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Ascoltiamo don Dolindo

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  • Luce2004
    Imparino i genitori ad educare i figli con tale amorosa fermezza, da non farsi mai sopraffare da loro, e da non essere costretti a tacere o ad usare parole
    Messaggio 1 di 119 , 1 feb 07:26
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      Imparino i genitori ad educare i figli con tale amorosa fermezza, da non farsi mai sopraffare da loro, e da non essere costretti a tacere o ad usare parole prudentemente blande nelle loro prevaricazioni. I genitori che per una falsa prudenza o per un più falso amore si lasciano dominare dai loro figli, non fanno che preparare a loro stessi immensi dolori, quando non hanno più la forza di riprenderli. Inutilmente però i genitori rimproverano i loro figli se essi non sanno conquiderli con la forza soprannaturale che viene dalla preghiera e dall'esercizio della virtù. Se il cavallo s'accorge della viltà del suo cavaliere e non obbedisce al freno, molto più i fanciulli s'accorgono della viltà dei loro genitori e si ribellano alle loro esortazioni. Non bastano le percosse per educare, ci vuole il soffio vivificante e soprannaturale della grazia, il quale non passa attraverso cuori disordinati o disorientati dal peccato. Non s'impone il rispetto con la violenza ma con la giustizia; la storia dimostra con molta evidenza che la violenza dura poco, e che i tiranni sono scacciati da Dio, dai loro effimeri troni, poiché Egli stesso guida le nazioni con una provvidenza ammirabile di equità e di giustizia. (Padre Dolindo)

       

       

       

       

       



    • Lucia Pracilio
      Quando vediamo Te, o Madre Santa, che, annientata soavemente nel tuo interiore silenzio, concepisti il Verbo Eterno e raccogliesti in Te l’onnipotente parola
      Messaggio 119 di 119 , 4 feb 05:42
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         Madonna 388Quando vediamo Te, o Madre Santa, che, annientata soavemente nel tuo interiore silenzio, concepisti il Verbo Eterno e raccogliesti in Te l’onnipotente parola di Dio; quando pensiamo che stimandoti nulla, desti alla luce il Re che regge il cielo e la terra per i secoli dei secoli; quando consideriamo la tua piccolezza, riguardata da Dio come terra baciata dal sole, e tutta fiorita di candore, di amore, di carità, di bontà, di sapienza eccelsa, di forza vera e di potenza che sgomina l’inferno, intendiamo che la vera grandezza sta nel farsi piccoli, nel credersi piccoli anche fra le altezze, nel riguardare ogni dono come grazia, nel rifondere in Dio tutto quello che da Lui riceviamo, nel compiacersi solo della sua gloria, nel cantare a Lui come strumenti della sua gloria, toccati dalla sua mano divina.

        (Padre Dolindo)

         

         




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