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tutto pronto per il calcio per non vedenti

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  • s.petrucci moderatore univocforum
    24-10-2004 Caserta24ore CAPUA. E proprio uno spettacolo vedere all opera il Calcio Capua non vedenti, una squadra che fa parte dell Associazione culturale
    Messaggio 1 di 1 , 25 ott 2004
      24-10-2004

      Caserta24ore



      CAPUA. E' proprio uno spettacolo vedere all'opera il Calcio Capua non vedenti, una squadra che fa parte dell'Associazione culturale sportiva disabili di
      Capua, ACSD, composta da un portiere ipovedente o normodotato che durante gli incontri guida la difesa, un allenatore posto sulla panchina all'altezza
      del centrocampo, che guida l'attacco composto da quattro giocatori non vedenti, i quali portano una mascherina sugli occhi o speciali occhiali oscurati,
      per azzerare le eventuali residue capacità visive. Con un pallone sonoro, gli atleti si muovono, disputando le varie gare in un campo sintetico di 40m
      per 20m. Lateralmente, per l'intero perimetro del campo di gioco sono posizionate delle sponde dell'altezza di m 1,20, realizzate in policarbonato, doppie
      almeno 10 cm, distaccate dalla rete di almeno 20 cm e sorrette da supporti, esterni al campo. Tali sponde, oltre a non far uscire la palla fuori dal campo,
      eliminando il fallo laterale, ad eccezione dei tiri che superano il metro e 20 di altezza, velocizzano il gioco. Dal 1985, in Italia, il calcio per non
      vedenti è giocato dapprima a Roma, dove nacque il primo team, grazie al quale possiamo oggi parlare di un'attività in piena ascesa. Il regolamento di gioco,
      semplice ed intuitivo, si basa per la gran parte su quello del calcio a cinque della F.I.G.C., a cui sono state apportate alcune piccole modifiche ed aggiustamenti
      per favorire la giocabilità e la sicurezza dei calciatori in campo non vedenti. In Italia esistono varie squadre di calcio e una di queste, si trova proprio
      a Capua e da tre anni sta polarizzando l'attenzione della pubblica opinione. Vuoi per la particolarità, per la bravura e le capacità degli atleti in campo
      e, soprattutto, per le forti emozioni che riescono a trasmettere, sia nel rettangolo di gioco che fuori. L'attività sportiva del calcio a cinque, praticato
      dai non vedenti, registra un'affluenza di pubblico sempre maggiore, che assiste con entusiasmo alle partite. Anche lo scorso anno, come i due precedenti,
      la squadra capuana si è allenata presso il campo di tennis di Capua, un campo comunale dato in gestione al Tennis Club, utilizzando delle sponde attaccate
      alla rete molto più sottili, in quanto il regolamento lo consentiva, autofinanziandosi, come sempre è avvenuto sinora. La federazione internazionale, per
      l'imminente campionato, ha modificato il regolamento, a seguito del quale i campi utilizzati per gli allenamenti e il disputarsi degli incontri devono
      adeguarsi. La squadra capuana doveva già iniziare gli allenamenti per l'imminente campionato nazionale, che avrà inizio nel mese di novembre, ma sinora
      è ferma al palo anche se ha già provveduto all'iscrizione .Per quel che si apprende,i campi che accolgono le altre squadre hanno apportato le modifiche
      previste dal regolamento, mentre a Capua tutto è fermo allo status quo. Ciò mette a rischio la squadra capuana, la quale, oltre a non potersi allenare,
      non potrà disputare gli incontri in casa, in quanto il campo non è a norma, dato che non rispecchia i canoni imposti dal regolamento della federazione.
      In una precedente occasione pubblica, risalente al mese di aprile scorso, l'assessore alle politiche sociali di Capua, Antonio Compagnone, promise che
      si sarebbe interessato al progetto relativo alla realizzazione delle nuove sponde per consentire agli atleti di disputare il successivo campionato. Il
      campionato nazionale ormai è alle porte, ma i lavori non sono stati ancora realizzati, a questo punto è doveroso chiedersi: a quando le risposte? Concludiamo
      nel dire che lo sport assume un ruolo importante nella vita di tutti , importantissimo nella vita dei non vedenti soprattutto in funzione del suo aspetto
      aggregante basato sul rapporto interpersonale, sulla cooperazione e la suddivisione dei compiti fra i membri del gruppo-squadra oltre ai benefici sulla
      struttura psicomotoria degli atleti stessi. Lo sport diventa uno strumento fondamentale per l'ingresso a pieno titolo dei non vedenti nel mondo di tutti
      .


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      libertà è partecipazione (Gaber)


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