far notare un'altra cosa: ieri ho pubblicato un post, il mio primo perché sto vivendo anche io quello che tutti voi altri vivete. Nessuno mi ha dato il benvenuto. Questa è mancanza di educazione. Di solito la mancanza di educazione è dovuta al fatto che non si è contenti, non tanto al fatto che non siamo stati educati a rispettare le persone. Mi dispiace per voi perché dovete sapere che senza avere quel barlume di contentezza interiore nella propria vita si diventa esoterici. Io non voglio disprezzare nessuno con quello che ho scritto, non volevo pretendere neanche che qualcuno mi desse il benvenuto però un minimo di riguardo nei confronti dei nuovi iscritti ci vorrebbe.
              • Gigi Latrottola
                Vorrei concentrare l attenzione sul fatto che la pornodipendenza (almeno nel mio caso) non coincide con un isolamento sociale o il fallimento, l impossibilità
                Messaggio 7 di 10 , 18 giu

                  Vorrei concentrare l'attenzione sul fatto che la pornodipendenza (almeno nel mio caso) non coincide con un isolamento sociale o il fallimento, l'impossibilità di una situazione lavorativa. Ergo: ho amici importanti e conoscenze saltuarie che frequento e con qui sono in contatto assiduamente. Ho un lavoro stabile, che mi piace. Nello stesso metto passione, esperienza e credo di poter dire di essere pure bravo in quello che faccio. Il problema, per me, è prettamente collegato alla vita sessuale. La pornodipendenza e la distorsione che da essa consegue ha fondamentalmente provocato in me un' "impotenza attiva", ovvero non riesco ad avere un'erezione nel momento in cui sono prossimo al coito con una donna. Erezione che (ovviamente) trovo normalmente da solo, nella masturbazione, durante la fruizione di pornografia. Ultimamente, allarmato dalla situazione, ho letto di studi che provano di un calo effettivo degli ormoni, provocato dalla prolungata masturbazione e di come la mente venga estremamente distaccata da ciò che è il sesso in sé dopo anni di pornografia e l'ovvia ricerca di fantasie che si distaccano dalla vita sessuale reale. Con ciò non voglio assolutamente dire che il sesso sia qualcosa di canonico, standard. Io stesso, prima di diventare un pornodipendente, ho vissuto con piacere una vita sessuale, dando anche sfogo a diverse fantasie condivise con le mie partner. Lascerei poi perdere, almeno per quanto mi riguarda, ogni discorso in merito a Dio, alla religione e ad una conseguente astinenza sessuale. A me il sesso piace e voglio sentirmi di nuovo "normale" con la donna che mi piace, per cui provo attrazione e che potrei anche potenzialmente arrivare ad amare.

                  PS: dal primo messaggio mandato quasi una settimana fa sono "sobrio."




                  Da: noallapornodipendenza@yahoogroups.com <noallapornodipendenza@yahoogroups.com> per conto di leninrocco@... [noallapornodipendenza] <noallapornodipendenza@yahoogroups.com>
                  Inviato: sabato 17 giugno 2017 14:14
                  A: noallapornodipendenza@yahoogroups.com
                  Oggetto: Re: [noallapornodipendenza] Eccoci qua. Di nuovo.
                   
                   

                  Ciao Angelo,


                  permettimi di fare un' obiezione a quello che hai detto. Il programma può essere valido solamente se integrato ad una vita socialmente attiva. So che adesso come adesso è buffo parlarne perché stiamo vivendo un periodo caratterizzato dal narcisismo più che in altri tempi della storia, ma siamo fatti per stare in relazione con le persone e troppo spesso chi passa il suo tempo a contatto con questo disordine, come ogni altro disordine affettivo, trascura questo aspetto pensando di poter trovare la cura alla sua malattia. Qui non tiriamo in ballo Dio o la religione o quant'altro legato alla natura spirituale, noi siamo degli animali sociali che abbiamo bisogno di stare in mezzo alla gente e di scambiare dialoghi o almeno provarci. Chiunque abbia questa pseudomalattia trascura troppo questo aspetto pensando che invece sia una malattia da curare. Secondo me invece, è proprio la scarsa vita sociale che è la causa della dipendenza affettiva. C'è ad esempio chi preferisce andare alle slot, a prostitute o legarsi al cane, tutte queste persone senza colpa non riescono a darsi una possibilità nel dare un senso al rapporto umano e si costruiscono un mondo utopico a se stante preferendo inconsapevolmente la dipendenza a cercare per quel che si può di dare un senso al rapporto umano o ad avere contatti in carne d'ossa. Attenzione io non dico che sia sbagliato seguire un programma che ci aiuta ad uscire, ma non deve essere l'unica cosa da fare. Vorrei far notare un'altra cosa: ieri ho pubblicato un post, il mio primo perché sto vivendo anche io quello che tutti voi altri vivete. Nessuno mi ha dato il benvenuto. Questa è mancanza di educazione. Di solito la mancanza di educazione è dovuta al fatto che non si è contenti, non tanto al fatto che non siamo stati educati a rispettare le persone. Mi dispiace per voi perché dovete sapere che senza avere quel barlume di contentezza interiore nella propria vita si diventa esoterici. Io non voglio disprezzare nessuno con quello che ho scritto, non volevo pretendere neanche che qualcuno mi desse il benvenuto però un minimo di riguardo nei confronti dei nuovi iscritti ci vorrebbe.

