Caricamento ...
Spiacenti, si è verificato un errore durante il caricamento del contenuto.

Ascoltiamo don Dolindo

Espandi messaggi
  • Luce2004
    Imparino i genitori ad educare i figli con tale amorosa fermezza, da non farsi mai sopraffare da loro, e da non essere costretti a tacere o ad usare parole
    Messaggio 1 di 135 , 1 feb 2013
    • 0 Allegato
       
       
      Imparino i genitori ad educare i figli con tale amorosa fermezza, da non farsi mai sopraffare da loro, e da non essere costretti a tacere o ad usare parole prudentemente blande nelle loro prevaricazioni. I genitori che per una falsa prudenza o per un più falso amore si lasciano dominare dai loro figli, non fanno che preparare a loro stessi immensi dolori, quando non hanno più la forza di riprenderli. Inutilmente però i genitori rimproverano i loro figli se essi non sanno conquiderli con la forza soprannaturale che viene dalla preghiera e dall'esercizio della virtù. Se il cavallo s'accorge della viltà del suo cavaliere e non obbedisce al freno, molto più i fanciulli s'accorgono della viltà dei loro genitori e si ribellano alle loro esortazioni. Non bastano le percosse per educare, ci vuole il soffio vivificante e soprannaturale della grazia, il quale non passa attraverso cuori disordinati o disorientati dal peccato. Non s'impone il rispetto con la violenza ma con la giustizia; la storia dimostra con molta evidenza che la violenza dura poco, e che i tiranni sono scacciati da Dio, dai loro effimeri troni, poiché Egli stesso guida le nazioni con una provvidenza ammirabile di equità e di giustizia. (Padre Dolindo)

       

       

       

       

       



    • Lucia Pracilio
      Il dolore è la testimonianza più bella della fedeltà di un anima, è l atto di amore più puro e disinteressato, è l umiltà vera, perché è
      Messaggio 135 di 135 , 3 nov 2015
      • 0 Allegato

         

         

        Madonna 832Il dolore è la testimonianza più bella della fedeltà di un'anima, è l'atto di amore più puro e disinteressato, è l'umiltà vera, perché è l'annientamento interiore, è la mansuetudine, è la carità, è la sintesi di ogni virtù. Il dolore è quindi il vero termometro della grandezza di un'anima e per questo Gesù fu l'uomo dei dolori, Maria fu l'addolorata per eccellenza. Il dolore può essere fisico e morale. Il dolore fisico è piuttosto espiazione, è la via per l'elevazione di un'anima, è la forza potente che libera l'anima dalla schiavitù del corpo e della carne, dai legami del mondo e delle creature. Il dolore morale invece oltre ad essere espiazione, è il volo dell'anima in Dio, è 1a forza che la eleva sopra se stessa, è il frutto di una superiore attività. Per intendere questo voi dovete riflettere che la grazia eleva la creatura al di sopra di ogni perfezione naturale, ne forma proprio un'altra creatura, pur lasciandola nella condizione naturale della vita, il dolore quindi è come la spiritualizzazione di tutto l'essere umano.

        (Padre Dolindo - Servo di Dio)

         

         




        Avast logo

        Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
        www.avast.com


      Il tuo messaggio è stato inviato correttamente e verrà recapitato a breve ai destinatari.