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  • Luce2004
    Imparino i genitori ad educare i figli con tale amorosa fermezza, da non farsi mai sopraffare da loro, e da non essere costretti a tacere o ad usare parole
    Messaggio 1 di 127 , 1 feb 2013
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      Imparino i genitori ad educare i figli con tale amorosa fermezza, da non farsi mai sopraffare da loro, e da non essere costretti a tacere o ad usare parole prudentemente blande nelle loro prevaricazioni. I genitori che per una falsa prudenza o per un più falso amore si lasciano dominare dai loro figli, non fanno che preparare a loro stessi immensi dolori, quando non hanno più la forza di riprenderli. Inutilmente però i genitori rimproverano i loro figli se essi non sanno conquiderli con la forza soprannaturale che viene dalla preghiera e dall'esercizio della virtù. Se il cavallo s'accorge della viltà del suo cavaliere e non obbedisce al freno, molto più i fanciulli s'accorgono della viltà dei loro genitori e si ribellano alle loro esortazioni. Non bastano le percosse per educare, ci vuole il soffio vivificante e soprannaturale della grazia, il quale non passa attraverso cuori disordinati o disorientati dal peccato. Non s'impone il rispetto con la violenza ma con la giustizia; la storia dimostra con molta evidenza che la violenza dura poco, e che i tiranni sono scacciati da Dio, dai loro effimeri troni, poiché Egli stesso guida le nazioni con una provvidenza ammirabile di equità e di giustizia. (Padre Dolindo)

       

       

       

       

       



    • Lucia Pracilio
      Il Signore ti annunziò cose mirabili per mezzo dell’Angelo, e Tu credesti, riponendo nel tuo Cuore tutto ciò che si svolse nella tua vita, e tacesti in un
      Messaggio 127 di 127 , 21 ago 03:21
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        Madonna 816Il Signore ti annunziò cose mirabili per mezzo dell’Angelo, e Tu credesti, riponendo nel tuo Cuore tutto ciò che si svolse nella tua vita, e tacesti in un pieno abbandono a Dio. Alla tua umiltà fu arduo il credere alle cose grandi che si dovevano compire in Te, perché ti sentivi piccola piccola, eppure prestasti fede al Signore che ti parlò, perché sapevi che niente è impossibile a Lui. O Maria, guarda con materna compassione la pochezza della mia fede, e rafforza in me questa virtù fondamentale nella mia vita. Tu che per la Fede fosti Madre di Dio, e che nel dare il consenso all’Angelo, donasti a Dio tutto il tuo Cuore, rendimi veramente sottomesso ai disegni della Divina Provvidenza nella mia vita, e fa’ che io accetti da Dio ogni cosa, credendo ciecamente alla sua bontà.

        (Padre Dolindo - Servo di Dio)

         

         




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