                • d4rk71
                  Caro gigi, mi permetto di dirti che la mente dell essere é in un certo senso fatta a scomparti, non é un caso che uno di questi sia dedicato al lavoro. Se
                  Messaggio 8 di 10 , 18 giu
                    Caro gigi, mi permetto di dirti che la mente dell essere é in un certo senso fatta a scomparti, non é un caso che uno di questi sia dedicato al lavoro.
                    Se il lavoro ti piace e pensi di farlo bene, forse é dovuto al fatto che hai sviluppato maggiormente questo lato, ma credo che tu faccia una osservazione di te stesso esclusiva e non inclusiva.
                    Mi spiego meglio, nonostante lavoro, amici e anche situazioni passate di appagamento sessuale ti ritrovi ad essere solo, condannato a sfuggire da un problema che forse (e dico forse perché non ti conosco in modo diretto) hai sempre cercato di evitare accuratamente e che lentamente ti ha artefatto.
                    Permettimi di dirti che questo lo noto dalla tua affermazione in cui dici che non hai una erezione decente se non aiutata dal porno e questo denuncia una piccola fuga dalla realtà che ti circonda, in quanto credi che solo tramite certi schemi la tua sessualità possa trarne dei benefici.
                    Non é un caso che il porno e a prescindere da quello il maschio ha da sempre pensato che la donna servisse come uno scopo piú ache come una causa ed é probabile che tu possa non avere tenuto presente questo lato, passando dalla libido alla routine con le conseguenze che tu stesso ammetti per primo.
                    Permettimi di dirti ache ho sempre trovato uomini arroganti che pensano sia ginutile addirittura parlare con una donna in quanto "non capisce " di certo questo non é il tuo caso, ma nessun uomo riuscirà mai a capire la valenza della speranza di avere una reale unione con una donna o a capire certi benefici, allora si ritroverà a bramare corpi e situazioni false come nel porno.
                    Il porno non é solo tuna pplausibile ddipendenza, ma anche la punta massima del concetto della fallocrazia applicata in uno stereotipo in cui esistono due concetti.
                    Il primo é comune aa tutti i film ovvero sia la sospensione della realtà
                    Il secondo é che il protagonista non fa "fatica ", si passa subito al sesso.
                    Questa combinazione mette in serio pericolo l approccio decisionale che un uomo ha di suo (logica e cognizione) che può arrivare a sospendere la normale funzione di arbitraria conoscenza cognitiva ed é proprio in quel momento che psi diventa dipendenti. .
                  • mvvybtab6c37vjfwwqjh7jxn6ruiobv5oeg6lvni
                    Io ho tentato di dare una spiegazione, ma dopo quello che ho letto sul tuo conto, allora è meglio che me ne torno da dove sono venuto e che considero chiusa
                    Messaggio 9 di 10 , 18 giu
                      Io ho tentato di dare una spiegazione, ma dopo quello che ho letto sul tuo conto, allora è meglio che me ne torno da dove sono venuto e che considero chiusa la nostra conversazione
                    • vincenzo.punzi61
                      Tutto bellissimo. Ma ti chiedo: tu ti sei liberato completamente dal dominio totalizzante che l emozione pornografica ha finora esercitato sul tuo cervello,
                      Messaggio 10 di 10 , 12 ago 13:57
                        Tutto bellissimo. Ma ti chiedo: tu ti sei liberato completamente dal dominio totalizzante che l'emozione pornografica ha finora esercitato sul tuo cervello, costringendoti a fruizioni allucinanti di pornografia, finalizzate alla produzione abnorme di dopamina? Riesci a fruire di pornografia/internet in modo equilibrato, come tanti e tanti altri non drogati?
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